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DICHIARAZIONI

Lazio, Patric: “Stagione difficile ma non abbiamo mai mollato, finale meritata per tanti motivi. E sul ruolo…”

Al termine della gara vinta dalla Lazio a Bergamo, Patric è intervenuto ai microfoni di Radio Tv Serie A:

“Per descrivere le nostre emozioni non servono le parole, si sa benissimo dal riflesso della nostra faccia. Per mille motivi è stata una stagione difficilissima ma questo gruppo non ha mai mollato e ha cercato sempre di attraversare le difficoltà in maniera positiva 

Penso che in questa Coppa Italia meritavamo per tanti motivi un traguardo simile. Siamo molto felici, speriamo di portarla a casa in finale. Mi trovo molto bene da vertice basso, sono molto felice di questa posizione e di dare il mio contributo alla squadra. Sono felice nel nuovo ruolo, ma l’importante è che la squadra vinca: l’ho sempre detto, la Lazio prima di tutto.

Motta? Edoardo è stato magnifico, una roba veramente impressionante. Quattro rigori parati è una cosa straordinaria, ma se la merita perché è un ragazzo perbene, molto giovane ma che ha avuto un grande impatto sia in campionato che in coppa. E sia a livello umano che di tranquillità: ha una testa davvero diversa rispetto ai giovani, si vede già dai suoi atteggiamenti. Ha una maturità tale che sembra giocare da dieci anni in Serie A. E questo è un aspetto fondamentale: avere la testa a posto, soprattutto per crescere in modo molto più veloce. Sono contento per lui, è un ragazzo per bene e se lo merita”.

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COPPA ITALIA

Lazio, Sarri in conferenza: “Gara da uomini. Percassi si è lamentato? Non c’è da discutere. E su Gila e l’incontro con Lotito…”

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri in conferenza stampa dopo al vittoria di Bergamo: 

“Partita che ci dà gusto. In Coppa Italia abbiamo battuto le due finaliste dell’anno scorso, Milan e Bologna, oggi eliminata l’Atalanta in un campo difficile. Ci dà tanta soddisfazione, ci sentiamo meritevoli di questa finale.

Il carattere della squadra? Ha dei valori morali abbastanza elevati. Stasera ha fatto una partita da gruppo vero, che sa soffrire tutti insieme, ha fatto una partita da uomini. Per noi la sofferenza era anche superiore rispetto agli avversari. Tutti i giocatori avevano pochi allenamenti sulle gambe, è stato difficile.

Motivazioni per andare avanti? Questa partita era importante per tirare le somme di cosa abbiamo bisogno, poi era molto importante perché ci fa giocare una finale. Non mi posso basare sulla partita di stasera per capire cosa ci serve.

Lotito? L’ho visto negli spogliatoi, non c’ho parlato. Sul futuro non sappiamo nulla.

Supercoppa Italiana? Vista la situazione in Medio Oriente non è detto che andiamo lì, menomale”.

Percassi si è lamentato dell’arbitraggio? La risposta è facile: uno è fuorigioco oggettivo, non c’è da discutere. L’altro, dopo l’episodio di Cremona, non poteva non annullarlo. C’è la mano sulla palla. Il fallo di Gila è indiretto, la palla gli era sbattuta prima sul corpo. In area di rigore loro c’è stato un fallo di mano. Se si lamentano tutti mi lamento anche io. Poi si lamentano contro di noi, dopo quello che ci è successo, lasciamo perdere dai.

Se credo ai miracoli per la finale contro l’Inter? Non ci credo, so che tutte le partite non sono impossibile. La parola possibile nello sport è dura.

Gila ha preso un colpo sul tendine, non lo so.

Motta? È molto più adulto dell’età che ha, riesce a mantenere sempre una grande calma senza farsi pesare gli errori. Si è visto da come ha impattato la Serie A, c’è un momento in cui sembra un veterano. Sui rigori ha sicuramente una qualità. È mostruoso, ma mi piacerebbe che rimanesse con i piedi per terra. Ha ancora margini di miglioramento, se li trova potrebbe diventare un grande portiere”.

