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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Soddisfazione meritata, servono più gol. Appello ai tifosi? Rispetto la scelta ma saremmo felice di rivederli. Su Motta…” (AUDIO)

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri a Mediaset ha commentato l’approdo in finale di Coppa Italia:

“La partita stasera era complicatissima, contro una squadra forte e in uno stadio difficile non solo per noi. I ragazzi si sono meritati questa serata, abbiamo fatto un grande percorso in Coppa Italia, in una stagione dura, complicata; siamo riusciti a prenderci questa soddisfazione della finale.

Cosa chiederei alla squadra? Di risolvere un problema che abbiamo da inizio stagione: non trovare con facilità il gol. Siamo diventati una squadra solida, con cui non è facile giocare, ma grossa facilità ad andare in gol non l’abbiamo.

Rigori? Motta ha numeri impressionanti. Ha delle prospettive e per me ha margine, soprattutto con i piedi. Prospetto importante, interessante, deve avere nella testa la volontà di migliorare ancora.

Appello ai tifosi per la finale? Porto grande rispetto alle scelte delle persone e lo porto anche ai nostri tifosi. Detto questo, se venissero, io per primo, ma tutta la squadra, saremmo non contenti, di più. Ieri erano all’aeroporto ad incoraggiarci. Se venissero sarei l’allenatore più felice del mondo, ma rispetto”.

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COPPA ITALIA

Carattere, sarificio e Super Motta portano la Lazio in finale di Coppa Italia: Dea battuta ai rigori

Dopo l’1-1 dei tempi regolamentari (84’ Romagnoli, 86’ Pasalic), ai rigori passa la Lazio: il 13 maggio la finale contro l’Inter.

PRIMO TEMPO

Sarri tra conferme e sorprese. A Bergamo comincia con Motta tra i pali; recupera Marusic che si riprende il posto con Gila e Romagnoli in mezzo e Tavares confermato a sinistra; centrocampo composto da Basic, Patric e Taylor; davanti Cancellieri, Noslin e Zaccagni. Parte meglio l’Atalanta ma la Lazio prende presto le misure. Primi minuti equilibrati. E nel complesso prima frazione di gioco con le squadre bloccate: pochi i tiri in porta, un tentativo di Zalewski che sbatte su Motta e un ammonito per parte, Kolasinac e Cancellieri.

SECONDO TEMPO

Nessun cambio all’intervallo e la gara riprende con l’Atalanta che alza il ritmo fino a trovare il gol, poi annullato: Ederson approfitta di una mischia e segna ma Colombo viene richiamato al Var e annulla la rete per un fallo di Krstovic in area (66′). Subito dopo Sarri fa i primi cambi: dentro Isaksen e Lazzari per Cancellieri e Marusic. La gara si accende e Sarri rimedia un giallo (73′). Al 74′ la Lazio si rende pericolosa con Noslin, che lamenta un tocco di mano in area di Scalvini ma per l’arbitro non c’è niente. Tegola al 76′ quando Gila accusa problemi fisici e così Sarri utilizza il secondo slot per le sostituzioni: spazio a Dele-Bashiru, Provstgaard e Cataldi per Basic, Gila e Patric (77′). Passa qualche minuto e la Lazio va in vantaggio con Romagnoli: angolo battuto da Zaccagni e il difensore trova la conclusione vincente (84′). Ma come all’andata, neanche il tempo di festeggiare che arriva il pari: Pasalic, servito da Krstovic, fa 1-1. Nel finale provvidenziale Motta e traversa di Scamacca. Dopo 6′ di recupero di va ai supplementari.

SUPPLEMENTARI

Dopo 5′ Raspadori va in gol, ma interviene il Var: rete annullata per fuorigioco di Zappacosta. Al minuto 102 cambio per la Lazio: esce Zaccagni, dentro Pedro. Nel finale giallo per Lazzari che ha fermato fallosamente Scamacca. Il risultato non si sblocca: si va ai rigori.

RIGORI

Raspadori: gol

Tavares: para Carnesecchi

Scamacca: para Motta

Cataldi: palo

Zappacosta: para Motta

Isaksen: gol

Pasalic: para Motta

Taylor: gol

De Ketelaere: para Motta e Lazio in finale.

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COPPA ITALIA

Atalanta-Lazio, i convocati di Sarri: torna Marusic

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della semifinale di ritorno di Coppa Italia, in programma stasera alle 21 a Bergamo. Out Provedel, Furlanetto, Gigot e Rovella.

