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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Salvo la prima parte di stagione, bene Baroni con questa rosa. Conferma del tecnico? Solo se…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Baroni con questa squadra, e il materiale umano a disposizione, ha fatto un’annata strapositiva. Ha tirato fuori il 300% e la società da qui deve ripartire.

Arrivare all’ultima giornata e avere chances per la Champions dopo aver disputato anche una buona Europa League, è importante.

Ora va migliorata questa ‘non qualità’ prendendo giocatori che hanno vissuto certe situazioni, che hanno esperienza.

Dell’annata salvo la prima parte di stagione, quando la Lazio ha giocato il miglior calcio insieme all’Atalanta.

Conferma di Baroni? Sì, se la società gli prende dei giocatori per lottare per il quarto posto. Con questi calciatori, ripetere la stagione, è complicato.

Zaccagni? La fascia all’inizio dicevo che gli pesava e non era più lui, poi è migliorato insieme a tutta la squadra. Forse gli pesa questa responsabilità, ma oggi ci si attacca un po’ a tutto. Qui ci sono pochi calciatori con la leadership, per me il capitano è Romagnoli: per esperienza, ruolo, linguaggio del corpo”.

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DICHIARAZIONI

Lazio. Baroni in conferenza: “Questa gara deve far riflettere sul futuro. Permanenza? Dipende da ciò che ci diremo”

Il tecnico della Lazio Marco Baroni in conferenza stampa:

“Io oggi sono dispiaciuto, addolorato, per me, per la squadra, per i tifosi, per la società. E’ l’immagine finale che rimane e questa prova ha sporcato un po’ la stagione.

È una partita che deve far riflettere sul futuro. Oggi è difficile ma la squadra ha fatto 34 punti all’andata e 31 al ritorno, è qui l’importanza della partita.

Il dolore più grande è non aver rimesso la squadra in partita come successo a San Siro.

Dimettere? Lo saprà la società cosa deve fare. Una cosa è certa: ho dato tutto me stesso insieme a staff e squadra. Il dolore è per una partita, la Lazio negli ultimi anni ha fatto un media simile.

Io in questo momento non posso e non voglio guardare i numeri in casa. Oggi siamo qui a commentare una partita che io faccio fatica a commentare, è una gara che deve far riflettere me e la società.

Ho difeso sempre la squadra, lo faccio anche oggi, assumendomi la responsabilità. Questo è Marco Baroni. Con questa prestazione abbiamo buttato via il percorso fatto fino a adesso.

Stasera c’è tanto dispiacere che fatico a spostare i pensieri su altre cose. Sono in difficoltà nel parlare perché ho ancora forte un dolore che ho esternato alla squadra e avevo accennato in settimana, ma purtroppo ci siamo cascati.

Se rimarrò? Sono valutazioni che si fanno con la società e le faremo. Abbiamo fatto un percorso insieme. Ci incontreremo e faremo tutte le valutazioni del caso. La mia volontà? Devo parlare con la società, è in riferimento a ciò che ci diremo.

L’ultima partita è un passaggio, infatti ho detto che forse non sono riuscito a far capire alla squadra l’importanza della gara visto che poi da domani non ci ritroveremo.

Se guardiamo il percorso della squadra questa gara non rende merito alla stagione.

Limiti della rosa? Chiaro che, come vi ho sempre detto, quando hai 20 partire addosso non è come quando ne hai 52 e qualcosina paghi. Ma se guardiamo la prova fatta a San Siro è questo il dispaicere. Oggi prestazione completamente diversa”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni: “Brutta prova, responsabilità mia. Futuro? Devo parlare con la società”

Il tecnico della Lazio Marco Baroni a Sky dopo il ko casalingo contro il Lecce:

“Abbiamo fatto una brutta partita. Il mio dispiacere è quello di non essere riuscito, nonostante avessi parlato con la squadra, a riportarli dentro la prestazione come è successo a San Siro.  L’ultima immagine è quella che rimane, ha sporcato quanto fatto durante la stagione. 

