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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Italia, la pressione deve essere trasformata in energia positiva. E Motta in Under 21…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La partita dell’Italia è di vitale importanza. Poi ci sono situazioni anomale, vedi Chiesa. La qualità c’è, ma è sempre un punto interrogativo la Nazionale quando va a giocare, perché si vedono poco e magari ci sono degli innesti da inserire. Credo che lo zoccolo duro debba dare qualcosa in più, anche in termini di motivazioni che sicuramente non mancano.

La responsabilità la sentono forte, per qualcuno il Mondiale rappresenta il sogno di una vita poi c’è pressione, che spero venga trasformata in energia positiva.

La coppia Kean-Retegui, anche per quello che ha già fatto vedere, mi convince. Con Esposito pronto a subentrare e a portare caratteristiche diverse. Bisogna vedere come sta Retegui. Pio è giovane e vuole emergere, quindi sa che ogni minuto che gli dà Gattuso se lo deve giocare alla grande

Under 21? Motta può avere una chance nelle due partite; lui e Palmisani sono due grandi portieri, quest’ultimo sta facendo bene a Frosinone. Sono entrambi molto validi”.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, Zaccagni potrebbe averne più del previsto: Coppa Italia compromessa

Il capitano potrebbe stare ai box più del previsto: le ultime sulle sue condizioni.

Bisognerà trovare le misure sulla fascia sinistra nelle prossime gare perché Zaccagni, riporta Il Messaggero, potrebbe averne ben più del previsto, oltre i 40 giorni di stop: la lesione al vasto mediale supera il secondo grado (sfiora lo strappo) ed è ormai praticamente certo che il capitano non ci sarà nemmeno nel ritorno di Coppa Italia contro l’Atalanta, il 22 aprile a Bergamo.

Il tecnico ora sfrutterà la sosta per fare il punto completo sull’infermeria, certo però dell’assenza di Zac. Stagione complicata per lui che era già stato ai box e che comunque proverà ad esserci a Bergamo. Non resta che attendere sviluppi.

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NAZIONALI

Lazionali, salgono a sette i convocati: ci sono anche Ratkov e Motta

Attesa per la lista dell’Albania, con Hysaj recordman di presenze e capitano della Nazionale che dovrebbe aggiungersi alla schiera di giocatori che lasceranno Roma durante la pausa del campionato.

Resteranno a Roma, come già anticipato, diversi big della rosa, fra cui Cataldi (recupererà per Parma), Gila, Tavares e Taylor, che saranno a Formello per preparare con calma la gara con i ducali.

Per quanto riguarda Motta, il portiere biancoceleste si giocherà il posto con Daffara e Palmisani per difendere i pali dell’Italia Under 21, attesa dalle sfide contro Macedonia del Nord e Svezia valide per la qualificazione agli Europei di categoria.

Per quanto riguarda Petar Ratkov, il classe 2003 ex Salisburgo è stato convocato dalla Serbia per le sfide amichevoli che la selezione dei balcani giocherà contro Spagna (a Villarreal) e Arabia Saudita.

Dopodiché torneranno entrambi a Formello per lavorare con Sarri. Motta riprenderà posto tra i pali visto l’infortunio di Provedel, Ratkov si giocherà, partendo dietro nelle gerarchie, il posto con Maldini e Dia.

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COPPA ITALIA SERIE A

Coppa Italia, le date delle semifinali di ritorno. E in Serie A quella di Lazio-Parma

La Lega Serie A ha ufficialmente annunciato il programma della 31ª giornata del campionato 2025/2026, nel weekend di Pasqua (tra il 4 e il 6 aprile 2026). Si tratta di un turno spalmato su tre giorni, con alcune partite disputate proprio nei giorni festivi, domenica 5 e lunedì 6 aprile.

