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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Lotito ed il contrario di tendere la mano ai tifosi. Nasdaq? Si guadagna solo visibilità” (VD/AD)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Atmosfera piacevole ieri alla cena, peccato per le dichiarazioni di Lotito. La comunicazione non è proprio la parte forte della Lazio. Ancora una volta non c’è stata un mano verso i tifosi ma il contrario. Nasdaq? Si suona la campanella per aprire o chiudere le contrattazioni. Una squadra di calcio non si può quotare in Nasdaq perché non è una realtà tecnologica, lo si può fare tramite una collaborazione con un azienda. Dietro c’è Floridi, non credo sia solo un’operazione mediatica ma a livello sostanziale c’è poco. Con il tempo immagino ci potrà essere un ritorno, attualmente si guadagna solo visibilità.

Spesso Lotito, anche quando ha ragione, riesce a passare nel torto per come si esprime. Non so cosa volesse dire sulla tifoseria. Avrebbe dovuto spiegare anche il motivo del comunicato di qualche settimana fa a favore degli arbitri; per come è stata espressa sembra una smentita della società nei confronti di Sarri. Il senso originale era tentare di arginare l’ondata negativa degli arbitri verso la Lazio. Quella arbitrale è una categoria molto permalosa.

Come si fa a non pensare a un campionato totalmente falsato. La Roma ieri poteva fare tutto. Oggi arriveranno due giornate di squalifica per Basic. Marchetti nel suo referto ha scritto ‘condotta violenta’. Mi auguro non siano addirittura tre. Ci sono state cose molto più gravi, il pugno di Saelemaekers a Basic. O anche i brutti falli a palla lontana di Mancini già ammonito e i falli di Hermoso diffidato”.

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DICHIARAZIONI

Natale Lazio, Lotito: “Società non scalabile, pressioni inutili. Quello tradito sono io. Arbitri? Se la tifoseria…”. Poi il “gong NASDAQ” (VD/AD)

In attesa del prossimo impegno, in programma sabato 20 dicembre alle ore 18:00 allo Stadio Olimpico di Roma, i biancocelesti si concedono una serata all’insegna dei festeggiamenti in occasione delle feste natalizie. Nel corso dell’evento organizzato dalla società al locale Spazio Novecento per la tradizionale cena di Natale, il presidente Claudio Lotito ha rilasciato alcune dichiarazioni.

“Vittoria della svolta a Parma? È sempre difficile fare previsioni, questa è una squadra che ha trovato coscienza die propri mezzi, gioia di stare insieme, è un gruppo di combattenti e mai di reduci nell’atteggiamento e nel modo di pensare e contro qualsiasi avversità si compatta per dimostrare il proprio valore. Quest’anno di avversità ne abbiamo avute forse troppe alcune di queste potevano essere evitate anche per responsabilità non nostre, ne abbiamo preso atto, speriamo di esserci messi alle spalle questa negatività e parta un nuovo percorso che possa   dimostrare che questa squadra se la combatta al pari con tutte, poi le partite vanno giocate, ma la società non si sottrarrà da qualsiasi iniziativa necessaria non a svilire il valore dell’organico ma a integrarlo.

