Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Cirillo (Dazn): “È una Lazio che si sta ritrovando nell’emergenza. Sarri uomo di parola…” (AUDIO)

BARBARA CIRILLO in collegamento a ‘SVB’

“La mia intervista a Sarri? È stato bello tirare fuori la sua parte umana, lui non ama parlare e raccontarsi; è stato difficile, ma molto bello, entrare nel suo mondo.

Quest’anno abbiamo ritrovato un Sarri diverso. Io l’ho intervistato prima del mercato di gennaio, lì c’era ancora la sensazione di potersi divertire. Ora sta trovando soluzioni per andare avanti, parlando anche al pubblico, che è una parte che in questo momento alla squadra sta mancando. Chi meglio di lui sa come parlare ai tifosi della Lazio: ha fatto una promessa ed è un uomo di parola, mette i principi davanti a tutto; basta pensare a quando si è dimesso, non è da tutti.

Vista l’annata, avere ancora la strada aperta per l’Europa attraverso la Coppa Italia secondo me è uno stimolo in più per fare bene, al netto anche degli infortuni che coinvolgono continuamente la Lazio. Motta sta dimostrando tanta personalità; la Coppa può essere una spinta in più anche per lui.

Domenica non lo abbiamo visto Sarri, per via del rosso neanche si mai avvicinato alle interviste. Non le ama, lo sappiamo, ma lo fa capire sempre in maniera molto educata devo ammettere.

Le tre gale vinte di seguito e anche la porta inviolata di Bologna possono essere tutte soluzioni utili per la Coppa Italia. Taylor sta diventando sempre più sarriano, è un giocatore che il tecnico sta provando a completare. Isaksen è una garanzia in quel ruolo, Pedro magari non ha 90′ ma quelli che fa li fa sempre bene, Patric si sacrifica e non sta facendo vedere che gioca fuori ruolo: è una Lazio che si sta ritrovando nell’emergenza”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Italia, Rambaudi: “Buona squadra, che ha qualità tecniche importanti. L’unico neo della rosa…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Dopo Palestra e Pisilli dell’Under 21, penso che anche Ndour potrebbe fare il salto di qualità. Motta e Palmisani sono due ottimi portieri. Ci sono tanti ‘studenti’ che possono studiare per dare l”esame’ per la Nazionale A.

Stasera Gattuso partirà con un 3-5-2, che può diventare 4-3-3. L’importante è che recupera Bastoni, Mancini e Calafiori perché sarà importante non dargli centimetri. In mezzo al campo c’è il nostro giocatore più importante per me, che è Tonali.

L’Italia è una buona squadra, che ha qualità tecniche importanti. In mezzo al campo ci sono Tonali e Locatelli, più Barella: parliamo di un centrocampo importante. Kean e Retegui visti l’ultima volta in azzurro sono giocatori che possono fare bene. Per me manca un centrale di difesa, di ruolo, è questo l’unico neo; il Chiellini di turno, per capirci.

Indipendentemente dal periodo che ogni singolo vive in campionato, ora hanno resettato tutto. A Coverciano respiri un’altra aria”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Patric ultima bandiera: nessuno in Serie A così longevo

Recentemente tornato al centro del progetto di Maurizio Sarri, Gabarron Patric si è reso utile alla causa biancoceleste grazie anche alla sua grandissima esperienza, maturata nel corso di undici lunghi anni alla Lazio, che ne fanno una bandiera.

Come sottolineato dal Messaggero, quella di Patric alla Lazio è una storia lunghissima, incominciata ben undici anni fa, quando appena ventunenne sbarcò da sconosciuto nella Capitale. Una storia bellissima, caratterizzata da un difficile inizio, quando il giocatore era da tutti snobbato, un duro proseguimento, quando dai più era ripudiato, ma poi una dolce riabilitazione, ora che è da tutti amato. Nel frattempo, è diventato il calciatore biancoceleste più longevo: nessuno in Serie A ha trascorso undici anni con la stessa casacca orgogliosamente indossata. E la sua storia non è ancora giunta ai titoli di coda: il suo contratto è in scadenza a giugno 2027, ma non si può escludere che venga prolungato per un ulteriore anno.