Ecco il calendario completo confermato:

Sabato 4 aprile 2026

Lecce – Atalanta alle 15:00 (DAZN)
Nota: se l’Atalanta dovesse essere eliminata dalla Champions League nei turni precedenti, questa partita slitterebbe al 6 aprile alle 15:00.
Sassuolo – Cagliari alle 15:00 (DAZN)
Verona – Fiorentina alle 18:00 (DAZN)
Lazio – Parma alle 20:45 (DAZN/Sky)

Domenica 5 aprile 2026 (Pasqua)

Cremonese – Bologna alle 15:00 (DAZN)
Pisa – Torino alle 18:00 (DAZN/Sky)
Inter – Roma alle 20:45 (DAZN)

Lunedì 6 aprile 2026 (Pasquetta)

Udinese – Como alle 15:00 (DAZN) – potrebbe essere anticipata alle 12:30 in caso di spostamento di Lecce-Atalanta
Juventus – Genoa alle 18:00 (orario presumibilmente DAZN/Sky)
Napoli – Milan alle 20:45 (DAZN/Sky)

Il programma tiene conto delle possibili variazioni legate agli impegni europei dell’Atalanta (in particolare l’eventuale prosecuzione in Champions League), che potrebbe causare lo spostamento di Lecce-Atalanta e un conseguente anticipo di Udinese-Como a Pasquetta mattina. Si tratta di un turno interessante con big match come Inter-Roma (a Pasqua sera), Napoli-Milan (a Pasquetta) e Lazio-Parma, oltre a sfide che potrebbero influenzare la zona Europa e la lotta salvezza. 

Le date della Coppa Italia

La Lega Serie A ha inoltre reso note le date e gli orari delle semifinali di ritorno di Coppa Italia.

21/04/2026 Martedì – 21:00 Inter-Como (risultato della gara di andata: 0-0)

22/04/2026 Mercoledì – 21:00 Atalanta-Lazio (risultato della gara di andata: 2-2)

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Isaksen cerca il gol in Coppa Italia: l’Atalanta è nel suo destino

Danese mai in gol in Coppa Italia: stasera cerca la prima gioia nella competizione.

Isaksen uno di quelli risparmiati a Torino e protagonisti oggi. Sarri l’ha fatto rifiatare in campionato per trovarlo pronto in Coppa Italia: Gustav non ha scuse, deve rispondere con una prestazione di livello in quella che è diventata la partita più importante della stagione (in attesa del ritorno a Bergamo). Come riporta il Corriere dello Sport, si riprenderà la maglia lasciata a Cancellieri nell’ultima giornata. Ci sono pochi dubbi sulla scelta per la fascia destra: il danese è in uno stato di forma migliore rispetto al compagno, a cui ha ritolto il posto da fine gennaio in poi.

Isaksen era stato scelto anche a San Valentino nell’antipasto di Serie A contro l’Atalanta. L’approccio era stato sprint, aveva costretto all’ammonizione immediata Ahanor, spingendo Palladino a togliere subito dal campo il giovane difensore per evitare il rischio di un secondo giallo. Era nell’aria. Isaksen è chiamato a una prova di spessore, magari ritrovando la via del gol o dell’assist. Nessuno può sfuggire alle responsabilità per il match odierno. È fermo, conclude il quotidiano, a 3 reti con un solo passaggio vincente in stagione (23 presenze), quello regalato a Taylor contro il Genoa. Numeri troppo bassi, non è riuscito a incidere con continuità e per questo è finito in bilico pure sul mercato. I prossimi mesi potrebbero essere decisivi per il suo futuro.

L’esterno finora non ha mai segnato in Coppa Italia (7 presenze), contro i bergamaschi ha realizzato un gol nei 7 precedenti, il primo era stato nel 2020 in Champions League quando era ancora un calciatore del Midtjylland. Il ricordo più bello appartiene al 6 aprile 2025, alla gara di ritorno dello scorso campionato: entrò all’intervallo e regalò la vittoria alla squadra di Baroni su assist in percussione di Dele-Bashiru. Ci sono le condizioni per potersi ripetere nella partita che può valere una stagione intera.

