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RASSEGNA STAMPA

Taty batti un colpo: l’attacco ha bisogno dei gol dell’argentino

Toccherà a Castellanos

Toccherà a Castellanos giocare stasera contro il Genoa. Ad ora il suo unico colpo è arrivato contro l’Atalanta, insieme all’assist per la rete di Vecino. Sembrava essersi sbloccato, invece è ancora fermo lì. Taty può sfruttare la Coppa Italia per accumulare minuti e gratificazioni. Non manca la determinazione, bensì stoccate e freddezza. Con il Cagliari è entrato al 70′ e ha sciupato due volte il raddoppio. Stasera in palio c’è il passaggio del turno e la rivincita del ko a inizio campionato.

L’attacco laziale fino ad ora ha faticato in generale, ma il tanto criticato Immobile è stato il migliore a livello realizzativo (7 reti tra Serie A e Champions). Pedro è arrivato a tre gol, mentre Felipe Anderson, Zaccagni e Castellanos sono fermi a 1 a testa.

Non si può fare sempre affidamento su Immobile. Castellanos ha siglato 13 reti in 35 partite nell’ultima Liga, tra cui un poker al Real Madrid, in estate ha accettato il ruolo di vice Ciro consapevole di dover sfruttare al meglio le occasioni che avrebbe avuto. Prima della sosta era stato incluso tra i preconvocati dell’Argentina, anche se poi escluso da quella definitiva. La nazionale è uno degli obiettivi. Lo riporta il Corriere dello Sport

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STATISTICHE

Immobile riparte dal punto zero: al Cagliari il primo gol in serie A

Ciro Immobile vuole ripartire da dove ha iniziato. Come scrive Il Corriere della Sera, nel 2012 con il Grifone, contro il Cagliari segnò a Marassi la sua prima rete in serie A. Non solo, quella di tacco del 2-2, nel 2018, stavolta in Genoa-Lazio, secondo Immobile è la rete più bella segnata in carriera.

Il bomber di Sarri è alla ricerca del gol 200 nella massima serie. Sarebbe l’ottavo nei 94 anni di esistenza del torneo, l’ultimo a tagliare il traguardo fu Di Natale nel 2014. Immobile i suoi 198 gol li ha segnati a 34 team differenti. Da avversario alla Lazio ha segnato una volta in maglia Torino nel 2014, cinque le compagini con cui andato in doppia cifra.

Ben 15 quelli contro la Sampdoria, 14 al Genoa, 12 al Cagliari, 11 all’Udinese e 10 al Verona. Passando alle big, questo lo score: 8 a Fiorentina e Milan, 7 al Napoli, 5 ad Atalanta, Inter e Roma e poker alla Juventus. Col Cagliari Immobile è andato in gol in tutte le ultime cinque sfide e da laziale, ovvero dal 2016, contro i sardi non ha mai perso.

Inoltre, la Lazio non perde col Cagliari dal 19 maggio 2013, in Sardegna all’ultima giornata decise la rete di Dessena al 75’. Da allora 13 vittorie e 13 ko.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Isaksen e la gestione di Immobile, finalmente Sarri ha capito” (AUDIO)

ANDREA PRANDI (La7) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Lazio-Celtic è stato uno spettacolo di attaccamento e di pubblico strepitoso. Ho visto una squadra con i suoi problemi ma determinata. Ho visto finalmente un tecnico che ha capito che alcuni giocatori devono esserci. Penso ad Isaksen che sponsorizzo da tempo. Ho visto le giuste rotazioni, compresa quella di Immobile che per essere al top ha anche bisogno anche di riposare. L’approdo agli ottavi di finale con un turno d’anticipo non è da tutti ed alla Lazio è successo solo tre volte nella propria storia. Domani contro il Cagliari voglio vedere la determinazione di una squadra che vuole rigiocarla anche nella prossima stagione la Champions League.

Che la squadra senta di più il contesto europeo non ci sono dubbi. Credo che se la Lazio avesse giocato in Europa League non avrebbe profuso questo impegno. A ridosso delle gare di Champions, i calciatori della Lazio si mettono in modalità più blanda, non è accaduto solo a Salerno. Ora mi auguro che i giocatori si concentreranno sul campionato con la stessa cattiveria agonistica vista in Champions”.

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RICONOSCIMENTI

Lazio, Re Ciro: prima di Lazio-Cagliari il club la celebrazione del club

Lo Stadio Olimpico si prepara nuovamente ad alzare il sipario. Dopo la splendida notte di Champions League, culminata con la vittoria sul Celtic, torna il campionato: domani arriverà il Cagliari (fischio d’inizio alle ore 18:00).

Al termine del riscaldamento, il consueto percorso di avvicinamento alla gara vivrà un momento solenne per rendere il meritato omaggio a Ciro Immobile. Il capitano ha tagliato il traguardo delle 200 reti in biancoceleste proprio all’Olimpico contro il Feyenoord, qualche settimana fa. 

