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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Gila il muro biancoceleste dal futuro quasi scritto: ultimo tentativo per il rinnovo

Altra prova di grande livello contro il Milan, ma il futuro dello spagnolo difficilmente sarà ancora a Roma.

S’intravede il passato a centrocampo di questo catalano atipico, cresciuto nelle giovanili del Real Madrid, che vanta ancora il 50%, ma non ha mai esaudito il suo desiderio di un ritorno “gálactico”. I piedi erano già abbastanza educati, ma ora Gila si sta consacrando anche come playmaker difensivo: cambi di campo, tagli verso le mezzali, lanci lunghi per gli attaccanti (il 91% di passaggi riusciti lo testimoniano). Sarebbe davvero un peccato perdere un centrale di questo calibro. Gila al momento, sottolinea Il Messaggero, guadagna “solo” 1,6 milioni lordi all’anno, non ha mai battuto i pugni, ma non ci sono trattative per il rinnovo. Il suo contratto scadrà nel 2027, in estate sono svaniti gli approcci per il prolungamento. C’è chi già lo considera del Milan di Tare (che lo ha scoperto e trascinato a Fomello), anche se l’Inter è in vantaggio e sogna addirittura di accparrarselo a parametro zero. In realtà, la Lazio farà un altro tentativo per trattenerlo, poi proverà a cederlo a giugno all’estero (ci sono Leicester e Bournemouth) per non rimanere con nulla in mano.

Non è un caso, conclude il quotidiano, che Fabiani stia monitorando Eray Comert, 28enne del Valencia, svincolato a fine stagione (ma ci sono anche Osasuna, Cske, Fiorentina e club della Bundeslinga) e non abbia affatto mollato Danilho Doekhi e Diogo Leite, anche loro a scadenza con l’Union Berlino.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, autogol della società. Futuro Gila? Vuole un club ambizioso. E su Basic…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Quello che è accaduto in Tevere è un autogol. I tifosi hanno avuto grande onestà intellettuale nell’ammettere di non aver svelato la parola esatta. Ma comunque non ci sono stati attriti in tribuna, solo massima civiltà.

I tre che hanno il contratto in scadenza quest’anno, cioè Pedro, Hysaj e Basic, andranno via. Con il croato la situazione è precipitata dopo il cortocircuito nella trattativa di rinnovo. Con queste uscite ci sarebbe un risparmio lordo di circa 13 milioni. Avverto del ‘mal di pancia’ ora da parte del centrocampista.

Rinnovo Gila? Il suo entourage ha fatto una scelta, decisione netta. Spesso siamo stati critici con le tempistiche della società, ma in questo caso lui ha deciso che, o in scadenza di contratto nel 2027, o quest’estate, così la società monetizza, andrà via. L’Inter sarebbe disposta anche ad aspettarlo a parametro zero. I tentativi da parte della Lazio ci sono stati ma l’entourage è fermo nella sua decisione. La Lazio si è talmente ridimensionata che alcuni giocatori, ricordiamo che Gila è un top e ha 25 anni quindi è nel pieno della sua carriera, scelgono altri club. Gila lascia la Lazio perché la sua ambizione è andare in un club di un’altra fascia”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, unione incredibile tifosi-squadra. Segnali positivi da Motta, Gila troppo importante” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quando c’è unione tifo-squadra, è incredibile ciò che accade. La Lazio ieri non voleva mollare niente e c’è riuscita. Sarri perfetto nel piano gara e bravi i giocatori a seguirlo. Il tutto, ricordiamo, in una situazione di emergenza clamorosa, con Patric mediano. La Lazio si è regalata, e ha regalato, una serata eccezionale.

La partita della vita doveva farla il Milan ma sul campo si è visto che l’ha disputata la Lazio; l’atteggiamento è stato questo, la Lazio ha giocato con piglio, determinazione e fame, come se fosse la finale di qualche coppa.

La Lazio non ha concesso troppe ripartenze e in difesa ha avuto grande attenzione. Motta ha dato segnali positivi. Anche in conferenza mi ha colpito la sua maturità umana, al di là ora dello spessore tecnico.

