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RASSEGNA STAMPA

Lazio, a San Siro doppia missione Zac e un trend da invertire che riguarda anche Sarri

A Milano per sfatare diversi tabù: i numeri.

Domani l’impegno in casa del Milan, trasferta storicamente complicata per i biancocelesti. Ad ogni modo, come riporta Il Messaggero però, Zaccagni ha messo nel mirino l’avversario di turno e l’ultimo incrocio a San Siro con i rossoneri è dolcissimo: 271 giorni fa il numero 10 si tuffava per la zampata del vantaggio in quella che sarebbe stata una vittoria all’ultimo respiro grazie al rigore di Pedro. Appena la terza dal 1989 in Serie A nella tana del Milan, dato che lascia intuire quanto sarebbe complicato vincerne due di fila, exploit mai riuscito in campionato alla Lazio.

Il tutto, si legge, considerando pure lo storico di Sarri a San Siro da allenatore biancoceleste, sempre ko in 7 precedenti tra Mi- lan e Inter nelle varie competizioni. Tanti trend negativi che Zaccagni non vede l’ora di invertire scoccando una delle sue frecce e incrementando un bottino salito a 3 dopo il gran gol col Cagliari, seguito da un giuramento di fedeltà a Sarri e compagni: «Il mio obiettivo è la doppia cifra, ma prima ancora aiutare la squadra. Se in alcune partite c’è bisogno di fare il terzino, io lo faccio».

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, rebus sul futuro di Gigot: società ad un bivio

Il francese sta smaltendo un infortunio che lo ha portato all’operazione alla caviglia.


Samuel Gigot non è mai stato a disposizione di Sarri dopo che in estate si è sottoposto all’intervento alla caviglia. Il suo futuro, sottolinea il Corriere dello Sport, è un rebus.

La Lazio, si legge, vorrebbe cederlo, ma non sarà semplice considerato che è rimasto fuori così a lungo. Se non dovesse riuscirci, lo farà di nuovo valutare dal Comandante nella seconda metà di stagione. L’obiettivo è non perdere i 4,489 milioni di euro (questa la cifra a bilancio) spesi per riscattarlo dal Marsiglia. Ma servirebbe il reintegro e non ci sono posti.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, non devi aspettare il Milan. E su Modric e Leao…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“L’assenza di Pulisic è importante, ma loro hanno i sostituti; possono optare per Loftus-Cheek, che a me impiegato in quella zona piace; quando corre con palla al piede ti può mettere in difficioltà, veloce. Il Milan è una squadra forte, che sa quello che vuole; gioca in ripartenza, ma sa giocare anche nel chiuso.

La Lazio deve fare una prestazione super, di continuità nell’arco della partita; deve essere attenta e chiudere le fonti di gioco degli avversari. Bisogna stare fuori dall’area, allontanare Leao. Secondo me non si devono aspettare ma andare a chiudere su Modric che imposta l’azione e dà i tempi. Se ti chiudi davanti l’area il gol lo prendi sicuro e non è detto che lo fai”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio organizzata, ma manca qualità. Serve il Samardzic di turno. E su Ilic…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Il rendimento di Noslin? Il percorso dei calciatori giovani è diverso. In casa Lazio abbiamo diversi esempi se prendiamo in esame gli ultimi dieci anni; che Noslin abbia doti tecniche si sa, l’importante è tirarle fuori al momento giusto. Serve pazienza e che il professionista abbia l’umiltà di aspettare e imparare. Chiaro che la cifra investita per lui può far alzare le aspettative, ma i giocatori a queste cose non ci pensano.

Scambio Noslin-Ilic? A Sarri piace Ilic, un nome che fa da anni e quindi va seguito l’allenatore. Noi paragoniamo tutti a Milinkovic, il confronto non regge ma Ilic ha qualità. Frattesi potrebbe essere l’ideale perché si inserisce ma questo va in contrapposizione a come può muoversi la Lazio sul mercato. E poi bisogna fidarsi dell’allenatore.

Secondo me alla Lazio serve il Samardzic di turno, un calciatore che può fare la seconda punta, il centrocampista, che dà la palla filtrante.

La Lazio organizzata, sta facendo il massimo, manca qualità; gli obiettivi si raggiungono con la qualità. Per me la squadra tra le prime 5-6 ci deve stare sempre: l’allenatore può fare bene, ma negli ultimi metri serve la qualità”.

