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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio, Agostinelli preoccupato: “Lotito? Così non si può andare avanti. Serve un passo indietro…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Lotito e la ‘Lazio per sempre’? Mi sembra una risposta di ripicca a tutto quello che sta accadendo nel rapporto con i tifosi. Credo che sia questo, una risposta di pancia, me lo auguro. Il punto è che così non si va avanti, alla lunga non fa bene neanche alla squadra, bisognerebbe fare un passo indietro. E’ ormai di dominio pubblico la situazione della Lazio e della propria società. Non so come andrà a finire questo braccio di ferro. Lotito sembra non voglia mollare, ma dopo tanti anni una domanda bisogna farsela. Invece, mi sembra che più si va avanti e più si peggiora. Non credo che il tifoso della Lazio chieda chissà che cosa. La tensione si taglia a fette in questa città, va alleggerita”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio, Gregucci: “Lotito? Bisogna chiedergli di fare qualcosa che non ha mai fatto”. Poi sul giovane Berti… (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“La Lazio contro il Lecce anche a livello qualitativo ha messo in campo molti contenuti. C’è un giocatore come Basic che è diventato addirittura un fattore importante, c’è Provedel che è tornato ad essere un valore aggiunto. Ora il crocevia è questo doppio confronto con il Milan. Ha un peso importante a livello psicologico e in termini materiali, rispetto all’importanza che può avere la Coppa Italia. Per vincerla bastano poche gare, per una squadra che non ha l’Europa è un vero obiettivo da perseguire. Metto quest’ultima in cima alle mie preferenze tra questi due appuntamenti.

Infortunio Cataldi? Belahayane non è nelle grazie di Sarri, credo che possano esserci i presupposti per ragionare su un ritorno al centrocampo a due per tamponare l’assenza di registi. Vecino sta ritrovando la giusta condizione, ma con tre partite in una settimana servirebbe da parte sua qualcosa di straordinario dal punto di vista della durata.

Lotito? Speriamo che dopo il mercato di gennaio non ci sia una defezione ulteriore di sentimento. L’unica cosa che possiamo chiedere e sperare è che il club faccia qualcosa che non ha mai fatto. Va chiesto qualcosina che non è stata mai vista. Tommaso Berti del Cesena? E’ un play, può giocare anche in altre zone di metà campo. Può migliorare ancora, ma un giovane importante dovrebbero costruircelo in casa”.

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ARBITRI

Milan-Lazio, arbitra Collu: i precedenti

La designazione arbitrale della 13ª giornata di Serie A Enilive ha assegnato la direzione della gara Milan-Lazio al signor Giuseppe Collu Arena della sezione di Cagliari.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Vecchi e Yoshikawa: Zufferli sarà il IV ufficiale mentre Di Paolo e Paterna sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.

Sarà il secondo incrocio tra Collu e i biancocelesti, dopo lo 0-0 in casa dell`Atalanta in questo campionato.

Due precedenti invece con il Milan, con una vittoria e una sconfitta come bilancio provvisorio.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito in Campidoglio per il Flaminio: primo ok al diritto, attese risposte dalla Soprintendenza

Il presidente della Lazio lunedì ha avuto un altro incontro in Comune.

La questione Flaminio continua a tenere banco in casa Lazio. Lo stadio di proprietà unica vera via (più dell’idea di un eventuale ingresso in Nasdaq), scrive Il Messaggero, per rilanciare davvero le sorti della club.

Lunedì, si legge, Lotito è stato in gran segreto in Campidoglio. Incontro utile con Gualtieri, ma interlocutorio. Sentito infatti il parere dell’avvocatura, il sindaco ha aperto alla volontà del patron biancoceleste di acquisire il Flaminio attraverso il diritto di superficie, ma solo dopo aver ottenuto l’ok da parte della Soprintendenza di Stato cui spetta per legge la possibilità, in caso di cessione di bene vincolato come l’impianto di Nervi, di esercitare il diritto di prelazione.

Un parere positivo, conclude il quotidiano, all’operazione Lazio da parte delle Belle Arti servirebbe proprio ad azzerare questo rischio. Il patron va avanti per la sua strada.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, plusvalenze cercasi: i tre big cedibili a gennaio

Società a lavoro in vista delle prossime sessioni di mercato: le ultime.


La Lazio deve necessariamente lavorare sulle plusvalenze. Come sottolinea La Repubblica, per sistemare i conti in vista del mercato estivo, probabile che la Lazio a gennaio sia costretta a cedere un big. A rischio vanno considerati quelli che garantirebbero plusvalenze più ricche, quindi Guendouzi, il cui valore a bilancio è di 6,4 milioni, Isaksen (7,8) e Castellanos (8,5): per ognuno di loro, il club chiede almeno 25 milioni.

Per lo stesso motivo, conclude il quotidiano, resta in uscita Mandas (valore a bilancio di appena 500mila euro). Ancora sui conti: nel caso in cui la Lazio si qualificasse per l’Europa ma al 31 marzo non avesse in regola l’indicatore del costo del lavoro allargato (0,7 la soglia), rischia una multa, con entità stabilita dalla Uefa
in proporzione al deficit.

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DICHIARAZIONI

Lotito: “Mai pensato di vendere, la Lazio resta con me sempre. Vi risulta mi servano soldi?”

