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DICHIARAZIONI

Lazio-Udinese, Vecino pre match: “Vogliamo l’Europa, oggi conta solo vincere”

Lazio-Udinese, Matias Vecino ai microfoni di Lazio Style Channel: “Oggi abbiamo davanti una squadra tosta, fisica. Fuori casa hanno sempre fatto buone partite. Bisogna essere pronti a giocare questo tipo di partite, così come fatto all’andata. Vogliamo approfittare degli altri risultati, siamo in una posizione di classifica scomoda. Anche in futuro ci saranno altri scontri diretti, dobbiamo approfittarne. Oggi è importante vincere, poi se riusciamo a farlo grazie a un mio gol meglio ancora. L’obiettivo, però, è tornare in Europa. Il miglior Vecino di sempre qui alla Lazio? Questo non lo so, io mi preparo al massimo durante la settimana per aiutare la squadra”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi “Queste partite fanno godere. Tifo laziale a Monaco? Non ci è mai mancato, soprattutto nei momenti brutti. Cataldi-Vecino, dico il secondo” (AUDIO)

Giancarlo Oddi in diretta a ‘NMM’

“Sono molto entusiasta di oggi, andare a giocare una partita del genere fa godere. Sarà una bella partita, la Lazio deve far vedere che può lottare. Una partita del genere si prepara sull’aspetto mentale, come all’andata. Abbiamo avuto attaccamento e voglia di fare, dobbiamo avere lo stesso comportamento avuto in casa. Giochiamo con una squadra che sulla carta è più forte, dobbiamo dimostrare che è il contrario: abbiamo due risultati, firmerei per il pareggio. Loro sono più forti, una delle squadre più forti in Europa, ma noi abbiamo una partita dove partiamo dall’1-0. Per un giocatore una roba del genere è il massimo.

Non ricordo trasferte difficili da giocatore, dovunque si andasse avevamo sempre il nostro pubblico dietro. Il laziale c’è sempre stato, soprattutto nei momenti brutti. Fra serie B e serie A abbiamo passato dei momenti brutti, ma il tifoso c’è sempre stato, è da lodare. I tifosi ci sono sempre stati vicini, non me ne vogliano le altre squadre.

Stasera io partirei con Vecino, che anche fisicamente da una mano. Poi difficile dire chi preferire, bisogna vedere chi sta più in forma. Sono uno che farebbe giocare sempre Vecino, ho sempre avuto un debole per gli uruguaiani. Cataldi è un buon giocatori, ma l’esperienza di Vecino è fondamentale.

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APPROFONDIMENTI

Traguardo Vecino, nel buio di Firenze rompe un record di Serie A

Quella del Franchi non è stata la migliore prestazione stagionale della Lazio, è vero. Anzi, forse proprio contro la Fiorentina i biancocelesti hanno offerto una delle peggiori performance di questa stagione, dove sono apparsi svogliati e fuori dalla gara fin dall’inizio. Un piccolo motivo per sorridere, però, forse c’è e riguarda uno degli uomini simbolo di questa squadra.

Subentrato a Danilo Cataldi al 62′ della sfida di Firenze, Matias Vecino ha fatto segnare la sua presenza numero 267 nel massimo campionato Italiano, segnando un nuovo record. Con questo traguardo, Vecino diventa il calciatore uruguaiano con più presenze nella storia della Serie A. Il centrocampista biancoceleste si lascia alle spalle un veterano del nostro campionato come Paolo Montero (266 presenze). Chiude il podio, invece, Walter Gargano con 239 presenze. Un traguardo importante per il centrocampista, se si considera che nella classifica spuntano anche nomi di grande blasone come Alvaro Recoba (216) e Edinson Cavani (213).

Il nativo di San Jacinto classe 1991, in due stagioni con i biancocelesti ha totalizzato 51 presenze in A, aggiungendoci anche 5 gol. La squadra con cui è sceso in campo più volte nel massimo campionato tricolore resta l’Inter, con cui Vecino ha totalizzato 104 presenze.

