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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Dia promette i gol: “Lavoro forte per rimettermi in carreggiata e segnare ancora”

L’attaccante impegnato in Coppa d’Africa vuole tornare protagonista.

Non sarà della partita sabato e sarà assente finché il suo Senegal sarà impegnato in Coppa d’Africa: Dia, dal ritiro della Nazionale, promette gol. Non si dice preoccupato, sottolinea il Corriere dello Sport, la speranza è che torni quantomeno ricaricato: «Un attaccante vuole sempre segnare, io purtroppo non ci sono riuscito…». Dia s’è detto consapevole dei propri mezzi e del periodo anestetizzato vissuto in biancoceleste. Ha strappato lo stesso la convocazione per la Coppa d’Africa, da inutilizzato nelle ultime 3 partite, quella di Coppa Italia con il Milan e le 2 di campionato contro Bologna e Parma. «È stato un inizio di stagione altalenante. Ogni attaccante ha vissuto un periodo del genere durante la propria carriera o in una stagione. Da parte mia non c’è alcun tipo di preoccupazione».

Ha parlato, si legge, dal ritiro del Senegal, il messaggio rassicurante è sembrato più un’opera di convincimento nei confronti del ct Thiaw. «Sto lavorando forte per rimettermi in carreggiata e segnare di nuovo tanti gol», la dichiarazione d’intenti in conferenza a Dakar. Tornerà a Formello a gennaio, come lui Dele-Bashiru, inserito nella lista dalla Nigeria. Il Senegal esordirà nella competizione martedì 23 dicembre contro il Botswana, Dia l’ha vinta nel 2021, punta ad arrivare di nuovo fino in fondo: «Non ci nascondiamo, vogliamo la Coppa, siamo tra le nazionali favorite. Servirà la giusta mentalità. Sono felice di essere qui per la seconda volta, ho saltato l’ultima Coppa a causa di un infortunio. Avremmo preferito un periodo di preparazione più lungo, ma non c’è stata possibilità».

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NAZIONALI

Lazio, arriva anche la chiamata per Dia: l’attaccante e Dele in Coppa d’Africa dopo il Parma

ra poche ore la Lazio sarà di scena a Parma nel quindicesimo turno di Serie A Enilive 2025/2026 contro la squadra di Carlos Cuesta, allenatore più giovane del massimo campionato italiano. I biancocelesti avranno un’occasione, vista la giornata, per avvicinare i posti che li precedono.

Tra indisponibili e non, Sarri sembra orientato ad operare solo tre cambi rispetto a Lazio – Bologna, di cui uno solo dettato dagli schemi tattici, con Pellegrini al posto di Tavares. Partiranno ancora fuori Dele Bashiru e Dia, in partenza poi per la coppa d’Africa.

La lista della Nigeria è stata pubblicata già da qualche giorno e domani il centrocampista si imbarcherà alla volta del ritiro degli africani prima dell’inizio del torneo in Marocco (dal 21 dicembre in chiaro su Sportitalia per quanto riguarda la copertura tv in Italia).

Quella del Senegal era attesa per oggi e puntualmente è stata resa nota. Anche Boulaye Dia lascerà la Capitale per rispondere alla chiamata dei leoni senegalesi, con cui ha già vinto la coppa. In attesa di capire se oggi troverà spazio con la Lazio dopo due panchine senza entrare (Sarri ha optato per l’alternanza tra il Taty Castellanos e Tijjani Noslin), Dia si gode la chiamata della sua nazionale.

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NAZIONALI

Lazio, il punto in vista della Coppa d’Africa: ecco chi parte e chi resta

In queste ore sono state diramate le liste dei convocati per la Coppa d’Africa: il punto in casa biancoceleste.

Sta per cominciare la Coppa d’Africa e sono tre i giocatori laziali interessati alla competizioni. Come emerso nelle scorso ore, il ct del Marocco Regragui ha diramato la lista dei giocatori convocati e nell’elenco è assente Reda Belahyane, che quindi resterà a Formello.

Il ct della Nigeria Eric Chelle invece ha chiamato il centrocampista della Lazio Fisayo Dele-Bashiru, che partirà con la sua Nazionale dopo la gara di sabato contro il Parma. Attesa per Dia invece: in giornata si scopriranno i convocati del Senegal.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, per Parma ballottaggio Patric-Provstgaard. Dia e Dele in attesa

Senza Gila, Sarri studia la coppia centrale: certo di un posto Romagnoli.

