Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Stendardo: “Ottima prova contro la Juve. Isaksen? Non la sua miglior partita. I numeri in casa sono un problema, ma…” (AUDIO)

Guglielmo Stendardo in collegamento a ‘NMM’

“La Lazio ha fatto un’ottima partita sabato, sfortunatamente è passata in svantaggio ma credo che potesse tranquillamente ottenere qualcosa in più. Peccato, sapevamo l’importanza dello scontro diretto. Ora dobbiamo sperare in un risultato positivo a Bergamo.

Isaksen? Non è stata la sua miglior partita e secondo me il punto debole della Juventus era proprio lì. Savona, essendo un destro, tante volte è andato in difficoltà, tant’è che stato anche ammonito ad un certo punto, e si poteva sicuramente fare qualcosa in più.

I numeri fatti in casa sono un problema però le ultime partite all’Olimpico con Roma e Juve, ai punti, la Lazio avrebbe meritato di vincerle. Detto ciò è ancora lì, a due giornate dalla fine, a giocarsela.

Credo che l’Atalanta abbia tutte le carte in regola per vincere stasera e confermarsi in Champions. La partita di oggi è importante anche per la Dea che deve vincere in casa. Alcune gare sono trappole, per questo si deve pensare partita dopo partita. Rinviare certi discorsi potrebbe far correre dei pericoli.

Tutti a luglio avremmo messo la firma per arrivare così a questo punto della stagione, la Lazio è un avversario temibile per l’Inter, che per me resta la squadra più forte del campionato. L’ultima partita a San Siro, contro il Milan, la Lazio ha fatto molto, molto bene”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Serve il vero 10, contro la Juve sono mancati Zac e Isaksen. Champions? Possibile, ecco perché…” (AUDIO)

Andrea Agostinelli in collegamento a ‘NMM’

“Queste sono le classiche partite che quando gli esterni offensivi non riescono a superare l’uomo, la mancanza di un numero 10 si sente terribilmente. Un rifinitore stile Luis Alberto, o Milinkovic o Felipe Anderson.

Più la squadra avversaria si chiude, più hai solo la possibilità degli esterni e lì serviva il colpo del grande giocatore. La Lazio è forte negli spazi, nel resto poi fa fatica.

Al di là dei gol e della gara con la Juventus, la Lazio va meglio fuori casa perché puoi negli spazi mandare la gente veloce che ha davanti.

Ci stava la scelta di mettere Dele-Bashiru al posto di Dia all’inizio. Poi spesso capita che se la gara non va bene, si punta il dito su queste decisioni ma se Zaccagni e Isaksen fossero stati in giornata la partita si sarebbe vinta, senza di loro hai fatto fatica. Chi fa la differenza è chi fa gol e chi sa avere la meglio nell’1 contro 1.

Pedro? Mi alzo in piedi quando parlo di lui.

Champions? Non è andata, bisogna vedere quello che succede. Senza cercare l’impossibile, la Lazio deve fare 6 punti”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Isaksen-Tudor: la rivincita

È sorprendente quanto l’influenza di un allenatore possa cambiare il destino di un giocatore. Con Igor Tudor sulla panchina della Lazio, Gustav Isaksen faticava a trovare spazio, spesso relegato in panchina e fuori dal progetto iniziale. Il feeling tra i due non è mai sbocciato, e il danese sembrava un corpo estraneo alla squadra. Con l’arrivo di Marco Baroni, però, tutto è cambiato: l’ex allenatore del Verona ha subito creduto nel talento di Isaksen, che lo ha ripagato con prestazioni di alto livello e una stagione finora eccellente. Secondo quanto riportato dal Messaggero, il danese ora ha la chance di riscattarsi definitivamente proprio contro il tecnico che lo aveva messo da parte. La pressione è alta, ma Isaksen ha dimostrato di saperla reggere.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Isaksen top e flop: ora Baroni ha bisogno della sua migliore versione

Poche partite al termine della stagione, con la La Lazio in piena corsa per la Champions League. Per raggiungere questo traguardo servono le prestazioni di tutti i calciatori, soprattutto quelli più forti in rosa. Tra questi c’è Gustav Isaksen. Il danese – come riportato dal Corriere dello Sport – sta vivendo una stagione di alti e bassi.

Dopo un avvio non positivo di stagione ha vissuto finalmente un momento d’oro tra febbraio e marzo dove sembrava finalmente essere sbocciato. Nelle ultime partite il down è stato evidente con qualche critica arrivata e Baroni che a Empoli gli ha preferito Marusic alto. Contro la Juventus tornerà a giocare dal primo minuto. Tutti si aspettano tanto da lui, altre partite sbagliate non sono più ammesse.