Ci sono dolore e dispiacere verso i tifosi e la società. Devo ammettere che, nonostante avessi detto alla squadra delle insidie di questa partita, l’ultima partita è sempre particolare perché c’erano già giocatori che pensavano ad andare via con il rompete le righe di domani. Brutta prestazione, specialmente nel primo tempo.

A gennaio sono arrivati dei ragazzi giovani. La società ha fatto il massimo, non è questo il tema. Io ho il dolore addosso, questa partita sciupa il nostro percorso. Nel girone d’andata abbiamo fatto 34 punti, al ritorno 31. Sarebbe bastata una partita diversa per dare un’altra dimensione al nostro cammino. Non devo cercare e non voglio alibi. Mi prendo la responsabilità, forse non sono stato in grado di far capire l’importanza di questa gara.

In campionato abbiamo cercato di lavorare sulle nostre difficoltà, ci hanno penalizzato le squadre che si chiudevano.

Se rimango? Dobbiamo sicuramente parlare con la società. Oggi era la partita importante, da domani faremo le nostre valutazioni. Ho sempre pensato a lavorare a testa bassa con la mia squadra, è un gruppo che mi ha dato tanto e mi ha cresciuto. La società mi è stata vicina, non devo fare appunti a nessuno se non a me stesso per questa sera”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani: “Lavoro straordinario di Baroni e del gruppo. Oggi gara importante”

Il direttore sportivo della Lazio Angelo Fabiani, a Dazn, ha presentato l’ultima sfida di campionato contro il Lecce:

“Tutte le partite sono importanti, in particolare quella di questa sera ha un sapore speciale per noi e per il Lecce che deve ancora centrare l’obiettivo matematico della salvezza. Per la Lazio significherebbe fare un ulteriore passo in avanti, sperando magari in qualche altro passo falso delle dirette rivali per un posto in Europa

È stato un lavoro straordinario quello di Marco Baroni, un lavoro di squadra. Alla vigilia nessuno poteva prevederlo, mentre oggi abbiamo dieci undicesimi che fanno parte delle rispettive nazionali. Significa che c’è stata una crescita a 360 gradi e per noi è motivo di grande orgoglio, significa che si è fatto qualcosa di molto positivo”.

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SERIE A

Lazio-Lecce, i convocati di Baroni: out due difensori

Lazio-Lecce, atto finale del campionato con il palio l’Europa per la squadra di Baroni e la sopravvivenza in Serie A per quella di Giampaolo. Di seguito la lista dei convocati biancocelesti per la grande in programma questa sera alle 20,45 allo stadio Olimpico: out gli indisponibili Patric e Lazzari. 

Portieri: Mandas, Furlanetto, Provedel

Difensori: Gigot, Pellegrini, Romagnoli, Hysaj, Provstgaard, Tavares Gila, Marusic

Centrocampisti: Vecino, Rovella, Dele Bashiru, Guendouzi, Belahyane

Attaccanti: Pedro, Zaccagni, Castellanos, Noslin, Isaksen, Dia, Tchaouna, Ibrahimovic

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SERIE A

Lazio-Lecce, le probabili formazioni

Si chiude domenica all’Olimpico alle 20:45 la stagione di Lazio e Lecce. I biancocelesti sono a caccia degli ultimi punti per un posto in Europa, i salentini invece si giocano la permanenza in Serie A. Gli incastri di risultati coinvolgono per entrambe anche i campi delle concorrenti, ma cercare una vittoria è condizione necessaria per le speranze di tutte e due le squadre.

PROBABILI FORMAZIONI
LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Rovella, Guendouzi; Pedro, Dia, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni.

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Guilbert, Gaspar, Baschirotto, Gallo; Ramadani, Coulibaly; N’Dri, Helgason, Pierotti; Krstovic. All. Giampaolo.

