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Lazio, Belahyane può partire in prestito: i dettagli

Il centrocampista non sta trovando spazio: le valutazioni del club biancoceleste.

Poco minutaggio per lui, sia con Baroni che con Sarri: Reda Belahyane potrebbe partire in prestito. Come sottolinea il Corriere dello Sport, per lui dieci presenze con la Lazio da febbraio scorso, una sola da titolare, ad aprile con l’Atalanta. Baroni non aveva valorizzato Belahyane pur conoscendolo da Verona. Sarri non l’ha mai considerato regista, solo mezzala, e l’ha bocciato dopo l’espulsione nel derby. Da lì solo 23 minuti contro il Torino, poi solo panchine.

A gennaio, si legge, si cercherà una soluzione. Difficile trovare squadra in Italia, indefinita la soluzione estera. Più facile cederlo in prestito che a titolo definitivo: pesa a bilancio per 10,3 milioni. Belahyane è stato preconvocato dal Marocco per la Coppa d’Africa, la chiamata ufficiale non è arrivata.

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Lazio, per Ilic-Insigne servono due uscite “over”: Noslin e Dele in nomination

La Lazio si prepara alla sessione invernale di mercato con un nodo decisivo da sciogliere: il problema dei tesseramenti. Come evidenziato dal Corriere dello Sport, l’ingresso di Ivan Ilic e Lorenzo Insigne, due profili molto apprezzati da Sarri per completare la rosa, comporta obbligatoriamente due uscite nella lista over da 22 posti, attualmente completa.

Il primo movimento riguarda Ilic, mezzala del Torino che Sarri considera ideale per aggiungere qualità e struttura al centrocampo. Il suo inserimento occuperebbe un posto over e costringerebbe la Lazio a un taglio immediato. La mossa individuata è la sostituzione con Noslin, che uscirebbe dalla lista. Una scelta tecnica e regolamentare: il serbo verrebbe inserito al posto dell’attaccante, considerato meno funzionale nella gerarchia delle rotazioni.

L’arrivo di Lorenzo Insigne richiede un’ulteriore manovra. Per aggiungerlo tra gli over, la Lazio deve liberare un secondo slot. Sarri vede in Insigneun’alternativa utile tra trequarti ed esterni e sarebbe pronto a reinserirlo stabilmente. Tuttavia, per completare l’operazione sarà necessaria una cessione definitiva o un prestito in uscita di un giocatore che attualmente occupa un posto nella lista. Il reparto più coinvolto è quello offensivo, dove le scelte di Sarri dovranno incastrarsi con la disponibilità numerica imposta dai regolamenti.Lotito, Fabiani e Sarri stanno valutando le soluzioni per garantire equilibrio alla lista e permettere alla squadra di rinforzarsi senza violare i limiti imposti. La strategia è chiara: inserire Ilic e Insigne per aumentare qualità e profondità, trovando i due tagli necessari tra gli over. Gennaio sarà, più che mai, una sessione di precisione e incastri.

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Lazio, Dia e Dele-Bashiru rebus partenze per la Coppa d’Africa: spiraglio Parma

Tra una ventina di giorni inizierà la Coppa d’Africa: ecco quando partiranno i biancocelesti.

Sta per cominciare la Coppa d’Africa e i biancocelesti che lasceranno Roma per giocare il torneo sono Dia e Dele-bashiru. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, le loro partenze sono in sospeso, ci sono degli interrogativi ancora non sciolti

Se per quanto riguarda la data di rientro non c’è possibilità d’intervento, nel senso che dipenderà solo ed esclusivamente da quanto si prolungherà il cammino nella competizione di Senegal e Nigeria, per quanto concerne quella di partenza, si legge, c’è forse del margine di manovra. È quello che spera e su cui sta lavorando la Lazio, cercando di far slittare il più possibile l’approdo di Dia e Dele-Bashiru nei rispettivi ritiri. Nelle ultime settimane ha provato a sensibilizzare entrambi affinché parlassero con le loro federazioni e capire se ci fossero spiragli per restare almeno fino alla gara con il Parma (stessa strada che stanno percorrendo altri club italiani).

Poi, conclude il quotidiano, è passata direttamente all’azione, con contatti diplomatici costanti con Senegal e Nigeria. Relazioni che proseguono e che andranno avanti fino a giovedì. Teoricamente quella è la deadline, perché prima della gara di campionato con il Milan lo stesso Dia aveva spiegato che probabilmente sarebbe rimasto solo per i due confronti con i rossoneri.

