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NAZIONALI

Lazio, Provstgaard: “A Roma sono già cresciuto come difensore, è il posto giusto per me”

I campionati Europei di categoria il suo presente, la Lazio e Maurizio Sarri il suo futuro. Dal ritiro della nazionale Under 21 danese, arrivano le parole di  Oliver Provstgaard che ripercorre il suo impatto nella serie A e racconta i suoi propositi di crescita futura: “A Roma mi sono ambientato, ho imparato la lingua, non ho giocato molto ma sapevo benissimo che sarebbe stato così quando sono arrivato. Sono sempre stato sicuro che per me fosse il piano giusto a lungo termine. Con il club ho condiviso l’obiettivo di migliorare il mio modo di difendere e credo di esserci già riuscito. Sono più bravo a usare la mia stazza che è molto importante quando si gioca ad alti livelli. O almeno in Italia, dove il fisico conta molto di più che in Danimarca. Sento di meritare di essere alla Lazio. Sono super contento di come sta andando“.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, effetto Sarri: quando sarà a Roma

Il Sarri-Bis è realtà: il Re torna a Formello. Dopo 15 mesi dal suo addio il tecnico toscano è pronto a rimettersi in gioco nell’ultima panchina allenata. La Lazio. Con sé ci sarà tutto il suo staff, i fedelissimi che lo hanno accompagnato nella prima esperienza. Come scritto dal Corriere dello Sport, questa mattina in edicola, Maurizio Sarri arriverà nella Capitale tra mercoledì e giovedì dove firmerà un biennale. 2.5 milioni, più 500 mila euro per l’entrata in Europa League più 1 milioni in caso di Champions League. Sul progetto tecnico l’allenatore toscano sarà parte principale attiva non solo negli acquisti ma anche nelle cessioni. I tifosi sono impazziti di gioia: Sarri torna con l’obiettivo di divertire e tornare subito in Europa per rendere l’annata passata solo un vecchio ricordo.

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SERIE A

Volata Europa al verdetto: tutte le combinazioni dell’ultima giornata

Con una vittoria a Venezia, la Juve è sicuramente in Champions. Con un pari, deve augurarsi che la Roma non superi il Torino; ma la Lazio, in quel caso, sarebbe comunque dietro i bianconeri, essendo in svantaggio negli scontri diretti. Quindi, 3 punti per il 4° posto matematico, 1 per l’Europa League. In caso di arrivo a pari punti (67) con la Roma contano invece, nell’ordine, differenza reti e gol segnati.

Roma quarta se vince e la Juve no: la combinazione

La Roma giocherà comunque in Europa. Sarebbe Champions se vincesse con il Toro e la Juve non battesse il Venezia, Europa League mantenendo il 5° posto o Conference in caso di sorpasso della Lazio. In caso di arrivo a pari punti con Baroni, Roma avanti grazie agli scontri diretti; con la Juve invece si guarderebbero la differenza reti (ora Juve a +2) e, in seconda istanza, i gol segnati. 

Lazio, per la Champions serve un miracolo

Per andare in Champions la Lazio deve battere il Lecce e augurarsi che la Juve perda a Venezia e la Roma non vada oltre il pareggio col Torino. Con entrambe Baroni è in svantaggio negli scontri diretti. Il 6° posto attuale porta in Conference e va ancora difeso dall’assalto della Fiorentina, che spera a sua volta in un ko degli uomini di Baroni e in una sua vittoria a Udine per l’aggancio e il sorpasso. 

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AVVERSARIO

Lecce, giovedì in ritiro a Roma: con la Lazio novità Rebic?

Ultime da Lecce, raccontate dal Corriere dello Sport: la società ha deciso che la squadra, che oggi beneficerà di un giorno di riposo, da giovedì pomeriggio si trasferisca in ritiro a Roma e prosegua la preparazione presso il Mancini Park Hotel. Per questo decisivo incontro all’Olimpico, Giampaolo non potrà contare su Tete Morente, squalificato.

Difficile anche il recupero di Pierret, uscito dal campo alla fine del primo tempo, le cui condizioni saranno valutate oggi: si teme un pur lieve stiramento che comunque renderebbe problematica la sua presenza in campo domenica prossima.

