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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Romagnoli e Gila le certezze di Sarri dal futuro incerto

Oggi guidano la difesa biancoceleste, a fine stagione le strade potrebbero separarsi.

Gila e Romagnoli sono tra i pochi uomini che potrebbero garantire un domani di valore e sono sempre in scadenza nel 2027. Romagnoli, riporta il Corriere dello Sport, conta sempre di partire a giugno, forte della promessa dell’Al-Sadd. Anche l’addio di Gila sembra inevitabile. Non ha ricevuto offerte di rinnovo dalla Lazio, forse perché la società ritiene scontato il no dello spagnolo. Guadagna poco più di un milione, è sotto la soglia minima stando al suo calibro. Fatto sta che dai contatti dei mesi scorsi non si è più entrati nel vivo. Le voci su Inter e Milan girano e rigirano da tempo. La Lazio, in caso di cessione, deve riconoscere il 50% della vendita al Real Madrid. Perdendolo a zero non dovrebbe nulla, ma rinuncerebbe ad un incasso. Tra quattro mesi la società sarà chiamata a intervenire. C’è il rischio di perderli entrambi e di dover ricostruire la difesa.

Gila e Romagnoli, conclude il quotidiano, sono tra i pochi uomini che tengono a galla Sarri, per ora e non si sa per quanto. Gran coppia quando sono in palla. Da clean sheet. Mau spera di averli a Torino e quindi pronti per l’Atalanta. Dipende dallo spagnolo, fermo per un’infiammazione al tendine rotuleo del ginocchio sinistro. Sarà ricontrollato oggi, si valuteranno le sue condizioni. Lui conta di esserci domenica, di ricarburare per la Coppa Italia.

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Lazio, Rovella ieri l’operazione: i tempi di recupero del centrocampista

Intervento svolto, ora la speranza di tornare a disposizione in tempi brevi.

Nicolò Rovella si è sottoposto a intervento chirurgico per ridurre e stabilizzare la frattura scomposta della clavicola destra. La Lazio ha comunicato ufficialmente l’esito dell’operazione: «Il calciatore Nicolò Rovella è stato sottoposto a intervento chirurgico di osteosintesi della frattura della clavicola destra riportata nel corso della gara disputata a Cagliari. L’intervento è perfettamente riuscito. Il calciatore inizierà nei prossimi giorni il programma riabilitativo specifico, sotto il costante monitoraggio dello staff medico biancoceleste».


La scelta dell’operazione, riporta il Corriere dello Sport, è stata rapida, per accelerare i tempi e programmare da subito il percorso di recupero. Rovella aveva già alle spalle il lungo stop per la pubalgia, gestita inizialmente con terapia conservativa e poi risolta con un intervento. Tre mesi fuori, il rientro graduale, i minuti accumulati a gara in corso e infine la nuova chance dal primo minuto tra Coppa Italia e campionato. Proprio quando stava ritrovando condizione e fiducia, il destino lo ha fermato di nuovo.

Ora si apre una fase diversa. Il protocollo riabilitativo, conclude il quotidiano, partirà nei prossimi giorni, con un percorso personalizzato e controlli costanti. I tempi di recupero per una frattura alla clavicola operata possono variare, ma si parla indicativamente di 2-3 mesi. Significa che il resto della stagione resta fortemente a rischio.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Bucciantini: “Da ammirare l’orgoglio della Lazio che combatte controvento. Stagione ingiusta per Sarri e l’ambiente” (AUDIO)

MARCO BUCCIANTINI in collegamento a ‘SVB’

“Lazio è lontana dai fuochi, questo è il dispiacere; naviga in un mare calmo, senza obiettivi. Per come è nata la stagione e poi come è andata avanti, pensando pure a gennaio, per me era più facile essere sotto che sopra in classifica. È quasi scontato essere lontani dal Como.

Da esterno, io sono perfino ammirato dall’orgoglio che sta manifestando tutto il gruppo di lavoro, parlo di Sarri e dei ragazzi. Si vede che si combatte controvento, per amor proprio. Ora c’è da capire chi ha agitato il vento. La Lazio non combatte solo con gli avversari della domenica, ma anche con la distanza societaria. Sono ammirato da quello che sta facendo la squadra perché la vedo muoversi nelle difficoltà indotte.

In questo momento tutti sono protettivi nei confronti della Lazio e paradossalmente anche il tifo è protettivo; è in atto una protesta forte, che si può condividere o meno, ma dettata dalla protezione. Scioperano anche gli abbonati, quindi chi ha già speso. È uno sciopero particolare, da cui arriva un messaggio forte. Il tifoso ha distinto bene le colpe.