“La Lazio è in vendita? “No. Mai pensato di vendere, non è in vendita, ma quale fondo arabo? La Lazio resta con me sempre”. Lo dice Claudio Lotito, senatore di Forza Italia e presidente della Lazio, interpellato dall’agenzia Dire a palazzo Madama. La telefonata con Lotti? “Io con Lotti ho un buon rapporto- precisa- non abbiamo mai parlato della Lazio, mi stava raccontando del problema della vendita dell’Empoli”. Lotito sottolinea che “la Lazio ha 300 milioni di patrimonio immobiliare, 350 milioni di patrimonio giocatori e controlla una società che da ventidue anni esce con 15 milioni di liquidi”. Insomma, vale “850 milioni” secondo il presidente biancoceleste, che chiosa: “Non ho chiesto niente a nessuno. Vi risulta che mi servono i soldi? A me non risulta”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, senza Cataldi continua l’emergenza a centrocampo: valutazioni su Dele, Guendo in diffida

Si ferma anche Cataldi, Sarri riflette su Dele-Bashiru.

Altra tegola per la Lazio: si ferma anche Cataldi e continua quindi l’emergenza a centrocampo. Come evidenzia La Repubblica, Cataldi è l’undicesimo giocatore che finisce in infermeria per una lesione muscolare. Di primo grado, nel suo caso, al polpaccio. Lo stop di 20 giorni fa disperare Sarri, già privo da tempo di Rovella: il regista romano è fondamentale per il suo gioco. Come nella ripresa con il Lecce, sabato contro il Milan sarà Vecino a sostituirlo nel ruolo di vertice basso del centrocampo. Per l’uruguaiano, ex Inter, sarà la prima da titolare in stagione: nel finale potrebbe esserci spazio per Belahyane, unico centrocampista in panchina (giovani della Primavera a parte).


Così a Formello, conclude il quotidiano, si torna a riflettere sul reintegro nella lista Serie A di Dele-Bashiru. Altro allarme:
Guendouzi è entrato in diffida. Sollievo invece per Gila, al Meazza ci sarà. Oggi rientra in gruppo Castellanos, che andrà in panchina.

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Lazio, Insigne sempre più vicino. Sul fronte giovani non c’è solo Berti in lista

La Lazio intanto cerca profili funzionali e compatibili con il mercato di gennaio.

Sarri ed Insigne di nuovo insieme. Secondo Il Messaggero, l’ex Napoli è ormai ad un passo dalla Lazio tanto che starebbe cercando casa nei pressi di Formello.


La Lazio, si legge, difficilmente potrà offrire a Insigne un ingaggio superiore agli 1,2-1,3 milioni di euro e si sta valutando un permesso assicurativo per farlo già allenare in attesa dell’ok sul mercato “a saldo zero” da parte della nuova Commissione.

Intanto, conclude il quotidiano, in vista di gennaio la Lazio non può permettersi minusvalenze e pensa agli scambi Ilic-Noslin con ilc Torino e Mandas-Fagioli con la Fiorentina. Va rinforzato di corsa il centrocampo. Si monitora Watson in Scozia ed è stato offerto Alvaro Fernandez, 18enne regista del Bayern Monaco. L’escamotage di non considerare nel conto gli under 23 selezionabili dalle Nazionali azzurre comporterà la lievitazione delle valutazioni dei giovani italiani. Tra questi c’è Fabbian, seguito da prima ancora del ritorno di Sarri. Sarebbero più alla portata Berti del Cesena, che piace molto a Mau, e Amatucci in prestito dalla Fiorentina al Las Palmas, mentre per la difesa c’è un vecchio pallino come Guarino dell’Empoli. Il tutto senza dimenticare Floriani Mussolini.

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Lazio, l’elogio di Lotito a Sarri: “È un allenatore ed una persona…”

Il patron biancoceleste ha usato parole al miele per il suo tecnico.

Ieri da Palazzo Madama il presidente biancoceleste Claudio Lotito è intervenuto ai microfoni dell’Agenzia Dira e ha parlato del momento dei biancocelesti, confermando inoltre che non ha alcuna intenzione di lasciare il club. Come riportato da Il Messaggero, il patron laziale nel suo intervento ha anche aggiunto i complimenti a Maurizio Sarri:

In campionato ci stiamo difendendo nonostante tutte le avversità: infortuni, un macello. Sarri è un allenatore di qualità, una persona responsabile e seria“.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Lazio in crescita, bene Dia. Del Milan mi preoccupa Leao, ecco chi metterei su di lui…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Con il Lecce bella partita, vinta meritatamente con una buona Lazio; probabilmente andava chiusa prima.

Ho visto il nostro centravanti, Dia, che ha delle buone qualità, ha una gran bella velocità, mi è piaciuto molto. Noslin poi ha fatto un bel gol, ma Dia non lo avevo mai notato così veloce. Ora aspettiamo il rientro di Castellanos, anche se per me possono giocare insieme Taty e il senegalese.

La Lazio di Sarri fa bene e, si sa, non prende gol. Domenica ho visto una squadra in crescita.

Contro il Milan mi auguro che la Lazio faccia una buona prestazione, l’ho vista in crescendo, dispiace chiaramente per l’emergenza che continua con lo stop di Cataldi.

Vecino ha esperienza, non so quanto fisicamente sia in condizione; troveremo un Milan carico, soprattutto dopo la vittoria del derby. Mi preoccupa più di tutti Leao, andrei con Marusic per avere maggiore copertura. Detto poi che davanti facciamo più fatica, dietro stiamo facendo bene”.