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COPPA ITALIA DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Bello se tutti avessero la mia pazienza. Il prossimo sia un anno con investimenti. Atalanta? Ecco cosa ha detto Fabiani” (AUDIO)

La conferenza stampa del tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, alla vigilia della semifinale di andata di Coppa Italia contro l’Atalanta:

Giornata di vigilia in casa Lazio. Domani alle ore 21:00 i biancocelesti saranno impegnati all’Olimpico contro l’Atalanta nella gara di andata delle semifinali di Coppa Italia. Proprio in vista del match va in scena da Formello la conferenza di Maurizio Sarri. Di seguito le sue parole.

È ancora un anno zero è cambiato qualcosa?

Era chiaro dall’inizio, l’ho detto io ma anche la società. Bisogna per forza avere pazienza da parte di tutti. Io una bella dose ce l’ho messa, sarebbe bello la mettessimo tutti”.

Che valore dà a questa partita in prospettiva?

Per il futuro penso non abbia grande peso. Il prossimo anno deve essere un anno uno, non zero, con ogni evenienza. Poi sappiamo che domani sarà difficilissima, contro l’unica italiana ancora in Champions. Sappiamo che sarà difficile, servirà orgoglio. Abbiamo fatto fuori le due finaliste dello scorso anno, serve la mentalità di chi sa che per quanto difficile ce la possiamo gicoare”.

Sente la vicinanza del club?

Ho visto il ds anche mezz’ora fa. È chiaro che i programmi saranno sempre e comunque fatti dalla società. Ma il prossimo anno dovrà essere un anno uno, di investimenti per essere più competitivi. Penso che programmare ora sia difficile, capire chi potrà essere sul mercato tra tre mesi è difficile”.

Si può ritrovare l’entusiasmo in due giorni?

Se domenica la squadra era così non era responsabilità solo dei giocatori manche di allenatore, staff, società e ambiente. Era spenta inaspettatamente, due settimane fa abbiamo fatto tre gare in sei giorni e di buon livello. È stato inaspettato questo calo di energie nervose e mentali. Domani avremo la riprova se il motivo fosse l’attesa di questa partita o altro”.

Qual è a livello di club la principale differenza con l’Atalanta? Si è ampliato il divario?

All’Atalanta hanno fatto un percorso lungo iniziato dieci anni fa, percorso che piano piano li ha portati a conquistare l’Europa quasi ripetutamente e quindi hanno iniziato a fare altri investimenti e ora si può permettere determinati giocatori. Chiaro che il divario così possa ampliarsi. Questo percorso la Lazio deve farli e fare investimenti nell’ottica di tornare in Europa con continuità per avere forza economica superiore”.

Questa Lazio ha ancora un’anima?

Forse pensavi alla domanda e non mi hai ascoltato: l’ho detto, veniamo da tre partite di livello in sei giorni.abbiamo sbagliato una partita in maniera totale, nell’arco del percorso può succedere e le responsabilità sono di tutti. Ma in un’annata così ci stanno anche gare come questa. Non è che succede solo a noi, anche ad altre squadre che hanno fatto 91 punti perdendo 3-0 a Udine”.

Recupera qualcuno per domani?

Ieri si sono allenati Gila e Pedro, non Basic che valuteremo oggi. Vedremo chi di questi 3-4 può essere recuperabile in maniera totale o parziale”.

Cosa ha sbagliato la Lazio negli ultimi due anni per arrivare a una stagione simile?

Se la società dice che noi in Europa siamo convinti di non andarci perché è un anno zero e l’allenatore dice le stesse cose di che speranze parliamo? Le ambizioni erano quelle di ricostruire la squadra, i risultati ci interessano fino a un certo punto. La differenza è che la squadra precedente era forte e a fine ciclo, con un nuovo ciclo ora dobbiamo vedere. Al momento la squadra attuale è inferiore per valore tecnico, poi vedremo gli investimenti e cosa accadrà alla fine di questi tre anni. C’erano giocatori qui da tanti anni, preferivano andare a un’esperienza diversa per gli ultimi anni di carriera. Le solite cose che succedono a fine ciclo”.