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AVVERSARIO

Milan, contro la Lazio un big verso il forfait: Allegri fa il punto

Il tecnico rossonero in conferenza stampa ha fatto il punto sugli infortunati.

Sabato alle 20.45 il fischio d’inizio di Milan-Lazio, gara valida per la 13esima giornata di Serie A. A due giorni dal match il tecnico rossonero Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa e ha dato aggiornamenti sulle condizioni dei suoi:

Pulisic difficilmente sarà della partita, Saelemaekers è a posto, Gimenez rientrerà la prossima settimana con  la squadra. Nkunku al posto di Pulisic? Lui è arrivato gli ultimi giorni di agosto, poi è andato due volte in Nazionale ed è un passo in avanti rispetto agli ultimi arrivati; non mi aspettavo di più, mi aspetto che in futuro si esprima al massimo delle sue potenzialità. Ha qualità, aveva bisogno di allenarsi, mi aspetto tanto da lui come da altri. Saelemaekers deve continuare così, sono molto contento. Alex domenica ha fatto la più bella prestazione di quest’anno, ha giocato una partita pesante sotto il punto di vista tattico e tecnico, mentre con il Napoli dopo il gol ha fatto un po’ di casino: deve trovare un equilibrio”. 

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Oddi: “Il Milan in casa deve fare la partita, ma ho fiducia nella prova della Lazio. E su Dia e Taty…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’

“Sono convinto che la Lazio farà un’ottima partita domenica, sono convinto che almeno sarà importante la prestazione; a loro ha già detto bene nel derby, credo che la Lazio possa ottenere un buon risultato.

La solidità difensiva della Lazio è importantissima, se non prendi gol non perdi. Oltre alla prestazione, ripeto, sono convinto che la Lazio possa fare un bel risultato.

Loro, in casa, contro al Lazio, devono fare la partita quindi se la Lazio riesce ad essere attenta dietro può fare male. Poi dovrebbe rientrare anche il Taty e questo è una nota positiva, nonostante restino altre defezione.

Dia mi sta piacendo, nell’ultima partita ho intravisto delle qualità: una rapidità importante per un attaccante.

La Lazio non può cadere nella ‘trappola’ di Allegri. La Lazio ha capito cosa deve fare quest’anno e lo sta facendo bene, vedo tutti coinvolti e questo è un aspetto decisamente positivo”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Pancaro: “Complimenti a Sarri, più di questo non può fare. Tifoso Lazio giustamente insoddisfatto. Sul Milan…” (AUDIO)

GIUSEPPE PANCARO in collegamento a ‘SVB’

“Inizio di stagione positivo per il Milan, meglio delle aspettative; non credo che nessuno pensava che Allegri incidesse così bene, la squadra rispecchia molto il modo di allenare del tecnico. Vince spesso concedendo poco, sfruttando le occasioni; questo è il punto di forza del mister e della squadra.

Non c’è niente di casuale nei successi del Milan, Allegri sono anni che riesce a ottenere successi con questo tipo di calcio, sa poi trasmettere alla sua squadra un grande senso di compattezza e di sacrificio. Si vede che tutta la squadra fa un super lavoro in fase di non possesso e questo modo di giocare rende i rossoneri pratici, consapevoli, e alla fine riescono a vincere proprio per la mentalità che lui riesce a trasferire ai suoi calciatori.

In casa Lazio, c’è da fare i complimenti a Sarri e alla squadra, soprattutto per quello che stanno facendo nell’ultimo periodo; nonostante i tanti problemi, gli infortuni, il blocco del mercato, la squadra dal punto di vista della compattezza e dello spirito di sacrificio sta dando il massimo.

Lazio e Milan sono squadre con potenzialità diverse: il Milan ha tutto per giocare per il titolo, la Lazio sta occupando la posizione che rispecchia il suo potenziale e difficilmente credo possa cambiare la sua posizione. L’Atalanta non credo riuscirà a tornare troppo in alto, quando le stagioni cominciano sottotono poi è difficile riprenderle, ma Como e Bologna sono superiori ora alla Lazio.

Doppio confronto col Milan? Le gare si preparano una alla volta. Tutte e due le squadre arrivano bene all’impegno di sabato. Il Milan è una squadra che, per come gioca alla Lazio concederà, dipenderà molto dagli episodi, da chi sarà più bravi. Secondo me il Milan ti fa fare la partita, poi colpisce alla prima occasione utile.