Una gioia poter celebrare l’ennesimo record conquistato dal miglior marcatore della nostra storia ultracentenaria. Un evento che certamente Ciro vorrà condividere con familiari e amici, compagni di squadra, staff e dirigenza ma anche con le decine di migliaia di tifosi che saranno presenti sugli spalti dell’Olimpico. 

Un motivo in più per non mancare all’appuntamento di domani: invocare il nome di Ciro Immobile, già 203 volte a segno, e sostenere tutti insieme la squadra come martedì sera in uno stadio che sarà certamente una volta di più colorato di biancoceleste, carico e determinante per la prova della squadra. sslazio.it

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STATISTICHE

Lazio, attacco scuotiti: non segna su azione in campionato da ottobre

Come riportato dal Corriere della Sera, la Lazio non segna su azione in campionato da 415 minuti, con all’attivo solo 2 rigori di Immobile nelle ultime 4 partite (contro Fiorentina e Salernitana). L’ultimo gol su azione è stato uno scavetto di Luis Alberto il 21 ottobre, chiudendo il 2-0 contro il Sassuolo. Un digiuno simile non si verificava dal 2015, quando la squadra di Pioli rimase a secco per 444 minuti tra un sinistro di Kishna contro il Milan il 1° novembre e un colpo di testa di Matri contro la Sampdoria il 14 dicembre, realizzando solo un gol su rigore con Candreva contro il Palermo.

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DICHIARAZIONI

Italiano ai viola: “Fate come Immobile…”

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Vincenzo Italiano ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo la vittoria con il Genk citando Immobile «Io ho sempre detto ai ragazzi o si gioca o si subentra. Nessuno è abbandonato, nessuno è dimenticato, c’è chi può avere qualche minutaggio diverso rispetto a qualcun altroperò nel momento in cui vai in campo devi dare il massimo. Ho fatto l’esempio di Immobile, è entrato da capitano e bandiera, ha avuto quei minuti a disposizione e ha fatto vincere la partita alla Lazio»

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Sarri-Immobile come Totti-Spalletti? Ecco le differenze…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Sarri-Immobile come Totti-Spalletti? Ecco le differenze…”

“Sarri-Immobile come Totti-Spalletti? Ecco le differenze…”. Bruno Giordano a Radiosei: “Dopo la vittoria col Celtic la Lazio deve dare tutto nelle prossime partite. Non so se basterà per rilanciarla, ma deve cambiare comunque marcia. Il campionato per ora ci ha detto che tante squadre sono mancate in continuità, soprattutto la Lazio, dopo la sconfitta di Salerno. Bisogna stare in agguato, come successo la scorsa stagione, per provare l’assalto alle posizioni alte di classifica. Esser bravi ad approfittare di eventuali passi falsi. Sabato col Cagliari sarà difficile, proprio come col Celtic”.

“Sarri ha detto di non far più sconti a nessuno ed ha ragione. I giocatori devono darti garanzie di essere al meglio per giocare. E’ la normalità, a volte la troppa riconoscenza diventa un boomerang per un tecnico. Immobile-Sarri come Totti-Spalletti? Sta all’intelligenza del calciatore capire che non può più giocare 90′ sempre. Specialmente se poi riesci a risolverla in pochi minuti come l’altra sera. Un contro è avere 20 anni, un altro è averne 34. Il tecnico fa le scelte per il bene della squadra e quindi, anche del singolo. Bisogna sapersi parlare, capire. Non credo ci sia il rischio di un nuovo ‘Totti-Spalletti’, mi sembra che le interviste dei protagonisti parlino chiaro”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, l’agente di Immobile: “Le emozioni Champions battono i petrodollari. Ma le gare cruciali deve giocarle”

“La doppietta col Celtic è la consuetudine, fa notizia quando non fa quello che ha fatto l’altra sera. Basta che per 2-3 partite non segni e diventa un caso nazionale. Ha sempre fatto questo in ogni categoria, ma nel calcio si ha memoria corta”. Marco Sommella, agente di Ciro Immobile, ai microfoni di Radio Sportiva parla del bomber della Lazio dopo la doppietta in Champions. L’agente, sull’alternanza con Castellanos, parla ancora: “È un problema non problema, il calcio è una cosa semplice. Chi sta bene e segna deve giocare, oggi ci sono tante partite e Ciro non ha più 20 anni. Ha tirato la carretta per tanti anni, ma i giocatori importanti nelle partite cruciali vanno utilizzati. Se poi Sarri opta per Castellanos avrà i suoi obiettivi, la realtà dei fatti è che Immobile è nel pieno della maturità e può dare tanto”.