Mercato di gennaio

“Quelle avversità avvenute nel mercato estivo sono state piuttosto incomprensibili perchè noi avevamo un indice di liquidità che ho definito di stupidità: questo indice fu inserito illo tempore quando il Parma stava fallendo con la logica di preservare l’integrità del campionato atteso che questo indice fa un monitoraggio a breve nella stagione. L’indice era basso era 0.2, era comprensibile perchè significa che dovevi avere la cassa necessaria per ultimare il campionato, con il tempo l’hanno incrementato, ci sono stati pronunciamenti giurisprudenziali anche in contrasto con la normativa europea perchè l’indice di liquidità è l’opposto dell’indice di solidità, infatti molte squadre che avevano l’indice di liquidità a posto avevano una situazione drammatica per l’indebitamento. È avvenuto che noi memori di certe situazioni sapendo il mio direttore amministrativo, che ho trovato e non scelto ma stimo ed è una persona corretta, ha scaricato al 31 marzo una serie di costi che potevano essere evitati ad esempio all’Academy, allo stadio che stimo portando avanti con spese e progettazioni scaricate a quella date che hanno per 3 milioni gravato. Quando ho visto l’indice non a posto, ho fatto presente questo problema ma mi è stato detto che non c’è stato nessun problema perchè l’indice di liquidità è stato abolito a decorrere dal 1° luglio. A questo punto qualcuno ha deciso che il mercato dovesse essere spezzato in due parti, una prima tranche 1 luglio-31 agosto con la vecchia norma inesistente, con la fotografia al 31 marzo e non al 30 giugno e lì la situazione sarebbe cambiata e la seconda parte da gennaio con la nuova impostazione che è quella della UEFA dove noi abbiamo avuto sempre il via libera. Ci hanno creato un danno reale perchè ci hanno impedito di comprare giocatori, se non avessi fatto una campagna importante d a117 milioni non avremmo avuto nemmeno la squadra. Non abbiamo potuto vendere nemmeno due giocatori e comprarne altri due su cui eravamo in trattative, ci è stato impedito perdendo 50 milioni. Questa cosa è normale? Secondo me no, non potevamo comprare prendere giocatori nemmeno del settore giovanile. Siamo andati avanti con le risorse che avevamo, nessuno ha mentito ed eravamo convinti che nella peggiore delle ipotesi si sarebbe fatto un mercato a saldo zero, mi sembrava la cosa più logica. Questo indice serve per evitare il fallimento, ma la Lazio non ha questo problema perchè ha una situazione aptrimonaile e lo vedrete di irca 300 milioni, ha un parco giocatori stando a Transfermarkt di cicrca 350 milioni e ha al amrketing che esce da 21 anni con 15-6 ilioni di utili. S euno sa fare quets ecose ha un valore importante. Quindi perchè blocchi il mercato? Tutti hanno pensato che la società sta per fallrie creando und anno reputazionale, la mia più grande soddisfazione è che dopo che è succesos questo fatto mi ha chiamato un direttor edi banca che rideva perchè diceva che erano pazzi e un rappresnetante di società di televisvia dicendo che erano ignoranti. Serviva metter el’indice di solidità che va a valutar ela consistenza dlela società. La cosa ch emi dispiace è che qualcuno strumentalmente ha suato questa situazione negativa per andar eocntor la società. Il tempo sarà galantuomo, io sono un combattente e mai un reduce alla fine si faranno i conti con tutti, la gente deve imaprare a comportarsi in maniera trasparente”

Perchè solo la Lazio ha avuto il blocco?

“La Lazio è virtuosa e non ah debiti, leasing, bond, per un semplice motivo perché se faccio l’academy dovrei fare un mutuo e quel mutuo non viene percepito non va valutato nell’indice è questo il tema. Uso la cassa per risparmiare e abbiamo indebitamento riferito ai crediti, sto smobilizzando i soldi miei dovuti mentre qualcuno fa addebiti per 5-600 milioni a tassi usurai, qualcuno parla e non sa manco quello che dice eppure si iscrive al campionato e fa mercato senza problema”

A gennaio che succede?

Lo dovete chiedere alla commissione, ho presentato i conti e siccome li decide la commissione, siamo fiduciosi nella valutazione.

Perchè non ha mai fatto un aumento di capitale?

Lei parla di cose che non sa, l’9ndice valeva 115 milioni, lo scostamento 3,1 milioni, Avresti messo 115 milioni su una società che non ha bisogno di capitalizzazione. Io pensavo che il mercato non fosse bloccato e non doveva esserlo. È stata applicata una legge che andava abolita, oggi l’80% delle squadre stanno creando un problema, ci saranno diverse squadre che non potranno far mercato.

Le altre squadre sono rientrate nei paletti…

Le altre avevano un indice legato all’indice di liquidità, che non è l’indice di solidità, perchè puoi avere tutti i debiti ma hai l’indice a posto perchè copre fino a giugno. Il mercato è il 1° luglio no? LA stagione va da 1° luglio l 30 giugno, quindi perchè applichi quella norma per quel mercato? In Europa la Lazio non ha mai avuto un problema, valuti lei se il problema è federale. Fatevi una domanda e datevi una risposta.

