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Lazio, Lotito a colloquio con Zaccagni: promessa anche alla squadra

Lunedì durante la cena di squadra il presidente ha parlato con il capitano.

Lotito e Zaccagni a tu per tu lunedì sera durante la cena di squadra per parlare degli ennesimi torti subiti a Parma, testare l’umore dello spogliatoio e dare un’ulteriore spinta motivazionale alla Lazio: come riporta Il Messaggero, è sstato un pour parler, un accordo verbale da due milioni in caso di qualificazione per la Conference o l’Europa League, addirittura da 2,5 in caso di un’utopistica Champions. Il tutto andrà ratificato, c’è tempo, ma è un segnale di fiducia inviato al gruppo.

Senza pressare Sarri, si legge, il presidente ci crede, eccome, e punta anche sulla Coppa Italia, dopo aver battuto il Milan, in attesa dei quarti di Bologna a febbraio. Nel 2013, prima della finale storica giocata contro la Roma, il presidente stanziò un premio da 60mila euro a testa per i suoi giocatori (totale di 1,5 milioni di euro).

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Lazio, tutto l’attacco sulle spalle di Castellanos: il suo gol all’Olimpico manca da 80 giorni

Con l’influenza di Noslin, Sarri si affida all’attaccante argentino.


Si aggiungono assenti. Sarri fino ad ora non ha mai avuto la rosa al completo da inizio stagione e le defezioni continuano tra infortuni, squalifiche e assenti per via della Coppa d’Africa. Nell’emergenza globale, evidenzia La Repubblica, la Lazio ha bisogno che il Taty torni a segnare.

Il 29 settembre a Genova l’ultimo gol del centravanti, che in casa non colpisce dal 31 agosto contro il Verona. Come nella scorsa stagione, un infortunio muscolare lo ha bloccato nel momento migliore: rientrato al Meazza con il Milan, Castellanos non è riuscito a segnare nelle tre gare giocate, le ultime due (in Coppa Italia ancora con i rossoneri e poi a Parma) da titolare. In generale, inquietante il bottino con Sarri in panchina: 4 reti in 44 presenze (molte partendo dalla panchina). Due finora, conclude il quotidiano, le reti in questa stagione, il suo record in Serie A è 10, quota toccata lo scorso campionato.

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Lazio, ultima del 2025 all’Olimpico: per l’Europa e per migliorare il bilancio dell’anno solare

Chiudere in bellezza tra le mura amiche davanti ai propri tifosi è l’obiettivo dei biancocelesti.


Domani all’Olimpico arriverà la Cremonese, per l’ultima gara in casa dei biancocelesti del 2025. C’è bisogno, evidenzia il Corriere dello Sport, di prendere i 3 punti, per la classifica e anche per rendere meno pesante il bilancio nell’anno solare, che complessivamente non è stato così brillante. In Serie A la Lazio ha vinto solo 5 delle 17 gare disputate in casa nel 2025, con 9 pareggi e 3 sconfitte. Un dato che racconta di un rendimento altalenante e che rischia di entrare nella storia recente del club: in mancanza di vittoria con la Cremonese, infatti, i biancocelesti otterrebbero meno di 6 successi interni in campionato in un singolo anno solare solo per la seconda volta nell’era dei tre punti a vittoria, dopo quanto accaduto nel 2009. C’è da dire, però, che quelli attuali sono numeri in gran parte condizionati dal finale della scorsa stagione.

Guardando al presente, conclude il quotidiano, il quadro cambia. In questo campionato la Lazio è rimasta imbattuta in 6 delle 7 partite casalinghe disputate finora, con 4 vittorie e 2 pareggi. Un percorso costruito soprattutto sulla solidità, come dimostrano i numeri registrati che sono ai massimi livelli europei. La fase difensiva resta infatti il vero marchio di fabbrica. Nei cinque maggiori campionati, soltanto Roma e Arsenal hanno subito meno reti della Lazio, che con 11 gol concessi condivide questo dato con il Bayern Monaco. Ancora più significativo il numero dei clean sheet: 8, come Chelsea, PSG e Arsenal, meglio ha fatto solo il Lione con 9.

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Lazio, contro la Cremonese traguardo importante per il neo papà Gila

Giornate ricche di emozioni per lo spagnolo, appena diventato papà.

