Guendouzi, Cataldi e Basic il trio che Sarri riproporrà anche a San Siro.
L’emergenza ha portato il tecnico biancoceleste a fare di necessità virtù e poi lo stesso Sarri ha trovato la formazione che dà più certezze al momento. Come evidenzia il Corriere dello Sport, Sarri adesso non sta toccando più il centrocampo. Prima della trasferta di Genova ha reinserito in lista Basic, arrivato con il Cagliari alla sesta partita consecutiva, poi – da quando è tornato Guendouzi dal doppio turno di squalifica – ha smesso di modificare il terzetto in mediana. Merito delle prestazioni e dei conseguenti risultati. Nemmeno una sconfitta dal derby, cioè dallo switch avvenuto con Dele-Bashiru. Per vedere il 4-3-3, con Guendouzi e il croato ai lati di Cataldi, è stato necessario aspettare altre due gare, quelle contro Genoa e Torino, affrontate con un modulo diverso (4-2-3-1) per colpa delle numerose assenze nel reparto.
Si andrà avanti così anche a San Siro, si legge. Sarri affronterà l’Inter con gli stessi tre centrocampisti apprezzati contro Atalanta, Juventus, Pisa e Cagliari. Stanno dando un prezioso contributo senza rifiatare. L’intesa sta crescendo, la chimica a questo punto può solo migliorare. Nessuno, allenatore in primis, a inizio stagione poteva pensare a un terzetto titolare simile. Prima è stato una necessità, poi è diventato un pregio della Lazio.
Cataldi e Guendouzi, conclude il quotidiano, finora hanno sommato lo stesso minutaggio stagionale (700 e 710), sono quinto e quarto nella classifica complessiva biancoceleste (dietro a Provedel, Gila e Marusic). Il regista ne ha giocate 7 su 10 dall’inizio, è rimasto in panchina soltanto contro il Verona. Basic si è messo in scia dopo i numerosi forfait del derby, si è rivelato un “titolare” anche osservando la graduatoria dei più utilizzati: adesso è undicesimo (413 minuti come Cancellieri) a un passo da Castellanos (430’).