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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Udinese, Olimpico ancora deserto: il dato dei tagliandi staccati

Solo 3.500 biglietti staccati per la gara di oggi.

La Lazio si prepara all’ultimo atto di questa annata con un calendario che sembra cucito su misura: cinque delle sei partite restanti si giocheranno all’Olimpico. Un vantaggio logistico evidente sotto l’aspetto teorico, ma che, paradossalmente, rischia di non trasformarsi in un vero punto di forza. Si parte questa sera
contro l’Udinese, poi – dopo l’unica eccezione rappresentata dalla trasferta di Cremona – il doppio confronto con l’Inter tra campionato e finale di Coppa Italia (9 e 13 maggio), quindi il derby – formalmente in trasferta ma sempre all’Olimpico – e la sfida conclusiva contro il Pisa. Sono, riporta il Corriere dello Sport, solo 3.500 biglietti staccati per la gara di stasera. Uno scenario quindi che vedrà l’Olimpico di nuovo deserto per via della contestazione contro il presedente Lotito. Dentro questo scenario resta però la finale di Coppa Italia. Almeno lì, solo per quella sera, tutto tornerà alla normalità.

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COPPA ITALIA

All’Olimpico sarà Lazio-Inter, finale formalmente in casa per i biancocelesti

Nessuno stravolgimento, con la qualificazione della Lazio la finale di Coppa Italia si giocherà sicuramente allo Stadio Olimpico come da “linea di principio” stabilita dal consiglio di Lega. Non si renderà necessaria alcuna deroga per giocare la partita altrove. Inoltre, la Lazio giocherà “in casa” anche da sorteggio: a livello formale sarà infatti Lazio-Inter, con lo stadio che resta equamente diviso lato biglietti.

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TIFOSI

Finale di Coppa Italia e derby, il tifo organizzato sarà all’Olimpico? La scelta

Puntuale alle 12 il comunicato del tifo organizzato, sulle due importanti gare che si giocheranno a maggio: il 13 è in programma la finale di Coppa Italia contro l’Inter, mentre il fine settimana del 17 maggio il derby.

Abbiamo stretto un patto con mister e squadra dove abbiamo dato la nostra parola che saremmo entrati in caso di finale, essendo in campo neutro vogliamo stare vicino ai ragazzi e dare la possibilità a tutto il popolo Laziale di spingere la squadra in una partita importante come la finale di Coppa.

Capiamo l’importanza del derby e di quanto sia forte, in ogni Laziale, il desiderio di non lasciare anche solo un centimetro di spazio cittadino a quelli dell’altra sponda. Siamo coscienti di quanto sia scioccante e rumoroso il silenzio di un derby senza protagonisti, proprio per questo crediamo che entrare in questa occasione significherebbe solo seguire il più classico dei copioni di una tifoseria normale e molle, cosa che noi non siamo! Comunichiamo quindi che i gruppi del tifo organizzato hanno deciso di NON ENTRARE allo stadio nella partita Roma – Lazio del 17 (o 18) Maggio. Rimarremo fuori, a Ponte Milvio, per vivere insieme il più classico dei pre-derby, così da poter difendere casa nostra e riempire la piazza di Lazialità. La nostra dignità vale molto di più di un derby. La nostra parola ha un peso ed intendiamo mantenerla”.

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TIFOSI

Lazio, la contestazione lascia un altro segno: i numeri dell’Olimpico

Il Corriere dello Sport questa mattina torna sui numeri impietosi di tifosi della Lazio presenti sugli spalti dell’Olimpico anche per la gara col Parma dovuti alla contestazione sempre in atto, di poco superiori alle ultime uscite della squadra di Sarri tra le mura amiche. 

10mila i sostenitori biancocelesti, mille invece quelli ospiti giunti da Parma per un totale di undicimila anime sigli spalti dello stadio Olimpico. Meglio delle ultime uscite ad eccezione della gara col Milan che aveva visto l’impianto ripopolarsi ma comunque numeri bassissimi. 5mila i tifosi di fede laziale che hanno scelto di acquistare il biglietto mentre gli altri fanno parte degli oltre 29mila abbonati che hanno scelto di presentarsi senza aderire alla contestazione in atto. 