Un pensiero ai tifosi nel settore ospite e a Tor di Quinto? Il pensiero va anche a loro, sono tutti a soffrire davanti agli schermi. Se me li aspetto in finale? Ho grande rispetto per le decisioni delle persone. Se dovessero venire sono l’allenatore più felice del mondo”.

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DICHIARAZIONI

Cataldi: “Motta è un ragazzo straordinario. Noi sappiamo soffrire, restiamo uniti”

Danilo Cataldi, al termine di Atalanta Lazio, semifinale di ritorno di Coppa Italia, ha parlato ai microfoni del post gara e ha così analizzato la sfida della New Balance Arena:

“Sapevamo di venire qui per una gara tosta, l’Atalanta è una squadra fortissima che ha tanti giocatori importanti, anche entrando dalla panchina. Sapevamo di dover soffrire. Quest’anno è stata la nostra forza, soffrire anche in silenzio nei momenti difficili e poi regalarci queste gioie. Speriamo bene, ma siamo contenti”.

“Motta? Grande ragazzo, grande umiltà. Si è fatto trovare pronto quando è stato chiamato in causa, non era facile anche perché veniva da un altro campionato e si è buttato in mezzo a una situazione difficile. Complimenti a lui, li merita tutti”

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Soddisfazione meritata, servono più gol. Appello ai tifosi? Rispetto la scelta ma saremmo felice di rivederli. Su Motta…” (AUDIO)

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri a Mediaset ha commentato l’approdo in finale di Coppa Italia:

“La partita stasera era complicatissima, contro una squadra forte e in uno stadio difficile non solo per noi. I ragazzi si sono meritati questa serata, abbiamo fatto un grande percorso in Coppa Italia, in una stagione dura, complicata; siamo riusciti a prenderci questa soddisfazione della finale.

Cosa chiederei alla squadra? Di risolvere un problema che abbiamo da inizio stagione: non trovare con facilità il gol. Siamo diventati una squadra solida, con cui non è facile giocare, ma grossa facilità ad andare in gol non l’abbiamo.

Rigori? Motta ha numeri impressionanti. Ha delle prospettive e per me ha margine, soprattutto con i piedi. Prospetto importante, interessante, deve avere nella testa la volontà di migliorare ancora.

Appello ai tifosi per la finale? Porto grande rispetto alle scelte delle persone e lo porto anche ai nostri tifosi. Detto questo, se venissero, io per primo, ma tutta la squadra, saremmo non contenti, di più. Ieri erano all’aeroporto ad incoraggiarci. Se venissero sarei l’allenatore più felice del mondo, ma rispetto”.

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DICHIARAZIONI

La stella di Motta: “Dedicata ai tifosi, ora speriamo nel trionfo” (AUDIO)

Visibilmente commosso, Edoardo Motta ha commentato ai microfoni di Mediaset la qualificazione alla finale di Coppa Italia: “Sui guantoni non ci sono segreti. Ce ne sono altri ma non posso dirli. Meglio tenerli nascosti. La finale? Si spera di finirla prima, magari in trionfo (ride n.d.r.) . Saremo pronti anche per i rigori eventualmente. Chi mi dà i consigli? Lui (Cataldi ndr) e  i più vecchi me ne danno tanti. Dedico questa serata a chiunque mi conosca e ai tifosi”.

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COPPA ITALIA

Carattere, sarificio e Super Motta portano la Lazio in finale di Coppa Italia: Dea battuta ai rigori

Dopo l’1-1 dei tempi regolamentari (84’ Romagnoli, 86’ Pasalic), ai rigori passa la Lazio: il 13 maggio la finale contro l’Inter.