Il futuro di Immobile: parla l’agente. Petrodollari…

“Se le critiche sono costruttive aiutano, se fatte con malizia non servono a nulla. Ciro si è conquistato tutto con le sue forze e con i fatti non con le chiacchiere. Nessuno ha i numeri che ha lui, mi viene da ridere perché il ragazzo si fa scivolare tutto addosso, ma non si merita certi attacchi. Al contrario di tanti altri ha preferito vivere serate come la Champions all’Arabia o agli Emirati e avrebbe potuto. Dà l’anima ogni partita, il problema è avere rispetto e chiarezza. Due anni fa c’era Lucca che a Pisa segnava tantissimo e la stampa lo voleva titolare in Nazionale, mi viene da ridere. La stampa mette troppa pressione a questi ragazzi. Il mercato? Non è il momento, è stata fatta una scelta precisa con la Champions e da 7 anni si trova bene in biancoceleste. Ci sono tante ambizioni per un ragazzo che vive il calcio dal primo giorno di Pescara o Torino. Sono emozioni che non hanno prezzo al confronto dei petrodollari e per questo va apprezzato”. Ultima domanda sulla Nazionale: “Spalletti avrà visto altri meglio di lui, Ciro ci tiene tanto all’azzurro. A Londra stava bene, spero che a lungo andare il capitano all’Europeo sarà lui”.

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DICHIARAZIONI

Cagliari, Ranieri: “La Lazio gioca a memoria, Sarri avrà un Olimpico caloroso. Derby? Ho sempre rispettato i biancocelesti…”

Claudio Ranieri, tecnico dei sardi in conferenza stampa, presenta la sfida di sabato alle 18.00.

Ranieri, il ritorno a Roma: “La Lazio gioca a memoria, stanno facendo bene e si sono qualificati agli ottavi di Champions. Dobbiamo rispettarli ma giocare come sappiamo. Ci sono grandi campioni, sanno fare gol e hanno azioni studiate. Venivano da giorni di pressione dopo la Salernitana ma abbiamo visto come hanno reagito. Per fortuna conta l’ultima nel nostro mondo. La Lazio avrà grandi stimoli. Sarri sa che è in ritardo in campionato e punta molto sull’Olimpico. Il pubblico sarà caloroso, sappiamo che affronteremo una squadra che dicono non sia in piena forma ma io ho visto cose diverse. Tutti i giocatori fanno la loro parte. Ci sarà da soffrire ma vogliamo sfruttare le nostre possibilità. Aria di Derby? No, non conta quando affronto la Lazio con un’altra squadra. Ho sempre rispettato i biancocelesti, il trasporto quando ho allenato la Roma era diverso”.

“Immobile è un goleador nato, puoi stare attento con 1000 occhi ma può sempre trovare il pertugio giusto. Sa prima dove arriverà la palla, sui calci d’angolo tutti sanno che va sul secondo palo ma poi fa gol sempre. Lo avevo da ragazzino alla Juventus, è migliorato tanto”.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Leonardi (Cugini di campagna): “Della Lazio per eleganza e carattere esclusivo. Immobile solo da sostenere” (AUDIO)

TIZIANO LEONARDI (Cugini di Campagna) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Sento sempre la vostra trasmissione, spesso quando non riesco a seguire la partita. Silvano e Ivano sono romanisti e mi anticipano sempre il risultato, senza che riesca a vederla in TV. Mio padre era milanista, ma la bellezza della Lazio di fine anni ’90. Ho sempre amato il carattere esclusivo ed elegante di questa squadra, mi ha scelto”.

GLI ALTRI COMPONENTI DEL GRUPPO – “Ivano è il Deus ex machina di tutto, quando abbiamo incontrato Mattarella ha avuto lui l’idea di cantare. Il Presidente è stato al gioco, solo quando ha provato ad abbracciarlo lo hanno fermato. C’è un affetto tra tutti noi, cerchiamo sempre di rinnovarci, ma per farlo devi essere sempre fedele a te stesso. Bisogna essere ironici fino al punto giusto, e avere un bel rapporto con il pubblico. Il nostro look ci permette di essere notati dai più giovani, ma anche dai bambini che vedono qualcosa che li incuriosisce e li soddisfa. Il gruppo nasce per trasmettere simpatia e allegria, e dato che due sono gemelli e due amici, il livello di parentela di mezzo sono i cugini, da qui il nostro nome. Quando i fan ci incontrano sembra che abbiano visto degli amici, è molto bello avere tanti sostenitori in Usa e in Canada”.

LAZIO CELTIC – “Ero in Sicilia e sono stato ripreso da Silvano, stavamo parlando di lavoro e io ero completamente preso dalla partita. Immobile l’ho incontrato dopo una trasferta a Cagliari, bisogna continuare a sostenerlo e a fare riferimento a lui, è un catalizzatore di gioco“.

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