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Lazio, urgenza rinnovi: Sarri non basta

Come riporta il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, oltre agli innesti, Sarri guarda anche ai rinnovi. Ha parlato con Marusic e Basic, per lui inamovibili e principali indiziati a rimanere i biancoceleste. Il primo è un pilastro mentre il secondo, dopo l’exploit di questa stagione, un salvatore. Rinnoverebbe entrambi, ma il rischio di perderli c’è. Il montenegrino ha ricevuto sondaggi già per gennaio da club italiani di livello, ma Lotito non lo libererà mai. Il croato, invece, è corteggiato dalla Germania e dalla Spagna, Betis in testa. Perderli significherebbe tornare sul mercato per quei ruoli. 

Per quanto riguarda Romagnoli, la situazione va avanti da tempo. Non basta che si muova il tecnico, serve un contributo chiaro anche da parte della società. Il rinnovo del difensore biancoceleste, alle stesse cifre di oggi, è difficilmente trattabile. Nel 2027, oltre al centrale, scadranno i contratti anche di Gila, Cancellieri, Provedel, Cataldi, Lazzari, Pellegrini, Patric e Gigot.

I contratti più urgenti, perché in scadenza nell’estate 2026, sono quelli di Adam Marusic e Toma Basic. I loro ingaggi sono alla portata, sotto i 2 milioni, e resiste la volontà di Sarri di mantenerli con la maglia biancoceleste; tuttavia, mancano ancora segnali da parte della società.

Tra i senatori ritenuti di vitale importanza dal Comandante, sono ancora in attesa di un incontro con la società sia Romagnoli che Gila. Il difensore italiano, rimasto per la sua fiducia in Sarri, ha un ingaggio pesante, pari a 2,8 milioni di euro a stagione, che però potrebbe essere spalmato su più anni. Il centrale spagnolo, invece, guadagna meno (1,1 milioni) e su di lui si registra l’interessamento di numerose squadre, Inter e Milan su tutte.

Vi sono poi Cataldi e Provedel, bandiere del club e al momento inamovibili. Da un lato, il centrocampista, che guadagna 1,8 milioni a stagione, ha legato il suo nome ai colori biancocelesti e, pertanto, vorrebbe terminare qui la sua carriera. Dall’altro, il portiere è tornato centrale dopo un periodo difficile vissuto la scorsa stagione. Al momento i discorsi per il rinnovo del suo contratto, in base al quale percepisce 2,4 milioni, non si sono aperti.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, percorso giusto. Ora senza alibi per l’obiettivo Coppa Italia. Sarri sceglierà…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Questo è un campionato equilibrato, molte squadre si equivalgono; tutti possono perdere con tutti e questo deve darti maggiori energie perchè stai affrontando un campionato di medio livello quindi hai il dovere di fare bene. In questo momento credo che il percorso della Lazio sia quello giusto.

Contro il Milan nessun alibi per quello che è successo, deve essere una forza in più il finale di San Siro. La Coppa Italia deve essere un obiettivo. Servirà confermare e migliorare la prestazioen di sabato.

Secondo me Sarri ripartirà con i migliori a disposizione, che dall’inizio possono darti quel qualcosa in più.

La tensione sarà minore giovedì perché la Coppa Italia, inconsciamente, spesso viene sottovalutata quindi è possibile che vedremo maggiore ‘spensieratezza’ in campo”.

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Lazio, tutta la rabbia sul Diavolo: rivincita coppa con poche rotazioni

Quale miglior occasione per reagire dopo quanto successo sabato a San Siro? La Lazio di Maurizio Sarri può subito smaltire la rabbia per l’episodio nel recupero contro il Milan e iniziare al meglio il suo cammino in Coppa Italia. Giovedì all’Olimpico contro i rossoneri Zaccagni e compagni cercheranno il riscatto, con Sarri che deve ancora valutare la condizione della sua rosa e capire eventualmente quanto turnover fare. La possibilità di vedere in campo la miglior formazione è concreta, anche perché c’è voglia di smaltire la rabbia accumulata e non espressa nel post partita. La Lazio si sente presa in giro e vuole rispondere sul campo, bisognerà capire con quali uomini a cominciare dall’attacco.

Dopo l’anonima prova di Dia a San Siro, la tentazione Castellanos si fa sempre più forte e Sarri potrebbe dare il via libera al ritorno dell’argentino dal primo minuto. Possibile chance anche per Tavares dall’inizio, mentre bisognerà valutare l’impiego di Provstgaard dietro per ridare minutaggio al danese.tuttomercatoweb.com

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Lazio, c’è da attendere per vedere Flaminia in azione: ecco quando potrà volare all’Olimpico

Ancora un po’ di attesa: ecco quando l’aquila tornerà a volare allo stadio.

Non prima di un mese vedremo Flaminia all’Olimpico. Come sottolinea il Corriere dello Sport, il primo volo di Flaminia non avverrà con il Milan, né con il Bologna. Bisognerà avere un po’ di pazienza per il suo “debutto” allo stadio. L’addestramento è in corso, a Formello e naturalmente all’Olimpico: potrebbe volerci un mesetto prima di assistere al suo esordio in biancoceleste.