PRIMO TEMPO

Sarri tra conferme e sorprese. A Bergamo comincia con Motta tra i pali; recupera Marusic che si riprende il posto con Gila e Romagnoli in mezzo e Tavares confermato a sinistra; centrocampo composto da Basic, Patric e Taylor; davanti Cancellieri, Noslin e Zaccagni. Parte meglio l’Atalanta ma la Lazio prende presto le misure. Primi minuti equilibrati. E nel complesso prima frazione di gioco con le squadre bloccate: pochi i tiri in porta, un tentativo di Zalewski che sbatte su Motta e un ammonito per parte, Kolasinac e Cancellieri.

SECONDO TEMPO

Nessun cambio all’intervallo e la gara riprende con l’Atalanta che alza il ritmo fino a trovare il gol, poi annullato: Ederson approfitta di una mischia e segna ma Colombo viene richiamato al Var e annulla la rete per un fallo di Krstovic in area (66′). Subito dopo Sarri fa i primi cambi: dentro Isaksen e Lazzari per Cancellieri e Marusic. La gara si accende e Sarri rimedia un giallo (73′). Al 74′ la Lazio si rende pericolosa con Noslin, che lamenta un tocco di mano in area di Scalvini ma per l’arbitro non c’è niente. Tegola al 76′ quando Gila accusa problemi fisici e così Sarri utilizza il secondo slot per le sostituzioni: spazio a Dele-Bashiru, Provstgaard e Cataldi per Basic, Gila e Patric (77′). Passa qualche minuto e la Lazio va in vantaggio con Romagnoli: angolo battuto da Zaccagni e il difensore trova la conclusione vincente (84′). Ma come all’andata, neanche il tempo di festeggiare che arriva il pari: Pasalic, servito da Krstovic, fa 1-1. Nel finale provvidenziale Motta e traversa di Scamacca. Dopo 6′ di recupero di va ai supplementari.

SUPPLEMENTARI

Dopo 5′ Raspadori va in gol, ma interviene il Var: rete annullata per fuorigioco di Zappacosta. Al minuto 102 cambio per la Lazio: esce Zaccagni, dentro Pedro. Nel finale giallo per Lazzari che ha fermato fallosamente Scamacca. Il risultato non si sblocca: si va ai rigori.

RIGORI

Raspadori: gol

Tavares: para Carnesecchi

Scamacca: para Motta

Cataldi: palo

Zappacosta: para Motta

Isaksen: gol

Pasalic: para Motta

Taylor: gol

De Ketelaere: para Motta e Lazio in finale.

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COPPA ITALIA

Atalanta-Lazio, formazioni ufficiali: Marusic ok, Sarri sceglie Patric, Cancellieri e Noslin (FT)

Le formazioni ufficiali di Atalanta-Lazio, gara valida per il ritorno della semifinale di Coppa Italia, in programma alla New Balance Arena alle ore 21,00:

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolašinac; Zappacosta, de Roon, Éderson, Bernasconi; De Ketelaere, Zalewski; Krstovic. All.: Palladino.

A disp.: Pardel, Sportiello, Kossounou, Bakker, Musah, Kamaldeen, Pašalić, Scamacca, Samardžić, Bellanova, Raspadori, Obrić, Ahanor.

LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares, Basic, Patric, Taylor, Cancellieri, Noslin, Zaccagni. All.: Sarri. 

A disp.: Pannozzo, Giacomone, Lazzari, Hysaj, Pellegrini, Provstgaard, Cataldi, Dele-Bashiru, Belahyane, Przyborek, Isaksen, Dia, Maldini, Ratkov, Pedro.

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TIFOSI

Biglietti Derby Roma-Lazio in vendita dal 23 aprile: costi e tutte le news

Cresce l’attesa per il derby tra Roma e Lazio, in programma nel weekend del 17-18 maggio allo Stadio Olimpico e valido per la 37esima e penultima giornata del campionato di Serie A 2025/26. In vista del delicato appuntamento che attende i giallorossi di Gasperini e i biancocelesti di Sarri c’è un’importante novità: da domani infatti – giovedì 23 aprile – comincerà la vendita dei biglietti per la stracittadina, che coincide con l’ultima partita casalinga della stagione di Malen e compagni.