Comunque, la gara col Torino ha dato delle risposte positive: prima fra tutte, oltre al bel gol messo a segno, un Ramadani che ha dettato i tempi del centrocampo, galvanizzando i compagni ed assumendo il ruolo di leader con una certa continuità. Inoltre, per tutto il secondo tempo, si è visto all’opera un Rebic finalmente inserito organicamente nel contesto tattico della squadra ed apparso particolarmente motivato: potrebbe essere una delle novità, schierato in coppia con Krstovic, nel decisivo confronto di Roma contro la Lazio. La partita col Torino, oltre a fugare i dubbi sulle condizioni di Gaspar, che ha presidiato la sua zona, ha confermato l’ottimo stato di forma di Coulibaly.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito su Pedro: “Deciderà lui cosa fare, incomprensibile come la Roma…”

“Giù le mani da Pedro. Lotito continua a tenerselo stretto: «Non capisco come la Roma si sia fatta sfuggire un campione così – ripete di continuo – e sarà lui a decidere se continuare o meno»”. Queste le parole del presidente della Lazio Claudio Lotito, riportate nell’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “L’uomo del destino è Pedro”. Il patron biancoceleste ha quindi confermato l’apertura della società nei confronti dell’infinito campione spagnolo, che a fine stagione deciderà il suo futuro.

LEGGI ANCHE: Lazio, Pedro leggenda: fissato l’appuntamento per il rinnovo. Lotito proporrà anche un futuro nel club?

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio-Juve aperta e decisiva. E’ anche la sfida ai propri limiti…”

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Mi sembra strano che Baroni contro la Juventus possa rinunciare a Marusic e Dia. C’è molta pre-tattica, poi alla fine penso che vedremo la classica Lazio con Dia alle spalle di Castellanos. La Juventus si presenta con delle incognite, ci saranno giocatori che saranno inseriti per causa di forza maggiore.

Sarà una gara apertissima, in cui i biancocelesti non dovranno compromettere tutto con amnesie difensive. I dettagli spesso hanno penalizzato la Lazio, compreso quelli arbitrali, ma anche quelli riguardanti l’atteggiamento e la capacità di difendere. In casa ha sempre preso gol, tranne contro Genoa e Bologna. Questo è un grande limite.

Questa partita non è importante, ma decisiva per capire cosa farà il prossimo anno nelle coppe”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio concreta, Baroni duttile. Ha vinto come Napoli e Roma. Il percorso è definitivamente positivo…”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La determinazione nell’approccio da parte della Lazio ieri c’è stata, altrimenti non avresti segnato dopo 1′ di gioco. Non accadeva dal 2004, in campionato addirittura dal 1998. L’impatto mi è piaciuto, non la prestazione a livello estetico. Detto questo, è una vittoria molto importante con Baroni che ha evidentemente badato alla concretezza. Questo sia nelle scelte iniziali, con Marusic preferito ad Isaksen, ma anche con i cambi in corsa. In particolare, con l’avvicendamento Vecino-Dia. La Lazio per una volta ha vinto come sta vincendo il Napoli, come vince sempre la Roma, gestendo la partita senza sbilanciarsi. La forma doveva essere in secondo piano ed è finita in secondo piano. La duttilità di Baroni mi conforta. La Lazio doveva battere anche il Parma in questo modo, senza quel pressing alto che non sempre riesci a sostenere. Quando non ci sono le condizioni, è giusto fare la gara di Empoli. Mi è sembrato ci sia stata maggiore intelligenza tattica. Chiaro che contro la Juventus questo non può bastare. So che ieri dopo la partita, le critiche sono state superiori all’importanza della vittoria.

Ormai, con 63 punti a tre giornate dalla fine, possiamo definitivamente dire che il percorso è stato positivo“.

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PROGETTO STADIO

Flaminio, il Comune nega l’interesse pubblico al progetto di Roma Nuoto

La questione stadio Flaminio per la Lazio sembra portarsi sempre di più dalla parte della società biancoceleste di Claudio Lotito. Come riporta l’edizione odierna de Il Tempo, dopo il no all’interesse pubblico sul progetto di Roma Nuoto, altra società interessata alla riqualificazione del Flaminio, arrivato dalla giunta comunale guidata dal sindaco Roberto Gualtieri, ora è arrivato anche quello dell’Assemblea capitolina.

