Secondo match-point per la Lazio nella corsa Champions. Fallito quello contro il Lecce, stasera a Udine (ore 20.45, oltre mille tifosi biancocelesti alla Dacia Arena) la squadra di Sarri vuole vincere per allontanare definitivamente le concorrenti e arrivare tra le prime quattro. Per farcela, dovrà giocare senza quella “tremarella” che spesso, in passato, ha bloccato la Lazio a un passo dal traguardo. La pressione si sente, è chiaro, ma va gestita e per questo Sarri si affida ai più esperti, da Romagnoli e capitan Immobile allo stesso Pedro, abituato a vivere partite decisive. L’attesa è elettrica e il fatto che la Roma abbia raggiunto la finale di Europa League – in questa città il derby dura tutto l’anno, inutile negarlo – è una motivazione in più per i biancocelesti, chiamati a centrare il loro obiettivo. Stavolta, poi, i tifosi potrebbero godersi le gare di Champions allo stadio, al contrario della stagione 2020-2021, quando l’Olimpico restò chiuso al pubblico per la maledetta pandemia. La Repubblica