Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, tifoso vittima con disperata voglia di cambiamento. Lettera Lotito? ‘Investire’ è la parola che manca…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il tifoso laziale è vittima di tutto questo. Quello che è successo ieri è il punto più basso in assoluto da quando io seguo la Lazio. Con l’esplosione dei social è xambiato tutto, l’amplificazione di certe situazioni. Il tifoso laziale è disposto a credere a qualsiasi cosa pur di arrivare ad una svolta societaria. Questo è il primo concetto in assoluto. C’è voglia di altro, di un’altra proprietà, di sognare, di un altro tipo di proprietà che possa riuscire a tenere il passo delle concorrenti che si affidano ad investitoti internazionali.

Sulla lettera di Lotito ai tifosi, credo che Lotito una mossa per cercare di riaprire un dialogo con i tifosi dovesse farla. Quello che conta è che dietro le parole di siano fatti, comportanti e sostanza. La parola ‘investire’ è determinante se davvero vuoi anche tu vincere ed essere ambizioso. Quella parola, nella lettera, non c’è. Ci sta, è comprensibile un’iniziativa di Lotito in questo senso, ma non è accettabile che non si investa e che non ci sia ancora un budget di mercato.

La Consob non ha obbligato la Lazio a smentire, poi nel corso della giornata le cose sono cambiate ed hanno portato al comunicato di smentita. La voglia disperata di cambiamento del tifoso della Lazio, è la morale più forte di tutto quello che è accaduto. La notizia è che è vero che Lotito cerca finanziatori, ha capito di aver bisogno di nuovi capitali, ma non perdendo la sua quota di maggioranza”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Lotito può scrivere quello che vuole, ma è aria fritta. Serve una conferenza” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Lotito può scrivere quello che vuole, ma è aria fritta. Se vuole riprendere in mano la situazione con passione, umiltà, fa conferenza stampa con tutte le parti e risponde alle domande in modo costruttivo, sincero, col cuore. La gente lo capisce se parli in maniera chiara e sincera.

Ha fatto delle cose buone e altre meno, lo deve dire. Si può sbagliare nella vita, ma si può anche rimediare se uno ha voglia e capacità di farlo. A me della lettera non interessa niente, non è comunicare. Io voglio il contatto. Serve una conferenza con giornalisti, tifosi, con tutto l’ambiente.

La cosa più brutta è che arriva il messaggio che sia normale che la Lazio si trovi lì, a metà classifica, a galleggiare. Una volta c’era anche il controbattere alla Roma, qui il bello è anche questo: da entrambe le parti c’è sempre stata questa voglia di competere con l’avversario. Ora sembra essere venuto meno anche questo aspetto.

Se togli i sogni, nel calcio togli tutto. Oltre ai soldi servono idee. Ci vogliono capacità, conoscenza, amore in quello che si fa. La prima cosa che deve cambiare è la comunicazione con il proprio popolo, con la sua gente. Io credo che le persone possono sempre cambiare, migliorare. Questa storia della lettera non la condivido, avrei fatto in maniera diversa organizzando una conferenza stampa con tutte le componenti”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Lotito indirizzato dalla politica, dalla Consob nessuna comunicazione di movimenti anomali. Rovella e Gila…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La notizia che riguarda la Reggina ha dato vita ad un tam tam mediatico che ha diviso l’ambiente. C’è chi lamenta il fatto di vedere Lotito che pensa ad altro anziché alla Lazio e chi crede che l’interesse per la Reggina lo porti a lasciare la Lazio. La politica lo ha indirizzato lì, lui si fa garante di questa cordata per l’acquisizione del club.

Dalla Consob fino a poco fa non era arrivata nessuna comunicazione di movimenti anomali, quindi non mi aspetto smentite su nulla, per ora.

In vista dell’estate, la situazione-Lazio è preoccupante. Nel tempo ho detto che la critica era sproporzionata agli avvenimenti, ora non lo è più.

Il fatto che Rovella sia in bilico spero venga smentito dai fatti. Dal Rovella che sta bene dovremmo costruire la nuova Lazio e il giocatore piace tantissimo a Gattuso. Perdere pilastri come lui e Gila sarebbe di una gravità clamorosa. Siamo fautori del player trading ma non non dello smantellamento.

