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SERIE A

Lazio-Udinese, out Zaccagni e Cataldi: il motivo

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati per la sfida di stasera: assenti Zaccagni e Cataldi.

Questa sera alle 20.45 il fischio d’inizio di Lazio-Udinese, gara valida per la 34esima giornata di Serie A. Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri per il match casalingo contro i friulani dovrà fare a meno di Zaccagni e Cataldi. Il comunicato del club biancoceleste sulle loro condizioni:

“A seguito di un consulto tra lo staff medico composto dal prof. Ivo Pulcini, dal prof. Fabio Rodia e dal medico sociale dott. Italo Leo, la S.S. Lazio comunica quanto segue:

Sindrome influenzale per Cataldi e postumi di trauma contusivo di media entità al quadricipite destro per Zaccagni“.

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SERIE A

Lazio-Udinese, i convocati biancocelesti: torna Rovella. Due assenze per Sarri

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della gara contro l’Udinese in programma questa sera alle 20:45.

portieri: Giacomone, Motta, Pannozzo;

difensori: Hysaj, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Patric, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli;

centrocampisti: Basic, Belahyane, Dele-Bashiru, Przyborek, Rovella, Taylor;

attaccanti: Cancellieri, Dia, Isaksen, Maldini, Noslin, Pedro, Ratkov.

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SERIE A

Lazio-Udinese, probabili formazioni: turnover per Sarri

Le probabili formazioni di Lazio-Udinese, monday night della 34^ giornata di Serie A in programma all’Olimpico alle 20,45:

LAZIO (4-3-3): Motta; Lazzari, Romagnoli, Provstgaard, Pellegrini; Dele-Bashiru, Patric, Bašić; Isaksen, Maldini, Pedro. 
A disp.: Giacomone, Pannozzo, Hysaj, Nuno Tavares, Marušić, Taylor, Belahyane, Przyborek, Cancellieri, Noslin, Ratkov, Dia.
All.: Sarri.

UDINESE (3-4-2-1): Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet; Ehizibue, Piotrowski, Miller, Kamara; Ekkelenkamp, Atta; Zaniolo.
A disp.: Sava, Padelli, Mlačić, Zarraga, Arizala, Camara, Gueye, Bayo, Buksa.
All.: Runjaić.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Caso arbitri, Mattei: “Bisogna fare chiarezza per la credibilità del calcio” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Gervasoni e Rocchi sono stati indagati, bisogna vedere se giovedì andranno loro o gli avvocati per spiegare la posizione. Siamo in una fase interlocutoria, vediamo cosa accadrà. Quello che infastidisce, in attesa di capire, è il sospetto che queste cose vadano avanti da tanto. Condizionamenti che vanno oltre i 90′.

Bisogna fare chiarezza per la credibilità del calcio. Poi quando si parla di arbitri graditi o meno all’Inter, c’è anche da dire che non sempre è stata la squadra favorita. Qui è stato azzerato il vertice federale, il caos non riguarda solo ed esclusivamente gli arbitri”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Lazio-Udinese, Cardone: “Spazio a Pellegrini, riposo per Taylor. Centravanti? Più Maldini che Dia” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Oggi Sarri gestirà le forze. Contro l’Atalanta c’erano dei giocatori che dopo Napoli non stavo benissimo, tra questi Noslin e Taylor che hanno giocato bene e per tutta la gara a Bergamo; farli giocare in condizione di affaticamento era previsto in quell’occasione, stasera ci sarà invece un’attenzione oculata sulle condizioni di tutti.

Quindi la probabile formazione dovrebbe essere: Motta; Lazzari, Romagnoli, Provstgaard, Pellegrini; dubbio Taylor che è insostituibile ma potrebbe riposare, quindi dovrebbero esserci Dele-Bashiru, Cataldi e Basic; a destra Isaksen che ultimamente ha giocato meno, Maldini più di Dia come centravanti e Zaccagni a sinistra per migliorare la tenuta.

L’obiettivo è risparmiare gli affaticati e far tornare in condizione chi ultimamente ha giocato meno”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Udinese, Olimpico ancora deserto: il dato dei tagliandi staccati

Solo 3.500 biglietti staccati per la gara di oggi.

