Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Cucchi: “Da ragazzo di Curva a telecronista. Testimone orgoglioso del secondo scudetto”

La voce storica del secondo scudetto della Lazio, Riccardo Cucchi, direttamente dalla sala stampa di Formella ha ricordato il secondo scudetto biancoceleste:

“Per me da ragazzo di Curva, diventato radiocronista che doveva nascondere la sua fede calcistica, è stata una giornata difficile. Dovevo dividermi in due: dovevo essere la voce di tutti e allontanarmi dal mio essere laziale fio al midollo.

Entrambi gli scudetti della Lazio sono straordinari. Il secondo è una sorta di ‘giustizia’ che si rivela in campo, ogni tanto il calcio fa le cose giuste. Quello scudetto non poteva non essere della Lazio.

Mi fermano allo stadio per ripetere “‘Sono le 18 e 4 minuti’. Io sono un semplice testimone, ma con grande orgoglio”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, dal ritiro alle amichevoli: il programma estivo

La Lazio continua ad organizzare il ritiro estivo. Da decidere ufficialmente anche la location, dopo ben 17 anni trascorsi ad Auronzo di Cadore.

La linea, ribadisce il Corriere dello Sport, sembra essere quella di abbandonare Auronzo di Cadore. Al clima delle Dolomiti sarebbe stata preferita la comodità logistica di non spostarsi da Formello, ma manca ancora l’ufficialità della scelta.
 
 Ad Auronzo, si legge, sperano ancora che la Lazio eserciti l’opzione (teoricamente scaduta) per rinnovare di un ulteriore anno la permanenza in Veneto. Una prospettiva molto complicata allo stato attuale, ma che ancora non può essere definitivamente scartata.


 Per quanto riguarda le amichevoli, ce ne dovrebbero essere almeno quattro di spessore internazionale (2 a luglio e 2 ad agosto), una di questa dovrebbe essere a Istanbul contro il Fenerbahce attualmente allenato da Mourinho. Nelle prossime settimane ci saranno sicuramente notizie certe in merito, per permettere anche ai tifosi di organizzarsi per seguire qualche gara prima della ripresa del campionato.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Pedro il vice di lusso per sostituire capitan Zaccagni

Out per squalifica Mattia Zaccagni, il tecnico laziale a San Siro potrebbe partire con Pedro.

Contro la Juventus sia Zaccagni che Pellegrini hanno rimediato, da diffidati, il giallo che gli costerà la trasferta di Milano contro l’Inter. Dopo aver concesso due giorni di riposo, il tecnico oggi ritroverà la squadra a Formello e comincerà a pensare al prossimo impegno di campionato.

Come riporta il Corriere dello Sport, in primis Baroni deve pensare ai sostituti di Zaccagni e Pellegrini: il capitano, fiaccato da stanchezza, problemi fisici e botte ricevute per tutto l’anno, può essere rimpiazzato da Pedro, vice di lusso. L’alternativa sarebbe Noslin, sempre più versione meteora. Va cambiata tutta la catena di sinistra vista l’assenza di Pellegrini. Baroni riavrà Hysaj, che la squalifica l’ha scontata. Può sempre adattare Marusic rilanciando Lazzari a destra, protagonista nel finale con i bianconeri. In questo caso Hysaj si terrebbe pronto in corsa. Ci sarebbe Tavares, per ora in spirito, anche contro la Juve è rimasto fuori nonostante gli allenamenti dei giorni precedenti. 

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, dalla coppia Dia-Castellanos passa l’Europa

I numeri parlano chiaro, con Dia e Castellanos insieme la Lazio fa meglio.

Una sensazione avuta quando il centravanti argentino è stato ai box per diverse settimane e confermata poi dai numeri. Come riporta Il Messaggero, dividere sul più bello una coppia da 26 reti e 9 assist complessivi, è un azzardo pagato a caro prezzo. Con Dia (12 gol, 9 in A) e Castellanos (14 reti, 10 in campionato) in tandem dall’inizio, Baroni ha vinto 14 gare su 18 in stagione.

Fa rumore, si legge, la rinuncia dall’inizio a Dia, reduce da 3 reti nelle ultime 4 partite, e in campo sabato nel finale con un palo. L’ex Salernitana è il calciatore di A non ancora in doppia cifra ad aver portato in dote più punti di tutti (ben 11), ed è anche un amuleto: dal gennaio 2023 è andato a segno 27 volte (in 22 gare) ed il suo club non ha mai perso.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “A Milano con Pedro al posto di Zaccagni. E su Tavares…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Tavares non credo sia in condizione di giocare Inter-Lazio, soprattutto per una partita che devi e che puoi vincere. Coraggio, voglia, motivazione: tutto questo servirà a Milano.