Pellegrini e Cataldi sono contenti di restare alla Lazio, vorrebbero rimanere”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mellone: “Lazio, futuro senza futuro. Rischio disincanto con lo scadaloso silenzio della società. Serve assunzione di responsabilità!” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’

“La situazione emotiva che sta attraversando la Lazio, soprattutto, ma non solo nel rapporto ingarbugliato con la propria tifoseria, è di grande difficoltà. Non credo che sia rispettoso approcciare a tutto questo in modo superficiale. Il rapporto con la stragrandissima maggioranza della tifoseria laziale è il proprio presidente è arrivato ad essere vicino al capolinea. Lo scadaloso silenzio della società su questo tema e questa situazione sta creando dei problemi grossi a chiunque ama questa società. Nella scorsa stagione il disagio era personale per quanto avvenuto fuori dal campo e fuori. Rispetto all’assenza di un racconto della realtà con ammissione delle proprie colpe, da tifoso della Lazio mi sono sentito offeso.

Sul tema abbonamento, ad oggi, mi sento di dire che io ed i miei figli non sottocriveremo la tessera. Questo, però, genera rischi e paradossi. Questa situazione rischia di rompere quel meccanismo bellissimo rappresentato dal ‘Di padre in figlio’. Siccome ci sono dei responsabili di questa situazione, qualcuno dovrebbe assumersi la responsabilità di questo svilimento, di questa amarezza che rischia di diventare disincanto. Ossia, vivere in una situazione in cui tutta quella passione e dedizione nel raccontare la grandezza della storia laziale si nasconde. Solo perchè dall’altra parte, ti senti considerato un cretino, una pedina sostituibile. Qui c’è chi ha grandissime responsabilità di questo stato delle cose, ma confesso la mia totale incapacità di formulare una previsione di ciò che possa accadere. E questo complica le cose, è un futuro senza futuro che una selva di punti interrogativi”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Mattei: “Lotito sta facendo cose che neanche il più incallito dei romanisti riuscirebbe a pensare” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Dobbiamo aspettare i fatti, il vero calciomercato ancora non è iniziato. Ci sono società che ancora devono ufficializzare gli allenatori. Tutti i club stanno preparando il mercato, c’è chi sta più avanti e chi sta più indietro; l’unica cosa che mi fa riflettere in casa Lazio è che stanno uscendo tanti nomi, ne saranno usciti una quarantina.

La Lazio ha il cartello ‘liquida tutto’. Non c’è una strategia, si stanno spettano le offerte: i giocatori migliori verranno piazzati al miglior offerente. Poi si passerà alla seconda fase: come giù accaduto con Sarri o Baroni, si chiedono le cose al nuovo allenatore e quando non arrivano si scarica il tecnico. La priorità della società è sempre quella di rivalutare gli errori commessi sul mercato, per cercare di dimostrare che non hanno sbagliato. La tattica è questa, ma a Lotito e Fabiani scivola tutto addosso. Sulla base di questo, le prospettive sono nere.

Lotito sta facendo cose che neanche il più incallito dei tifosi romanisti riuscirebbe a pensare”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Gila-Napoli, fin qui approcci respinti. Flaminio? Chiave per il cambiamento, ecco perché…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sono convinto che Provedel andrà all’Inter, un incontro è in programma giovedì e la trattativa entrerà nel vivo. Non c’è una distanza clamorosa tra le parti. L’idea poi è di promuovere Mandas a primo portiere, a meno che il Bournemouth non lo riscatterà; hanno tempo fino al 15 giugno. Al momento lo scenario è questo, con Motta riserva e Furlanetto che andrà a giocare; Giacomone terzo portiere.

Gila? Gli approcci del Napoli, fin qui, sono stati respinti; è ancora presto, però la situazione al momento è questa. Servono 30 milioni. Lotito e Fabiani hanno promesso a Gattuso di trattenerlo.

Il Flaminio? Per me è sbagliato, come ambiente, non spingere su questo progetto perché potrebbe essere una chiave per il cambiamento. Sarebbe una carta importante che Lotito avrebbe dal punto di vista amministrativo. A quel punto magari Lotito potrebbe optare per una svolta, ma questa è un’ipotesi”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Mercato quasi sicuramente a saldo zero. Piace Gimenez ma i costi sono alti” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il mercato della Lazio dovrebbe essere a saldo zero, filtra questo ma la notizia ufficiale arriverà entro fine mese. Ad oggi è molto probabile che il club non potrà muoversi liberamente. La situazione non è facile, Gattuso ne è a conoscenza.

La novità in entrata riguarda il gradimento per Gimenez del Milan, sarebbe l’attaccante ideale per Gattuso ma i costi sono comunque alti. Ma è chiaro che prima dobbiamo parlare delle cessioni per essere credibili.

A Napoli c’è un grande estimatore di Gila che è Allegri, al momento al Milan c’è confusione, non c’è chi fa mercato poi vedremo se chi arriverà metterà gli occhi sullo spagnolo”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

Lazio, per la difesa occhi anche su Chiarodia. In attacco idea Pablo Felipe

La retrocessione del West Ham può favorire la Lazio.