Plusvalenze a gennaio?

Sono abituato a fasciarmi la testa quando me la rompo, voi andate in ospedale vi ingessate per paura che vi fate male. Io sono fiducioso nella gestione, in quello che la Lazio rappresenta. Trovate una società di calcio che ha 300mln di patrimonio immobiliare senza lo stadio? È una società che sta fallendo? Questa materia penso di conoscerla, penso che quello che ho fatto io non lo ha fatto nessuno: la Lazio è stata la prima società italiana quotata in borsa ad adottare il sistema mutuale, la prima a fare al transazione col fisco, la prima che ha fatto al rivalutazione nel marchio. Il marchio che tutti contestavano sono 21 anni che produce 15-6 milioni l’anno. Onestamente è una follia il sistema. La Lazio non ha richiesto di cambiare i parametri mentre tante squadre sì.

Il clima di contestazione

Il tradito sono io, ho lavorato sempre per la Lazio. Hanno messo in giro cose false. La Lazio non  in vendita, la Lazio è inscalabile purtroppo mi devono sopportare, se decido di vendere vendo se no no, è inutile che mi minacciano. Quando uno arriva a fare quello che è stato fatto contro di me, io sto sempre là, mi hanno rafforzato. Io campo fuori dalla Lazio loro sì. Io li conosco nome per nome chi fa pseudo-comunicazione, sono pennivendoli. La Lazio non è usabile perchè quello di oggi sta in diretta, abbiamo fatto due studi televisivi, radiofonico, nessuno ce li ha. Se non sanno di che parlano di che parliamo? Il clima di tensione non  l’ha creato Lotito, qualcuno l’ha creato il passo indietro lo devono fare chi ha creato questo clima. Questo nuoce alla Lazio.

Gli errori arbitrali?

Non mi permetto di fare commenti però chi vede le partite si può rendere conto di quello che sta succedendo. Questa è responsabilità anche della tifoseria perchè quando è unita quando invece non lo sono il cane morde sempre lo straccione se tutti attaccano può darsi anche che qualcuno dica chi se ne frega tanto stanno tutti contro. A livello femminile ieri è successa la stessa cosa, poi per fortuna nostro signore vede e provvede e abbiamo vinto. Quello che stiamo facendo lo stiamo facendo per l’interesse della società. Quando l’ho preso io era fallita, da quella data ad oggi ha avuto un percorso diverso di cui ci vantiamo. Abbiamo un appelli internazionale oltreoceano perchè domani un membro della mai famiglia suonerà la campanella al NASDAQ ed è il secondo caso nella storia di una squadra di calcio, il tema è semplice però non posso fare la battaglia contro le persone che artatamente cercano di screditare. la squadra è serena e tranquilla vi risulta che qualcuno non ha preso lo stipendio? Nono stante stia pagando 30 milioni di pregresso che fra un anno non ci saranno più e avrò 30 milioni in più”.

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SOCIETA'

Lazio, tutto pronto per la cena di Natale: previsto discorso di Lotito

La consueta cena di Natale della Lazio si svolgerà questa sera, lunedì 15 dicembre, a Spazio Novecento, locale sito in zona Eur a Roma. Nel corso della serata, inoltre, è atteso anche il discorso del presidente Lotito.

La cena di Natale della Lazio è anche teatro per discorsi motivazionali e contesto giusto per fare il punto su ciò che è stato quest’ultimo anno. Questa sera infatti, come riporta ‘Il Messaggero’, è atteso il discorso del presidente Claudio Lotito proprio all’evento biancoceleste. 

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CALCIOMERCATO ESCLUSIVE

‘NMM’ – Leonardi: “Lazio, Sarri ha capito tutto, la strada da seguire è lui. Lotito? C’è l’urgenza di recuperare le emozioni” (AUDIO)

PIETRO LEONARDI in collegamento a ‘NMM’

L’impossibilità di fare il mercato, nella parte iniziale della stagione, è diventato un alibi per i giocatori. L’unica realtà che è partita con il giusto ritmo e la giusta determinazione è stata quella di Sarri. Poi, in una fase successiva, è riuscito a trascinarsi dietro tutta la squadra. E’ nata come una stagione di transizione, adesso sto notando una coesione importante tra tecnico e squadra. Si è perso terreno, ma ora penso che si possa recuperare. La Lazio non ha una cattiva rosa, ma le disavventure sono state molte ed anche questo ha determinato.

