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‘SVB’ – Rambaudi: “In assenza di Isaksen ok Marusic alto. Ecco su cosa deve migliorare il danese…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Ci sta la scelta di mettere Marusic alto, il tecnico lo ha già provato. Magari anche il contrario si potrebbe fare: lui dietro e Lazzari davanti.

Il recupero di Tavares è importante

Tchaouna? Ormai a fine stagione si può fare un’analisi, si possono dare giudizi sulla sua esperienza qui. Non ha rubato l’occhio. La sua permanenza dipende da cosa intarvede il tecnico da lui, se pensa che può essere utile alla causa.

Finale di stagione? Può capitare di tutto. Juve in vantaggio sulla Champions, ma è tutto da vedere.

Giovani? Io rivedrei tutto il sistema. Nel Barcellona si cresce con una mentalità diversa, se uno è bravo gioca, indipendentemente dall’età; lì gli allenatori non vengono mandati via dopo tre giornate. Bisogna imparare a guardare il lavoro a 360°.

Isaksen? Già quest’anno ha fatto il salto di qualità; doveva rischiare qualcosa in più e lo ha fatto. Deve migliorare nella continuità nei 90′ e anche nelle giocate. Lui è migliorato anche vedendo Pedro in allenamento”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, quanti rimpianti per il mercato di gennaio. E su Tavares…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Tavares? Se si ferma così spesso e così a lungo, c’è un problema.

Pedro se sta bene gioca, mi stupirei se stesse bene e giocasse un altro. Siamo a due giornate dalla fine, chi non ha dato un contributo fino ad ora difficile che possa aiutare adesso. Per il resto, non ci sono grandi alternative.

Dipende dalla strategia che il tecnico decide di adottare, con l’Inter per me devi chiudere i centrali di centrocampo. Ma ripeto, tutto dipende da cosa vuoi fare, se vuoi fare una partita più conservativa per poi sfruttare le ripartenze o andare a San San Siro con il tuo spartito.

I rimpianti credo ci siano per non aver aiutato la squadra a gennaio con dei rinforzi. A questa squadra vanno solo fatti i complimenti per quello che abbiamo visto, nonostante il materiale umano. Non per sminuire, anzi, la squadra ha fatto un grandissimo percorso.

Ancora può succedere di tutto. Io mi auguro che dopo questa stagione si tracci una linea per capire come muoversi d’ora in avanti. Io vorrei vedere il cambio di passo, indipendentemente dal traguardo finale. Ti devi circondare di giocatori che hanno una certa funzionalità per questa squadra

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‘SVB’ – Rambaudi: “A Milano con Pedro al posto di Zaccagni. E su Tavares…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Tavares non credo sia in condizione di giocare Inter-Lazio, soprattutto per una partita che devi e che puoi vincere. Coraggio, voglia, motivazione: tutto questo servirà a Milano.

Io penso che al posto di Zaccagni ci sarà Pedro; lì davanti saranno Isaksen, Dia e Pedro dietro a Castellanos. I terzini? Potrà tornare Hysaj, oppure Marusic trasloca a sinistra con Lazzari a destra.

Contro l’Inter la carica, più che il risultato dell’andata, penso la dia la vittoria dell’Atalanta. Una squadra almeno si è staccata nella corsa-Champions”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Gara interpretata bene contro la Juve. Pedro fondamentale. E su Dele-Bashiru…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La Lazio ha interpretato bene la gara contro un avversario forte come lei. Forse pretendiamo tanto. La qualità in alcune zone del campo non è determinante. La Lazio ha creato, ha giocato il suo calcio, non c’è da rimproverare nulla. Lo spartito c’è, poi determinanti sono i giocatori nelle scelte, nelle conclusioni.

Bisogna crederci, vincere a Milano può essere nelle corde di questa squadra.

L’ingresso di Pedro diventa fondamentale, con lui cambia la musica.

Il materiale non è eccelso per competere in queste posizioni, motivo in più per dire che è stato fatto un grande lavoro che va valorizzato.

Nel valutare la stagione mettiamoci anche che gli infortuni che ha subito la Lazio sono stati pesanti, Tavares, Castellanos, Vecino, Patric.

Dele? Scelta strategica, per affrontare una squadra con qualità. La sua prestazione rispecchia un po’ la partita, poteva far male in alcune occasioni ma c’è stato grande equilibrio nelle due squadre.

Lazzari? Ci sta quel cambio, anche in superiorità numerica; lui ha la qualità di strappare con palla al piede o no, poi nell’ultimo terzo di campo non sa mettere la palla pericolosa.

È importante aver recuperato una gara che per la mole di occasioni potevi anche vincere. Sono fiducioso per Milano”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Con la Juve gara tattica e equilibrata. Dia o Dele? Ecco da cosa dipende…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Sarà una partita molto tattica, molto equilibrata. Non credo ci saranno tanti gol. Penso si deciderà davvero con un episodio. Lazio e Juve sono due squadre che giocano un calcio propositivo; avrà la meglio chi avrà maggiore continuità nei 90′.

Se c’è un ballottaggio Dia-Dele-Bashiru, credo giochi il secondo, è stato sempre così quando era in ballottaggio. Dipende da come Baroni ha visto in settimana i calciatori e da come il tecnico vuole impostare la sfida. Io opterei per giocare con coraggio, come abbiamo fatto dall’inizio, quindi metterei le due punte.