Quanto sarà importante la reattività dei mediani? 

A Torino tatticamente potevamo cambiare sette moduli ma il risultato sarebbe stato lo stesso. Per primo conta l’atteggiamento, questo è evidente. Chiaramente i nostri tre centrocampisti dovranno fare un gran lavoro con gli esterni che dovranno rompere sui quinti. È una gara difficile non tatticamente, ma per la grande qualità dell’avversario. Sarà una gara di sofferenza anche se nell’ultima con loro abbiamo perso ma la sensazione era che ce la potessimo giocare”.

Le dà ancora gusto allenare qui?

Se uno a Roma sta dietro le polemiche si ammazza dopo pochi giorni. Non ascolto quello che viene detto all’esterno. È chiaro che faccio l’allenatore e tutti vorrebbero la squadra più forte di quella che hanno”.

I tifosi hanno richiesto di far passare il pullman a Ponte Milvio. Sarà possibile?

Purtroppo mi sono informato con la società e la Questura non concede di cambiare il tragitto, dispiace perché sarebbe stato importante avere un contatto. Rispetto le scelte delle persone, hanno i loro motivi e li rispetto. Sottolineo che a noi mancano”.

I tifosi saranno presenti sotto la curva, si aspetta che questo possa influire? 

Io spero che i tifosi si possano sentire da dentro, già sentirli sarebbe un grande segno di partecipazione alla partita da parte loro“.

Quando ha parlato di futuro nebuloso è una cosa che ha sentito dal gruppo o che sta venendo anche a lei?

È un concetto di sensazioni che può avere la squadra, che può vedere tutto incerto”.

Ha chiesto pazienza a tutti. Riguarda anche l’interno?

Ho parlato col ds mezz’ora fa, ha detto che in questa partita bisogna accettare ogni risultato ma non siamo andati oltre. Non è una cosa che sento all’interno”.

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COPPA ITALIA DICHIARAZIONI

Lazio-Atalanta, Zaccagni: “E’ stato un errore pensare solo alla Coppa Italia, ma è la nostra occasione” (AUDIO)

Le parole di Mattia Zaccagni ai microfoni di Sportmediaset alla vigilia della semifinale di Coppa Italia tra Lazio-Atalanta

“La partita di Torino l’abbiamo archiviata, ne abbiamo parlato in gruppo, è stata una brutta prestazione e non era quel che volevamo. Ci siamo detti che forse il nostro unico pensiero era la Coppa Italia, anche se è una cosa sbagliata, perché anche in campionato dobbiamo continuare a fare il nostro percorso, nonostante la brutta classifica”.

“Per noi è un’occasione grande, sarà uno scontro di due partite, da gestire al meglio, dobbiamo partire con il piglio giusto e cercare di vincere. Sto ricominciando a sentirmi bene, ho avuto un mese di stop e queste due partite mi hanno dato minuti, adesso penso solo ad aiutare la squadra. Stiamo facendo un bellissimo percorso in Coppa Italia, abbiamo battuto le due finaliste della scorsa edizione, siamo concentrati e carichi”.

“Chiunque abbia guardato la partita ha visto una squadra spenta, ed è quel che non vogliamo. La stagione è stata complicata, ci sono state partite difficili e tanti infortuni, ci siamo lasciati tutto alle spalle e cercheremo di dare il massimo da qui alla fine.”

“L’Atalanta è una grande squadra. Abbiamo visto la partita col Sassuolo, ma anche la loro rimonta in Champions. Hanno individualità importanti. In campionato ce la siamo giocati alla grande, ottenendo un risultato che non meritavamo, quindi sappiamo benissimo come affrontarli”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Sorpresa Pedro, recuperato per la panchina. Sarri-società, Coppa Italia obiettivo comune” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Pedro ieri ha svolto una parte dell’allenamento col gruppo, oggi dovrebbe allenarsi nuovamente con il resto dei compagni e potrebbe andare in panchina. Gila partirà dal 1′, Basic dovrebbe tornare con il Sassuolo e credo che Maldini andrà in panchina.