Il tifoso della Lazio giustamente in questo momento è insoddisfatto, non vede margini per vedere competitivo. Fossi l’allenatore o i giocatori, farei esattamente quello che stanno facendo: sono consapevoli, stanno dando tutto.

Modric nella mia Lazio? Un giocatore con quella qualità sta bene sempre, in qualsiasi squadra. Al posto di chi? In panchina (sorride, ndr)”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, ‘svista’ e blocco la scusa di Lotito per non fare mercato e rinnovi” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il tifoso della Lazio è giustamente preoccupato: ha sentito dire il presidente che non ha bisogno di soldi, il problema è esattamente il contrario. D’altronde però, lui dice sempre il contrario. Sbaglio o con 3-4 milioni la situazione, almeno a gennaio, potrebbe risolversi? Lui sa benissimo che risolvendo questo problema se ne aprirebbero altri, tipo i rinnovi dei calciatori; è come il tema della famosa ‘svista’, che comunque gli ha permesso di non fare mercato.

Il 24 settembre Lotito parlava del parco giocatori dal valore da 300 milioni, dopo due mesi vale 350 secondo lui. Allora ho pensato una cosa: visto che Basic ha iniziato a giocare in questi mesi, vale 50 milioni. Ora speriamo non giochi Hysaj, altrimenti tra due mesi la rosa vale 400 milioni (sorride, ndr).

Questa è la conferma che non controlla le sue dichiarazioni, se le dimentica; è come il discorso della ‘svista’, se si è reso conto fosse un boomerang quindi ha parlato di complotto”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, a gennaio poche soluzioni: il club alla ricerca di svincolati, baby azzurri e scambi

Tra cedibili e profili da studiare per gennaio: la situazione.

Sarri attende di sapere come potrà la Lazio muoversi sul mercato di gennaio. Intanto tra i cedibili c’è anche Castellanos, come d’altronde buona parte della rosa che garantirebbe un’utile plusvalenza. Restando sul fronte attaccante, come riporta Il Messaggero, il sogno di Sarri rimane Mikel Oyarzabal, classe ’97, leader tecnico della Real Sociedad e centravanti della Spagna campione d’Europa 2024. Prima di conoscere il blocco Covisoc, però, Mau aveva indicato anche e soprattutto Raspadori (finito poi per 22 milioni all’Atletico) e Pio Esposito. Chivu non si sarebbe privato comunque del talento nerazzurro, ma oggi sarebbe stato una manna dal cielo per il bilancio, in quanto Under 23 e quindi fuori dal calcolo del 70% del “costo del lavoro allargato”.

Adesso invece, senza ricavi Uefa, a gennaio servono circa 30 milioni di plusvalenze (o immissioni di capitale) per non andare oltre la soglia dell’81% (nella trimestrale di marzo) e mantenere almeno il blocco del mercato “a saldo zero” a giugno prossimo. Per questo, conclude il quotidiano, si lavorerà solo su svincolati (Insigne a un passo), baby azzurri (Tommaso Berti), scambi (Noslin-Ilic o Mandas-Fagioli) in entrata, ma in uscita si valuteranno anche le migliori offerte per i big in inverno. Non c’è solo Guendouzi (il Sunderland offre 27-28 milioni), ma anche Isaksen e Taty in bilico. Se dovesse uscire l’argentino si potrebbe ragionare su un altro attaccante più congeniale al Sarrismo. Dalla Germania spunta Niclas Füllkrug, centravanti classe 93′ arrivato al West Ham la scorsa stagione dal Borussia Dortmund: solo sette presenze quest’anno in Premier, per un totale di soli 397’ e zero gol. Al momento godiamoci il ritorno di Castellanos.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “La Lazio squadra combatte, ma blocco mercato e protesta…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Credo che i giocatori impegnati in Coppa d’Africa possano partecipare anche a Parma-Lazio; mancano comunque poche partite, quindi le riflessione su Dele-Bashiru sono in corso. Senza Rovella e Cataldi rischi di andare a San Siro con in panchina solo Belahyane.

Blocco, tifosi in protesta e campo: sono questi i tre temi da trattare al momento. La Lazio squadra ha fatto 15 punti nelle ultime 8 partire, sta lì, combatte: ripeto, se non si fa male qualche altro giocatore, credo che l’aspetto campo vada analizzato. Non si può non parlarne”.