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FORMELLO

FORMELLO – Lazio, gruppo quasi al completo per Baroni: Tavares e Dia ok per il Lecce

A Formello va in scena la penultima antivigilia della stagione. La Lazio affronterà il Lecce domenica alle 20.45 all’Olimpico, domani alle 16.30 invece, è prevista la rifinitura. Oggi Baroni riaccoglie in gruppo Pellegrini, Tavares e Dia. Praticamente il gruppo al completo, eccezion fatta per Vecino (oggi differenziato), oltre a Lazzari e Patric. Verosimilmente il tecnico fiorentino si affiderà ai migliori per chiudere con una vittoria davanti al suo pubblico la stagione. Mandas fra i pali, con Gila e Romagnoli davanti. La settimana di lavoro svolta da Tavares lo dovrebbe portare a scendere in campo dal 1′, esattamente come Marusic dal lato opposto, in luogo di Hysaj che partirà dalla panchina.

Rovella e Guendouzi mai in discussione, così come Zaccagni che si riprenderà la fascia sinistra, oltre a quella di capitano. Castellanos guiderà l’attacco, ma i dubbi sono sempre per due ruoli alle sue spalle. Ad oggi Pedro sembra avere qualche possibilità in più rispetto a Isaksen di partire dal 1′, ma niente è scontato. Il danese non sta attraversando un periodo di grande forma ed è reduce da un fastidio muscolare accusato la settimana scorsa. Nel ruolo di trequartista Dia sembra sempre il favorito: appare remota la possibilità di vedere Vecino come contro l’Inter, esattamente come quella di vederci Pedro, con Isaksen a destra.

Noslin e Tchaouna sono praticamente spariti dai radar in quest’ultima parte di stagione. Nessuno dei due è mai entrato nelle ultime tre partite, addirittura Tchaouna, ha collezionato 5 panchine nelle ultime 6 sfide, con soli 19′ giocati contro il Parma. Segnale chiaro da parte di Marco Baroni, una scelta – quella di privilegiare l’esperienza e la qualità dei più affidabili – per raggiungere un piazzamento europeo.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, serve un vero ’10’. Baroni? Oggi dietro solo a quattro allenatori…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

Baroni ad oggi dietro Conte, Inzaghi, Gasperini e Italiano in una potenziale griglia di fine anno. La Lazio domenica deve essere estremamente motivata, esattamente come lo sarà il Lecce. I salentini giocheranno con la forza della disperazione, dovessero subire un gol sarebbe molto dura a livello emotivo rimanere in partita. Sulla carta l’Empoli ha la partita più semplice in ottica salvezza. Ramadani, centrocampista del Lecce, è un ragazzo splendido che ho lanciato io. Se Giampaolo dovesse salvarsi, dovrebbe molto a questo giocatore e a quel gran gol di settimana scorsa contro il Torino. E’ uno che c’è sempre, calciatore solido. Corvino ha fatto un bel colpo”.

“La Lazio ha bisogno di un numero 10, ne sono convinto. Vecino lo confermerei per un’altra stagione. Difficile migliorare la coppia Rovella-Guendouzi, ci vorrebbe un budget troppo alto. Belahyane? Buon giocatore, ma non mi pare ci sia grande fiducia da parte di Baroni. E’ difficile si cambi idea su questo, io pensavo gli desse più spazio. Avrà sicuramente le sue ragioni il tecnico, ma le caratteristiche del centrocampista sono interessanti. Se non ci punti allora c’è bisogno di un giocatore da prendere al suo posto, magari con caratteristiche più simili a Rovella o a quelle di Guendouzi. In estrema sintesi, la Lazio ha bisogno di centrocampisti che tirino fuori gol e assist”.