Torna domani in campo dopo aver scontato la squalifica: Mario Gila si riprende la Lazio dopo essere diventato papà in queste ore per la prima volta. Come evidenzia il Corriere dello Sport, contro la Cremonese lo spagnolo toccherà le 100 gare in biancoceleste, una quota simbolica raggiunta nella prima occasione da neopapà. Con una nota ufficiale ieri la Lazio gli ha fatto gli auguri per la nascita dei due gemelli: «Sono nati Ares e Vittoria, primogeniti di Gila! Il presidente Claudio Lotito a nome di tutta la Lazio, la squadra e lo staff tecnico, le redazioni di Lazio Style e tutti i tifosi, porgono i più sinceri auguri a papà Mario e mamma Eleonora».

Una bella coincidenza da celebrare domani, si legge, con il posto da titolare riconsegnato al centro della difesa. Se in coppia con Romagnoli, si scoprirà soltanto con la rifinitura di oggi (ore 16): Alessio è alle prese con un attacco influenzale, potrebbe recuperare in tempo, ma Provstgaard rimarrà in preallarme fino all’ultimo. Il danese è in vantaggio su Patric in caso di forfait del titolare sul centrosinistra. Gila, sostituito da Patric a Parma, ora è pronto a riprendersi la maglia lasciata al connazionale sabato scorso. Non sarà una sfida qualsiasi, bensì la numero 100 con la Lazio. Ecco la suddivisione delle 99 finora disputate: 71 in Serie A, 4 in Champions, 15 in Europa League, 3 in Conference, 5 in Coppa Italia e una in Supercoppa Italiana.

Adesso la sua importanza, conclude il quotidiano, è certificata anche dalle statistiche: nell’attuale Serie A Gila è il giocatore della Lazio che ha vinto il maggior numero di contrasti (14) e di duelli aerei (30).

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Lazio, sold out anche a Udine: il club si muove per avere posti extra

Altra risposta importante da parte dei tifosi della Lazio: già sold out il settore ospiti di Udine.

La Lazio anche in trasferta può contare sul dodicesimo uomo in campo. Quando c’è da far sentire il proprio sostegno, anche lontano dall’Olimpico, il tifoso della Lazio non fa mai mancare la sua presenza: la conferma, riporta il Corriere dello Sport, è arrivata anche in vista dell’ultima gara esterna del 2025, quella con l’Udinese in programma sabato 27 dicembre (ore 18). Ieri è stata aperta la vendita dei biglietti e, come da tradizione, in pochi minuti i 1328 messi a disposizione per il settore ospiti sono stati polverizzati, come già era accaduto altre 6 volte in questa stagione con Como, Sassuolo, Genoa, Atalanta, Parma e pure Pisa, sebbene in quest’ultimo caso sia stata successivamente vietata la trasferta.

Si tratta dell’ennesima grande risposta da parte dei sostenitori biancocelesti. Ma, conclude il quotidiano, per forza di cose molti sono rimasti scontenti per non aver fatto in tempo ad aggiudicarsi un biglietto, ecco perché il club si sta muovendo per capire se ci sia la possibilità di ottenere dei posti extra (così come era accaduto a Reggio Emilia) e soddisfare così la maggiore domanda laziale.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio-Cremonese è una finale. L’assenza di Basic è pesante. E su Pedro…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“A maggior ragione se ci saranno ulteriori defezioni, sarà fondamentale la prestazione di Sarri. Credo che Sarri gli abbia parlato, io fossi l’allenatore gli farei capire che effettivamente mi affido a lui, alle sue giocate, alla sua esperienza.

Lazio-Cremonese, è una finale. Per me queste due partite, quella di domani e quella di Udine, ti condizionano il resto del campionato. Può dare tante risposte questa gara, per la continuità, per compattare ancora il gruppo, per gestire un’altra emergenza.

Quella di Basic è una perdita importante, da quando è entrato ha fatto girare bene la macchina; ha interpretato bene il ruolo, a differenza di Dele-Bashiru. Ha messo dentro qualcosa che allo spartito di Sarri mancava.”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Danno creato alla Lazio, allora perchè Lotito non si è rivolto ad un avvocato?” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Due appuntamenti importanti prima di Natale: il primo la gara con la Cremonese, resa ancora più difficile dalla assenze, ma per restare agganciati al treno europeo non si può sbagliare; l’altra è il verdetto della nuova Commissione per capire se e come la Lazio potrà fare mercato a gennaio. In caso di esito ‘negativo’, mi auspico che le colpe non andranno date agli altri.

Se Lotito, interventista, combattente e non reduce, pensa davvero di aver subito un torto e parla di decisione ingiusta che ha creato un danno, perché non si è rivolto ad un avvocato o a chi di dovere? Perché davanti ad una situazione che crea un danno ad una società quotata in borsa non si è passati al contrattato?