Tra i nodi da sciogliere, la cessione di Romagnoli all’Al-Sadd per far entrare un giovane sostituto. Coppola, riporta Il Messaggero, piace ma non c’è nessun affondo. Oltretutto serve più un centrale dal piede mancino: occhio, si legge, a Fabio Chiarodia e all’argentino Lautaro Rivero.

Per quanto riguarda l’attacco, Noslin tornerà a fare solo l’esterno o il trequartista in un eventuale 4-2-3-1. Per Gattuso non ha caratteristiche da prima punta ed è il motivo per il quale insiste per un altro centravanti da aggiungere a Dia e Ratkov. L’agente Mendes ha proposto il 22enne Pablo Felipe, fra i nomi della talent room già a gennaio, prima di finire in Premier per 25 milioni insieme a Castellanos. La retrocessione del West Ham può favorire la Lazio. A Firenze, conclude il quotidiano, parlano di un interesse per Roberto Piccoli, magari inserendo Cancellieri più un conguaglio. Già prima dello sbarco al Milan, Santiago Gimenez era un vecchio pallino di Lotito, ma sembra ancora un sogno. Servono nuove parate, ma anche tanti gol in più.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio affonda, ma a Lotito scivola tutto addosso. Solo una risposta a Bisignani…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ho parlato di Provedel tanti mesi fa. Leggere Lotito è facile, se non ci sono i soldi si vendono i migliori giocatori, si abbassa il monte ingaggi e si comprano delle scommesse. Nella Lazio non esiste programmazione tecnica, esiste solo programmazione economica a risparmio. Sia su Mandas che Provedel, se arriva un’offerta per entrambi la società li cede tutti e due. La Lazio purtroppo è bloccata sul mercato, sia in entrata sia in uscita. Bisogna anche capire cosa è stato promesso a Gattuso, ricordo che il mister è uno che ha lasciato la Fiorentina prima dell’inizio del campionato per promesse non mantenute. Se Gattuso fallisce anche alla Lazio poi non se lo prende nessuno.

Puntualmente ieri è arrivato il comunicato della Lazio sull’argomento cessione. Bisignani ha toccato altri 99 argomenti, dicendo che ha dato il massimo ma non ce la fa più e che Lotito è contro tutti, e che vogliono tutti scappare da questa situazione. Come al solito non avendo la possibilità di replicare non rispondono su queste cose, rispondono solo sulla presunta offerta. Gli scivola tutto addosso, la Lazio continua ad affondare e i tifosi non credono più ad una virgola e si continua a scendere in classifica.

In Serie A ci sono 20 squadre, tredici hanno fondi stranieri, le altre sette sono ad esempio la Juventus che è come se lo fosse o il Torino che appena può vuole vendere. La Lazio, l’Udinese e il Frosinone sono le uniche tre società rimaste in questo tipo di situazione”.

Categorie
CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, l’orientamento è un mercato di mantenimento e sostituzioni. Gila-Romagnoli-Zac, la situazione…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Per Romagnoli è sempre viva la situazione saltata a gennaio con l’Al Sadd. Lo considero assolutamente in bilico, quella cosa lì è ancora viva. Ci sono delle riflessioni che lui sta facendo, nulla è certo ma la possibilità che vada c’è. Per quanto riguarda Gila c’è la possibilità che resti fino alla scadenza. La Lazio, in tal senso, conferma, ma bisogna poi fare i conti con quello che avverà sul mercato e che verrà dal mercato.

Gattuso ha ricevuto la disponibilità a restare di Zaccagni. E’ vero che lui sta sondando la volontà di tutti i giocatori migliori, c’è un fuggi fuggi da evitare. L’estate è lunga, si attendono novità anche sul fronte ambientali, della contestazione. La Lazio tutta dovrà fare i conti con questa situazione.

Da una parte la società chiede tempo e pazienza in attesa di un piano di ristrutturazione per ripartre, dall’altro non è stata messa in pratica una strategia di comunicazione coerente con il momento di difficoltà. In questo contesto, è chiaro che la gente può mollarti o non appoggiarti.

L’orientamento della società sul mercato è di mantenimento di buona parte della rosa in essere. Gli acquisti saranno correlati, poi, ad eventuali e possibile uscite di giocatori che dovranno essere sostitutiti.

Dopo la metà di giugno, la commissione di vigilanza sui conti dei club di Serie A, emetterà le sue sentenze sulla tipologia di mercato che potranno fare i club. Una società i propri conti deve conoscerli, poi è vero che ci sono delle situazioni borderline che tengono alcune situazioni di bilancio in blico”.