Io penso che al posto di Zaccagni ci sarà Pedro; lì davanti saranno Isaksen, Dia e Pedro dietro a Castellanos. I terzini? Potrà tornare Hysaj, oppure Marusic trasloca a sinistra con Lazzari a destra.

Contro l’Inter la carica, più che il risultato dell’andata, penso la dia la vittoria dell’Atalanta. Una squadra almeno si è staccata nella corsa-Champions”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Stendardo: “Ottima prova contro la Juve. Isaksen? Non la sua miglior partita. I numeri in casa sono un problema, ma…” (AUDIO)

Guglielmo Stendardo in collegamento a ‘NMM’

“La Lazio ha fatto un’ottima partita sabato, sfortunatamente è passata in svantaggio ma credo che potesse tranquillamente ottenere qualcosa in più. Peccato, sapevamo l’importanza dello scontro diretto. Ora dobbiamo sperare in un risultato positivo a Bergamo.

Isaksen? Non è stata la sua miglior partita e secondo me il punto debole della Juventus era proprio lì. Savona, essendo un destro, tante volte è andato in difficoltà, tant’è che stato anche ammonito ad un certo punto, e si poteva sicuramente fare qualcosa in più.

I numeri fatti in casa sono un problema però le ultime partite all’Olimpico con Roma e Juve, ai punti, la Lazio avrebbe meritato di vincerle. Detto ciò è ancora lì, a due giornate dalla fine, a giocarsela.

Credo che l’Atalanta abbia tutte le carte in regola per vincere stasera e confermarsi in Champions. La partita di oggi è importante anche per la Dea che deve vincere in casa. Alcune gare sono trappole, per questo si deve pensare partita dopo partita. Rinviare certi discorsi potrebbe far correre dei pericoli.

Tutti a luglio avremmo messo la firma per arrivare così a questo punto della stagione, la Lazio è un avversario temibile per l’Inter, che per me resta la squadra più forte del campionato. L’ultima partita a San Siro, contro il Milan, la Lazio ha fatto molto, molto bene”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Serve il vero 10, contro la Juve sono mancati Zac e Isaksen. Champions? Possibile, ecco perché…” (AUDIO)

Andrea Agostinelli in collegamento a ‘NMM’

“Queste sono le classiche partite che quando gli esterni offensivi non riescono a superare l’uomo, la mancanza di un numero 10 si sente terribilmente. Un rifinitore stile Luis Alberto, o Milinkovic o Felipe Anderson.

Più la squadra avversaria si chiude, più hai solo la possibilità degli esterni e lì serviva il colpo del grande giocatore. La Lazio è forte negli spazi, nel resto poi fa fatica.

Al di là dei gol e della gara con la Juventus, la Lazio va meglio fuori casa perché puoi negli spazi mandare la gente veloce che ha davanti.

Ci stava la scelta di mettere Dele-Bashiru al posto di Dia all’inizio. Poi spesso capita che se la gara non va bene, si punta il dito su queste decisioni ma se Zaccagni e Isaksen fossero stati in giornata la partita si sarebbe vinta, senza di loro hai fatto fatica. Chi fa la differenza è chi fa gol e chi sa avere la meglio nell’1 contro 1.

Pedro? Mi alzo in piedi quando parlo di lui.

Champions? Non è andata, bisogna vedere quello che succede. Senza cercare l’impossibile, la Lazio deve fare 6 punti”.

Categorie
SOCIETA'

Lazio, ufficiale il ritorno del presidente Cragnotti a Formello: tutti i dettagli della giornata di domani

Ufficiale il ritorno dello storico presidente della Lazio Sergio Cragnotti a Formello

La notizia era nell’aria e in queste ore la S.S. Lazio ha ufficializzato la presenza del presidente Cragnotti domani a Formello per celebrare i 25 anni dal secondo scudetto.

La nota della Lazio

“La S.S. Lazio è lieta di annunciare la presenza di Sergio Cragnotti, storico ex Presidente del club, presso il Lazio Training Center di Formello. L’ex patron biancoceleste tornerà, su invito della Società, per partecipare alla presentazione di un libro celebrativo dedicato al 25° anniversario dello Scudetto del 2000. L’evento si terrà martedì 13 maggio 2025 alle ore 12:00 presso il Centro Sportivo di Formello.

All’appuntamento sarà presente il Presidente Claudio Lotito, che accoglierà per la prima volta a Formello Sergio Cragnotti. Il suo ritorno nel centro sportivo biancoceleste avviene infatti dopo 22 anni dall’ultima visita, una presenza di grande valore simbolico per tutta la famiglia laziale e per la storia del Club.

