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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Zac sta tornando anche sotto porta: ora si attendono gli effetti anche sul rinnovo

Nei momenti di instabilità bisogna fare affidamento sulle certezze, sui punti saldi sui quali si sa di poter contare. E Zaccagni, contro l’Empoli, ha dimostrato ancora una volta di far parte di questo elenco, di essere uno capace di fare la differenza. Ecco perché Sarri riparte da lui, da Zac, il precario con il vizio del gol. Ne ha messi insieme 2 nelle ultime 3 partite giocate in Serie A, 2 dei 3 complessivi realizzati dalla Lazio nello stesse gare (l’altro è quello di Guendouzi che ha sbloccato il match con l’Empoli). 

Zaccagni è tornato goleador

È tornato a viaggiare ai ritmi dello scorso anno, quelli da ala da doppia cifra che l’allenatore biancoceleste aveva “battezzato” all’inizio della stagione: «Glielo ho detto, uno con le sue qualità non può non superare le 10 reti in un campionato». Detto, fatto. Al secondo anno sarriano nella Capitale l’ex Verona (nonostante in passato non fosse mai riuscito ad arrivare oltre i 5 centri) ha raggiunto l’obiettivo, chiudendo per la prima volta un torneo a quota 10 gol (impreziositi peraltro da 6 assist). E anche se un anno fa alla diciassettesima giornata era già arrivato a 6, è ancora in tempo per ripetersi e confermarsi tra gli interpreti più prolifici nel suo ruolo in Italia. Al momento, complice anche le grandi difficoltà incontrate nella Lazio nell’avvio di stagione, si è fermato a 3: quello con il Torino il 27 settembre e i due più recenti con Verona ed Empoli, quest’ultimo molto significativo, con dedica al nonno scomparso. È in ritardo sul ruolino di marcia, ma nessun altro centrocampista in Serie A ha segnato più di lui dall’inizio della scorsa stagione, visto che solo l’atalantino Teun Koopmeiners è arrivato come lui a 13 marcature. 

Zac e il rinnovo: le novità

Un rendimento alto e che ormai da tempo Zaccagni spera possa trasformarsi pure in un premio, quel rinnovo di contratto con adeguamento dello stipendio (attualmente fermo a 2 milioni bonus compresi). È in attesa di una chiamata come un precario qualunque, visto che il suo vincolo con il club biancoceleste si concluderà ufficialmente a giugno 2025. Da parte sua, solo il mese scorso ha dichiarato pubblicamente di voler restare a Roma e di essere consapevole che magari adesso possano esserci altre priorità, ma è chiaro che più il tempo passo e più si fa avanti la possibilità che altre società sondino il terreno. Un’ipotesi di cui ha anche parlato più volte il suo agente Mario Giuffredi, ricordando che l’attuale ds della Juventus Giuntoli aveva fatto di tutto per portarlo al Napoli qualche anno fa: «Ora però Zac è concentrato solo sulla Lazio – ha detto il mese scorso – e vuole fare bene solo qui, vedremo in seguito il futuro cosa ci riserverà. Io però ho sempre detto una cosa, a Mattia farebbe piacere restare a Roma, senza nessun tipo di dubbio. Per quanto riguarda il rinnovo di contratto, questo genere di accordi si fanno in due. Staremo a vedere». Un messaggio indiretto neanche troppo velato al presidente Lotito. Ma che allo stato attuale non ha ancora portato alcun effetto. Corriere dello Sport

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DICHIARAZIONI

Zaccagni: “Spogliatoio diviso? No, cercano di dividerci dall’esterno. Dedico il gol a mio nonno” (AUDIO)

Mattia Zaccagni ai microfoni di DAZN al fischio finale di Empoli-Lazio: “Già dalla partita con l’Inter si era visto altro atteggiamento. Oggi è arrivata una grandissima partita e abbiamo portato a casa i tre punti. Mi sento meglio dopo i due infortuni. Sto cercando la condizione massima per dare il meglio di me alla Lazio. Luis e Ciro? Sono due giocatori fondamentali per noi, speriamo di non averli persi per troppo tempo e di recuperarli per le prossime partite”.

“Dico che lo spogliatoio diviso è stato creato al di fuori dell’ambiente. Cercano di dividerci gli altri ma noi restiamo uniti. E’ stata una giornata particolare per me. Dedico questo gol a lui”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Empoli-Lazio-0-2-ZACCAGNI-POSTPARTITA-DAZN-22122023-e2dj1jp/a-aap60re
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STATISTICHE

Altro vantaggio, altra rimonta subita: Lazio, sei la peggiore con il Cagliari

Altro passo falso, altra trasferta steccata ed occasione persa per accorciare sul quarto posto. E purtroppo altra rimonta subita da situazione di vantaggio. Il Verona ed Henry ribadiscono il trend: la Lazio è specializzata nel sbloccare le partite prima degli avversari (dieci volte su 15), ma anche a non capitalizzare quanto costruito: diventano, infatti, 10 i punti persi dai biancocelesti una volta avanti nel risultato: tre sono quelli persi contro il Lecce, due contro il Monza, tre contro la Salernitana e due appunto contro il Verona. E’ la peggiore della serie A con il Cagliari in questo fondamentale.