“Nella Lazio della prossima stagione, Marusic, Dia e Isaksen per me possono rimanere in rosa, ma non come titolari fissi. Sono questi tre i ruoli in cui si può migliorare per alzare la qualità media della Lazio. Krstovic? A me piace tanto, ma se dovessi paragonarlo a Castellanos allora, mi terrei il Taty. A me piace molto anche Castro del Bologna, mi sembra abbia davanti a sé un futuro importante. Può diventare davvero molto forte”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Interesse del Nottingham, ma Zac vuole restare. Ancora nessuna richiesta per Tavares e Su Baroni…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Quelle di Gila e Zaccagni sono situazioni molto diverse. Il Nottingham Forest ha un interesse nei confronti del capitano della Lazio, ma lui vuole restare in biancoceleste dopo la scelta di vita che ha fatto nella scorsa stagione. E’ un interesse, non ancora un’offerta ufficiale, per una valutazione di circa 35 milioni di sterline. Sarebbe una valutazione molto importante, ma in virtù della volontà del calciatore non credo che si procederà ulteriormente. Va sottolineato, però, che allo stato attuale è solo una voce di interesse che arriva dall’Inghilterra.

Queste situazioni, gli incastri tra uscite ed entrate, sono anche una prova per il direttore sportivo Angelo Fabiani. Per lui il prossimo sarà solo il terzo mercato. Rovella e Guendouzi sono stati acquisti assolutamente indovinati, la sua prima sessione fu positiva. Le successive non del tutto.

Tavares? Saranno il mercato e l’offerte che arriveranno che decideranno il suo futuro. In questo momento non mi risultano richieste per lui. I problemi fisici, in tal senso, influiscono. Nonostante tutti i problemi, i sette infortuni, è stato subito convocato dalla nazionale portoghese. Questo fa capire l’importanza del giocatore.

Baroni? Non credo sia giusto andare avanti con un tecnico a scadenza di contratto. O si rinnova fino al 2027 o ci si separa. Rispetto a qualche tempo fa, Baroni si presenterà all’incontro con la Lazio con un potere contrattuale superiore visto l’interesse di alcuni club. C’ha pensato sicuramente la Fiorentina, mentre ‘Il Mattino’ ha scritto di un interesse da parte del Napoli. E’ un po’ un domino, c’è Allegri in ballo sia per il Napoli che per il Milan”.

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FORMELLO

FORMELLO – Pedro e Tavares puntano il Lecce: Dia a parte, Pellegrini ok

Formello, giorno due di allenamento in vista dell’ultimo atto contro il Lecce. I biancocelesti cercato un successo interno che manca dalla gara contro il Monza, unico successo all’Olimpico, in Serie A, di tutto il girone di ritorno. Baroni ritrova Pedro: il canario è tornato a disposizione e ha lavorato in gruppo. Sulla via del recupero totale anche Nuno Tavares, che oggi ha svolto lavoro differenziato. Tornato in gruppo il suo collega Luca Pellegrini, anche se – a parità di condizione – Baroni dovrebbe scegliere il portoghese. Davanti a Mandas è favorita la coppia Gila-Romagnoli: lo spagnolo resta in ballottaggio con Gigot. Marusic favorito su Hysaj a destra.

A centrocampo verrà confermato il duo Rovella-Guendouzi, mentre qualche dubbio c’è sulla trequarti. Zaccagni è sicuro del posto e Isaksen ha più possibilità rispetto a Pedro di partite dall’inizio. Al centro invece, occhio alla possibile conferma di Vecino. Dia, infatti, oggi ha svolto lavoro differenziato. Come per Tavares a sinistra però, anche qui – a parità di condizione – sarà l’ex Salernitana a partire titolare, con Vecino pronto a fare il jolly. Castellanos, oggi regolarmente in campo, guiderà l’attacco. Baroni non sarà in panchina per via del cartellino rosso rimediato a San Siro: toccherà al suo vice Del Rosso dirigere le operazioni all’Olimpico, domenica alle 20.45.