Devi metterei chi sta al 100%, i migliori. L’unico che ha il ‘bonus’ è Pedro, perché posso metterlo sia dall’inizio che durante la gara.

La difesa che mi immagino? Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini. L’opzione B: Marusic, Gigot, Romagnoli e Pellegrini”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “La Champions sarebbe un traguardo grandioso. Il bilancio della stagione non dipende da…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La Champions sarebbe un traguardo pazzesco, grandioso. Lazio-Juventus è una partita bella da giocare e anche utile per crescere.

Indipendentemente da ciò che si raggiungerà a fine stagione, il bilancio del percorso dei biancocelesti rimarrà positivo ma è chiaro che senza Europa ci sarebbe delusione.

Lavoro straordinario, importante. I risultati e le prestazioni sono state al di sopra delle aspettative. A gennaio però c’è stata presunzione, incapacità o mancanza di volontà visto che si è deciso di non dare una mano a questa squadra con il mercato invernale.

Ora godiamoci la sfida di domani, poi da chi gestisce tutto ci si aspetta un passo in avanti.

Merito Lazio e demerito delle altre? Io devo guardare il mio”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Con la Juve Baroni non snaturerà la squadra. Tra Gila e Gigot…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Secondo me Baroni non snaturerà la squadra sabato, non vorrà ‘indietreggiare’; lì davanti credo che ci saranno Isaksen, Dia e Zaccagni alle spalle di Castellanos. Pedro un’arma da utilizzare durante la gara, vista la sua qualità. Dietro opterà per chi starà meglio, priorità a Marusic se sta bene.

La Juve è temibile, non la devi far galvanizzare. Partono forte, per la visione del tecnico e anche per le caratteristiche dei giocatori. Io comunque non ho paura tanto dell’atteggiamento iniziale della Lazio, quanto che alcuni episodi possano cambiare la gara. La vedo una situazione simile, come lettura, alla sfida con l’Inter.

Contro la Juve confermerei Gigot. La coperta ad ogni modo è corta, so che con lui posso patire nel perdere palla e quindi con le ripartenze e dovendo scappare indietro ma d’altro canto mi dà più stabilità, attenzione, leadership dietro. Con lui sono più attenti tutti, può avere meno qualità di Gila, tutto sta a capire cos’è meglio in questo momento, in base alla condizione dei giocatori e anche all’avversario”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Con La Juve attenzione all’avvio di gara. Se Marusic non dovesse farcela…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Non credo sia una notizia che Pedro rimanga ancora un anno a giocare, con eventuale futuro in società.

Marusic? Se è uscito per precauzione penso che ci sarà sabato. In alternativa, vista l’emergenza, puoi adattare in questa partita Gila, con Gigot in mezzo. A volte da queste situazioni possono uscire fuori soluzioni utili. La partita con la Juve che potrebbe andare bene per le caratteristiche del francese.

La Juve ha tanti assenti ma ha una rosa ampia, con sostituti all’altezza dei titolari. Con Tudor hanno cambiato filosofia di gioco. Loro fanno un tempo di altissima qualità, poi la continuità nella partita non ce l’hanno.

Mercato? Rovella, Guendo e Zaccagni sono la base che deve rimanere. “.

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ESCLUSIVE NEWS

‘SVB’ – Rambaudi: “Con la Juventus sarà una finale, ecco a cosa dovrà stare attenta la Lazio” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Contro la Juventus farei attenzione all’inizio, perché andranno a mille subito e poi caleranno.

Testa, coraggio, entusiasmo: sono questi gli elementi che contano nel finale di stagione.

Se fai la prestazione di Empoli con la Juventus perdi, però va bene anche questa Lazio qui, perché vincere era importantissimo. Contro i bianconeri servirà la prova perfetta. Questa è la partita della partita, è da dentro o fuori, è una finale.

Se Baroni ha messo Marusic davanti è perché in questo momento preferisce fisicità davanti e contro la Juve questa soluzione potrebbe farti gestire meglio, per poi dare spazio durante la partita agli attaccanti che possono determinare la gara.

Sette punti bastano per la Champions, a mio avviso; tutto sta a farne 3 con la Juventus”.

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DICHIARAZIONI

‘SVB’ – Rambaudi: “Brutta prova ad Empoli ma lottare ancora per la Champions è un grande traguardo. E su Gigot…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La funzionalità di Castellanos e i gol che ha fatto, portano a dire che il giocatore ha fatto un campionato ottimo. E’ un calciatore che tutti gli allenatori vorrebbero.

La prestazione di ieri non mi è piaciuta, è stata brutta. Adesso non conta più il mercato, chi c’è o chi non c’è, si parla di energie mentali che cambiano di settimana in settimana. Con la Juve sarà un’altra storia, è una partita playoff, abbiamo solo un risultato, come loro del resto.

Che la Lazio sia lì a lottare per la Champions è un grande traguardo visto il materiale umano a disposizione. Con la Juve è uno scontro da dentro o fuori, contro una squadra forte ma i biancocelesti hanno le armi per giocarsela.

Gigot? Io a lui non ci rinuncerei in questo momento, neanche con la Juve. Leadership comportamentale importante: parla più una corsa, un movimento senza palla, che il resto”.