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SERIE A

Hellas-Lazio 1-1, il tabellino

Serie A TIM | 15ª giornata

Sabato 9 dicembre 2023, ore 15:00

Stadio Marcantonio Bentegodi, Verona

HELLAS VERONA-LAZIO 1-1

Marcatori: 23` Zaccagni (L), 70` Henry (H)

HELLAS VERONA (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Coppola (87` Magnani), Amione, Terracciano; Duda, Serdar (46` Lazovic); Suslov (76` Mboula), Folorunsho (57` Hongla), Ngonge; Djuric (57` Henry).

A disp.: Berardi, Perilli, Doig, Kallon, Saponara, Cabal, Charly`s, Bonazzoli.

All.: Marco Baroni

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Gila, Marusic (29` Hysaj) (85` Pellegrini)  ; Guendouzi (85` Vecino), Rovella, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile (71` Castellanos), Zaccagni (71` Pedro).

A disp.: Sepe, Mandas, Kamada, Gonzalez, Basic, Cataldi, Ruggeri, Sana Fernandes.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro. Giovanni Ayroldi (sez. di Molfetta)

Assistenti: Rocca-Cipriani

IV ufficiale: Tremolada 

V.A.R.: Paterno 

A.V.A.R.: Di Vuolo 

NOTE. Ammoniti: 15` Duda (H), Marusic (L), 63` Hysaj (L), 82` Felipe Anderson (L), 90`+4` Pedro (L)

Espulsi: 77` Duda (H) per doppia ammonizione

Recupero: 2` pt

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RICONOSCIMENTI

Lazio, Re Ciro: prima di Lazio-Cagliari il club la celebrazione del club

Lo Stadio Olimpico si prepara nuovamente ad alzare il sipario. Dopo la splendida notte di Champions League, culminata con la vittoria sul Celtic, torna il campionato: domani arriverà il Cagliari (fischio d’inizio alle ore 18:00).

Al termine del riscaldamento, il consueto percorso di avvicinamento alla gara vivrà un momento solenne per rendere il meritato omaggio a Ciro Immobile. Il capitano ha tagliato il traguardo delle 200 reti in biancoceleste proprio all’Olimpico contro il Feyenoord, qualche settimana fa. 

Una gioia poter celebrare l’ennesimo record conquistato dal miglior marcatore della nostra storia ultracentenaria. Un evento che certamente Ciro vorrà condividere con familiari e amici, compagni di squadra, staff e dirigenza ma anche con le decine di migliaia di tifosi che saranno presenti sugli spalti dell’Olimpico. 

Un motivo in più per non mancare all’appuntamento di domani: invocare il nome di Ciro Immobile, già 203 volte a segno, e sostenere tutti insieme la squadra come martedì sera in uno stadio che sarà certamente una volta di più colorato di biancoceleste, carico e determinante per la prova della squadra. sslazio.it

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SERIE A

Salernitana-Lazio 2-1, il tabellino

Serie A TIM | 13ª giornata

Sabato 25 novembre 2023, ore 15

Stadio Arechi, Salerno

SALERNITANA-LAZIO 2-1

Marcatori: 43′ Immobile (L), 55′ Kastanos (S), 66′ Candreva (S)

SALERNITANA (3-4-2-1): Costil; Daniliuc (62′ Fazio), Gyomber (46′ Lovato), Pirola (86′ Bronn); Mazzocchi, Coulibaly, Bohinen (62’Legowski), Bradaric; Candreva, Kastanos (72′ Maggiore); Ikwuemesi.

A disp: Fiorillo, Salvati; Sambia, Martegani; Botheim, Cabral, Simy.

All: Inzaghi.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari (62′ Hysaj), Gila, Patric, Marusic; Guendouzi, Cataldi (80′ Vecino), Kamada; Felipe Anderson (69′ Isaksen), Immobile (69′ Castellanos), Zaccagni (62′ Pedro).

A disp: Mandas, Sepe; Pellegrini, Ruggeri; Basic, Rovella.

All: Sarri.

