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APPROFONDIMENTI

Lazio, Cataldi un anno dopo: come il blocco e Sarri hanno riscritto la sceneggiatura

Un ritorno che non può passare inosservato. Danilo Cataldi rientra a Formello e lo a un anno circa da quell’addio decisamente rumoroso che aveva fatto discutere in casa biancoceleste. La società aveva deciso di rompere col passato e pur di cedere Cataldi accettò un prestito gratuito dalla Fiorentina decidendo di non sostituire il regista classe ’94. Il sostituto arrivò sei mesi dopo con l’acquisto di Belahyane nelle ultime ore del mercato invernale, il regista romano avrebbe dato un contributo importante e sarebbe servito anche per le liste, sia in Serie A che in Europa League. Dodici mesi dopo sono cambiate diverse dinamiche, a cominciare dal ritorno di Maurizio Sarri in quel di Formello con il tecnico toscano che ha dato il via libera per la permanenza di Cataldi. Il mercato bloccato ha fatto il resto, alla Lazio serviva un centrocampista in più e il rientro dal prestito del regista rappresentava l’unica opzione percorribile per aumentare il numero di centrocampisti in rosa. Tuttomercatoweb.com

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CALCIOMERCATO RITIRO ESTIVO

Lazio, visite d’idoneità e di agenti a Formello: incontro con l’agente di Mandas. La situazione

FORMELLO – Precampionato iniziato per la Lazio con il centro sportivo di Formello tornato ad essere il centro pulsante delle vicende biancocelesti. In corso la prima giornata di visite mediche per l’organico che dal 14 luglio sarà a disposizione di Sarri. Non presenti gli esuberi Fares e Kamenovic, regolarmente prese Toma Basic. Il croato, a rischio taglio e per il quale il club è speranzoso di trovare una soluzione di mercato, questa mattina è sto il primo a presentarsi nel quartier generale.

Di seguito tutti gli altri, compreso Christos  Mandas (il secondo ad arrivare). Oltre al portiere greco, a Formello si è notata anche la presenza di Diego Tavano. Agente che cura gli interessi in Italia dell’estremo difensore. Ha incontrato e fatto il punto della situazione con il direttore sportivo Angelo Fabiani che ha ribadito la volontà – anche di Sarri – di trattenerlo. Almeno fino a gennaio sarà chiamato a giocarsi una maglia da titolare con Provedel. L’intenzione è quella di non rallentare un percorso di crescita e visibilità iniziato sul finire della scorsa stagione, quando Baroni gli ha consegnato la titolarità della porta. Sullo sfondo, le solite sirene dalla Premier che entourage e ragazzo non hanno mai perso di vista. In particolare quelle del Wolverhampton che continua a mantenere contatti con la nuova agenzia che cura i diritti del portiere.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, il confronto con Fabiani ed il passo indietro della società sulla presentazione di Sarri” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“C’è curiosità per capire chi sostituirà Retegui dopo la cessione in Arabia. L’Atalanta che è molto forte su Lucca, anche se in casa avevano un giocatore come Piccoli che è stato riscattato dal Cagliari. Avendo ora quasi 70 milioni di euro in più, potrebbe provare ad evitare la cessione di Ederson.

Con il direttore Fabiani ieri Formello c’è stato un confronto con i giornalisti circa la scelta di presentare Sarri in quella modalità incomprensibile. Da subito abbiamo avuto la sensazione netta che ci sarebbe stato un ripensamento da parte del club. Poi c’è stato il comunicato in cui è stato ufficializzato il rinvio della presentazione dopo il ritiro, con lo stesso Sarri che non avrebbe accettato questa tipologia di presentazione. Tutto rinviato a fine luglio, dunque. Diciamo che sarà l’occasione per poter trattare anche temi di campo in chiusura di preparazione e per avere la possibilità di un confronto anche con Lotito. Il passo indietro magari era inevitabile, ma non c’è mai niente di scontato. Il punto è che, non solo la società, anche l’ambiente tutto, tifosi in primis, avrebbe dovuto avere l’opportunità di accogliere ed avere un contatto con Sarri.

Se la Lazio ha intenzione di ripartire, dovrebbe farlo puntando anche sui dati che arrivano dalla campagna abbonamenti (a ieri circa 15 mila tessere rinnovate, ndr). In un contesto come quello di oggi non è un particolare poco rilevante”.

