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Casale-Romagnoli, la coppia che blinda la Lazio

Il 16 ottobre scorso contro l’Udinese, la prima apparizione in coppia di Romagnoli e Casale. In campionato non li ha più cambiati; la coppia difensiva ha mantenuto la media di 2 partite su 3 senza subire reti. Sole 6 apparizioni in coppia, l’affinità non può che migliorare: avendo d’altronde solo 24 anni uno (Casale) e 27 l’altro (Romagnoli), potrebbero formare la difesa centrale per le prossime stagioni. La Lazio non è abituata ad avere a lungo termine una coppia di italiani a proteggere la propria porta, gli ultimi a giocare con continuità erano stati Biava e Stendardo.

Fonte: Corriere della Sera

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Olimpico, migliorate le condizioni del terreno

L’Olimpico sarà pronto a breve per il 2023. Come riporta il Messaggero, il manto erboso è stato curato in questo stop della Serie A, ci sono stati interventi volti a migliorare la robustezza e la fittezza del prato.

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Lazio-Flaminio, piccoli passi in avanti

Il futuro dello stadio Flaminio e della Lazio tiene banco ormai da mesi. L’assessore allo Sport, Alessandro Onorato, ha da giorni chiarito la data limite entro e non oltre la quale la Lazio stessa dovrà presentare un progetto concreto. Piccoli passi avanti, seppur non ufficiali, sono stati fatti. Come riporta il Corriere dello Sport, entro la prossima settimana dovrebbe esserci un nuovo incontro tra le parti per cercare di limare ulteriormente le distanze. Sta prendendo ancora tempo la Lazio prima di presentare ufficialmente il suo progetto per la riqualificazione del Flaminio.

Non vuole fare un salto nel buio il presidente Lotito e vuole essere prima certo che le sue richieste possano essere realmente prese in considerazione. Il piano del patron è estremamente chiaro e altresì ambizioso: creare un valore aggiunto per la città e al contempo per la Lazio stessa. Chiaro il piano, altrettanto le richieste: la copertura dello stadio e l’ampliamento della capienza da 18 a 45 mila posti (il Comune informalmente aveva dato l’ok fino a 38mila) così da poterlo utilizzare per eventuali finali Fifa o Uefa. A questo Lotito vorrebbe anche l’affidamento di zone circostanti la struttura, utili per la mobilità o accesso allo stadio. Il tempo c’è ma comincia a stringere, l’ultimatum del Comune è chiaro, ma entrambe le parti vogliono arrivare a un punto di incontro. Non è detto che l’eventuale incontro possa orientare il tutto verso una una stretta di mano

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Flaminio, altra grana: ricorso della Roma Nuoto

Altra grana per il Flaminio: la Roma Nuoto ha presentato ricorso contro il respingimento da parte della Conferenza dei servizi del progetto di ristrutturazione da 80 milioni di euro da loro presentato. “Il nostro progetto prevedeva una riduzione della capienza dello stadio, con una struttura rimovibile in grado di alzare il campo di gioco di circa sette file di sedute”. Spiega il presidente della società che si è affidata all’avvocato Aldo Ceci per il ricorso, lo stesso che aveva seguito la costruzione dello Stadio Benito Stirpe a Frosinone.

Alessio Buzzanca

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Rinnovi: è il turno di Cataldi e Zaccagni, mentre Romero…

Dopo la firma sul rinnovo di Lazzari (2027) la Lazio si prepara a blindare altri due elementi. Catadi e Zaccagni stanno portando avanti le trattative per i loro rinnovi di contratto, Riso e Giuffredi sono al lavoro per prolungare il rapporto con la Lazio ed ottenere per i loro assistiti un adeguamento. Romero, che ha l’accordo totale con il club, firmerà ad inizio gennaio.

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La rincorsa di Immobile: obiettivo 200 reti in A

Comincia la rincorsa di Ciro Immobile. L’attaccante della Lazio non gioca una partita dal primo minuto dal 16 ottobre, quando dopo soli 29 minuti si è dovuto fermare per un infortunio muscolare. Poi sono arrivati 8 minuti contro il Monza il 10 novembre per provare ad esserci contro la Juventus tre giorni dopo, ma tutto inutile.

Fino ad ora sono 15 le presenze totali di Immobile, comprese le 4 di Europa League. In Serie A sono solo 6 i gol, in Europa League uno su rigore: decisamente con la media più bassa rispetto ai suoi standard. Nonostante tutto, però, gli attaccanti delle altre squadre non hanno preso il largo e Ciro può riportarsi in cima alla classifica cannonieri: tre gol lo separano da Osimhen, poi ha davanti solo Arnautovic, Nzola, Lautaro e Lookman.