Portieri: Giacomone, Motta, Pannozzo;

difensori: Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Patric, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli;

centrocampisti: Basic, Belahyane, Cataldi, Dele-Bashiru, Przyborek, Taylor;

attaccanti: Cancellieri, Dia, Isaksen, Maldini, Noslin, Pedro, Ratkov, Zaccagni.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Cardone: “Marusic darà la sua disponibilità. In mezzo al campo più Basic che Dele. Noslin verso la titolarità” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio sa esaltarsi in trasferta e in situazione difficili, è chiaro che il pronostico resta a favore dell’Atalanta ma la Lazio con lo spirito e l’applicazione tattica visti a Napoli può regalare emozioni speciali.

Credo che giochi la squadra di Napoli con Marusic al posto di Lazzari, qualora andasse bene il provino che farà il montenegrino stamattina. Marusic credo dia la sua disponibilità, considerando poi che neanche Lazzari è in condizione perfetta. Spesso ormai gli allenatori, quando ci sono due gare ravvicinate, si affidano ai test fisici, qualcuno è un po’ affaticato, quindi nell’ottica supplementari è anche possibile vedere delle variazioni. C’è una gestione da fare.

In mezzo al campo certi di un posto Cataldi e Taylor, Basic in vantaggio su Dele-Bashiru che comunque con l’Atalanta fin qui ha fatto bene.

Davanti dovrebbe toccare a Cancellieri, stando un po’ anche alle parole del tecnico che comunque non si è sbilanciato, ha parlato del contraccolpo subito da Isaksen dopo il mancato accesso ai Mondiali ma anche del fatto che ora il danese sta meglio. Zaccagni ok, Noslin è il più in forma degli attaccanti e credo partirà lui dal 1′ anche se sulla punta non ci sono troppe certezze”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, due diffidati in Coppa Italia: metà difesa potrebbe saltare l’eventuale finale

Attenzione ai cartellini stasera: il punto sulle diffide.

Due calciatori biancocelesti a rischio squalifica per la finale. Sono Gila e Tavares, entrambi ammoniti nei quarti disputati a Bologna lo scorso 11 febbraio. Per il regolamento della Coppa Italia, spiega il Corriere dello Sport, si entra in diffida dopo un solo giallo ricevuto: l’azzeramento, infatti, avviene soltanto al termine della prima fase che comprende il turno preliminare, i trentaduesimi e i sedicesimi.

Nel primo round all’Olimpico, conclude il quotidiano, era stato Sarri l’unico ad essere ammonito (al minuto 66 per proteste). Un’attenzione in più da tenere in mente nel ritorno di stasera.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, obiettivo finale: Lotito a Bergamo, raddoppiato il premio per la vittoria della Coppa

Il presidente stasera sarà a Bergamo con la squadra.

Lotito vedrà la semifinale dal vivo. E, riporta il Corriere dello Sport, ha raddoppiato il premio per la vittoria della Coppa, da 2 a 4 milioni lordi. Chissà che non abbia riconosciuto un bonus anche per l’accesso all’eventuale finale. Chi supererà il turno questa sera tra Lazio e Atalanta, si legge, diventerà la seconda squadra a giocare più finali di Coppa Italia dal 2014-15 ad oggi: al momento sono entrambe ferme a 3 (insieme al Milan), seconde in questa speciale classifica dietro solamente alla Juventus a quota 8.

Dal 2009, invece, la squadra biancoceleste è arrivata 5 volte all’epilogo del torneo (2009, 2013, 2015, 2017 e 2019), aggiudicandosi poi il trofeo in 3 occasioni, l’ultima proprio nella finale contro la Dea all’Olimpico nel 2019. Per il resto, conclude il quotidiano, nello stesso lasso di tempo, la Lazio si è fermata per 2 volte in semifinale (2018 e 2024), 9 ai quarti e una agli ottavi. Sarri prova l’impresa che manca dai tempi di Inzaghi. Sono passati sette lunghi anni.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri riparte dalla certezze: Gila e Romagnoli i pilastri anche in Coppa

Le speranze di qualificazione sono sulle spalle del tandem difensivo.

Proteggono e inorgogliscono, Gila e Romagnoli. Vanto della Lazio, gli si chiede di alzare il muro di fronte all’Atalanta. Il segreto svelato di Sarri, i due insostituibili. Si completano ed esaltano a vicenda. Velocità, forza fisica, intelligenza, esperienza: c’è il pacchetto completo di pregi al centro del reparto arretrato. Il punto di forza biancoceleste, che non teme confronti con le avversarie più attrezzate sulla carta e sul campo. Potevano dividersi a gennaio, evidenzia il Corriere dello Sport, sono rimasti insieme e ora provano a chiudere la stagione trascinando i compagni alla finalissima di Coppa Italia.


