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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Pedro un gigante ma sta facendo fatica. Oggi controlli per Romagnoli, Cancellieri torna a dicembre” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Mi aspettavo di vedere Noslin centravanti almeno al sessantesimo del secondo tempo. Pedro sta facendo molta fatica perché è entrato nell’ordine di idee per cui per lui è l’ultimo anno e fa fatica sotto tutti i punti di vista. L’anno scorso all’inizio fece uguale e anche nei comportamenti e nell’intensità degli allenamenti si portava avanti questa idea. Baroni ha fatto qualcosa di particolare con Pedro, dandogli fiducia dicendo che sperava di vedere Pedro per altre 2 o 3 stagioni e quello gli ha fatto scattare qualcosa. Anche il modulo ad oggi influisce. Ci sono una serie di fattori e ad oggi è difficile, è come se si fosse un po’ spento. Pensavamo che utilizzandolo da trequartista potessimo vederlo da titolare. In qualsiasi posizione gioca dobbiamo usarlo part-time. L’anno scorso ha fatto 14 gol, un anno incredibile, è stato capocannoniere con Castellanos. Quel lavoro psicologico di Baroni su Pedro mi ha colpito molto, ti fa capire quanto è cambiato ad oggi il lavoro dell’allenatore. Sarri ha un ottimo rapporto con Pedro, quando aveva bisogno di una scossa a Pisa, ha messo subito lui. L’autocritica che ha fatto Pedro dopo la partita ti fa capire che gigante sia, ovvero che non è riuscito a fare al 100% quello che gli ha chiesto il mister.

Per la partita di domenica invece stiamo aspettando la risonanza di Romagnoli. Cancellieri torna a dicembre”.

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APPROFONDIMENTI

Classifica monte ingaggi: Lazio raggiunta dalla Fiorentina al settimo posto

La classifica dei monte ingaggi inserisce la Lazio tra le prime dieci, ma di molto staccata dalle big del nostro campionato e raggiunta anche dalla Fiorentina. Ecco il dato riportato dalla Gazzetta dello Sport che fa riferimento ai bilanci 2024-25 e alle proiezioni per il 2025-26.

Questa la classifica riportata dalla Gazzetta dello Sport nella sua edizione odierna:

  • Juventus: 220 milioni (bilancio 2024-25) – 235 milioni (proiezione bilancio 2025-26);
  • Inter: 219 milioni (bilancio 2024-25) – 215 milioni (proiezione bilancio 2025-26);
  • Roma: 160 milioni (bilancio 2024-25) – 170 milioni (proiezione bilancio 2025-26);
  • Milan: 160 milioni (bilancio 2024-25) – 155 milioni (proiezione bilancio 2025-26);
  • Napoli: 110 milioni (bilancio 2024-25) – 150 milioni (proiezioni bilancio 2025-26);
  • Atalanta: 105 milioni (bilancio 2024-25) – 110 milioni (proiezione bilancio 2025-26);
  • Lazio95 milioni (bilancio 2024-25) – 93 milioni (proiezione bilancio 2025-26);
  • Fiorentina: 83 milioni (bilancio 2024-25) – 93 milioni (proiezioni bilancio 2025-26).
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RASSEGNA STAMPA

Difesa record ed esterni goleador: così Sarri ha risollevato la Lazio

Tra le note positive di questa stagione della Lazio c’è il reparto difensivo. La Lazio, in Serie A, è da record con i clean sheet (6 in totale) seconda squadra in Europa per porta imbattuta. Sarri lavora tanto durante la settimana sull’aspetto difensivo.Tanti calciatori sono tornati a fornire prestazioni di livello: Provedel, Gila e anche Romagnoli. In una stagione difficile, causa blocco del mercato, Sarri si affida alla difesa per portare punti a casa e cercare di avvicinarsi sempre di più alla zona europea.

Come sottolineato dal Corriere dello Sport, questa mattina in edicola, Maurizio Sarri ha trasformato la difesa ma non solo. La Lazio è compatta, tutti attaccano, tutti difendono. Un equilibrio che sta premiando la squadra con risultati positivi consecutivi che stanno riportando la Lazio nelle zone alte della classifica. Oltre alla difesa, Sarri ha trasformato gli esterni d’attacco in goleador. Sono sette i gol stagionali arrivati dagli esterni: Zaccagni, Cancellieri, Isaksen si stanno sostituendo alla punta centrale. Sarri spera di riavere al più presto Castellanos e i suoi gol, nel mentre si gode la difesa e gli esterni goleador.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Noslin e la doppia chance Mondiale: il motivo

L’attaccante laziale ha una doppia chance per giocare i Mondiali.