Categorie
DICHIARAZIONI SERIE A

Isaksen pre match: “Leader? Mi piace prendermi le mie responsabilità. E su Baroni…”

Poco prima del fischio d’inizio di Lazio-Parma, Isaksen ha presentato il match ai microfoni di Dazn:

 “Se sono un leader? Non lo so, non parlo molto ma mi piace prendermi le mie responsabilità. Ho imparato tante cose quest’anno, la squadra è diversa così come il mister che crede in me. Sono molto contento. È un piacere giocare davanti a questi tifosi.

Baroni? È una grande persona e un grande allenatore. È facile per noi giocatori perché stare con lui è molto semplice: devi dare tutto in ogni partita, ed è contento: questo è quello che provo a fare sempre”.

Categorie
DICHIARAZIONI SERIE A

Baroni pre match: “Serve stare nella partita. Tavares sta recuperando. Isaksen? Ecco cosa gli ho chiesto…”

Il tecnico biancoceleste Marco Baroni è intervenuto ai microfoni di Dazn prima di Lazio-Parma:

“Ci manca la vittoria in casa ma la squadra deve stare dentro la prestazione e dare continuità a quello che ha fatto. Quello che ho chiesto è stare nella partita, prestazione massimale: solo così possiamo ottenere ciò che vogliamo e che merita il nostro pubblico.

In questo momento i ragazzi devono solo pensare al campo. Oggi giochiamo contro una squadra attenta e determinata, dobbiamo stare pallone su pallone. I dettagli fanno parte della prestazione con grande voglia, fame e determinazione. È una gara difficile, ma sono sicuro che faremo una grande partita.

Tavares? Sta recuperando, in questo momento sta facendo bene Pellegrini; oggi si deve ripetere, così come tutti i suoi compagni. Ci vuole grande veemenza e aggressività. Nuno è importante, lo aspettiamo. Credo che presto possa tornare in squadra.

Isaksen? È sempre stato un giocatore che sa coprire, in Nazionale fa anche l’esterno nei quattro: deve determinare lì davanti e lo sta iniziando a fare. Gli ho chiesto di cercare con convinzione la giocata, anche sbagliando”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Baroni è quello che ha meno colpe. Marusic al posto di Isaksen? Significa che Tchaouna…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

“Noi siamo un Paese cattolico, quindi è normale che ci siano stati dei cambi di programmazione; sicuramente la scomparsa del Papa andava gestita meglio ma credo si possa, vista la situazione, fare di necessità virtù.

Quella col Genoa era una gara complicata e rimane tale, la Lazio ha solo un risultato in uno stadio difficile. Marassi ha il campo più bello per giocare a calcio ma senti la pressione e per certi versi è bello anche per questo. Bisogna prendere il lato positivo: magari recuperi qualche giocatore che non stava benissimo; ad ogni modo resta una sfida delicata.

Dal punto di vista della preparazione, a 5 giornate dalla fine, non si incide sul piano atletico, soprattutto visti gli impegni che hanno preceduto questo incontro.

In questo momento della stagione devi pensare una gara alla volta, senza contare sui passi falsi delle altre che comunque, ovviamente, fanno comodo. La sfida più importante è quella di Genova, sennò poi diventa inutile fare i discorsi sul futuro.

La rosa della Lazio sta tra il quarto e l’ottavo posto: se arriva in Champions ha fatto tanto, se arriva in Europa League ha fatto il suo, altrimenti andranno fatti altri discorsi. Bisogna aspettare che finisca il campionato per poi fare valutazioni sulla stagione; se analizziamo i primi mesi diciamo che la Lazio è andata sopra alle aspettative, poi è andata al di sotto.

Ora c’è pressione, prima non ti aspettava nessuno e avevi la testa più libera; adesso devi dare il massimo ad ogni partita, senza passi falsi. Tu, a prescindere da tutto, devi fare il meglio possibile, ecco perché dicevo di non pensare agli altri.

Marusic alto a destra con Zaccagni a sinistra e Taty e Dia insieme? Io non penso che Marusic possa giocare lì con Lazzari dietro, paradossalmente sarebbe meglio il contrario. Ma comunque sarebbe come rinnegare quanto fatto fino ad ora o magari cambi sistema e giochi con il 3-4-3 e metti Marusic dietro a Lazzari. Tuttavia significherebbe che Tchaouna non potrebbe rimanere l’hanno prossimo, che è stato bocciato visto che si potrebbe preferisce a lui uno non di ruolo. O Tchaouna non sta bene o l’hanno bocciato, visto che l’idea è quella di mettere un terzino al suo posto.

L’ atteggiamento? Non è vero che alcuni giocatori non sentono la gara, è solo carattere. Tchaouna se gioca nella Lazio ha delle qualità, ma serve trovare la chiave. Se lo fanno fuori completamente significa che è irrecuperabile, ma Baroni li vede tutti i giorni, sa solo lui come stanno realmente le cose.