Non ci sarà contro il Parma Mario Gila che deve scontare un turno di squalifica dopo il rosso rimediato contro il Bologna. Sarri, sottolinea il Corriere dello Sport, dovrà scegliere il partner di Romagnoli tra Provstgaard, un altro centrale di piede sinistro, o Patric, entrato nel finale di partita contro il Bologna per rimpiazzare Gila. Per lo spagnolo, nel caso in cui fosse il prescelto, sarebbe la prima da titolare della nuova stagione. A marzo, sotto la gestione Baroni, si era fermato per operarsi al perone.

Tra oggi e domani, conclude il quotidiano, Nigeria e Senegal
ufficializzeranno le rispettive liste dei convocati per la Coppa d’Africa in cui potrebbero entrare Dele-Bashiru e Dia: se convocati, saluteranno dopo Parma.

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La Lazio crea, ma le punte non segnano: Noslin sale, Taty cerca la condizione, Dia saluta

La Lazio continua a faticare sotto porta e i numeri lo confermano: il decimo attacco della Serie A resta un limite evidente per la squadra di Sarri, ferma a soli sedici gol in quattordici giornate. Il problema degli attaccanti è ormai strutturale. Taty Castellanos non segna dal 29 settembre, mentre Dia si è fermato addirittura ad agosto, trovando la rete soltanto contro il Verona. L’unico acuto recente è firmato da Noslin, in gol contro il Lecce lo scorso 23 novembre, ma anche lui continua a vivere di fiammate sporadiche.

Il dato più critico riguarda proprio Dia: da domenica partirà per la Coppa d’Africa, lasciando Sarri con una rotazione ancor più ridotta. L’argentino fatica a ritrovare brillantezza dopo l’infortunio e, pur impegnandosi, non riesce a incidere. Castellanos necessita ancora di continuità per tornare ai livelli mostrati in passato.

Noslin è al momento il più in forma tra gli attaccanti, ma il suo utilizzo resta limitato ai minuti finali: Sarri lo impiega come arma tattica, pur mostrando segnali di crescita e personalità rispetto ai compagni di reparto. La Lazio, però, ha bisogno con urgenza dei gol delle sue punte per non perdere ulteriore terreno in classifica.

Il tecnico biancoceleste ha ribadito più volte la necessità di intervenire sul mercato, consapevole che soltanto un innesto di spessore possa alleggerire il peso offensivo di una squadra che produce gioco ma fatica a concretizzare. Il presidente Lotito e il ds Fabiani valuteranno nelle prossime settimane le opportunità disponibili, mentre Sarri continua a lavorare per ritrovare fiducia e precisione sotto porta. L’impressione, però, è che senza una scossa nel reparto avanzato la Lazio possa continuare a soffrire. Il Tempo.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Bravo Sarri, la Lazio usa la testa. Contraddizione Fabiani sull’arbitro di San Siro” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Partita molto equilibrata, la Lazio doveva sì reagire, prendersi la rivincita, ma doveva indirizzare bene la reazione calcolando che c’era il rischio di andare fuori strada; la squadra invece ha reagito con la testa, non di pancia, ha aspettato il momento giusto, che è arrivato, su questo credo sia stato molto bravo Sarri. Poi come sempre dietro concede poco, si difende bene, questo è il grande segreto e anche ieri ha dato vita ad una gara intelligente che ha permesso di passare il turno. Se la Lazio continua a concedere così poco potrà andare avanti anche in coppa perché non credo che il Bologna sia più forte del Milan.

Fabiani prima della partita di ieri si è soffermato sul mercato e su ciò che è accaduto a Milano: ha continuato a dire che l’arbitraggio è stato perfetto, allora perché la Lazio ha postato quel contenuto dicendo che parlano da sole le immagini del tocco di Pavlovic? C’è contraddizione.

Mi aspetto una grande accoglienza da parte dello stadio per Immobile, la società non renderà mai omaggio a un campione che in 8 anni ha segnato 207 gol, 27 a stagione praticamente.

In questo momento Castellanos è al 50-60%, ma la Lazio non può prescindere da lui; ha bisogno ora di ritrovare la condizione e la trova solo giocando. Ad ogni modo l’alternativa deve essere Noslin, lo abbiamo visto ieri sera”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio-Milan, Cardone: “Tocca a Mandas. Staffetta Taty-Dia, occhio a Vecino-Dele” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Pensando ai rigori, loro hanno Maignan che è un grande specialista. Leggendo la formazione del Milan, vedo che è competitiva e logica nell’ambito del 3-5-2 scelto da Allegri. C’è grande curiosità attorno a Jashari, secondo acquisto più costoso della Serie A. Il Milan è molto competitivo.

In casa Lazio ancora dubbi sull’impiego di Castellanos dal 1′, ma sicuramente averlo a disposizione è molto importante per Sarri.