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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Lazio, Milani e Crespi all’Avellino: formula e dettagli

“La S.S. Lazio comunica la cessione definitiva di Valerio Crespi e quella temporanea di Alessandro Milani, con opzione e contro-opzione, a favore di U.S. Avellino”. Così il club biancoceleste ufficializza attraverso una nota sul proprio sito internet il passaggio dell’attaccante e terzino sinistro in Irpinia, confermando di mantenere, laddove ci fosse la volontà nella prossima stagione ed in caso di riscatto dei campani, il futuro degli stessi.

LEGGI ANCHE: Lazio, passi in avanti per Floriani alla Cremonese: i dettagli

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CALCIOMERCATO

Lazio, passi in avanti per Floriani alla Cremonese: i dettagli

«L’assalto della Cremonese per Floriani Mussolini. Ieri un altro passo avanti e il contatto con la Lazio per provare chiudere la trattativa. Il club neopromosso in Serie A propone il prestito oneroso e il diritto di riscatto a 5 milioni di euro». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “La Cremonese avanza e prova a chiudere Floriani”. Il terzino biancoceleste è reduce da un’ottima stagione con la Juve Stabia e ora potrebbe continuare a farsi le ossa in Serie A, con la maglia della Cremonese. I lombardi sarebbero per chiudere l’accordo sulla base di un diritto di riscatto a 5 milioni, con la Lazio che vorrebbe dal canto suo riservarsi un controriscatto.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, potenziali scontenti un tema dell’estate. Guendo-Rovella? Tutto tace…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Big della Lazio a rischio? Per adesso tutto tace, non ci sono offerte o novità per Guendouzi e Rovella. C’è stato un interessamento dell’Inter per il mediano italiano, con l’agente le cose erano andate avanti, ma la Lazio non ha mai fatto un passo indietro sulla valutazione del cartellino (i 50 milioni di euro della clausola, ndr). Per quanto riguarda il francese c’è stato un sondaggio dalla Premier del Newcastle, ma non è mai sfociato in una trattativa. Secondo Sarri, sarebbe più complicato sostituire Guendouzi piuttosto che Rovella, ma è chiaro che entrambi sono importanti per ripartire almeno con la stessa ossatura della scorsa stagione.

Big della Lazio non convinti di restare? E’ uno dei nodi dell’estate, quello dei potenziali scontenti. Con il mercato bloccato e la necessità di non vendere nessuno, quei giocatori che avevano pensato di fare un salto di carriera ora sono bloccati anche senza possibilità di miglioramento economico del proprio contratto. Uno degli appartenenti a questa categoria è chiaramente Mario Gila. Lui è legatissimo alla Lazio, ma l’aspirazione ad alzare il livello ce l’ha.

Sarri è un grande tattico, un grande addestratore, non ha la fama del grande motivatore. La grande scommessa che deve vincere Sarri è quella di trasformare una situazione molto negativa in una sfida stimolante. Deve trovare dentro di se delle grandi motivazioni. L’organico al quale si affiderà sarà sarà di 23 elementi, 20 giocatori di movimento e 3 portieri”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, monte ingaggi ed età media, situazione peggiorata. Insigne? Poche garanzie per settembre…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“L’ultima di mercato riguarda Theo Hernandez. Situazione sbloccata, va a giocare da Inzaghi all’Al-Hilal per 25 milioni di euro. Ora il Milan ha un tesoretto di circa 100 milioni di euro. Sono forti su Jashari del Bruges. Poi c’è sempre la questione Osimhen in ballo, con la Juventus che nel corso dell’estate potrebbe tentare l’assalto. Il nigeriano è ancora del Napoli, ha una clausola di rescissione valida fino al 15 luglio da 75 milioni di euro. Dopo quel termine, il Napoli sarà libero di fare il prezzo ed aprire trattative. Vlahovic? Allegri ci sta pensando seriamente, i rossoneri vogliono affiancare un altro grande attaccante a Gimenez.

Per quanto riguarda l’Inter e Rovella, se davvero il club nerazzurro vuole il centrocampista deve sbrigarsi. La clausola rescissoria scade il 31 luglio. Dopo quel termine, la Lazio tornerà ad essere libera di trattarlo e tenerlo a proprio piacimento senza lo spettro di poterlo perdere suo malgrado.

Insigne? E’ un giocatore che continua a piacere a Sarri, si è liberato dal Toronto. Ovviamente non può arrivare subito nella Lazio. Ci sono stati contatti con il tecnico, ma il ragazzo dovrebbe aspettare lo sblocco del mercato biancoceleste a fronte di altri interessamenti. Piace all’Udinese ed al Parma, non so che certezze potrà dare Sarri ad Insigne da settembre in poi. In quella zona di campo, poi, c’è Zaccagni che per caratteristiche lo ricorda molto.