Immobile sta lavorando duramente per essere in perfette condizioni per la ripresa del 4 gennaio contro il Lecce e per poter attaccare i record personali. L’obiettivo più vicino è quello delle 200 reti in Serie A, ne mancano solo 12. 12 reti in 23 partite, sono numeri decisamente alla sua portata. Il Tempo

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L’arciere ha aggiustato la mira: Sarri si gode un Zaccagni al top

L’esplosione di Mattia Zaccagni nelle prime 15 partite di questo campionato, è coincisa con una maggiore presenza in zona gol. L’esterno è infatti a meno uno dal proprio record di sei gol in una singola stagione di Serie A. Gli mancano invece due assist per superare il proprio record di 5 in una stagione. Sarri ha puntato su di lui, lo ha spinto a fare di più non solo nell’uno contro uno, ma anche sotto porta e i risultati si vedono.

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Ostacoli al mercato: la Serie A chiamata a sanare l’Irpef

Non sarà solo l’ormai famoso Indice di Liquidità a condizionare il prossimo mercato invernale. La Serie A dovrà infatti fare i conti con il pagamento dell’Irpef, che era stato sospeso durante la pandemia, entro il 22 dicembre. L’intenzione dei club è quella di rateizzare il pagamento.

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Quer pasticciaccio brutto della fascia arcobaleno ai Mondiali

Ennesimo mezzo disastro della Fifa sull’argomento diritti umani e uguaglianza. La campagna “No discrimination” era previsto partisse solo dai quarti di finale del Mondiale per non urticare troppo la delicata sensibilità dei maggiorenti qatarioti alle prese con polemiche e proteste per il clima di oscurantismo che si vive in Qatar anche durante il Mondiale. Molte Nazionali per protestare contro la decisione di non iniziare da subito a sostenere la lotta alle discriminazioni, avevano deciso comunque di far scendere in campo i rispettivi capitani con la fascia arcobaleno al braccio sin dal primo turno, accettando il rischio di sanzioni economiche.

La Fifa a fronte di questa sorta di insurrezione, ha dapprima deciso di minacciare di ammonizione i capitani che fossero scesi in campo con la fascia non regolamentare, poi resasi conto dell’aberrante comunicato, ha deciso di anticipare la campagna “No discrimination” a partire dalla fase a gironi. Questa la nota della Federazione: “La campagna No Discrimination è stata anticipata (era prevista dai quarti ndr), in modo che tutti i 32 capitani abbiano l’opportunità di indossare questa fascia durante la Coppa del Mondo. Per le Competizioni Finali FIFA, il capitano di ciascuna Squadra deve indossare la fascia da capitano fornita dalla FIFA”.

Un altro pasticciaccio brutto di questo Mondiale intollerante.

Alessio Buzzanca

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Lazio, il bicchiere è mezzo pieno: difesa e trasferte, i dati più positivi

All’ultimo step prima della sosta la Lazio si ferma. La doppietta di Kean e il gol di Milik regalano alla Juventus il sorpasso in classifica e il terzo posto, ma per i biancocelesti la prima parte di stagione resta molto positiva: «Siamo in zona Champions – ha rivelato Sarri a fine gara – una posizione di grande livello. Siamo piuttosto soddisfatti, ma non ci dobbiamo accontentare. Secondo me possiamo crescere ancora e migliorare». C’è ancora molto da fare per il Comandante quindi, ma dopo il 3-0 allo Stadium il bicchiere resta mezzo pieno.

I dati incoraggianti tra trasferta e difesa

Il ko contro l’incubo Allegri (l’allenatore che lo ha battuto più volte, 9) ha interrotto una striscia di risultati utili in trasferta per Sarri che durava dallo scorso derby del 20 marzo. Nove gare in cui la Lazio non solo non ha mai perso, ma ha sempre convinto come fatto in molti altri aspetti finora. Nonostante i 3 gol subiti contro la Juventus, in alcuni tratti di questa prima parte di stagione il club capitolino ha ritrovato ritmi che non aveva addirittura dal 73/74, anno del primo scudetto con Maestrelli. Provedel ha ottenuto 10 clean sheet, 9 dei quali in campionato come Donnarumma e meno solamente a Ter Stegen (11). Con 11 gol subiti in 15 gare di Serie A, il dato rispetto alla prima stagione di Sarri è migliorato del 65% visto che a questo punto ne erano stati incassati ben 29.

Terza miglior partenza dell’era Lotito

Meglio anche il rendimento senza Immobile. Nelle ultime cinque gare di campionato (contando anche il Monza nonostante subentrato 5 minuti), la media punti senza Ciro si è alzata da 1,25 a gara a 1,8. Convince tanto pure l’approccio, visto che, giunti alla sosta, la Lazio è l’unica squadra in questa Serie A a non aver subito gol nella prima mezz’ora di ogni partita. Non va dimenticato poi che con 30 punti la media attuale è di 2 a gara, ritmo che soddisfa molto Sarri e che inserisce quella attuale sul podio delle partenze dell’era Lotito a pari merito con la Lazio del 2010/11 di Reja. Dopo 15 turni, meglio è stato fatto solo da Inzaghi nel 2019/20 con 33 punti e nel 2017/18 con 35. A far storcere il naso c’è stata l’eliminazione dall’Europa League, l’unico neo di questa prima fase, ma il tecnico è sicuro che senza il calendario folle dovuto al Mondiale nel gruppo F sarebbe andata in maniera differente. Ilmessaggero.it