Formazione? Ieri Sarri ha mischiato molto le carte. Giocheranno i titolari, poi c’ un dubbio rispetto a ieri che riguarda Vecino: lunedì ha dovuto smaltire un piccolo affaticamento alla coscia però si è allenato sempre, quindi possibile che il tecnico voglia rischiarlo. Per il resto, stessa formazione titolare di sabato eccezion fatta per Provedel che lascia il posto a Mandas. Probabile poi Castellanos dal 1′: tra lui e Dia la staffetta è certa, bisogna capire chi comincerà.

La gestione del Taty dal punto di vista fisico deve essere perfetta visto che ora Dia andrà a giocare la Coppa d’Africa.”.

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Lazio, Sarri tentato: Castellanos subito, Noslin e Pedro in corsa

Alla vigilia di Lazio-Milan, Maurizio Sarri riflette su scelte e rotazioni. Come riportato dal Corriere dello Sport, il tecnico sta valutando se confermare il blocco dei “migliori” visto in campionato oppure inserire forze fresche, anche in vista dell’intensità della sfida dell’Olimpico. La Lazio arriva al match dopo una fase complicata, legata agli episodi arbitrali di San Siro e al peso della qualificazione in Coppa Italia, considerata strategica dal club.

La prima tentazione di Sarri è proprio Valentín Castellanos, tornato pienamente arruolabile e in cerca di minuti dopo un avvio di stagione complesso. L’argentino ha lavorato con continuità a Formello e ora può contendersi una maglia con Dia, che finora ha avuto un impatto più incisivo sotto porta. Il ballottaggio è reale: Sarri vuole una punta capace di garantire profondità e lavoro senza palla, caratteristiche che potrebbe ricercare anche in base alla strategia contro un Milan che concede poco al centro.

Noslin potrebbe essere avanzato sulla fascia per dare più gamba alla manovra. Resta monitorata anche la condizione di Zaccagni , mentre Pedro rimane l’alternativa più esperta. A centrocampo si va verso la conferma di Vecino, Basic e Guendouzi, con l’incognita legata ai nazionali che partiranno a breve per la Coppa d’Africa. La gara contro il Milan diventa un crocevia per il morale della squadra. Sarri cerca equilibrio, consapevole che la gestione dei cambi sarà decisiva per restare competitivi su più fronti.

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Coppa d’Africa, verso il via libera della Fifa: Dia e Dele restano fino alla trasferta di Parma?

Via libera della Fifa. Autorizzazione a trattenere i giocatori impegnati nella prossima Coppa d’Africa fino al 15 dicembre. Una buona notizia anche per Sarri, Dele-Bashiru e Dia restano a disposizione della Lazio fino alla trasferta di Parma del 13 dicembre.

Belahyane invece rimarrà a Formello: era stato inserito nella lista dei pre convocati del Marocco, ma non ce la farà per l’elenco definitivo. Con ogni probabilità quindi, aspettando il via libera definitivo, i giocatori africani prenderanno parte alle prossime tre partite dei biancocelesti. 

Nei giorni scorsi la società è stata in contatto con le federazioni di Nigeria e Senegal proprio per ritardare il viaggio di Dele-Bashiru e Dia. L’assist è arrivato direttamente dalla Fifa con la nuova indicazione. Si aspetta solo la comunicazione ufficiale, ma si va verso questa direzione. 

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Lazio, Dia e Dele-Bashiru rebus partenze per la Coppa d’Africa: spiraglio Parma

Tra una ventina di giorni inizierà la Coppa d’Africa: ecco quando partiranno i biancocelesti.

Sta per cominciare la Coppa d’Africa e i biancocelesti che lasceranno Roma per giocare il torneo sono Dia e Dele-bashiru. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, le loro partenze sono in sospeso, ci sono degli interrogativi ancora non sciolti

Se per quanto riguarda la data di rientro non c’è possibilità d’intervento, nel senso che dipenderà solo ed esclusivamente da quanto si prolungherà il cammino nella competizione di Senegal e Nigeria, per quanto concerne quella di partenza, si legge, c’è forse del margine di manovra. È quello che spera e su cui sta lavorando la Lazio, cercando di far slittare il più possibile l’approdo di Dia e Dele-Bashiru nei rispettivi ritiri. Nelle ultime settimane ha provato a sensibilizzare entrambi affinché parlassero con le loro federazioni e capire se ci fossero spiragli per restare almeno fino alla gara con il Parma (stessa strada che stanno percorrendo altri club italiani).

Poi, conclude il quotidiano, è passata direttamente all’azione, con contatti diplomatici costanti con Senegal e Nigeria. Relazioni che proseguono e che andranno avanti fino a giovedì. Teoricamente quella è la deadline, perché prima della gara di campionato con il Milan lo stesso Dia aveva spiegato che probabilmente sarebbe rimasto solo per i due confronti con i rossoneri.