Il Var interviene una volta sì ed un’altra no, una cosa è certa: alla Lazio non va mai bene; è la penultima squadra per falli commessi e la prima per rossi rimediata”.

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Lazio, non solo il Genoa: c’è la fila per Mandas, anche Baroni lo (ri)vuole. Poi il Verona

Il portiere potrebbe lasciare Roma: tutti i club interessati a lui.


In casa Lazio c’è da monitorare la questione portieri. Con Provedel che si è ripreso i pali e una stagione senza competizioni europee che impedisce di vedere l’alternanza in porta, Mandas fin qui ha giocato solo in Coppa Italia nel match vinto contro il Milan. Stando a quanto riporta Il Messaggero, che già ieri parlava del possibile scambio di prestiti tra lui e Leali del Genoa (che Sarri vorrebbe come nuovo vice per sei mesi), per il greco spunta anche l’interesse del Verona. L’altra idea, che stuzzica eccome il greco, è il Torino di Baroni, tecnico che lo scorso anno lo ha preferito a Provedel.

Non è un segreto, si legge, che i granata abbiano un problema tra i pali, per questo Mandas è diventato l’obiettivo numero uno. In prestito o in maniera definitiva, Christos vuole tornare a giocare. Nella seconda ipotesi la Lazio non ha intenzione di scendere sotto i 10 milioni di valutazione e in tal caso attenzione al Panathinaikos, unico tra i club interessati a Christos che coprirebbe l’importo.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Risvolto Nasdaq, clamoroso rialzo quote Lazio. Febbre per Noslin e Romagnoli, Raspa-Roma” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio ha chiuso ieri in borsa in clamoroso rialzo, quindi quello che sta accadendo dall’altra parte del mondo al momento ha portato un risvolto positivo.

Raspadori? Ieri c’è stata un’accelerazione della Roma; Gasperini lo farebbe giocare da esterno, con Sarri agirebbe da falso nove.

Mercato Lazio? Sabato si riunisce la Commissione governativa che dovrà emettere il verdetto sui vari club di Serie A; è probabile che Lotito stavolta versi la cifra necessaria per tornare entro la soglia dello 0,8 nel rapporto tra costo del lavoro allargato e ricavi. Intanto Sarri lavora per i rinnovi di diversi giocatori come Basic, Marusic, Romagnoli; Gila non credo, ha deciso di non rinnovare.

Ieri non si sono allenati per febbre Noslin e Romagnoli, ma la speranza e che tornino regolarmente a lavorare in vista della Cremonese.

Basic? I margini per vincere il ricorso per me ci sono, staremo a vedere se potrà tornare a Udine”.

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Lazio, il capolavoro tattico di Sarri: il dato in inferiorità numerica

Squadra solida dietro, lo confermano i numeri: la Lazio è tornata compatta.

La mano di Sarri si vede, soprattutto dietro. I numeri registrati fino ad ora lo confermano. Al Tardini un’altra volta la porta inviolata nonostante l’inferiorità numerica. Tre su tre in questo campionato, evidenzia il Corriere dello Sport, il dato è indicativo, lontano dall’essere casuale. Conti alla mano, sommando i minutaggi, la squadra di Sarri ha disputato una partita intera con almeno un calciatore in meno. Per la precisione 85 minuti di sofferenza, recuperi compresi. Al Tardini la prova definitiva della solidità ritrovata.

Un’impresa, si legge, figlia dell’organizzazione difensiva, con movimenti sincronizzati a prescindere dagli interpreti utilizzati (Patric all’esordio da titolare al posto dello squalificato Gila). La Lazio, già in altre due occasioni, aveva evitato di incassare reti dopo aver rimediato un’espulsione.

Almeno a livello difensivo, conclude il quotidiano, sembra di nuovo la Lazio del secondo posto 2022-2023. Quella Serie A venne chiusa con il record di 21 clean-sheet, erano 9 dopo le prime 15 giornate, soltanto uno in più rispetto allo score attuale. La Lazio, con l’ultimo turno, è salita a 8 partite senza prendere gol: in ordine cronologico è rimasta illibata contro Verona, Genoa, Atalanta, Juventus, Pisa, Cagliari, Lecce e Parma. Divisione statistica perfetta: 4 match all’Olimpico (tutte vittorie), 4 in trasferta (2 successi, 2 pareggi).
Adesso la Lazio si avvicina alla sfi da con la Cremonese con la seconda difesa del campionato: 11 reti subite.