Secondo il quotidiano questa che ormai non è più una novità ma la nuova regola, potrebbe protrarsi fino al termine della stagione con forse un paio di eccezioni. Potrebbero essere fatte valutazioni infatti per il derby con la Roma e per l’eventuale finale di Coppa Italia. Per quanto riguarda le altre gare l’Olimpico pare invece destinato ad avere la stragrande maggioranza di seggiolini vuoti. 

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SERIE A

Pari e noia all’Olimpico, il Parma ferma la Lazio: Noslin risponde a Delprato (FOTO)

Termina 1-1 Lazio-Parma, gara valida per la 31esima giornata di Serie A: a Delprato (15′), risponde Noslin (77′).

PRIMO TEMPO

Nessuna sorpresa rispetto alla vigilia: Sarri parte con Motta tra i pali; Marusic, Provstgaard, Romagnoli e Tavares dietro; in mezzo al campo Dele-Bashiru, Cataldi e Taylor con Isaksen, Maldini e Pedro nel tridente. Primo minuti senza emozioni, fase di studio per le due squadre. Al 15′ poi l’episodio che sblocca il match: Delprato si gira bene nella mischia e scaraventa in porta la punizione di Valeri. Timidi tentativi di reazione della Lazio ma si va all’intervallo sullo 0-1.


SECONDO TEMPO

Si riparte senza cambi. Nei primi minuti solo Dele-Bashiru ci prova, con una conclusione da fuori che Suzuki blocca. Al 56′ tripla sostituzione per Sarri: in campo Lazzari, Cancellieri e Noslin per Marusic, Isaksen e Pedro. Lazio in avanti ma senza rendersi mai realmente pericolosa. A mezz’ora dalla fine, dentro anche Dia per Maldini. Ci provano i biancocelesti e con una deviazione provvidenziale arriva il pari di Noslin (77′). Gli ultimi minuti diventano un assedio, poco efficace, della Lazio e il risultato non cambia: dopo tre successi consecutivi, i biancocelesti vengono fermati in casa dal Parma sull’1-1.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Parma, Olimpico ancora deserto: il dato dei tagliandi staccati

All’Olimpico torna il silenzio dopo l’ingresso dei tifosi nel match contro il Milan.


Stasera contro il Parma l’Olimpico riavrà il volto che ha accompagnato la Lazio nelle ultime settimane: spalti vuoti, atmosfera rarefatta, distanza netta tra società e tifoseria. Dopo la parentesi contro il Milan, in cui lo stadio si era riempito restituendo una fotografia diversa, la protesta riprende il suo corso. I numeri, riporta il Corriere dello Sport, parlano chiaro: a ieri sera erano stati venduti poco più di 5.300 biglietti, destinati a salire attorno ai 6.000 entro il fischio d’inizio. Una cifra che, paradossalmente, non è lontana dalle prevendite standard della Lazio prima della contestazione. La differenza, però, è enorme: i 29.918 abbonati resteranno ancora una volta fuori, lasciando l’impianto svuotato e privo della sua componente principale. È questo il vero dato che pesa, più delle cifre assolute e degli incassi. Il risultato è ancora una volta un Olimpico sospeso, quasi irreale. Non è solo una questione di colpo d’occhio, ma di percezione complessiva. La squadra, già abituata nelle scorse settimane a giocare in questo contesto, dovrà farlo di nuovo. E dovrà farlo ancora per tutto il resto della stagione.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Parma, verso un altro Olimpico deserto: il dato sui biglietti venduti

Pochi tifosi previsti allo stadio per la sfida contro il Parma, in programma sabato sera.

Sono diventati 2.400 i biglietti venduti per Lazio-Parma, riporta il Corriere dello Sport. Il dato è cresciuto leggermente nel weekend, i tagliandi staccati per la singola partita erano poco più di 1.000 sabato pomeriggio, ma il clima all’Olimpico come al solito dipenderà tutto dalla risposta degli abbonati per sabato sera.

In estate sono state 29.918 le tessere sottoscritte. I laziali torneranno a contestare a distanza dopo il rientro allo stadio avvenuto nel big match con il Milan di due settimane fa. Gli spalti, insomma, si svuoteranno visto l’invito da parte dei gruppi organizzati di disertare i match casalinghi fino al termine della stagione. Resta da definire la scelta per il derby di ritorno in “trasferta” e l’eventuale finale di Coppa Italia.