Stimo molto Sarri come tecnico e come uomo, sta iniziando a compiere una missione, quella di indirizzare la squadra verso le sue indicazioni. Poi non so se la Lazio come società potrà fare mercato a gennaio e che mercato potrà fare. Le modifiche sono difficili da approntare senza il mercato, il consiglio che posso dare è quello di continuare a ragionare come se il mercato non ci fosse. Se le cose fossero come sento o leggo, la cosa migliore che si può augurare a Sarri è che la squadra non si indebolisca. Se Lotito dice che l’intenzione è questa mi viene da pensare che ci sia anche il rischio che un pezzo importante vada via. I conti vanno fatti anche con altri club che sono diventati delle realtà. Penso al Bologna, l’Atalanta, ed ora c’è anche il Como. La cosa importante è non perdere coesione e voglia di determinare e questo mi sembra stia avvenendo.

A che punto è la gestione Lotito? Il problema è che veramente non conosco gli obiettivi, non so quali sono le situazioni all’interno che hanno prodotto queste problematiche. Dico solo che il calcio è fatto di emozioni e trasmissione di emozioni. Bisogna fare solo attenzione a non sottovalutare questo aspetto. Bisogna fare di tutto per non disperdere amore. Non c’è più una trasmissione emotiva in tutto il sistema, non solo la Lazio. C’è urgente bisogno di recuperare un rapporto, se ci sono i presupposti. Il tifoso ha bisogno di sentirsi rappresentato in tal senso.

Fabiani? Su questo tema sono di parte. Ho un rapporto di 40 anni con lui e per giudicare le persone bisogna metterle in condizione di poter operare. Per recuperare sul mercato, per migliorare questo gruppo, l’occasione è gennaio. Per il resto credo che lui abbia le potenzialità per farlo, ma non è questo il problema da individuare in questo momento. Ora c’è bisogno di compattare ed andare dietro ad un tecnico che ha dato dimostrazione di aver capito tutto. Isolando la squadra da una serie di problemi che potevano anche creare alibi ai giocatori. Questa è la strada, poi a gennaio vedremo quello che potranno fare”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, se Sarri non dovesse vedere futuro a giugno potrebbe lasciare. Lotito non può…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La probabile formazione in vista della gara col Parma è Provedel tra i pali; dietro Marusic, Patric, Romagnoli e Pellegrini; in mezzo al campo Guendouzi, Cataldi e Basic con Cancellieri, Castellanos e Zaccagni davanti.

Scelta ‘strana’ quella di mettere dal 1′ Patric contro Pellegrino. L’attaccante non è solo alto, ma ha anche un’elevazione super. Forse Provstgaard a livello di struttura sarebbe più utile, ma Sarri due mancini non li vede insieme quindi preferisce lo spagnolo in questo caso. C’è anche da dire che Patric è un grande esperto della difesa di Sarri.

Se Sarri non dovesse vedere futuro, a giugno potrebbe lasciare la Lazio, anche perché non è vero che non aveva altre richieste in estate. La Fiorentina su tutte si era fatta avanti, ma Pradè non era favorevole al suo arrivo; ora lui non c’è più, quindi l’opzione Sarri per la Fiorentina del futuro è viva. Tuttavia non credo che Lotito possa permettersi di perdere l’allenatore. Al di là dell’aspetto ambientale ed economico, anche tecnicamente lui è da tenere perché è in grado di valorizzare i calciatori.