Arbitro: Alessandro Prontera; Assistenti: Giovanni Baccini e Dario Cecconi; IV Uomo: Ivano Pezzuto; VAR: Luca Pairetto; AVAR: Luigi Nasca

NOTE. Ammoniti: 32′ Lazzari (L), 42′ Gyomber (S), 53′ Daniliuc (S), 78′ Cataldi (L), 84′ Maggiore (S), 88′ Fazio (S), 90’+3′ Vecino (L), 90’+3′ Coulibaly (S)

Recupero: 2’ p.t, 5’ s.t

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DICHIARAZIONI

Zaccagni, l’agente: “Non pensiamo al rinnovo, ma a ritrovare il gol. Su Casale…”

Mario Giuffredi, procuratore, è stato intervistato da TuttoMercatoWeb.com dopo la presentazione del suo nuovo libro. In particolare ha rilasciato alcune dichiarazioni sui suoi assistiti, tra cui Nicolò Casale e Mattia Zaccagni. Ecco le sue parole sulla situazione e sul futuro di entrambi: “Casale ha sempre sofferto gli inizi di campionato, speriamo che riprenda quanto fatto vedere l’anno scorso. Dimostrerà ancora di essere uno dei difensori più importanti della Serie A. Zaccagni ha dimostrato di essere forte, manca qualcosa sul piano realizzativo ma sono convinto che a fine anno avrà fatto un gol in più dell’anno scorso. Rinnovo di Zaccagni? Pensiamo solo a fare bene. Oggi l’obiettivo è fare un gol in più della scorsa stagione. Non pensiamo al mercato”.

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NAZIONALI

Kamada gol con il Giappone. E la Lazio se lo coccola sui social (VIDEO)

Daichi Kamada in gol con il Giappone. Messaggio a Maurizio Sarri e a tutta la Lazio. Bel sinistro, dal limite dell’area, nel 5-0 rifilato alla Birmania. Sono i match in preparazione per la Coppa d’Asia in scena dal 10 gennaio al 12 febbraio 2024. Il samurai biancoceleste ha ancora un mese e mezzo per convincere tutto l’ambiente laziale che il suo acquisto è stato azzeccato. Fin qui, oltre il gol (decisivo), contro il Napoli, non ha mai brillato. Ma la Lazio se lo coccola: “Kamada in gol con la Nazionale. Bravo Daichi!”, recita il post social del club capitolino. I tifosi aspettano che si prenda la squadra per mano. Il contratto, firmato la scorsa estate, è valido solo un anno. Deve ancora conquistare tutti. I segnali lanciati con la maglia del Giappone sono più che positivi.

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STATISTICHE

Lazio, maledizione pali e traverse: il dato che sorprende

 Con un pizzico di precisione in più, chissà, forse la classifica sarebbe stata migliore. Difficile dirlo, la certezza matematica non esiste in certi ragionamenti. Quel che è certo, però, è che la Lazio fino a questo momento è la seconda squadra della Serie A per numero di legni colpiti in queste prime 12 giornate. Se il Frosinone è leader di questa sfortunata classifica a 12, subito dopo a quota 9 c’è la squadra di Sarri, che condivide la posizione sul podio con il Napoli fino a ieri di Rudi Garcia, oggi di Walter Mazzarri. 

Il dato sui pali e traverse

Un numero alto, per una media di una volta ogni 0,75 partite. L’ultima proprio nel derby, con quel palo di Luis Alberto ancora negli occhi dei tifosi, un tiro di prima intenzione dal limite dell’area che avrebbe potuto scrivere il copione di un’altra sfida rispetto a quella che è stata. E invece, il rumore sordo del legno ha strozzato in gola l’urlo di tutto lo stadio biancoceleste, lasciando il risultato sullo 0-0 che poi è rimasto invariato fino al triplice fischio. Per lo spagnolo quello è stato il secondo legno consecutivo in questa stagione: già contro il Bologna, infatti, il Mago ne aveva colpito un altro, direttamente da calcio d’angolo (nella stessa gara c’era stata pure una traversa di Castellanos, ma il gioco era stato fermato per un fallo fischiato contro l’argentino). Corriere dello Sport

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SERIE A

Lazio-Fiorentina 1-0, il tabellino: Immobile dal dischetto al 95’

LAZIO-FIORENTINA 1-0 (Immobile 95’ rig)

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Guendouzi (67Kamada), Rovella (63 Cataldi), Luis Alberto (67Vecino); Felipe Anderson, Castellanos (77 Immobile), Zaccagni (77Pedro). A disp.: Sepe, Mandas, Gila, Pellegrini, Hysaj, Basic, Isaksen. All.: Maurizio Sarri FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Parisi, Milenkovic, Martinez Quarta, Biraghi (79 Ranieri); Arthur (71Maxime Lopez), Duncan (46 Mandragora); Ikonè, Bonaventura (62Barak), Gonzalez, Beltran (62 Nzola).

A disp.: Christensen, Martinelli, Sottil, Infantino, Mina, Comuzzo, Pierozzi, Amatucci, Brekalo, Kouamè.

All.: Vincenzo Italiano



Arbitro: Matteo Marcenaro (sez. di Genova)

Assistenti: Berti – Cipressa

IV ufficiale: Marchetti

V.A.R.: Mazzoleni

A.V.A.R.: Meraviglia

NOTE. Ammoniti: 31Lazzari (L), 40 Duncan (F), 45+1 Rovella (L), 45+1 Ikonè (F), 55Bonaventura (F), 67 Zaccagni (L)

Recupero: 1` pt, 4′ st.