Categorie
INFERMERIA PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Lazio, Bianchini: “L’infortunio di Zaccagni ed i possibili elementi perturbanti per i tanti infortuni muscolari” (AUDIO)

RICCARDO BIANCHINI (osteopata) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

Zaccagni infortunio più grave del previsto? Da quanto ho letto risulta una lesione che va oltre il secondo grado. Questo lo renderebbe indisponibile anche con l’Atalanta in Coppa Italia. Il muscolo lesionato (vastomediale, ndr) raramente ha questi problemi. Questa è la stagione in cui accadono le cose peggiori. Anche se dovesse farcela per il 22 aprile, sarebbe comunque una condizione lontana da quella migliore. Lo dimostrano le prestazioni dopo i suoi veloci recuperi. Credo che per spiegare i problemi del capitano è necessario valutare dei problemi posturali irrisolti nel tempo.

Oltre 30 infortuni muscolari? Già tempo fa abbiamo sostenuto della necessità che Sarri ed il proprio staff a fine stagione facciano una riflessione sulla questione. La Lazio non ha giocato molte partite, non ha fatto l’Europa. Per quanto mi riguarda, la preparazione svolta nel caldo di Roma non ha influito. Discorso diverso nel caso in cui venissero confermati dei problemi sui campi. Dando per scontata la bravura dell’intero staff, potremmo iniziare a valutare la questione terreno di gioco come elemento perturbante”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Dossena: “Lazio, Lotito non empatico, Sarri ha avuto più cose da fare. Erano tutte risapute…” (AUDIO)

GIUSEPPE DOSSENA in collegamento a ‘NMM’

“Da Responsabile del settore giovanile della Lazio ho avuto il piacere e l’onore di stare vicino ad una persona straordinaria come Giovanni Cragnotti. E’ stato troppo poco alla guida della società, trasmetteva passione. Quello che alcuni proprietari di oggi non sono in grado di trasmettere e far crescere. Ho la sensazione che il rapporto tra il presidente Lotito ed i tifosi sia impossibile da ricucire. Ai tifosi rimane la protesta e l’assenza dallo stadio, altro non possono fare. Lotito ha tutto il diritto di guidare la società come crede ed in passato l’ha fatto anche bene. La mia sensazione è che abbia poca empatia, un problema non irreversibile, ognuno di noi è fatto alla sua maniera. Non so cosa possa accadere per fare in modo che lo cose cambino.

La squadra, ultimamente, ha dato segni di risveglio. Dico che il tecnico deve caricarsi delle cose che deve fare, ossia del campo. Poi, certamente, ci sono situazioni più o meno facili. Un tecnico dell’esperienza di Sarri può assolutamente guidare la squadra nella giusta direzione. Erano tutte cose risapute, di cui ci si poteva aspettare. Certo, in questo caso lui ha avuto delle cose in più da fare, ma questo ormai è il compito dell’allenatore. I rapporti, la comunicazione, porre vincoli e principi, ormai è così da tutte le parti”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, Provstgaard successore di Romagnoli? Dico si, ecco perchè…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Se mi sentirei al sicuro con Provstgaard promosso titolare nella prossima stagione della Lazio? Si, è un giovane bravo e può diventarlo ancora di più. Sta acquisendo personsalità ed esperienza, perchè fermare la sua crescita ora? Altrimenti torniamo sempre al solito discorso dei giovani che in Italia non hanno fiducia. Soprattutto i difensori con il lavoro di Sarri migliorano. Tutto finisce, credo che Romagnoli andrà via, ho la sensazione che lui già abbia un accordo con il club arabo, anche se quanto sta avvenendo dal punto di vista geo-politico può cambiare le carte in tavola”.

LEGGI ANCHE: Lazio, la ricetta di Provstgaard: “Il gioco, la fiducia di Sarri e sette chili presi in un anno”

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio a caccia di occasioni… a zero: Leite dopo Pedraza. Chi parte tra Tavares e Pellegrini?

A caccia di occasioni. La Lazio sta iniziando a programmare il futuro e lo fa cercando quelli che possono essere dei colpi low cost per allungare la rosa. Dopo aver definito già da gennaio l’arrivo a parametro zero in estate di Alfonso Pedraza dal Villarreal, la società biancoceleste sta lavorando anche per Diogo Leite. Il difensore portoghese è in scadenza di contratto con l’Union Berlino e ha deciso di provare una nuova avventura non rinnovando con il club tedesco. Già a gennaio si era
parlato con insistenza di lui in orbita biancoceleste, tanto che la Lazio aveva provato a bloccarlo in caso di cessione di Romagnoli in Qatar.

