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RASSEGNA STAMPA

Lazio, verso il Vecino-Rovella bis. Romagnoli con la maschera

Contro il Torino nessuno ha corso più di Rovella: oltre 13 chilometri, ma senza mai perdere lucidità nelle scelte. Lui e Vecino, tra l’altro autore del gol spaccapartita, a centrocampo hanno regalato solidità a una fase difensiva che ne aveva estremamente bisogno: la mossa a sorpresa di Sarri ha funzionato. Possibile che venga riproposta domani al Meazza nella difficile sfida contro il Milan.

Intanto sono stati prosciolti i tre indagati del laboratorio “Futura Diagnostica” di Avellino, dove la Lazio effettuava i tamponi Covid in pandemia. “Il fatto non sussiste”: questa la decisione del Gip Marcello Rotondi. Caso archiviato, quindi. Novità dall’infermeria. Alessio Romagnoli ha riportato una frattura composta al setto nasale in un contrasto con Zapata. Indosserà una mascherina protettiva — già pronta — e sarà a disposizione per Milano. Lo riporta La Repubblica

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Juve-Lazio da tripla, Kostic-Anderson è una chiave importante” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Gara da tripla”

Penso che Juventus-Lazio sia una gara da tripla. Forse ci arriva con qualche problema in più la Juventus, visto il caso Pogba, ma entrambe le squadre ci arrivano bene. I valori credo si equivalgano, possono battersi e pareggiare. Davanti la squadra di Sarri avrà una squadra ben attrezzata, ma nei rapporti di forza vedo un sostanziale equilibrio. Per questo non è facile immaginare l’epilogo, può accadere di tutto.

Dico sempre che una partita sono sei quarti d’ora più recupero, ci sono dei momenti in cui devi tirarti indietro perché la grande squadra ti mette alle corde. Poi le partite cambiano, mi aspetto una buona interpretazione della gara da parte della Lazio. Il 4-3-3, in linea teorica, è il modulo che può mettere più in difficoltà il 3-5-2. Ma dipende molto dalle caratteristiche dei quinti. Uno come Kostic attacca molto, in questo caso è fondamentale anche il lavoro dell’esterno offensivo avversario sulla stessa fascia. Se Felipe Anderson riesce a tenere basso il serbo, potrà creare dei problemi ai bianconeri.

La Lazio doveva migliorarsi nelle opzioni dalla panchina e l’ha fatto. Ora quando entra una riserva non abbassa il livello medio della squadra. A prescindere dal confronto di domani, da questo punto di vista è cresciuta. Ora speriamo che Sarri riesca a gestire bene forze e rotazioni, già martedì ti confronterai con una squadra di un altro livello. Secondo me, l’Atletico Madrid è superiore alla Juventus.

Rovella-Cataldi? Diciamo che ora c’è una concorrenza in quel ruolo rispetto alla scorsa stagione. Marcos Antonio non è riuscito a diventare un’alternativa valida. Ora sta a Rovella riuscire a creare una concorrenza importante. Lui è un profilo di buona prospettiva, nel momento in cui Cataldi sarà fuori fase riuscirà a garantire lo stesso rendimento. I giocatori devono essere funzionali, non mi pongo il problema di chi sia più forte”.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, il calendario tra big match e Champions: è già momento clou

 Giocatori in nazionale, altri a Formello. Maurizio Sarri lavora forte, vuole far comprendere al massimo la sua filosofia ai nuovi. Anche perché l’inizio di stagione rimane complicato se si guarda il calendario. La Juve a Torino è il big match che aspetta la Lazio alla ripresa. Fischio d’inizio sabato 16 settembre alle ore 15. Altra partita da non sbagliare per mettere in cassaforte nuovi punti preziosi dopo quelli conquistati al Maradona. Quest’anno gli scontri diretti saranno fondamentali.