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TIFOSI

“Sto qua per te”, l’inno non compare più nelle rotazioni dei brani dell’Olimpico: il motivo

L’inno non compare più nelle rotazioni dei brani dello stadio: ecco perché.

“Sto qua per te” non è solo un inno, ma anche una sorta di ‘colonna sonora’ delle ultime gare della Lazio. Scritto da Scrima e Gianmarco Dottori e cantato da quest’ultimo (prodotto da Luca Tesoro, Scrima e Dottori), il nuovo inno è uscito il 9 gennaio dello scorso anno, in occasione del 125° anniversario della società biancoceleste. Un brano che i tifosi cantavano a squarciagola all’Olimpico, fino a poco tempo fa.

Ora non compare più nelle rotazioni musicali. Il motivo? La causa è riconducibile al commento di uno dei due autori, Scrima, sotto un post social della tifoseria organizzata biancoceleste; in quella occasione approvava la scelta di non entrare allo stadio in occasione della semifinale di Coppa Italia contro l’Atalanta e scriveva: “Solo applausi! Decisione saggia! Avanti tutta!”, messaggio accompagnato da un applauso.

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SERIE A

Orgoglio Lazio. Isaksen manda il Diavolo all’inferno: la Lazio festeggia il ritorno dei tifosi (FT)

Termina 1-0 Lazio-Milan, gara valida per la 29esima giornata di Serie A: la decide Isaksen.

PRIMO TEMPO

Spettacolo sugli spalti con i tifosi tornati in massa a sostenere la Lazio. Sarri prima della gara è andato sotto la Nord a ricevere il caloroso saluto del suo popolo, poi focus sulla sfida. Poca scelta di formazione per il mister vista l’infermeria che ancora fatica a svuotarsi. Quindi in campo dal 1′ Motta; Marusic, Gila, Provstgaard e Tavares; in mezzo al campo Dele-Bashiru, Patric e Taylor con Isaksen, Maldini e Zaccagni davanti. La Lazio parte subito bene e comincia a farsi vedere dalle parti di Maignan. Già nei primi minuti c’è grande intensità, il primo angolo è del Milan e poco dopo Isaksen colpisce la traversa ma il gioco era momentaneamente fermo. Altro legno 10′ dopo: stavolta colpito da Taylor, ma a gioco in corso. La Lazio è in partita, e si vede, e infatti riesce a sbloccare la gara con Isaksen (27’): il danese approfitta di un errore di Estupinan e fa 1-0. I rossoneri provano a reagire ma non si rendono veramente pericolosi, i biancocelesti invece vanno vicini al raddoppio con Maldini.

SECONDO TEMPO

Ripresa equilibrata. Il primo squillo è di Leao e Motta risponde presente. Il portiere laziale si ripete poi su Nkunku. Le prime mosse di Sarri arrivano al 67′: Dia e Pedro prendono i posti di Maldini e Isaksen. Al 75′ il Milan trova il gol ma Guida fischia subito: fallo di mano di Athekame e rete quindi revocata. I rossoneri ci provano e la Lazio si fa trovare pronta: Patric chiude bene su Pulisic. All’83’ altro cambio biancoceleste: fuori Zaccagni per Cancellieri. Al 90′ Belahyane subentra a Taylor. Minuti finali di sofferenza e rosso per mister Sarri ma la Lazio, davanti al suo pubblico, conquista i tre punti.

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RASSEGNA STAMPA TIFOSI

Lazio-Milan, obiettivo 55mila all’Olimpico: il dato dei biglietti venduti

I tifosi tornano alla stadio per Lazio-Milan: i tagliandi acquistati.

Sono saliti a oltre 20.000 i biglietti venduti per Lazio-Milan di domani, comprensivi di almeno 4.500 tifosi milanisti che si presenteranno all’Olimpico. La cifra va aggiunta ad altri 27.000 abbonati biancocelesti (dai 29.918 totali vanno sottratti gli aquilotti, gli under 14, che hanno comunque potuto riacquistare il proprio posto a prezzi ribassati), per un totale parziale di 47.000 presenze garantite. Di questo passo, riporta il Corriere dello Sport, si arriverà sicuramente a superare quota 50.000, con l’obiettivo di toccare almeno i 55.000 spettatori complessivi.