I rapporti Sarri-società non sono idilliaci, c’è un continuo braccio di ferro, diciamo però che la Coppa Italia è l’obiettivo comune.

Prendere Sarri è stata una ‘mossa populista’, ma considerando che i tifosi ora non stanno più andando allo stadio, Lotito potrebbe fare scelte diverse dal solito per quanto riguarda la panchina. Intendo dire che il popolo laziale ormai ha scaricato il presidente, quindi nell’ottica della sfida, del muro contro muro, possibile che il patron faccia una mossa diversa dal solido e mandi via l’allenatore in caso di crollo.

Dove sono le responsabilità principali lo sappiamo. Lotito ha sempre pagato le scelte ‘populiste’: prima di questa ce ne sono state due, quella relativa al ritorno di Di Canio e quella di Zarate, entrambe finite in tribunale”.

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COPPA ITALIA STATISTICHE

Lazio-Atalanta, prima volta in semifinale. All’Olimpico biancocelesti imbattuti

Verso Lazio-Atalanta, dati Opta:

L’Atalanta ha vinto 42 volte contro la Lazio considerando tutte le competizioni e solo contro il Bologna (47) ed Hellas Verona (43) vanta più successi rispetto che contro i biancocelesti nella sua storia.

Questo sarà il confronto numero 12 in Coppa Italia tra Lazio e Atalanta, ma per la prima volta le due squadre si sfideranno nella semifinale della competizione – bergamaschi e capitolini torneranno ad affrontarsi nel torneo per la prima volta dal gennaio 2021 (successo per 3-2 dei nerazzurri nei quarti di finale).

L’Atalanta ha evitato la sconfitta in otto delle ultime nove trasferte di Serie A contro la Lazio (4V, 4N), dopo aver perso nove delle 11 precedenti (2V) – tuttavia, non l’ha mai battuta in trasferta in Coppa Italia: nei quattro precedenti all’Olimpico (escluse le finali considerate “campo neutro”) sono arrivati tre successi biancocelesti e un pareggio.

La Lazio è stata eliminata in due delle ultime tre occasioni in cui ha affrontato le semifinali di Coppa Italia (contro il Milan nel 2017/18 e contro la Juventus nel 2023/24), dopo aver superato questo turno della competizione in sette delle nove occasioni precedenti.

L’Atalanta si è qualificata alla finale in ciascuna delle ultime tre occasioni in cui ha raggiunto le semifinali di Coppa Italia (edizioni 2018/19, 2020/21 e 2023/24) – tuttavia, in nessuno di questi tre precedenti la Dea ha poi conquistato il trofeo.

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INFERMERIA

Lazio, conto alla rovescia per i recuperi: il punto infortunati

Ieri Sarri non si è mostrato troppo ottimista sui recuperi: il punto.

Archiviare il ko in casa del Torino e testa all’Atalanta. La Lazio ha poco tempo per pensare: mercoledì sera all’Olimpico si giocherà la semifinale di andata. E, come sempre accaduto in stagione, anche stavolta l’infermeria biancoceleste fa fatica a svuotarsi. Gila, Basic e Maldini non sono stati convocati per la sfida contro i granata. Lo spagnolo si è fermato prima della sfida di campionato con l’Atalanta: è uscito all’intervallo e da allora non si è più allenato con il gruppo; è alle prese con un’infiammazione al tendine rotuleo del ginocchio sinistro e, al momento, ha più chance di rientro rispetto a Basic, fermo da diverse gare per un problema agli adduttori accusato in Juventus-Lazio. Maldini non ha un affaticamento, ha una tendinopatia al ginocchio.

Non ci sono speranze di recupero, invece, per Rovella, operato alla clavicola, né per Pedro, alle prese con una grave distorsione alla caviglia. Gli altri verranno valutati nell’allenamento di domani, al momento sono da considerarsi in dubbio.