Tre big match di fila: Napoli, Juve e la Champions League con l’Atletico Madrid. Sarà all’Olimpico l’esordio europeo per la squadra di Sarri. Una sfida dalle mille emozioni con la presenza dell’ex Simeone che aggiungerà un bel carico di romanticismo ad una notte che si preannuncia spettacolare. Poi Monza e Torino in casa e ottobre che si apre con il match contro il Milan (1 ottobre). Celtic e Atalanta prima dell’altra sosta. Un momento decisivo: la prima parte della stagione dirà molto sulle ambizioni di questa Lazio.

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SOCIAL

Romero ai saluti: “Grazie Lazio, è stato un onore indossare questa maglia”

Luka Romero ai saluti. L’esterno argentino è prossimo al trasferimento al Milan a parametro zero, dopo essersi svincolato dalla Lazio. Un gol (Lazio-Monza, 2022) e alcune sporadiche apparizioni in tutta l’ultima stagione. A mezzo social, l’argentino ha salutato e ringraziato il club biancoceleste:”Voglio ringraziare il club, i suoi tifosi che mi hanno sempre dimostrato stima e affetto e tutti coloro che mi hanno aiutato a crescere come professionista e come persona, sia dentro che fuori dal campo. Grazie Lazio, è stato un onore indossare questa maglia”.

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CALCIOMERCATO

Con Tonali in Premier, il Milan sorpassa tutti per Frattesi

Di necessità in virtù. È questa l’idea di fondo del Milan, che perde improvvisamente Sandro Tonali – diretto in Premier League – ma si aggiudica un buon ricavo da reinvestire per Davide Frattesi. In via Aldo Rossi si attende la proposta di 80 milioni richiesta al Newcastle, così da salutare Tonali per fiondarsi sul centrocampista del Sassuolo. Potrebbe essere questione di ore – si legge sul Corriere dello Sport – in base alla stesura dei contratti tra l’ex Brescia e il club inglese, così la concorrenza decisa di Inter, Juventus, Napoli, Lazio e Roma verrebbe completamente stracciata.

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CALCIOMERCATO

Occasione Pereyra, non rinnova con l’Udinese: anche la Lazio ci pensa

Roberto Pereyra non rinnoverà il suo contratto con l’Udinese e tra poche settimane risulterà libero da vincoli, pronto a firmare a zero con una nuova squadra. L’argentino reputa chiusa la parentesi con i friulani e va alla caccia dell’ultimo contratto ad alti livelli in Serie A, motivo per cui al momento non starebbe prendendo in esame le opzioni che portano ai ricchi paesi arabi. Come riporta la Gazzetta dello Sport, al Tucu starebbero pensando sia la Lazio che la Fiorentina, che apprezzano la poliedricità dell’ex Juventus, che peraltro era stato contattato anche da Paolo Maldini, prima del suo addio al Milan.

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LUTTO

Morto Silvio Berlusconi: aveva 86 anni

L’ex presidente del Milan e quattro volte presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è morto all’Ospedale San Raffele di Milano dove era stato portato d’urgenza quattro giorni fa. Lo riporta l’Ansa con un take delle 10:34.

Alla guida dei rossoneri ha portato 8 scudetti, 1 Coppa Italia, 7 Supercoppe italiane, 5 Champions League, 2 Coppe Intercontinentali, 5 Supercoppe Uefa e una Coppa del Mondo per club, diventando il presidente più vincente della storia del calcio italiano per un totale di 29 trofei ufficiali in 31 anni.

Alessio Buzzanca

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STATISTICHE

Classifiche a confronto: svolta per Napoli e Lazio, crollo Milan, Roma ferma

(Tuttomercatoweb.com) Di seguito il confronto al termine della Serie A 2022/23 tra questo campionato e quello scorso. Napoli e Salernitana le squadre col confronto migliore, Hellas Verona e Sampdoria quelle col dato peggiore. Ecco il risultato finale.