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FORMELLO

FORMELLO – Rifinitura: Vecino non al top, ma Sarri ci punta. Patric per la panchina. Ballottaggi: Lazzari-Hysaj e Isaksen-Pedro

FORMELLO – Arrivano le ultime dal campo di allenamento della Lazio nell’ultimo appuntamento prima della sfida con il Bayern Monaco. Patric rientra in gruppo, ma le parole di Sarri in conferenza stampa non fanno ben sperare per un posto da titolare. Il ragazzo ha infatti ancora fastidio nell’andare a contrasto, quindi è probabile vederlo in panchina. Ancora assente Zaccagni, l’esterno è tornato ad allenarsi in campo ma continua a provare dolore nei cambi di direzione: improbabile vederlo fra gli uomini a disposizione di Sarri per il Bayern, dubbi anche per la prossima di campionato. In campo anche Vecino, dato non al top ma comunque a disposizione e verosimilmente titolare al fianco di Guendouzi e Luis Alberto. Dalla panchina invece dovrebbe partire Cataldi, con Rovella ancora out.

Nelle ultime prove tattiche restano i nodi da scogliere sul vertice dei ballottaggi: da capire chi partirà dall’inizio fra Lazzari e Hysaj, con il primo dato attualmente in vantaggio sul secondo. Dubbi anche avanti, dove ad affiancare Felipe Anderson e Immobile dovrebbe andare uno fra Isaksen e Pedro, con lo scandinavo che dovrebbe avere più possibilità di trovare una maglia fin dal primo minuto.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Vecino, Luis Alberto; Isaksen, Immobile, Anderson.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano “Cagliari anche per noi è l’ultima spiaggia. Casale? Gli darei una possibilità. Immobile…” (AUDIO)

“Per la Lazio contro il cagliari è l’ultima spiaggia”
Bruno Giordano in diretta a ‘NMM’

“La partita col Cagliari significa tanto, in settimana ci sono degli scontri diretti e abbiamo la possibilità di fare qualcosa di positivo. Per noi sarà una partita molto difficile, anche guardando le dichiarazioni di Ranieri. Anche per la Lazio contro il Cagliari è come l’ultima spiaggia, soprattutto se dovesse vincere l’Atalanta visto che hanno lo scontro diretto a favore. Noi dobbiamo ripartire con una vittoria e poi pensare giornata dopo giornata. Quando incontri squadre medio-basse anche facendo una partita sottotono puoi cavartela, chiaro che se queste prestazioni le fai con le grandi squadre poi ti fanno male. Anche nel caso delle quattro vittorie consecutive erano anche dettate dalla differenza di qualità con l’avversario.

Sarri deve dare continuità di prestazione, ma mi chiedo perchè si inizi a parlare di bonus e contratti solo ora. Ora almeno con le squadre nettamente inferiori bisogna portare il risultato a casa, che è fare il minimo indispensabile. Se è vero che con le grandi ci sta perdere, allora con le piccole ci deve stare vincere. Il Cagliari ha un buon attacco che si è sbloccato dalla settima o ottava giornata, costruendo abbastanza soprattutto quando gioca in casa e cerca il mischione. Loro però soffrono nella fase difensiva, non so se giocheranno a tre o con la linea a quattro, hanno Obert che è un mancino interessante. In ogni caso dobbiamo andare lì e tornare con i tre punti, non c’è discussione.

Per le caratteristiche del Cagliari se gioca Pavoletti oppure Petagna darei una possibilità a Casale, soprattutto per i calci piazzati. Immobile è uno dei leader dello spogliatoio, deve trascinare la squadra e suonare la carica ma deve essere accompagnato dagli altri. Se la squadra non gira l’attaccante è sempre penalizzato, se non ti arrivano i palloni e sei isolato diventa tutto difficile. L’importante è giocare palla a terra e veloce, se dai a loro possibilità di sistemarsi con i centrali nel gioco aereo non passi, nel gioco a terra hanno più difficoltà. A metà campo preferire Vecino, se gioca spesso può essere da stimolo per Luis Alberto e creare competizione nelle rotazioni dell’allenatore”.