La Società intende così onorare una ricorrenza storica: in questi giorni ricorre il 25° anniversario del secondo Scudetto conquistato dalla Lazio. Quel trionfo del 2000, ottenuto sotto la presidenza Cragnotti e la guida tecnica del compianto Sven-Göran Eriksson, maturò al termine di un finale di campionato memorabile – passato alla storia per il celebre “diluvio di Perugia” – che consentì ai biancocelesti di superare la Juventus all’ultima giornata. In quegli anni la Lazio seppe imporsi ai massimi livelli, conquistando – oltre a quello Scudetto – numerosi trofei nazionali e internazionali sotto la gestione Cragnotti.

In occasione dell’evento, sarà inoltre intitolata la nuova biblioteca del Centro Sportivo di Formello alla memoria di Flavio e Francesco Rosci, i due giovani tifosi laziali recentemente scomparsi. Con questa celebrazione la S.S. Lazio desidera ribadire l’importanza di mantenere vivo il legame tra la gloriosa storia del club e il presente, onorando i protagonisti del passato e trasmettendo i loro valori alle nuove generazioni di tifosi. La Società invita i rappresentanti dei media a partecipare a questo appuntamento speciale di memoria e condivisione”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Gara interpretata bene contro la Juve. Pedro fondamentale. E su Dele-Bashiru…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La Lazio ha interpretato bene la gara contro un avversario forte come lei. Forse pretendiamo tanto. La qualità in alcune zone del campo non è determinante. La Lazio ha creato, ha giocato il suo calcio, non c’è da rimproverare nulla. Lo spartito c’è, poi determinanti sono i giocatori nelle scelte, nelle conclusioni.

Bisogna crederci, vincere a Milano può essere nelle corde di questa squadra.

L’ingresso di Pedro diventa fondamentale, con lui cambia la musica.

Il materiale non è eccelso per competere in queste posizioni, motivo in più per dire che è stato fatto un grande lavoro che va valorizzato.

Nel valutare la stagione mettiamoci anche che gli infortuni che ha subito la Lazio sono stati pesanti, Tavares, Castellanos, Vecino, Patric.

Dele? Scelta strategica, per affrontare una squadra con qualità. La sua prestazione rispecchia un po’ la partita, poteva far male in alcune occasioni ma c’è stato grande equilibrio nelle due squadre.

Lazzari? Ci sta quel cambio, anche in superiorità numerica; lui ha la qualità di strappare con palla al piede o no, poi nell’ultimo terzo di campo non sa mettere la palla pericolosa.

È importante aver recuperato una gara che per la mole di occasioni potevi anche vincere. Sono fiducioso per Milano”.

Categorie
SERIE A

La Juve si illude, la Lazio ancora al foto-finish: “spareggio” a metà e Champions sul filo

Termina 1-1 Lazio-Juventus, gara valida per la 36esima giornata di Serie A: Kolo Muani ha risposto Vecino nel finale.

PRIMO TEMPO

Baroni parte con i titolarissimi, ad eccezione di un cambio sulla trequarti. Quindi Mandas tra i pali; Marusic a destra con Pellegrini dalla parte opposta e Gila e Romagnoli al centro; in mezzo al campo i soliti Guendouzi e Rovella; alle spalle di Castellanos, Isaksen, Dele-Bashiru e Zaccagni. La gara comincia a ritmi blandi e procede allo stesso modo per tutta la prima frazione di gioco. Nessuna occasione pericolosa nè per i biancocelesti nè per i bianconeri. Si va negli spogliatoi sul risultato di 0-0.

SECONDO TEMPO

Un cambio all’intervallo per Tudor: Conceicao al posto di Nico Gonzalez. Passano 5′ e la Juventus va in vantaggio: di testa Kolo Muani porta avanti i suoi su cross-assist di Mckennie. Baroni cerca di trovare le contromisure e manda in campo Dia e Pedro, per Dele-Bashiru e Isaksen. Al 60′ la Juve resta in 10: rosso diretto a Kalulu per condotta violenta ai danni di Castellanos. Al 65′ altra mossa di Baroni: out Marusic e Rovella, per Lazzari e Vecino. Nella ripresa la Lazio prova a farsi vedere di più dalle parti di Di Gregorio ma senza rendersi mai pericolosa. Al 76′ Tudor richiama in panchina Kolo Mauni, spazio a Adzic, poco dopo Douglas Luiz prende il posto di Costa. Giallo poi pesante per Pellegrini che era diffidato e salterà la gara di San Siro contro l’Inter. Nel finale il tecnico bianconero toglie Conceicao e Adzic, subentrati nella seconda frazione di gioco, per Gatti e Vlahovic. Quasi allo scadere Di Gregorio atterra Castellanos in area: rigore non assegnato, dopo un check, per fuorigioco di Taty. Durante il recupero altra sanzione pesante: ammonito Zaccagni che salterà Inter-Lazio. I padroni di casa aumentano il forcing e in pieno recupero trovano il pari con Vecino. Nonostante la superiorità numerica durata mezz’ora la vittoria all’Olimpico continua a non arrivare: Lazio e Juve restano quarte.