Poco minutaggio con la Lazio, ma comunque preso in considerazione dalla Nazionale. Come spiega il Corriere dello Sport infatti, Noslin ha comunque l’opportunità di partecipare alla
rassegna iridata della prossima estate in Canada, Stati Uniti e Messico.

La prima ipotesi, si legge, comporterebbe un exploit sensazionale con la Lazio (o in un’altra squadra in caso di cessione a gennaio) e la chiamata dell’Olanda (attualmente in testa al Gruppo G e con buone possibilità di accedere direttamente alla Coppa del Mondo nella prossima sosta). Uno scenario al momento utopistico, motivo per il
quale salgono le quotazioni del piano B, quello che porta direttamente in Suriname.

Come riportato dai media olandesi l’attaccante della Lazio è uno dei tanti giocatori “orange” con doppio passaporto che sono sotto la lente d’ingrandimento della federcalcio surinamese, vicina alla prima storica qualificazione ai Mondiali. Si tratterebbe di un incentivo più unico che raro, che la nazionale sudamericana vuole sfruttare.

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INFERMERIA

Infortunati Lazio, nessun recupero in vista dell’Inter. E Romagnoli peggiora la situazione

Nessuna buona notizia dall’infermeria, alla quale si aggiunge anche Romagnoli.

Sarri non recupererà nessuno per il big match di domenica. Come riporta Il Messaggero, neanche Nuno Tavares, che aveva mantenuto qualche minima speranza per una convocazione dopo la lieve lesione al polpaccio rimediata prima della gara con la Juventus, ma che sarà costretto a rimandare l’appuntamento alla gara col Lecce, quando Mau riabbraccerà anche Castellanos. Romagnoli svolgerà oggi gli esami del caso, Cancellieri e Rovella procedono con il percorso riabilitativo.


Meglio pensare alle forze a disposizione in ottica Inter, con la
preparazione tattica che inizierà domani con una doppia seduta dopo il riposo di oggi. Venerdì allenamento pomeridiano e sabato rifinitura mattutina prima dell’ultimo sforzo che anticiperà
una benedetta pausa durante la quale al momento sono sicuri di lasciare Formello Mandas, Isaksen e Marusic.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Provstgaard è pronto: a San Siro l’esame di maturità

Out Romagnoli, il danese sarà titolare contro i nerazzurri.

Ultimo sforzo prima della sosta. La Lazio domenica sfiderà a Milano l’Inter: come evidenzia La Repubblica, molto probabilmente mancherà Alessio Romagnoli, uscito nell’intervallo della partita vinta con il Cagliari per un problema alla parte posteriore della coscia destra. «Sostituzione precauzionale, si sentiva un flessore più duro dell’altro», ha spiegato Sarri. C’è attesa per la risonanza magnetica in
programma oggi: in realtà da Formello non filtra ottimismo, la speranza è che sia solo una contrattura ma resta alto il rischio dell’undicesima lesione muscolare della stagione biancoceleste.

In ogni caso, si legge, è pronto Provstgaard, che aveva già sostituito Romagnoli, squalificato, nelle prime due giornate. Il 22enne danese, mancino di piede e 194 centimetri d’altezza, se l’è sempre cavata bene quando Sarri ha avuto bisogno di lui: adesso dovrà confermarsi in uno scenario da brividi come quello del Meazza.

La personalità, conclude il quotidiano, non gli manca, Gila lo aiuterà, vedremo se Provstgaard supererà l’esame di maturità. «Sono simile a Romagnoli, siamo entrambi mancini e di statura alta. Gila è diverso, è più veloce», ha detto Provstgaard. E ancora: «Giocare poco non è un problema, sono molto felice quando sono in campo, sto affrontando un percorso di crescita positivo». Arrivato a gennaio per 4 milioni, il danese si è subito impegnato per imparare l’italiano, l’inserimento nel gruppo è stato agevole anche grazie al connazionale Isaksen. Sarri è contento dei progressi di Provstgaard e degli altri: «Tutti mi seguono — dice il Comandante — e sono a disposizione del collettivo. Questa squadra mi dà gusto».

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Questa Lazio adesso è squadra. Bene Zac e Isaksen, Provstgaard mi convince” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Col Cagliari per la Lazio tre punti preziosissimi. Adesso siamo squadra, questo è merito anche dell’allenatore che è riuscito a far capire come non si perdono le partite. E consideriamo che ci mancano molti giocatori. Adesso ho più fiducia.