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SERIE A

Cagliari-Lazio, probabili formazioni: Immobile e Pedro guidano la riscossa dei ‘vecchi’

Cagliari-Lazio, le probabili scelte di Ranieri e Sarri

Cagliari-Lazio, probabili formazioni. La partita arriva dopo una settimana di confronti in quel di Formello. Maurizio Sarri ha dovuto preparare la trasferta di Cagliari fra tattica e dialettica aperta con i giocatori. Il club ha manifestato ancora una volta, la voglia di proseguire col tecnico toscano. Molto però, dipenderà dalla gara in terra sarda. C’è bisogno di una svolta e a stretto giro. Prestazioni come quella di Bergamo, certamente rimetterebbero tutto in discussione. Provedel, che in settimana ha trovato l’accordo per rinnovare il contratto, difenderà i pali. In difesa la certezza è sempre Alessio Romagnoli, che verosimilmente sarà affiancato da Mario Gila. Solito dubbio terzini, con Pellegrini che si gioca una maglia con Lazzari e – in base a questa scelta – Marusic slitterà a destra o a sinistra.

Rovella squalificato, in cabina di regia tornerà Cataldi, con Guendouzi mezzo destro. Sulla sponda opposta è ballottaggio Luis Alberto-Vecino, mentre in avanti Pedro sembra viaggiare verso l’11 titolare. Confermato Felipe Anderson, che tornerà a destra, mentre in avanti stavolta dovrebbe spuntarla Ciro Immobile. Saranno out sia Zaccagni che Patric, salvo convocazioni last minute pro forma. Entrambi infatti, sono in dubbio per l’andata degli ottavi di Champions League contro il Bayern Monaco, mercoledì 14 febbraio allo Stadio Olimpico. Fischio d’inizio all’Unipol Domus sabato 10 febbraio alle ore 15.00. Cagliari-Lazio, probabili formazioni:

Lazio, 4-3-3: Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro.

Per Claudio Ranieri confermate le assenze di Oristanio, Mancosu, Rog e Shomurodov. I sardi hanno conquistato ben 15 dei 18 punti fra le mura amiche e puntano proprio sul rendimento interno per tentare di rimanere in Serie A anche la prossima stagione.

Cagliari, 3-4-2-1: Scuffet; Dossena, Mina, Obert; Nandez, Prati, Makoumbou, Augello; Luvumbo, Viola; Lapadula.

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SERIE A

Atalanta-Lazio, probabili formazioni: due nodi da sciogliere per Sarri. Gasp senza Koopmeiners

Le probabili formazioni di Atalanta e Lazio

AGGIORNAMENTO 3 FEBBRAIO ORE 16.57 – Stando alle ultime, nei biancocelesti il ballottaggio in avanti vede Immobile in vantaggio sul Taty. A centrocampo ancora da sciogliere il nodo Luis-Vecino, con il secondo attualmente in pole per la maglia da titolare. Rovella dovrebbe esserci stringendo i denti.

Atalanta-Lazio, le probabili formazioni per Sarri e Gasperini. Gara di ritorno al Gewiss Stadium, fra Lazio e Atalanta. I biancocelesti arrivano da 5 risultati utili consecutivi, la Dea da 4. Il tecnico toscano ritrova Immobile (squalificato contro il Napoli) ma non Zaccagni. L’esterno si sta curanto lontano da Formello e coltiva speranze per la gara contro il Cagliari. Non ce la farà anche Patric, ancora alle prese con una sublussazione alla spalla destra. Il reparto con meno dubbi e insidie, resta comunque la difesa. Davanti a Provedel, ci saranno Lazzari, Gila, Romagnoli e Marusic. L’unico flebile dubbio riguarda un ipotetico ballottaggio fra Lazzari e Pellegrini, con l’eventuale relativo slittamento di Marusic da una fascia all’altra.

Discorso diverso per il centrocampo, dove Rovella (alle prese con un accenno di pubalgia) si è allenato a singhiozzo, ma dovrebbe farcela dal 1′. Cataldi squalificato, Guendouzi ha la maglia garantita e quindi, il ballottaggio è ancora a sinistra. La maglia se la giocano Vecino e Luis Alberto. Le quote dell’uruguaiano sono salite nelle ultime ore. In avanti, sicuri del posto Isaksen e Felipe Anderson (che slitterà a sinistra). Il grande dubbio di Sarri riguarda il centravanti: se partire con Castellanos o con il rientrante Immobile. Riflessioni in corso prima della partenza per Bergamo.

Lazio, 4-3-3: Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Rovella, Luis Alberto/Vecino; Isaksen, Felipe Anderson, Castellanos/Immobile.