Napoli 90 punti (+11 punti rispetto alla Serie A 2021/22 dopo 38 giornate)
Lazio 74 (+10)
Inter 72 (-12)
Milan 70 (-16)
Atalanta 64 (+5)
Roma 63 (=)
*Juventus 62 (-8)
Fiorentina 56 (-6)
Bologna 54 (+8)
Torino 53 (+3)
Monza 52 (in Serie B)
Udinese 46 (-1)
Sassuolo 45 (-5)
Empoli 43 (+2)
Salernitana 42 (+11)
Lecce 36 (in Serie B)
Spezia 31 (-5)
Hellas Verona 31 (-22)
Cremonese 27 (in Serie B)
Sampdoria 19 (-17)

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RASSEGNA STAMPA

La difesa a cena: è la certezza anche del futuro. Con Cremonese ed Empoli si cerca il primato di sempre…

Difesa a cena. La retroguardia della Lazio è decisamente più solida dell’anno scorso. La scorsa stagione ha chiuso il campionato con 58 gol subiti, ora ne ha subiti solo 28 a due giornate dalla fine. Merito dei nuovi innesti Casale, Romagnoli e Provedel, ma anche del rapporto solido che c’è tra i tutti componenti del reparto arretrato, al di là del campo. Infatti, la sera tra martedì e mercoledì, si sono ritrovati a cena a piazza della Repubblica Pellegrini, Patric, Hysaj e i già citati Casale e Romagnoli.

Difesa a cena, futuro e record

In una squadra in cui la difesa sembra essere l’unica certezza, la società si sta muovendo per rinforzare centrocampo e attacco. L’unica operazione che riguarda il reparto arretrato è il riscatto di Pellegrini, che dipenderà da quanto Sarri vorrà trattenerlo e dall’accordo che troveranno Juve e Lazio. Sempre capitolo terzini, se Lazzari verrà ceduto non sarà per una cifra inferiore ai 12 milioni di euro.

Ivan Provedel è indubbiamente uno dei protagonisti di questa stagione, la sua prima in maglia biancoceleste. Al  suo primo anno a Roma, come riporta il Corriere della Sera, avendo collezionato momentaneamente 20 clean sheet, ha migliorato nettamente il record personale in A di Cei e Pulici (16) e quello complessivo di Peruzzi-Berni-Ballotta nel 2006-07. Non solo, ha eguagliato i 20 di Martina in Serie B nell’87-88 ed è ad una sola lunghezza dal record assoluto in serie A per un portiere. I 21 clean sheet sono stati raggiunti da Seba Rossi nel Milan 93/94, poi da Buffon con la Juve 2011/12 e 15/16, e infine da De Sanctis con la Roma nel 2013/14. Il primato di squadra è del Milan con 22 e la Lazio può eguagliarlo in queste due ultime giornate.

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Calciomercato Lazio, per Milinkovic è pronto un club italiano…

Dove andrà Milinkovic-Savic ? Questa è la domanda che campeggia a Formello da mesi. Il contratto agli sgoccioli e le offerte che scarseggiano. Dubbi e poche certezze, ecco il mantra di questo annoso dilemma di mercato. Questa sessione sembra tuttavia quella decisiva per l’addio del ‘Sergente’ laziale. Sono tante ovviamente le squadre interessate al 21 serbo che nelle ultime stagioni ha illuminato i campi della Serie A con gol, assist e giocate da campioni. Una delle svariate società che ha messo gli occhi su Sergio è il Millan che cerca di risolvere finalmente la questione trequartista. Diaz e De Ketelaere non convincono a pieno. Pioli ha un debole per Milinkovic. Sarebbe un numero 10 atipico, con meno fantasia ma più fisico e di peso. La Gazzetta dello Sport stima una valutazione di circa 25/30 milioni e uno stipendio che sarebbe inevitabilmente uno dei più alti della squadra. Molto dipenderà da quale competizione europea disputerà l’anno prossimo il Milan: la Champions ovviamente garantirebbe un tesoretto e con essa si aprirebbe un’autostrada valida per Milinkovic nell’asse Roma-Milano. Mercato agli albori, voci, rumors, i rossoneri però rappresentano solo una delle pretendenti per il Sergente, che nelle prossime settimane dovrà prendere una decisione sul suo futuro.