Con Rovella e Guendouzi ogni squadra avrebbe un senso. Poi Zaccagni non è in forma. A tratti la Lazio ha giocato senza centrocampisti, poi ha avuto problemi con i difensori. Sarri, come tutto l’ambiente, ha vissuto una stagione ingiusta. Stupisce, e allo stesso tempo piace, vederlo così serio nonostante tutto. Il suo futuro si deciderà in base a quello che accadrà negli ultimi mesi”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, serve una svolta: o cambi proprietà o cambi testa” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Il Torino non ha certo una rosa per lottare per la salvezza, ora dipende dall’impatto che avrà D’Aversa, che è un allenatore preparato, che ha empatia con i suoi calciatori. La gara di domenica dovremo vedere come l’affronterà la Lazio, che deve prendere il campionato come occasione per migliorarsi.

D’Aversa per me ha le idee chiare su come valorizzare i suoi. Il problema lì è evidente: la difesa. Baroni voleva fare quello che ha fatto a Roma ma la qualità dietro è diversa.

L’acquisto migliore per il prossimo anno sarà la soluzione a questa situazione. Rimane difficile parlare oggi dei possibili saluti in estate di Romagnoli e Rovella: se dovessero rimanere, con questa situazione, cosa cambierebbe? Serve fare un cambio di passo per tornare a primeggiare. Mi piacerebbe vedere una squadra formata con delle idee chiare e allenata con lo stesso principio, per avere almeno la sensazione di poter crescere. O cambi proprietà o cambi testa”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Stasera la Lazio sarà decima e temo che la dimensione rimarrà questa” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Stasera, comunque andrà Bologna-Udinese, la Lazio sarà decima. Questo poco conta se pensiamo che anche il Napoli ed il Milan nella storia recente si sono piazzate allo stesso posto, ma poi hanno vinto lo scudetto. Temo invece che la dimensione della Lazio sia questa, ci sono squadre evidentemente più attrezzate.

La gara di sabato? Mi ha lasciato desolazione. Quante parate ha fatto Caprile? Non si tira in porta, è vero, come è vero che manca il potenziale tecnico. Ci sono giocatori da adattare, altri che non si sposano con il gioco di Sarri.

La borsa e gli investitori sono stati abbastanza chiari: la borsa scende dopo la presentazione dello stadio Flaminio, si parla poi di una possibile cessione e il mercato schizza. Ma, al di là di questo, Lotito ribadisce che non ha intenzione di vendere e io ci credo. Si potrebbe dire ‘avanti con la Lazio, indietro in classifica’”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, gruppo unito ma poca qualità. Tegola Rovella: out almeno due mesi” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Di solito quei possibili rigori si vanno a rivedere, alla Lazio succede sempre il contrario. Sono anche gli atteggiamenti che danno fastidio ma chiaramente conta poco: brutta partita, poca qualità. Negli ultimi minuti la Lazio ha provato a vincerla, soprattutto con Cataldi. Ad ogni modo, la notizia peggiore è il nuovo stop di Rovella: sarà fuori dai 2 e 3 mesi, considerando che è stato infortunato tanto tempo per la pubalgia, la sua stagione è in linea con quella della Lazio.

Si spera di recuperare Basic, almeno in Coppa Italia: il centrocampo sarebbe composto da lui, Cataldi e Taylor, purché sia in forma. Per tenere viva la stagione il pensiero va alla semifinale. Ieri ho visto un’Atalanta pessima, ma è anche incredibile ciò che è successo con gli arbitri ieri al Napoli.

Tornando alla partita a me ha colpito anche la scarsa qualità mostrata dalla squadra, ma a seguito delle cessioni di gennaio era prevedibile. Il risultato è giusto, ma l’infortunio è un altra tegola per Sarri. L’unica cosa che resta è la semifinale. L’Atalanta per come sta giocando adesso non è nella sua migliore versione. La Lazio si deve presentare con una formazione competitiva, non possiamo andare a giocarci la semifinale senza Gila e Basic.

Il centrocampo di sabato è veramente ai minimi livelli: quello composto da Belahyane Rovella, Taylor non è un centrocampo all’altezza. Sarri durante la partita si è arrabbiato perché voleva un giro palla molto rapido per trovare spazi, ma il fraseggio era lento. Non possiamo crossare perché non riempiamo mai l’aria, Zaccagni non aveva neanche mezz’ora forse, ma è rimasto in campo 80′. Ci facciamo male anche da soli. Bisogna dire che quando entra Noslin cambia sempre qualcosa in meglio.