La Lazio si prepara all’ultimo atto di questa annata con un calendario che sembra cucito su misura: cinque delle sei partite restanti si giocheranno all’Olimpico. Un vantaggio logistico evidente sotto l’aspetto teorico, ma che, paradossalmente, rischia di non trasformarsi in un vero punto di forza. Si parte questa sera
contro l’Udinese, poi – dopo l’unica eccezione rappresentata dalla trasferta di Cremona – il doppio confronto con l’Inter tra campionato e finale di Coppa Italia (9 e 13 maggio), quindi il derby – formalmente in trasferta ma sempre all’Olimpico – e la sfida conclusiva contro il Pisa. Sono, riporta il Corriere dello Sport, solo 3.500 biglietti staccati per la gara di stasera. Uno scenario quindi che vedrà l’Olimpico di nuovo deserto per via della contestazione contro il presedente Lotito. Dentro questo scenario resta però la finale di Coppa Italia. Almeno lì, solo per quella sera, tutto tornerà alla normalità.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Udinese, Sarri cambia: torna Dele. Rebus fasce, favoriti Pellegrini e Lazzari

Rovella tornerà in gruppo a inizio maggio, Gila darà forfait per il problema alla caviglia rimediato con l’Atalanta.

Dal debutto in Italia con Baroni al pass per la finale strappato mercoledì, a Bergamo, Provstgaard ha chiuso il cerchio e ora ci ha preso gusto. Unica pedina di movimento, sottolinea Il Messaggero, sempre tra i convocati, il classe 2003 non è mai stato fermato da infortuni né gravato da squalifiche, diventando una risorsa affidabile. Condita la stagione con la prima apparizione con la Danimarca, affiancherà Romagnoli contro la squadra più fisica del campionato da certezza di un undici – per una volta – pieno di dubbi, Motta a parte. Lo sforzo dei 130’ della New Balance Arena è stato immane e in molti hanno bisogno di rifiatare. Rovella tornerà in gruppo a inizio maggio, Gila darà forfait per il problema alla caviglia rimediato con l’Atalanta.

Gli altri, si legge, sono tutti a disposizione, ma meritevoli di scelte oculate. Terzini in primis. A destra Marusic ha forzato un recupero lampo per la semifinale di ritorno, restando in campo per un’ora abbondante. Tavares è padrone della corsia mancina da inizio febbraio, ma non si è mai fermato, inanellando otto gare dall’inizio senza sostituzioni, un unicum in carriera. Possono subentrare in corsa, ma i favoriti a partire sulle catene laterali sono Lazzari e Pellegrini, sparito dai radar e privo di minuti da due mesi esatti.

Dopo tre panchine, per la mediana si candida Dele-Bashiru, subentrato al 77’ con l’Atalanta: il nigeriano è il più fresco del centrocampo e sarà un’arma importante in una sfida ricca di duelli rusticani. Per un discorso di minutaggio e motivazioni, Cataldi dovrebbe riprendersi la regia. In settimana ha disputato soltanto i supplementari e ha enorme voglia di riscattare il palo colpito dal dischetto. Il vero cruccio riguarda lo stacanovista Taylor, l’acquisto invernale più spremuto dello Stivale. L’ex Ajax ha giocato da titolare diciassette partite di fila ed è in ballottaggio con Basic, rientrato in buone condizioni. In avanti Zaccagni è andato oltre le previsioni resistendo 103’ in coppa. Il capitano, conclude il quotidiano, andrebbe gestito, ma è appena tornato a fornire un assist che mancava dal 13 marzo 2025 col Plzen (405 giorni), sempre da calcio d’angolo per la testa di Romagnoli. Sulla fascia destra Cancellieri scalpita per il poker di presenze dal 1’ e tiene vivo il duello con Isaksen, che però va recuperato mentalmente dopo un mese e mezzo opaco. Ai box da tre turni, al centro del tridente Maldini cerca una chance che Mau avrebbe voluto concedergli in coppa.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, operazione sorpasso. E l’Udinese è un avversario scomodo

Superare il Bologna e evitare la Coppa ad agosto è uno degli obiettivi di fine stagione.

Una specie di bestia nera. Una squadra che mette in difficoltà la Lazio. Arriva l’Udinese e i biancocelesti devono domare i friulani che, riporta Il Messaggero, nelle ultime cinque volte che hanno fatto tappa all’Olimpico non hanno mai perso (2 vittorie e 3 pareggi). Le polemiche dell’andata per il gol di Davis arrivato al quinto minuto di recupero e dopo un tocco di braccio che allora non venne ritenuto “nell’immediatezza” della rete hanno animato gli ultimi giorni dell’anno. Ora è evidente che il pensiero di tutti è rivolto al 13 maggio, ma prima ci sono tre partite da giocare per un altro obiettivo, che non può non essere tenuto in considerazione. L’entusiasmo dopo la notte di mercoledì potrebbe aiutare. Quello è ancora vivo e sarà vivo per diversi giorni.