Visto che il futuro dell’ex Milan potrebbe essere lontano da
Roma al termine di questa stagione, la società sta lavorando sul profilo del portoghese come possibile sostituto a costo zero. Lazio, le possibili occasioni a costo zero Salvo clamorose sorprese la Lazio in estate dovrà fare un mercato a saldo zero e sfruttare i parametri zero sarà un obiettivo. Pedraza entrerà in rosa al posto di Hysaj, il cui contratto scadrà il 30 giugno. A sinistra ci sarà un’abbondanza con Tavares e Pellegrini, per questo almeno uno dei due sarà utilizzato per fare cassa e finanziare colpi in altre zone del campo. In difesa con l’evoluzione di Provstgaard e l’arrivo di Diogo Leite si coprirà la partenza di Romagnoli, prima di capire cosa succederà con Mario Gila. Lo spagnolo potrebbe essere un uomo mercato, piace a tante big in Italia e all’estero e visto il contratto in scadenza nel 2027 può lasciare Roma. A centrocampo tra i giocatori in scadenza di contratto è difficile pensare che la Lazio possa avvicinare Schlager del Lipsia, che piace a Juventus e Roma. Tra gli altri nomi uno tra Martel del Colonia e Bissouma del Tottenham può fare al caso dei biancocelesti, che dovranno sostituire
Basic anche lui in scadenza. Tuttomercatoweb.com

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Flaminio, Mattei: “Fatti, non parole. Lazio in netto ritardo” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Flaminio? La Lazio è in ritardo di almeno tre anni; è al punto in cui la Roma era tre anni fa. Per utilizzare frasi che spesso usa il presidente Lotito: servono fatti, non parole; la gente si aspetta questo.

Io penso abbia ragione Sarri. Quando gli hanno chiesto del sogno di allenare al Flaminio ha detto che spera di essere ancora vivo. Ecco, le tempistiche credo ci portino a questo.

In questo momento, togliendo la Coppa Italia, sarà per il secondo anno consecutivo fuori dall’Europa. Questo è da prendere in considerazione.

Se l’Italia non si qualificasse ai Mondiali? Servirebbero dimissioni”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Flaminio, Cardone: “Prevedibili le integrazioni da inviare. Legends? Entrerà in scena solo…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Flaminio? Sapevamo che erano necessarie delle integrazioni, che non sono da poco. Ma non sono neanche sorprendenti, servono prima di aprire la conferenza servizi.

L’Academy, i progetti del passato: come si fa a dare credibilità? Non serve un atto di fiducia, ma di fede. Quando davo fiducia al progetto tecnico della squadra, nell’estate del ’23, lo facevo perché lo vedevo in crescita, vedevo spunti buoni; alcune situazioni hanno dimostrato che, anche senza risorse, le cose potevano essere fatte in un certo modo. Dal punto di vista delle infrastrutture e in questo caso del Flaminio è difficile.

Legends entrerà in scena quando la parte burocratica sarà tutta risolta, quindi quando ci saranno tutte le autorizzazioni necessarie.

Per due motivi la Lazio è andata avanti con il Flaminio: la grande disponibilità dell’amministrazione a venire incontro al progetto e in più Legends”.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, questione portiere: Provedel legato a Sarri, Mandas in bilico. Fabiani certo del riscatto del Bournemouth

Al termine della stagione in casa Lazio andrà risolta anche la questione portiere. Ivan Provedel è infortunato, ha dovuto operarsi e non lo rivedremo in campo fino all’estate minimo. Il suo futuro secondo Il Messaggero potrebbe essere legato a quello di Sarri. E’ col tecnico toscano infatti che Provedel ha offerto le prestazioni migliori con una flessione nel lasso di tempo che ha visto sulla panchina biancoceleste Marco Baroni e dunque se Sarri dovesse salutare lui potrebbe finire per seguirlo.

Motta sembra invece un bel prospetto e per il momento non sta facendo rimpiangere l’assenza del portiere titolare. Infine c’è da risolvere la grana Mandas. Il greco a gennaio si è accasato al Bournemouth in Premier League ma non ha ancora esordito e questo alimenta dubbi sul riscatto a fine stagione fissato a 17.5 milioni (dopo i 2.5 investiti per il prestito oneroso). Fabiani come sottolinea il quotidiano resta dell’idea che gli inglesi alla fine pagheranno per tenersi il portiere ma la situazione fa supporre l’esatto opposto al momento.