La nota positiva è che il gruppo è unito e Sarri sta lavorando bene sotto questo punto di vista”.

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Lazio, si rischia il peggior piazzamento dell’era Lotito

Numeri alla mano, la stagione rischia di essere la peggiore dell’attuale gestione.

La Lazio non è lontana dalla zona Europa solo per i numeri (il sesto posto dista 11 punti), ma soprattutto per qualità tecnica e continuità. Come riporta il Corriere della Sera, c’è il rischio concreto di chiudere la peggior stagione dell’era Claudio Lotito.

La Lazio, si legge, non finisce nella parte destra della classifica dalla stagione 2009-10, con Ballardini prima e Reja poi in panchina. Da allora i biancocelesti avevano ricostruito uno status solido, oggi però seriamente compromesso. I numeri recenti sono impietosi: appena tre vittorie nelle ultime 14 giornate di campionato. Solo quattro squadre hanno fatto peggio nello stesso arco di tempo. Il peggior piazzamento dell’era Lotito, penalizzazioni escluse, resta il 13º posto del 2004-05, il primo anno della sua gestione.

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Lazio, quanti infortuni: quello di Rovella è l’ultimo di una serie (infinita) di stop

Rovella si ferma di nuovo: è solo l’ultimo di una serie (infinita) di stop in casa Lazio.

Altro stop, stavolta anche con una buona dose di sfortuna. Il 2026 non è iniziato poi meglio rispetto al 2025, gli infortuni e la sfortuna, appunto, continuano a non aiutare la Lazio. Dopo esser tornato a disposizione di Sarri ed esser tornato finalmente tra i titolari proprio a Cagliari, Nicolò Rovella si è fermato di nuovo. Il centrocampista è finito ko durante il match a causa di una frattura scomposta della clavicola. L’ex Juve si aggiunge di nuovo alla lista degli infortunati, tantissimi dall’inizio della stagione: come riporta l’edizione odierna de II Messaggero, quello di Rovella è il 33esimo infortunio da luglio.

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Lazio, Provstgaard sta convincendo il ct della Danimarca: possibile convocazione per lui

Il danese si sta mettendo in mostra ed è finito nel mirino della Nazionale.

Quella giocata a Cagliari è stata la quarta partita consecutiva da titolare in campionato per Oliver Provstgaard, dopo i match con Genoa, Juventus e Atalanta. Il 23enne danese, sottolinea il Corriere dello Sport, si sta ritagliando sempre più spazio nella difesa di Maurizio Sarri, che lo ha già impiegato in 14 occasioni nel corso di questa stagione (6 complessivamente dal primo minuto).

Numeri e rendimento che, si legge, non sono passati inosservati in Danimarca: come anticipato dai media locali, infatti, il commissario tecnico Brian Riemer starebbe pensando di inserire il difensore nella lista dei convocati per la prossima sosta delle nazionali a marzo, quella in cui – così come l’Italia – gli scandinavi si giocheranno ai playoff con la Macedonia del Nord (ed eventualmente la finale contro la vincente tra Repubblica Ceca e Irlanda) le ultime possibilità di qualificarsi ai prossimi Mondiali in Canada, Messico e Stati Uniti. Per Provstgaard, che ha fatto tutta la trafila nelle selezioni giovanili danesi si tratterebbe della prima volta.

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Lazio, si va verso un altro Olimpico deserto: il dato sui biglietti venduti per la Coppa Italia

Continua la protesta dei tifosi laziali che non saranno numerosi allo stadio per la semifinale contro l’Atalanta.

Su 29.918 abbonati della Lazio per questa stagione, come riporta il Corriere dello Sport, circa 28mila hanno deciso di non esercitare il diritto di prelazione per la semifinale d’andata di Coppa Italia contro l’Atalanta; c’è ancora tempo fino a stasera, ma difficilmente il dato subirà variazioni significative. Ad oggi sono stati venditi 1700 tagliandi.

Dopo aver disertato le gare di campionato contro Genoa e Atalanta, i tifosi replicheranno anche per il primo atto della semifinale di Coppa Italia. Dalle 10 di venerdì 27 febbraio, si legge, con l’apertura della vendita libera dei posti rimasti a prezzi maggiorati, si capirà se anche i non abbonati seguiranno la stessa linea. Il dato definitivo sulle presenze si conoscerà quindi solo all’inizio della prossima settimana