Il Bologna ha mollato la presa e non sembra essere mentalmente pronto per questo finale di stagione. Anche perché ci sono voci che vogliono vicino all’addio Italiano che di motivazioni ne ha mostrate poche e ha annunciato, non più di otto giorni fa, che la loro annata «è finita» anche se poi ha aggiustato il tiro. E adesso gli emiliani sono all’ottavo posto in classifica. Grazie alla vittoria della Roma di sabato, la Lazio può superare i rossoblù e quindi cercare di evitare le fasi iniziali della prossima Coppa Italia che costringerebbero Sarri ad anticipare almeno di una settimana, forse di una decina di giorni, la preparazione per il prossimo anno. Una situazione che a Formello, conclude il quotidiano, vogliono allontanare in tutti i modi. Ma serve vincere oggi e continuare a farlo anche nelle prossime uscite.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Lazio, Rambaudi: “Solita Udinese, giusto fare rotazioni. E sul ballottaggio Noslin-Maldini…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La Lazio deve vincere più partite possibili per arrivare con autostima all’evento di Coppa Italia.

Ci stanno un po’ di rotazioni. Dopo la gara con l’Atalanta è giusto non forzare, fai giocare chi gioca meno che avrà l’attenzione e la tensione giusta.

L’Udinese? Direi che è la solita Udinese. Squadra fisica, ha qualità in alcuni singoli, Atta salta l’uomo.

Noslin o Maldini? Non parlerei di gerarchie cambiate, ma di funzionalità in base all’avversario. Nel chiuso Maldini è quello che ti piò dare più qualità nel ripulire il gioco, crea spazi per attaccare, fisicamente sa tenere palla; Noslin sta facendo bene, attacca gli avversari, spesso non sbaglia nella gestione. Credo che da qui alla fine si potranno alternare in base all’avversario, alla strategia che Sari deciderà di attuare.

Indipendentemente da ciò che accadrà in finale, va resettato tutto. Così è impossibile andare avanti. Per questo motivo il riscatto di Maldini è l’ultimo dei problemi. Allenatore, obiettivi, rinforzi, ritrovare la fiducia del popolo: queste sono le priorità, serve fare chiarezza, senza ragionare con presunzione. Ad ogni modo Maldini lo terrei, ma prenderei anche chi fa la differenza”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Noslin raggiante: “Felici e più rilassati per la finale. Tutto per vincerla. Da Sarri fiducia ed insegnamenti”

La vittoria con l’Atalanta “ha lasciato tanta felicita, a noi e soprattutto ai tifosi. Abbiamo vinto una partita difficile e siamo contenti di essere arrivati in finale. Ora troveremo l’Inter, una grande squadra che è in testa al campionato. Sarà una gara complicata ma daremo tutto per regalare il trofeo ai nostri sostenitori. Motta? Edoardo si è sempre allenato bene, è stato bravo a farsi trovare pronto dopo l’infortunio di Provedel. Spero possa continuare cosi e aiutarci a vincere la Coppa Italia, sono molto orgoglioso della sua crescita”. Sono queste le parole di Tijjani Noslin, attaccante della Lazio, ai canali ufficiali del club prima del match con l’Udinese. Poi, parlando delle prossime sfide in campionato, l’olandese sottolinea come “le vivremo con la stessa mentalità, vogliamo vincere ogni partita, a prescindere dall’avversario e dalla competizione. Sicuramente saremo un po’ più rilassati a livello mentale ma lotteremo per conquistare i tre punti. Vedere i tifosi a Formello e poi in aeroporto, prima e dopo l’Atalanta, ci ha aiutato molto”, mentre sul tecnico Sarri ammette come “mi ha trasmesso da subito fiducia, mi dice sempre di aspettare e sfruttare l’occasione per dimostrare il mio valore. Sto imparando tanto da lui, soprattutto a livello tattico, su come devo posizionarmi in fase di non possesso. Per Sarri la difesa è fondamentale. Adesso sfrutterò la sua esperienza per cercare di segnare di più”. Infine un pensiero sul futuro con la volontà di “aiutare la Lazio a vincere, ala o attaccante centrale cambia poco. Cercherò di segnare di più, so di avere le qualità per farlo”, conclude.