Il migliore? Isaksen, che abbiamo anche criticato, ieri ha messo in seria difficoltà Estupinan, loro eroe nel derby. Mi è piaciuto tantissimo anche Taylor che sta crescendo tanto; qualità e anche sacrificio. Ha fatto una gara di intelligenza e, appunto, sacrificio. Per Gila non ci sono più parole, altra prova eccezionale; in anticipo, nei recuperi, nelle uscite palla al piede, nel trascinare i compagni. pensare ad una Lazio senza di lui francamente dispiace tanto, è un giocatore troppo importante”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Prestazione da Lazio. Bene tutti, Gila e Tavares di un’altra categoria” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Bello, motivazioni altissime, squadra che è stata bene in campo, tutti hanno dato quello che possono e magari anche qualcosa in più. Prestazione seria, da Lazio. Ieri sera è venuta fuori tatticamente la solita Lazio che pressa a metà campo, la differenza con le altre volte, che mi è piaciuta, è che hanno partecipato molto di più i terzini nelle catene di destra e di sinistra.

Motta il primo tempo non ha fatto una parata, il Milan non è mai arrivato in porta. Nel complesso, tutto bene. Questo, ripeto, deve essere un allenamento per la Coppa Italia. Bene tutti, la fisicità di Maldini, Zaccagni e Isaksen. La soluzione-Patric mi soddisfa. Taylor mi è piaciuto moltissimo, bella partita la sua come quella di tutti del resto. Anche Dele-Bashiru ha fatto una buona gara.

Molto bravo Sarri, nel far migliorare giocatori che poi sono funzionali al gioco. E bravi i calciatori a migliorarsi. Credo questo sia il modo migliore per prepararsi alla semifinale di ritorno.

Se Tavares è questo, è di un’altra categoria. Ha tutto per svolgere quel ruolo da top. Il rammarico è che si perso tempo con lui, che lui ha perso tempo. Ora che si è trovata la strada giusta ha un altro passo

Gila è il classifico difensore moderno, forte. Ha il coraggio anche di uscire palla al piedi. Purtroppo lo perderai, ha qualità enormi. Lui anche è di un’altra categoria. Sicuramente è stato tra i migliori in campo, ma non si può fare un solo nome dopo la gara di ieri.

La prestazione di Maldini è stata importante, soprattutto per come sta in campo e per quello che offre ai compagni. Il tutto, supportato dal valore tecnico.

Motta bene, è stato catapultato dentro ad una situazione difficile, ma nella personalità e nelle letture ha mostrato coraggio e ha dato sicurezza. Quando ha palla tra i piedi ci pensa un istante in più, ma fa parte della crescita”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Isaksen e Gila in coro: “Vittoria ed atmosfera incredibile, con i tifosi un uomo in più”

Nel post gara di Lazio-Milan, l’esterno della squadra biancoceleste e match winner della serata, Gustav Isaksen, ha parlato ai microfoni di DAZN per commentare questa vittoria di prestigio contro la squadra rossonera all’Olimpico.

“Questa sera c’era un’atmosfera incredibile, i tifosi ci sono mancati tanto, oggi è stato bellissimo. Se qui tutti mi vogliono bene? Sono tutti bravi ragazzi mi aiutano ogni giorno, questa vittoria è per loro e per i tifosi”.

Nel post gara di Lazio-Milan, il centrale difensivo della squadra biancoceleste, Mario Gila, ha parlato ai microfoni di DAZN per commentare questa vittoria di prestigio contro la squadra rossonera all’Olimpico.

Questa sera è stato molto diverso, sentire i tifosi vicino a noi, la grinta che ci hanno dato, è come avere un giocatore in più: questa cosa non si può negare. Noi gli abbiamo regalato una bellissima vittoria. Abbiamo avuto tante difficoltà ma devo dire che nelle ultime gare stiamo vendendo una Lazio diversa, una Lazio che ha una grinta diversa, si sente l’energia in campo. Il fatto che abbiamo avuto tante difficoltà ci sta facendo crescere molto”.

Coppa Italia? È un obiettivo, ma dobbiamo essere forti anche in campionato, poi penseremo alla semifinale”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Gila numeri da record: Sarri si affida a lui contro il Milan. E il futuro…

Lo spagnolo è l’uomo in più quando gioca da area ad area.