Sponda Atalanta, Gasperini dovrà fare a meno di Hien (infortunato) e molto probabilmente di Koopmeiners. Il suo forfait non è ancora certo, ma resta l’ipotesi più probabile al momento. In attacco il vero dubbio per i nerazzurri: Scamacca o Pasalic, per far coppia con De Keteleare? L’ipotesi più accreditata è quella del centrocampista Croato in appoggio all’attaccante belga.

Atalanta, 3-4-2-1: Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Holm, De Roon, Ederson, Ruggeri; Miranchuk; Pasalic/Scamacca, De Ketelaere. All. Gasperini. 

Radiosei

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi “Con l’Atalanta serve una Lazio cattiva, Taty centravanti vero. Kamada? Serve orgoglio. ” (AUDIO)

“Con l’Atalanta voglio una Lazio fisica, preferisco Taty ma se Ciro sta bene…”
Giancarlo Oddi in diretta a ‘NMM’

“Con l’Atalanta un po’ di fisico bisogna metterlo, sono convinto che la Lazio farà una buona partita ma sarà dura. Loro attaccano in tutte le parti del campo e marcano a dovere, giocano un calcio un po’ più antico sulle marcature. Sicuramente la partita sarà molto fisica, mi aspetto una Lazio che sappia entrare in campo e farsi sentire anche sotto l’aspetto fisico. In questa partita in particolare, sapendo che Immobile non è al 100%, io mi fiderei di più di Castellanos. Poi la partita dura 90 minuti, se fatichi butti dentro Ciro che se sta bene lo faccio giocare sempre. Poi ultimamente Taty ha fatto vedere delle giocate da centravanti vero, poi sotto l’aspetto fisico non penso ci manchi niente. Se stiamo bene possiamo frenare l’Atalanta.

Anche Kamada avrà orgoglio, sono convinto che non sia quello che abbiamo visto fino ad ora e che se dovesse giocare non farebbe una brutta prestazione. Non posso credere che se Kamada entra in campo non dia il massimo, per ora non ha fatto vedere di essere un giocatore di Serie A. Da come l’ho visto per ora non reagisce agli errori. Sono convinto sia un buon giocatore. L’orgoglio deve averlo per forza, non è stato nemmeno convocato dalla sua nazionale, ma deve reagire. Poi credo sia giusto fare entrare in campo con quelli che stanno meglio, e poi eventualmente fare i cambi. Io Vecino lo farei giocare sempre, è forte e ha dimostrato di saper giocare a pallone. Chiaro che metterlo al posto di Luis Alberto è difficile, perchè Luis ha delle giocate diverse.”

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, c’è anche il problema Rovella: per Bergamo ipotesi Vecino in regia

Domenica la Lazio affronterà l’Atalanta a Bergamo e continua ad esserci qualche problema di formazione. Con Cataldi squalificato, la cabina di regia sarebbe dovuta essere di Rovella, ma dalla seduta di allenamento di ieri, in cui si è allenato solo la mattina e il pomeriggio non si è visto in gruppo, è emerso che l’ex Juventus non è al 100%. Rovella è considerato un titolare, ma avendo giocato praticamente sempre gli si è risvegliato qualche acciacco nella zona pubica. Sarri ora deve scegliere se rischiare spremendolo nuovamente o pensare a un piano B.

Il piano B sarebbe Vecino. La gara con l’Atalanta sarà molto dispendiosa a centrocampo e Sarri stava già pensando di farlo partire titolare al posto di Guendouzi o Luis Alberto, ma con Rovella non al meglio, l’uruguaiano è pronto a mettersi a disposizione per il centro della linea mediana. Il Messaggero

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APPROFONDIMENTI

Lazio-Napoli, occhio ai diffidati: c’è un centrocampo a rischio squalifica

Lazio, occhio ai diffidati. Immobile e Zaccagni sconteranno le loro squalifiche contro il Napoli, nel 22esimo turno della Serie A. I biancocelesi però, hanno un centrocampo a rischio squalifica. Contro i partenopei occhio quindi ai due registi, Rovella e Cataldi, e la mezz’ala-jolly Matias Vecino. A questi si aggiunge anche Luca Pellegrini, in ballottaggio con Lazzari per una maglia da titolare. Occhio alle scelte di Sarri quindi, visto che il ventitreesimo turno vedrà la Lazio fare visita all’Atalanta a Bergamo, per uno scontro diretto per l’Europa. La Dea – che affronterà in casa l’Udinese – ha il solo Zappacosta nella lista diffidati.