Parliamo di mercato in uscita perchè è un passaggio vincolante per pensare di poter aggiungere giocatori. Da qui vanno monitorate anche le situazioni di Gila e di Mandas. Non solo quelle riferite alle offerte che potrebbero arrivare per Taty e Guendouzi. Per Tavares c’è solo l’Arabia, ma l’offerta per il cartellino per il giocatore non è alta”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Keita alternativa a Insigne? Tornerebbe volentieri, ma per ora…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Keita è stato qualche giorno fa a Formello e tornerebbe volentieri, è stata più una suggestione. Il fatto che abbia giocato nelle giovanili della Lazio gli permetterebbe di non occupare un posto in lista. Resta un’alternativa ad Insigne.

La Lazio sabato non deve sbagliare la gara. Cuesta ha trasmesso un furore agonistico importante, anche a Pisa hanno combattuto. Dal 1′ al 95′ hanno corso, contrastato e combattuto in maniera feroce. Se la Lazio al Tardini baserà tutto sull’eleganza del calcio di Sarri, sbaglierà. Servirà una ferocia agonistica appunto al livello di quello che ha una provinciale che deve salvarsi.

Sotto mercato, secondo me, Lotito dovrebbe parlare solo in caso dovesse annunciare novità positive. Altrimenti non lo farei parlare, o promette cose che non si possono realizzare o sbaglia il tono e dice il contrario di ciò che si aspettano i tifosi”.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Ballotta: “Lazio, Sarri sta facendo e tirando fuori il massimo. Provedel tornato, ma Mandas non va perso” (AUDIO)

MARCO BALLOTTA in collegamento a ‘NMM’

La Lazio è migliorata molto, l’atteggiamento è diverso. Nonostante tutto si inizia a vedere la mano di Sarri, un atteggiamento bello anche dal punto di vista fisico. C’è ancora lo spazio per rimadiare e risalire la classifica. La Lazio, ora, inizia a dar fastidio a tante. E’ importante ottenere il massimo con quello che si ha, poi se c’è la possibilità di interventi mirati per migliorare la qualità sul mercato ben venga. Per il momento, noto un miglioramento consistente da parte di chi c’è. Noto motivazione, carica, voglia e questo fa ben sperare. Questo è importante, bisogna solo sbagliare il meno possibile e puntare in eventuali passi falsi delle altre.

A Sarri, viste le prospettive e il blocco di mercato, bisogna riconoscere il proprio operato. E’ rimasto lì a testa bassa, sta facendo il massimo che può fare. Qualche piccola polemica, da parte sua, c’è stata, ma poi ha fatto parlare il campo. Poi è chiaro che si può sempre migliorare.

Stiamo rivedendo la stessa Lazio per concetti del primo Sarri. La ritrovata solidità difensiva parte anche da Provedel. C’è maggiore intesa e sicurezza difensiva. Poi, piano piano, si aggiunge il resto. Forse, davanti, manca qualcosa dal punto di vista offensivo. Provedel, il vero Provedel è tornato. Si è liberato, ha sfruttato l’intesa e la fiducia dello staff.

Mandas? Intanto la Lazio non deve perderlo. Può andare a giocare, a fare esperienza in prestito per poi ritrovarlo successivamente ancora più pronto. Vanno bene gli allenamenti, ma un giovane per crescere deve giocare. E’ presto per dire se ha un futuro da grande squadra, anche per questo il farsi le ossa giocando è importante per avere maggiori certezze su questo.

I tifosi vanno avanti tifando la maglia, le contestazioni ci sono e fanno parte del gioco, ma loro hanno dimostrato di dare sempre supporto per maglia e color. Ormai sono più di 20 anni con Lotito presidente, alti e bassi ci sono sempre stati”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mellone: “La Lazio è decima, che frase è ‘non vogliamo indebolirla’?E’ come dire…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Daytime Rai) in collegamento a ‘NMM’

“Bello e giusto il tributo popolare a Ciro Immobile. Mi è piaciuto molto anche vedere Milinkovic-Savic in tribuna in mezzo ai tifosi. Questo vuol dire che, per fortuna, la lazialità è un sentimento che viene accolto da chi si apre. Sono due gesti diversi che collezionati in pochi giorni sono molto belli. La dirigenza laziale dovrebbe capire, fino in fondo, che ci sono dei momenti in cui la società, in quanto tale, dovrebbe fare un passo indietro, lasciando spazio ai protagonisti in campo. Il tifoso non campa di bilanci e plusvalenze, ma di appartenenza. Un sentimento che vedi in campo in relazione all’impegno di chi gioca, ma soprattutto quello che c’è ma non si vede. Tutto quello che va in scena prima e dopo la partita. La Lazio è il Natale calcistico di Roma. Quando sono circondato da tutta questa forza sono invincibile. Se uno pensa di trovare empatia con i tifosi con la rivendicazioni di alcuni risultati, e non di altri, vuol dire che in tanti anni non ha capito niente.