Romagnoli leader, senso della posizione e letture preventive. Gila marcatore, anticipi e velocità turbo. A Napoli non hanno fatto respirare Hojlund, limitato negli scatti e nel controllo della palla. Devono ripetersi a Bergamo, servono 90 minuti (o 120) dello stesso livello. Insieme, conclude il quotidiano, hanno disputato l’intera Coppa Italia: gli ottavi con il Milan, i quarti a Bologna, la semifinale d’andata con l’Atalanta. Le speranze di qualificazione sono sulle spalle del tandem difensivo: determinanti nel presente, ma con il futuro in bilico viste le rispettive situazioni contrattuali (sono in scadenza nel 2027). Firme a parte, ormai improbabili, possono lasciare un altro segno stasera spingendo la Lazio in finale.

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RASSEGNA STAMPA

Atalanta-Lazio, test Marusic e ballottaggi in tre ruoli

Poche ore alla sfida di Bergamo: le ultime in casa biancoceleste.

Rebus centravanti, Noslin lancia il guanto di sfida a Maldini grazie alla prestazione di Napoli. Daniel, a differenza dell’olandese, è rimasto a riposo per l’intero confronto dopo la mancata convocazione nella trasferta di Firenze. In mezzo al tridente, sottolinea il Corriere dello Sport, la scelta più delicata di formazione. Per condizioni e caratteristiche Sarri ha cambiato tre centravanti nelle ultime tre partite di campionato: Maldini contro il Parma, Dia a Firenze, Noslin al Maradona.

Ci sono, si legge, altri tre dubbi. Cancellieri può spuntarla e spingere Isaksen alla terza esclusione di fila. Zaccagni il titolare assodato dalla parte opposta. A centrocampo Cataldi in regia e Taylor mezzala sinistra, l’ultima maglia se la giocano Basic e Dele-Bashiru. Dietro Gila e Romagnoli al centro, Tavares a sinistra, a destra favorito Marusic su Lazzari. Il montenegrino ieri si è rivisto in gruppo, ha recuperato velocemente dalla lesione di basso grado al polpaccio destro. Oggi il test.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Lazio senza bomber ma con attaccanti che possono alternarsi bene. Ballottaggi? Ecco chi sceglierei…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“In questo momento la gara di Bergamo è quella più importante della stagione. Da tifoso ho visto una bella Lazio ultimamente e vincere a Napoli, come ha vinto la Lazio, significa che è alle spalle il momento brutto.

Bravo Sarri a fare il massimo fino ad ora. La Lazio stasera deve fare il suo gioco, non abbiamo il goleador ma abbiamo dei giocatori che si possono alternare bene.

L’Atalanta è una squadra forte ma la prestazione fatta con il Napoli ha fatto capire che la Lazio può essere all’altezza di queste squadre. Le partite fuori casa spesso sono più dure, ma i calciatori sono abituati a questo.

Vedo la squadra attenta; io guardo sempre la prestazione e, oltre ad una buona prova, a Napoli è arrivato anche il risultato.

Ballottaggi? Tra Cancellieri ed Isaksen, in questo momento scelto il primo, tra Dia e Noslin il secondo, tra Dele-Bashiru e Basic il croato. Patric e Cataldi? Possono giocare, bene, entrambi”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Atalanta-Lazio, Rambaudi: “Marusic dà certezze, bene Basic-Cataldi-Taylor. Davanti metterei Isaksen” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Marusic è un giocatore che dà certezze, anche per la fisicità. Lazzari comunque l’ho visto bene a Napoli, poi magari sulle palle alte potrebbe andare in difficoltà quindi ci sta partire con Marusic stasera.

Sugli infortunati che rientrano le valutazioni andranno fatte sulla tenuta, per evitare più cambi.

Basic-Cataldi-Taylor? Dele-Bashiru per caratteristiche nelle transizioni può essere un fattore, però credo che la partita di Napoli la devi tenere in considerazione.

La Lazio sa chi va ad affrontare, lo stesso discorso vale per l’Atalanta. Io credo che il primo tempo, se riesci ad andare in vantaggio, gli togli alcune certezze, ma è l’inizio del secondo tempo il momento in cui si indirizzerà la semifinale; loro è lì che fanno capire se sono rientrati bene.

Questa gara vale tanto, vale la finale, e sarebbe un premio per quanto fatto in questi mesi.

Cancellieri-Isaksen? Il primo riesce più a giocare in mezzo al campo, è più presente nell’area di rigore; il danese attacca la profondità. Sono simili nel ruolo, ma hanno caratteristiche diverse nella finalizzazione. Con Lazzari credo che si completi di più Cancellieri, con Marusic invece Isaksen. Io dal 1′ partirei con il danese”.