Derby Roma-Lazio, biglietti in vendita dal 23 aprile: tutte le info

Con un comunicato ufficiale, il club giallorosso ha reso note le modalità di vendita per l’infuocato derby con la Lazio: “Fase 1 – Prevendita Abbonati Curva Nord (dalle 16:00 del 23 aprile alle 12:59 di lunedì 27 aprile): poiché la partita non è compresa nell’abbonamento, come consueto ci sarà una fase dedicata ai tifosi del settore di Curva Nord. Ogni abbonato potrà acquistare online con il proprio PNR un solo biglietto per singola transazione. Il biglietto potrà essere intestato anche a un nominativo diverso dal titolare dell’abbonamento.

– Fase 2 Prevendita Abbonati Plus/Classic Extra e Titolari AS Roma Card (dalle 13:00 del 27 aprile fino alle 12:59 del 28 aprile): per gli abbonati Plus, Classic Extra e per i titolari di AS Roma Card sarà possibile acquistare due biglietti non cedibili per singola transazione a un prezzo dedicato.
– ⁠Fase 3 Vendita Libera: l’eventuale vendita libera partirà dalle 13:00 del 28 aprile. Ogni tifoso potrà acquistare fino a un massimo di 4 biglietti per singola transazione.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Atalanta 55%, Lazio 45%. Ma se la squadra di Sarri conferma la prestazione di Napoli…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Per battere l’Atalanta questa sera potrebbe anche bastare la prestazione della Lazio a Napoli. Ne sono certo, poi bisogna capire i motivi del rendimento in quella gara della squadra di Conte, oltre che la difficoltà dei biancocelesti di ripetersi. Quando la Lazio ha tanti giocatori è in forma se la può giocare con tutti. Dopo Napoli sono più fiducioso, io credo che questa sera l’Atalanta abbia il 55% di possibilità di andare in finale. Non vedo uno sbilanciamento ulteriore.

Ballottaggi di formazione? Pensando alle caratteristiche di Kolasinac sia Isaksen che Cancellieri andrebbe bene. Detto questo, sfrutterei la scia positiva dell’italiano dopo il gol di Napoli. Per quanto riguarda la prima punta, se si pensa alla possibilità di metterli in difficoltà nell’uno contro uno dico più Noslin di Cancellieri”.

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COPPA ITALIA

La Coppa Italia è anche una questione di ricavi: la finale vale altri due milioni

L’importanza della Coppa Italia, per la Lazio, è principalmente legata alla possibilità di giocarsi la prossima Europa League, in caso di vittoria del trofeo; accanto a questo beneficio, però, la competizione nazionale ne porta anche alcuni per le casse del club. Vediamo

La Serie A ha venduto a buon presso i diritti della coppa nazionale. La Lega incasserà circa 58 milioni di euro a stagione per i diritti televisivi di Coppa Italia e Supercoppa italiana, direttamente da Mediaset, per tutta la durata del contratto con le reti di Cologno Monzese. L’incremento è vicino al 20% rispetto al ciclo precedente (2022-2025) e un valore che è quasi il doppio rispetto al 2018-2021, quando i ricavi si attestavano sui 35 milioni a stagione.

Secondo Calcio e Finanza, per quanto concerne l’annata corrente, le squadre giunte fino alla semifinale hanno già messo assieme 1,5 milioni di euro. Anche in questo caso, la cifra è in aumento

In caso di qualificazione alla finale del 13 maggio, che si giocherà a Roma, i club otterrebbero ancor di più: 1,9 milioni di euro. Questa cifra si unirebbe ai profitti legati ai passaggi di turno precedenti e toccherebbe quota 4,6 milioni.

Alla vincitrice spettano 4,4 milioni di euro come premio per la conquista del trofeo. Prendendo in considerazione i premi precedenti raccolti lungo il cammino e sommandoli a quelli ancora da incassare, giungiamo a una cifra superiore ai 7 milioni di euro, per chi trionferà all’Olimpico a metà maggio.