Reduce da una prestazione di altissimo livello contro il Sassuolo, Gila guiderà la difesa della Lazio contro il Milan, probabilmente senza il suo solito compagno di reparto Alessio Romagnoli. Serve SuperMario alla Lazio contro il Milan di Leao e Pulisic. Da guida difensiva, da dominante.

Per la Lazio, ricorda il Corriere dello Sport, quando il diesse Tare, oggi diesse del Milan, ci puntò sembrava un deficit di mercato. Era un assegno in bianco. Gila ora avrebbe un valore altissimo se non fosse in scadenza nel 2027. Da mesi la giostra del mercato l’ha dato all’Inter, ora al Milan e dalla Spagna hanno rilanciato la candidatura dell’Atletico Madrid. Nessuna conferma dal suo staff , le tracce saranno più chiare a giugno. La Lazio non ha mai fatto una proposta effettiva di rinnovo, ci sono stati contatti interlocutori. Questo perché il destino è segnato da tempo. Gila partirà in estate se Lotito deciderà di incassare qualche milione, da dividere però con il Real Madrid, cui spetta il 50% dell’eventuale vendita. Altrimenti si libererà a zero a giugno 2027, in questo caso il Real non prenderebbe un euro.


Quanto Gila sia un uomo chiave per la Lazio, conclude il quotidiano, lo dicono i numeri. Ha giocato 25 partite come Marusic, solo loro tra i giocatori di movimento. Mario è il giocatore della Lazio che ha percorso il maggior numero di metri palla al piede: 4091. Ha vinto più duelli aerei (51), più contrasti (28) e ha recuperato più palloni (112) tra i compagni. Solo Zaccagni ha vinto più duelli totali (142) rispetto allo spagnolo sempre tra i biancocelesti (115).

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, le ultime di Gila: con il Milan sfida al proprio futuro?

Il Milan si sta giocando lo scudetto con i cugini nerazzurri, che sembrano avere il torneo in pugno, anche dopo la recente sconfitta nella stracittadina. Allegri, naturalmente, ci proverà fino alla fine ma, dati i 7 punti di svantaggio, il Diavolo guarda con più attenzione alla prossima stagione che a queste. Il Milan vuole infatti essere più competitivo che mai per giocare la Champions e puntare alla vittoria della Serie A. Per potersela giocare su due fronti tanto complicati, occorrerà fare mercatoe un nome che piace molto è quello di Gila, difensore della Lazio.

Il Diavolo, come evidenzia il Corriere dello Sport, sta intavolando ora le trattative che lo impegneranno quest’estate, com’è consuetudine. In primavera, infatti, si pongono le basi per la rosa del futuro. Al Milan servono diversi innesti se vuole competere su due fronti, ma uno sembra già definito: Gila è il difensore che piace di più e con il quale si è parlato anche a gennaio, senza però procedere, dal momento che a giugno il suo prezzo scenderà. Il centrale è in scadenza nell’estate 2027 e Igli Tare punta a rilevarlo per una cifra intorno ai 15 milioni. Il credito non sarà interamente per la Lazio, poiché il Real Madrid, squadra precedente dello spagnolo, ha diritto a una percentuale sulla futura rivendita.

Allegri ha bisogno di altri due o tre rinforzi in centrocampo e in attacco ma l’arrivo di Gila significherebbe inserire un’ancora difensiva, atletica e affidabile. Lo spagnolo si sente sottovalutato alla Lazio, poiché la squadra non gli ha mai offerto un aumento di stipendio, nonostante lui sia migliorato molto dal momento del suo arrivo a Roma.

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Lazio, ripresa dopo un giorno di riposo: rientro Basic, Gila…

Un giorno di stop ora testa al Sassuolo: Sarri ritrova la squadra nel pomeriggio.

La Lazio si ritroverà nel pomeriggio a Formello: seduta prevista alle 15, poi domani alle 16 verrà svolta la rifinitura. Ci sono due allenamenti per preparare il monday night con il Sassuolo. Sarri, evidenzia il Corriere dello Sport, ha recuperato quasi tutti i pezzi dall’infermeria, ora attende Basic in gruppo. Rientrato il croato, rimarrebbero fuori soltanto Rovella (operato per la frattura della clavicola destra) e Gigot, che martedì eettuerà dei test atletici all’Isokinetic per valutare le proprie condizioni dopo la lunga fase riabilitativa.