Il Genoa, per caratteristiche, potrebbe dare fastidio alla Lazio: gioca sull’avversario, è una squadra speculativa, non lascia spazio, fermo restando che loro non hanno nulla da chiedere al campionato mentre la Lazio deve avere grandi motivazioni.

Non si possono più fare esperimenti, devi mettere in campo quei giocatori sui quali puoi contare da qui alla fine. In tutto ciò, se si vuole dare le colpe a qualcuno, credo che Baroni sia quello che ne ha di meno”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “La delusione deve trasformarsi in rabbia. E su Tchaouna al posto di Isaksen…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“L’eliminazione, per come è arrivata, è una mazzata ma devi voltare pagina.

Questa squadra, per quelle che sono le sue qualità individuali, ha fatto grandi cose, più di quello che ci aspettavamo. Ora deve essere bravo Baroni, come sempre, a motivare; alcuni giocatori non devono cadere nella tristezza.

Servirà una Lazio più rabbiosa di prima col Genoa, vincere sarebbe una medicina importante, in grado di dare energie all’ambiente e alla squadra. La delusione va trasformata in rabbia.

Tchaouna al posto di Isaksen che è squalificato lunedì? Il tecnico deve capire se utilizzare certi giocatori che hanno problematiche di rendimento e psicologiche. Forse giocare fuori casa lo farebbe giocare libero di testa”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Ok Mandas titolare. Bene Romagnoli e Isaksen, Rovella straordinario. Dele-Bashiru? Dobbiamo capire…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Un derby che non rimarrà ai posteri, ma la Lazio sicuramente meritava di più; squadra solida, che crea. Pareggio penalizzante più per la Roma che per i biancocelesti, per le zone europee.

Bodo ha sancito il fatto che ora Mandas è il titolare. Mi è piaciuto Romagnoli, magari perde qualcosa in fase difensiva ma poi regala questi gol. Isaksen anche mi è piaciuto, sta maturando, è continuo, è sempre più presente nelle prestazioni della Lazio. Poi Rovella è straordinario, oggi farebbe appetito anche alle squadre più importanti inglesi. Quando è entrato Belahyane, Rovella è andato più avanti e ha continuato ancora a mostrare la sua qualità tecnica. Nel recupero è eccezionale, poi gestisce con una personalità impressionante.

La qualità della Lazio si vede a ritmi alti, lo ha imposto Baroni ad inizio stagione utilizzando praticamente 4 attaccanti; Isaksen raddoppia sui terzini. A me piace questa Lazio, poi ci vuole più continuità, serve che i giocatori più determinanti restino nella condizione migliore.

Ora testa a giovedì: servono tre gol, quello che ho visto io ci dà molta speranza. Adesso ci vuole la Lazio migliore per passare il turno. Loro si difenderanno, ci vorrà pazienza e attenzione nella difesa preventiva perché loro sono veloci nelle ripartenze.

Dele-Bashiru? Ha bisogno ancora di migliorare. Ieri ha inciso veramente poco, ha dato una mano a livello fisico ma è un giocatore lontano da quello che può essere titolare. Non ha fatto male, ma mi aspetto di più. Lo può dare? Dovremo capirlo. Non lo vedo titolare giovedì”.

Categorie
DICHIARAZIONI EUROPA LEAGUE

Lazio, Isaksen: “Mentalità sbagliata, all’Olimpico sarà un’altra gara. Ora recuperiamo per il derby” (AUDIO)

Dopo il ko in terra norvegese, Isaksen in zona mista ha così commentato l’andata dei quarti di finale di Europa League contro il Boso/Glimt:

“Dopo la sconfitta contro il Bodo/Glimt, l’esterno della Lazio Gustav Isaksen ha risposto alle domande dei cronisti presenti in zona mista. Queste le sue parole:

“Era veramente una partita complicata, loro hanno giocato benissimo. Noi dobbiamo alzare la testa ed essere pronti per la gara più importante. Il Bodo gioca molto bene, trova tanti spazi.

Forse abbiamo sbagliato mentalità, ma non li abbiamo sottovalutati. Io conosco il loro terzino, ho provato a difendere ma non è stato abbastanza.

Sappiamo però anche che all’Olimpico sarà una gara completamente diversa, abbiamo bisogno dei nostri tifosi.

Ora recuperiamo, c’è il derby. Dobbiamo dare tutto nel derby, prendere fiducia e affrontare ancora il Bodo.

Possiamo ancora ribaltare il Bodo in casa. Oggi siamo delusi, ma domani sarà un altro giorno.

Fisicamente stiamo bene, non è per questo che abbiamo perso. Loro hanno fatto meglio in tutto. Noi ora recuperiamo e ci faremo trovare pronti per le prossime due partite“.