Anche Isaksen riesce a fare gol. Di negativo c’è solo il rendimento delle punte, ma se Zaccagni o gli altri riescono a non farlo pesare va bene lo stesso.

Non prendere gol è importante. Provstgaard mi piace, anche lunedì ha fatto una partita più che buona. Ovvio che Romagnoli è sempre il titolare di questa difesa, ma lui può fare bene”.

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RASSEGNA STAMPA STATISTICHE

Lazio, la rinascita di Provedel: numeri da record per il portiere biancoceleste

Ha fiducia e dà fiducia ai compagni: l’estremo difensore si è ripreso i pali.

Dopo una stagione condita da alti e bassi, Provedel è tornata la certezza dei biancocelesti. Sarri lo ha scelto titolare ad inizio stagione ed il portiere è letteralmente rinato. Come riporta Il Messaggero, l’ex Spezia è a quota 43 parate in stagione su 50 tiri subiti, l’86%, più di ogni altro portiere in Serie A e al terzo posto nei top cinque campionati europei dietro gli estremi difensori di Nizza e Oviedo, rispettivamente a 44 e 55.

Il friulano tra l’altro è imbattuto da 396 minuti, si legge, e il ritmo ricorda quello del record dei 21 clean sheet ottenuto nella stagione 2022-23. Ora Ivan vuole superarsi a San Siro, dove però difficilmente ci sarà Romagnoli.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Sarri prepara una mini rivoluzione di mercato: Noslin, Dele e Belahyane in uscita

Dopo il chiarimento tra le parti e il disgelo completato, ora servono i fatti sul mercato. La finestra invernale si avvicina sempre di più e Sarri vuole stabilire le sue priorità, in entrata e in uscita. I principali indiziati a salutare Formello sono Dele-Bashiru, Noslin, Tavares Belahyane, con Insigne e Ilic in cima alla lista degli obiettivi.

Come riportano Il Messaggero quella in mente per gennaio è una mini rivoluzione in casa Lazio. Sarri per ogni uscita programmata vuole avere l’ultima parola sul sostituto, pollice alto o verso a seconda del profilo del calciatore e delle esigenze in rosa. Giovedì è stata trovata col ds la prima convergenza sulle cessioni di Dele-Bashiru, Belehyane e Noslin in inverno.

Il Comandante sa di non poter chiedere colpi di livello in questo mercato di riparazione, ma pretende almeno che siano incastrabili con le trame del suo gioco. Chiaramente preferirebbe Zielinski, ma costa troppo e l’ingaggio è troppo alto, e per questo ha fatto il nome di Ivan Ilic come giusto compromesso. Mau vorrebbe un esterno giovane e rampante, ma nell’incertezza spinge per un usato immediato e sicuro: il pupillo 34enne, Lorenzo Insigne, è svincolato e aspetta solo di sbarcare a Formello.

Stesso discorso vale per il ruolo di terzino. Se Nuno Tavares dovesse partire a gennaio, Aaron Martin del Genoa è un profilo che piace al tecnico toscano. Così come anche sul regista di centrocampo: se Rovella non recupera, bisognerà capire se sarà sufficiente Cataldi come unica alternativa.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Contro l’Inter con Lazzari e Marusic. Provstgaard? Professionista serio, a San Siro potrà galvanizzarsi” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“L’Inter ha tanta scelta, quindi anche se l’impegno in Champions League di stasera non è proibitivo e magari ci sarà un po’ di turnover, il tecnico può cambiare senza avere problemi.

Chivu? All’inizio ero un po’ scettico, lo conoscevamo poco in panchina. Ha fatto un grande lavoro fino ad ora, anche dal punto di vista umano; è entrato nella testa dei giocatori in maniera incredibile. Mi piace la sua comunicazione e come gioca la squadra, in modo più europeo. Gioco verticale, pressing alto. Il mio parere è molto positivo su du lui.

Provstgaard dal 1′ a MIlano? Il ragazzo c’è, è un professionista serio. Vuole diventare importate. Ha la testa, si vede che vuole fare bene. Secondo me farà la sua bella prestazione domenica, insieme alla squadra, e non patirà lo stadio, anzi, si potrà galvanizzare con l’atmosfera che ci sarà a San Siro.

A Milano riconfermerei questa formazione. Anche se recuperasse, non metterei Tavares ma Lazzari a destra con Marusic a sinistra visto che lì c’è Dumfries”.