L’orientamento della giunta è stato confermato a grande maggioranza con ben 23 consiglieri favorevoli, un solo astenuto e nessun voto contrario. Anche se non sono mancate opposizioni, come quelle arrivate da alcuni appartenenti a Fratelli di Italia: «Bisogna uscire dalle ipocrisie – ha dichiarato il capogruppo, Giovanni Quarzo –. Il progetto di Roma Nuoto ha un equilibrio economico-finanziario ed è completo».

«La vera ragione per cui si vota contro l’interesse pubblico è perché esiste una vaga manifestazione di interesse da parte della Lazio Calcio, ma sarà il solito bluff. Ad oggi non c’è un progetto completo. Tra qualche mese non avremo l’una né l’altra cosa, prendendoci la responsabilità di continuare a lasciare nel degrado il Flaminio», ha concluso Quarzo tirando in ballo la società di Lotito che dopo gli annunci delle scorse settimane non ha ancora presentato un piano dettagliato, con le relative coperture finanziarie, per riqualificare il Flaminio facendolo diventare la nuova casa biancoceleste.

A rincarare la dose ci si è messo il collega Federico Rocca, che è presidente della commissione Trasparenza. Secondo il consigliere la proposta della Lazio «è totalmente campata in aria, non ha iniziato alcun iter procedurale nell’amministrazione e non c’è stata alcuna conferenza dei servizi». Diversa la posizione della Lega, espressa dal capogruppo Fabrizio Santori: «Lo stadio della Lazio deve essere una priorità come quello della Roma. Bisogna ascoltare l’interesse della città, che in questo momento è quello dei tifosi della Lazio che, come quelli della Roma, vogliono uno stadio di proprietà in tempi brevi».

A ribadire però la posizione del Campidoglio, che ha valutato la proposta di Roma Nuoto nel merito, è stato l’assessore allo Sport, Alessandro Onorato. La bocciatura del progetto, ha spiegato, è dovuta a tre motivazioni: «Non restituisce alla città la funzione primaria per la quale la struttura è stata progettata, quella di stadio. Non valorizza la vocazione di grande impianto sportivo in grado di ospitare manifestazioni sportive nazionali e internazionali. Infine, depotenzia le potenzialità MA. ZA. dello stadio quale polo attrattore culturale». Calcioefinanza.it

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RASSEGNA STAMPA

Lazio e Roma a pari punti a quattro giornate dalla fine: i precedenti

Quattro giornate al termine del campionato e stessi punti: Lazio e Roma sono a quota 60, rispettivamente settima e sesta in campionato.

Andando indietro nel tempo, come riporta il Corriere della Sera, non ci sono altri precedenti nell’era dei 3 punti in cui le romane hanno avuto gli stessi punti in questo momento della stagione ma in totale invece questa situazione si è verificata quattro volte.

Nel 1974-75, si legge, erano al 3° posto (insieme anche al Torino), che la Roma conservò finendo a +2 sulla Lazio. Nel 1976-77 erano settime: i giallorossi chiusero lì, a -3 dai biancocelesti quinti e qualificati per la Coppa Uefa. Nel 1990-91 la Roma a maggio guadagnò una posizione, finendo 9ª a +1 sui cugini. Nel ’91-92, c’era un gran mischione per l’Europa: le romane si trovavano al 6° posto insieme a Inter e Sampdoria; i biancocelesti terminarono al 10°, i giallorossi al 5°.

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SERIE A

Funerali Papa Francesco, Lazio-Parma verso il rinvio: la situazione

La partita tra Lazio e Parma della 34esima giornata di Serie A potrebbe essere rinviata. Il giorno della gara, quello di sabato 26 aprile, sarà anche quello dei funerali di Papa Francesco, che si terranno alle 10 del mattino in Vaticano.

Per questo motivo, la partita potrebbe molto probabilmente slittare alla serata di lunedì 28.

Si resta in attesa dell’ufficialità e di capire se anche le altre gare della giornata di Serie A e non solo subiranno un cambio di programma.

I funerali di Papa Francesco si terranno nella mattinata di sabato 26, giorno della partita tra Lazio e Parma.

Per il forte afflusso di fedeli previsto in direzione Vaticano, è molto probabile il rinvio della partita, che slitterebbe a lunedì sera.