Che frase è “lavoreremo per non indebolire la squadra“? Sono anni che la Lazio ha un problema di comunicazione, ma dire questo è come dire che “se tutto va bene resteremo con la stessa forza“. Significa stare lì, senza pressioni di aspettative, tutto quello che viene è buono. La Lazio è decima!“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Buscaglia: “Lazio ora con dimensione chiara, rientrerà in corsa per l’Europa. Dal mercato servono pochi innesti di qualità” (AUDIO)

RICKY BUSCAGLIA (Dazn) in collegamento a ‘NMM’

“Il momento della Lazio è più dolce che agro. Se la classifica dice decimo posto è per il modo in cui è partita. Ora giocare contro la Lazio è tosta per tutti, ha un’identià vera, una dimensione chiara. Il primo tempo con il Bologna, quel pressing ultra-offensivo mi ha sopreso. E’ sintomo di una ritrovata pericolosità, questa squadra non gioca affatto da decimo posto.

E’ un campionato che inizia ad alzare i colpi. Inizia ad esserci un gradino tra le prime tre e la quarta. L’equilibrio instabile sta per terminare e la Lazio c’è. Ha davanti formazioni come Sassuolo e Cremonese che meritano applausi, ma che non corrono per l’Europa. Mi aspetto un rientro da parte della squadra di Sarri e dell’Atalanta. I biancocelesti stanno trovando dei valori, poi il resto passa da gennaio. Non solo per la Lazio, ma soprattutto per la Lazio che il mercato in estate non l’ha fatto. Quello è stato un hndicap evidente, così come lo è il fatto che questa squadra ha necessità di, anche pochi, inserimenti di qualità. Lazio, Milan, Como non hanno coppe, quindi inutile aspettarsi un lavoro sulla quantità della rosa”

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Conferma di una grande crescita. Arbitro permaloso. Lotito sul mercato? Così non basta…”

Le parole del tecnico biancoceleste Maurizio Sarri a Sky dopo il pari col Bologna:

“La partita è stata fatta bene, contro una squadra di livello; li abbiamo messi in grande difficoltà.

C’è rammarico per il gol preso, ci sono stati errori in serie. Ci dispiace tanto, non abbiamo concesso molto ai loro attaccanti e poi abbiamo creato veramente tanto. Partita da squadra in grande crescita, dal punto di vista della prestazione sono contento ma rimane il rammarico per non averla vinta.

Castellanos nervoso? Perché dopo esser stato fermo per tanto tempo, non è al massimo della condizione; è nervoso e voglioso di star meglio dal punto di vista fisico. A noi servirebbe fare qualche gol in più, poi se li fanno il centravanti o gli altri, non ci interessa.

Rispetto a quanto espresso nell’ultimo periodo, c’è da essere un po’ più cattivi in zona gol.

Espulsione a Gila esagerata? Un po’ permaloso è stato l’arbitro. Non è che c’è stata un’offesa alla persona nei confronti dell’arbitro, solitamente si gira e fa finta di niente in questi casi.

I ragazzi sono stati bravi nell’inferiorità numerica a compattarsi e a non concedere praticamente nulla agli avversari. Basic sembrava si fosse perso, s’è ritrovato in maniera importante; merito a lui. A inizio anno l’avevo messo anch’io fuori lista e poi quando è stato chiamato in causa si è fatto trovare non presente, di più.

Le parole di Lotito sul mercato? Squadra non indebolita non basta, questa squadra va rinforzata. Se devono arrivare giocatori che non ci migliorano, meglio non arrivino. Devono arrivare calciatori che possono effettivamente migliorare questa squadra, che sta lavorando veramente benissimo”.