L’obiettivo della Lazio dalla scorsa estate era quello di ridurre il monte-ingaggi ed abbassare l’età media. Fu lo stesso Angelo Fabiani a far presente questi scopi. Oggi ci ritroviamo con ancora costi molto alti e con l’età media peggiorata”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, ipotesi svincolati dopo il blocco: contatto Sarri-Insigne

Contatto Sarri-Insigne, riporta la notizia Alfredo Pedullà sul proprio sito: “Lorenzo Insigne ha lasciato alle spalle l’esperienza a Toronto, risolvendo il contratto in scadenza tra un anno. Nei prossimi giorni Insigne rientrerà in Italia, occhio alle sorprese. Nelle ultime ore c’è stato un confronto tra Maurizio Sarri e l’attaccante esterno classe 1991. La Lazio per il momento non potrebbe tesserare alcun calciatore, neanche svincolato, ma dalla fine di questa sessione di mercato sugli svincolati si potrebbe agire. Sotto questo aspetto si sta facendo un’indagine approfondita per avere conferme sul fatto che da settembre il blocco sparirà. Se così fosse, la strada per Insigne alla Lazio potrebbe essere in discesa, magari aggregandolo alla squadra – con le coperture assicurative – per una fase di preparazione in modo da averlo pronto quando sarà possibile tesserarlo. Insigne (sondato da Parma e Udinese) sarebbe molto intrigato a tornare a lavorare con Sarri: presto ne sapremo di più, ma l’interesse è forte e reciproco”.

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RASSEGNA STAMPA

“La fredda estate del laziale: I don’t have a dream”

Situazione Lazio, il commento di Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport: “È un’estate fredda e senza sogni, quella del laziale. Per la verità non se la vive troppo bene nemmeno il romanista che soltanto il 30 giugno ha saputo di essere, almeno per il momento, in regola con il FPF: multa di 3 milioni e passa la paura. Com’erano caldi invece i mesi di luglio e agosto nella capitale quando le voci si rincorrevano fino ad accavallarsi, gli acquisti si trovavano sempre a un passo e il tifoso poteva comporre la sua squadra ideale per immaginarsi già in Champions, vincente nel derby, comunque protagonista. 
È strana sì, questa estate, anche per noi che le vicende della Lazio le seguiamo con passione e ogni tanto veniamo rimproverati di non trattarla come l’altra.  È l’estate della pazienza, dell’attesa che qualche altro miracolo lotitiano si compia. 
È una quasi estate. Quattro giorni fa è iniziata per molti, ma non per tutti, la transumanza del mercato. Sotto pressione i top club: l’Inter, e non si sa chi sia la proprietà (Lussemburgo, Cayman, Panama) e quanto incida; il Milan, idem come sopra; la Juve, proprietà certa da 102 anni ma come dg, ds e scout il nuovo Billy Beane nelle vesti dell’incantatore di serpenti; la Roma, che ha speso più di tutti ma alla quale difettano voce e volto (provvederà Ranieri); la Lazio, che ha in Lotito il deus ex machina, la cui missione è far credere che potrebbe essere presidente del consiglio, della Repubblica e della UE ma troverebbe ugualmente il tempo per occuparsi di Ita Airways; e il Napoli, la cui combinazione Aurelio-Antonio farà probabilmente la differenza. 
Infine il Bologna, la Fiorentina, l’Atalanta (e il Como?) che dagli evidenti imbarazzi e disagi della concorrenza nobile potrebbero trarre enormi vantaggi”.  

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RASSEGNA STAMPA

Lazio tre pedine in meno in inverno: un motivo in più per fare mercato a gennaio

Il blocco del mercato è una situazione pesante in casa Lazio, ancor più pensante considerando che a dicembre tre calciatori potrebbero andare via per la Coppa D’Africa senza essere sostituiti nell’immediato. Il focus del Corriere dello Sport in edicola parla di una situazione che potrebbe penalizzare ancora di più la Lazio. Dele Bashiru è sicuro del posto con la Nigeria, così come Dia con il Senegal. L’unico insicuro sembra essere Belahyane mai convocato con il Marocco. Se i tre dovessero partire Sarri resterebbe senza pedine con la società che dovrà a quel punto intervenire con forza nel mercato di gennaio.