A settembre il centrale era stato operato alla caviglia, non ha ancora esordito in stagione, dai responsi della prossima settimana verranno ipotizzati i tempi di un suo ritorno in gruppo, finalmente. Oggi intanto, conclude il quotidiano, scatteranno le prove tattiche anti-Grosso. Sarri deve decidere se confermare Gila o non rischiarlo dopo gli sforzi di Coppa. Lo spagnolo aveva saltato Cagliari e Torino per un’infiammazione del tendine rotuleo del ginocchio sinistro (in caso di riposo Provstgaard in pole su Patric).

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Gila rialza il muro insieme a Romagnoli. Dubbi Dele-Bela e Maldini-Noslin

Tra recuperi e dubbi: stamattina Sarri scioglierà sceglierà la formazione anti-Atalanta.

Tornare a non prendere gol. In questo modo il discorso qualificazione verrebbe tenuto vivo per la sfida di ritorno. E sarebbe già un punto di partenza visto che non esiste in questa stagione il feeling con la porta avversaria: i numeri offensivi sono impietosi. Maurizio Sarri, riporta Il Messaggero, ritrova Gila e lo manderà in campo dal primo minuto al fianco di Romagnoli. Nelle ultime sei partite solamente una volta i centrali titolari di questa Lazio hanno giocato insieme (nei quarti di finale di Coppa Italia a Bologna) e proprio in quella occasione, anche se ai calci di rigore, è arrivata l’ultima gioia biancoceleste. Il Comandante comunque non potrà mandare in campo la migliore formazione possibile: Basic non recupera, al suo posto al fianco di Cataldi e Taylor, inamovibili, uno tra Dele-Bashiru (che a ieri era favorito per un maggiore dinamismo) e Belahyane. Il croato sente ancora dolore, magari potrebbe andare in panchina per fare numero, ma il suo impiego è quasi del tutto da escludere.

L’altro e unico ballottaggio, conclude il quotidiano, è davanti: Maldini ce la potrebbe fare, anche se si porta da un po’ di tempo questo problema al ginocchio (tendinopatia) che gli ha fatto saltare la trasferta di Torino. Ma l’ex della partita vuole esserci e Sarri si fida di lui anche perché non è che abbia chissà quali alternative: tra Noslin e Dia la scelta rimane complicata e nel caso sarebbe l’olandese il favorito perché ha qualche minuto in più nelle gambe del compagno.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, Gila stringe i denti. Provino per Maldini, Basic out

Il punto sull’infermeria biancoceleste.

Tutto in un allenamento, si decide oggi la Lazio anti-Atalanta. Sarri deve concentrare gli sforzi nell’allenamento del pomeriggio, poi gli rimarrà solo l’ultimissima sgambata di domani mattina, più per sciogliere i muscoli che per scegliere le pedine. Non ci son, riporta il Corriere dello Sport, sensazioni positive su Basic, è il calciatore più indietro: il croato viaggia verso il forfait, non ha ancora risolto i problemi all’adduttore (infiammazione) accusati contro la Juventus, quando fu costretto alla sostituzione all’intervallo. Già a gennaio, con la Fiorentina, aveva chiesto il cambio dopo mezzora: il suo 2026 è stato travagliato, tra Serie A e Coppa Italia ha saltato 6 gare su 11, domani si concretizzerà la settima assenza.


Ci sono più speranze, si legge, per Gila e Maldini. Oggi verranno rivalutati, Sarri spera si scongiurare almeno il loro forfait. Lo spagnolo è alle prese con un’infiammazione del tendine rotuleo del ginocchio sinistro, si era fermato all’improvviso proprio contro l’Atalanta il 14 febbraio, da quel momento non ha più svolto una seduta coi compagni. Dita incrociate, potrebbe stringere i denti per affiancare Romagnoli al centro della difesa. Se c’è un rischio da correre, allora vale tentare il ritorno accelerato per il confronto di Coppa: la classifica di campionato, senza obiettivi raggiungibili, gli permetterebbe di gestire le condizioni dopo il match d’andata con l’Atalanta. Un discorso che in parte vale anche per Maldini: soffre – come svelato da Sarri – di una tendinopatia rotulea, negli ultimi giorni si è riacutizzata e per questo motivo è rimasto fuori da convocati per la trasferta di Torino.