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Lazio, occhi su Mandas: si scalda per la coppa ed aspetta il mercato

Sarri da oggi inizia a preparare il secondo match a distanza di pochi giorni col Milan.

Ieri un giorno di riposo, oggi la squadra si ritroverà a Formello per preparare Lazio-Milan di Coppa Italia, in programma all’Olimpico giovedì. La certezza da cui ripartire, è Matías Vecino. Al Meazza
l’uruguaiano è stato impiegato da regista per l’attuale mancanza di interpreti (Cataldi e Rovella out). Non è quello il suo ruolo, ma ha messo in campo ciò che Sarri gli ha chiesto: ordine, senso della posizione, letture preventive e quella fisicità che ha schermato la linea difensiva nei momenti più complicati. Una prova di solidità che il tecnico ha apprezzato e che gli vale la conferma al centro delle operazioni.

Non è escluso, conclude il quotidiano, il debutto stagionale di Mandas: il portiere greco aspetta da mesi la sua occasione (in attesa di gennaio, quando proverà a trovare una sistemazione altrove), lavora in silenzio e potrebbe trovare spazio per far rifiatare Provedel, unico giocatore della rosa a non aver saltato finora neppure un minuto. Possibili novità anche in difesa.

I terzini hanno speso molto nell’ultima sfida e la Coppa può diventare il terreno ideale per mischiare le carte. Occhi puntati su Hysaj, che può giocare solo in Coppa Italia: l’esclusione dalla lista della Serie A rende questa partita la sola occasione per rivederlo all’opera nel 2025. A sinistra e a destra Sarri potrebbe dosare gli sforzi, valutando anche il recupero di Tavares. Tra i giocatori che potrebbero approfittare di questa occasione per aumentare il minutaggio ci sono anche Dele-Bashiru e Castellanos, entrambi al rientro a San Siro dopo una lunga assenza.

Intanto, lo stesso Mandas nell’ottica del mercato di gennaio spera di trovare squadra, resta chiuso a prescindere dalle scelte di coppa. Il Parma lo prenderebbe in prestito. La valutazione, rispetto all’estate, è scesa a 7-8 milioni. Possono arrivare offerte dalla Premier o dalla Liga.

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Coppa Italia, per Lazio-Milan vicina quota 40.000: il dato dei tifosi

In 40mila all’Olimpico per gli ottavi di Coppa Italia contro i rossoneri in programma giovedì alle 21,00.

C’è la Coppa Italia da onorare e i tifosi della Lazio non lasceranno sola la squadra neanche giovedì. Come evidenzia il Corriere dello Sport, sono saliti a 7.500 i biglietti venduti per Lazio-Milan di coppa. La sconfitta bruciante di San Siro in campionato ha fatto crescere il dato provvisorio, che probabilmente continuerà a salire nelle prossime ore. A questi numeri, poi, vanno aggiunti anche i 29.918 abbonati, dal momento che il primo incontro di coppa era compreso nel pacchetto insieme a tutte le gare casalinghe in Serie A.

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Lazio, ritorno Taty: valutazioni sul suo minutaggio in Coppa

L’argentino si è rivisto in campo ieri: Sarri studia le mosse in vista della Coppa Italia.

Sabato a San Siro Castellanos ha giocato la mezz’ora finale. Ora, evidenzia il Corriere dello Sport, sotto con il ballottaggio per giovedì sera. Taty si candida, i 28 di Milano sono serviti per provare a convincere Sarri in vista della prossima partita. Di nuovo il Milan di fronte, portandosi dietro la rabbia per la decisione dell’arbitro Collu nel recupero. La rivincita con i rossoneri vale l’accesso ai quarti di
finale di Coppa Italia. L’argentino insidia Dia, di nuovo spento fino al momento del cambio, avvenuto al 62′. Il senegalese non ha convinto (eufemismo), ha fatto fatica anche nella gestione e nella protezione del pallone, non permettendo mai alla squadra di respirare attraverso il centravanti.

La decisione di Sarri è delicata, conclude il quotidiano, l’ex Salernitana potrebbe partire venerdì per la Coppa d’Africa, pochi giorni dopo (domenica alle 18) ci sarà la sfi da all’Olimpico con il Bologna. Vanno calcolati i rischi, quindi, di un doppio utilizzo ravvicinato di Castellanos. Domenica sera si è rivisto dopo il pesante stop muscolare. Durante la sosta di ottobre aveva rimediato una lesione di medio grado al retto femorale della coscia destra, il periodo ai box è stato prolungato, il recupero non è stato affrettato proprio per scongiurare una possibile ricaduta. Il peggio è alle spalle, adesso diventerà cruciale la gestione dei prossimi due impegni, quello di Coppa Italia con il Milan e la successiva giornata di campionato.