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DICHIARAZIONI

Lazio, Gila: “Vittoria importante, ci serviva e ci dà una spinta. Clean sheet? Merito di tuti” (AUDIO)

La Lazio vince di misura in casa del Verona, così Gila a Dazn ha commentato il successo biancoceleste:

“È molto importante questa vittoria per mettere la schiena dritta, avevamo bisogno di uno stimolo positivo.

Ottenere questa vittoria qui, in un campo difficile, è importante e ci dà la spinta di cui avevamo bisogno. È vero che vincere i duelli non è come gestire la palla, ma mi piace molto. Clean sheet? È merito di tuti, siamo molto contenti. Continuiamo così”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Lazzari: “Campo difficile, contenti per i 3 punti. Tifosi? Sembra sempre di giocare in casa” (AUDIO)

Al termine della gara vinta al Bentegodi Lazzari a Dazn ha così commentato il successo:

“Per i primi 10′, quando sono entrato, non sentivo i piedi per il freddo (sorride, ndr). Siamo contenti per i 3 punti, questo è un campo difficile sapevamo la battaglia ci aspettava. Siamo contenti.

Tifosi? Ormai non ci sono più parole, anche in trasferta sembra di giocare in casa. Un applauso a loro, siamo contenti di avergli regalato questa vittoria”.

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SERIE A

La Lazio fatica ma passa al Bentegodi: decide l’autogol di Nelsson. Si rivede Rovella, subito Taylor-Ratkov

Termina 0-1 Verona-Lazio, gara valida per la 20esima giornata di Seria A: ai biancocelesti basta l’autogol di

PRIMO TEMPO

L’ultimo arrivato Taylor in campo titolare, questa la grande novità di casa Lazio. Per il resto nessuna sorpresa: Provedel tra i pali; dietro Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini; in mezzo al campo Vecino, Cataldi e l’olandese con davanti Isaksen, Noslin e Cancellieri a sinistra, chiamato a sostituire lo squalificato Zaccagni. In avvio di gara i biancocelesti si rendono subito pericolosi con Noslin che ha sulla testa la palla del possibile vantaggio, colpo però che termina alto. Si fa vedere dalle parti di Montipò anche Isaksen e nel finale della prima frazione di gioco pericoloso pure Romagnoli. Sponda Verona ci pensa Bradaric ad impensierire Provedel, ma l’estremo difensore laziale risponde presente. Tuttavia regna l’equilibrio al Bentegodi: al 45′ risultato fermo sullo 0-0 .

SECONDO TEMPO

Nessun cambio all’intervallo. Passano 10′ minuti e ne fa due Sarri: fuori Pellegrini e Noslin, dentro Lazzari e esordio per Raktov. Lazio fin qui inconsistente davanti e in avvio di ripresa il Verona crea un’occasione pericolosa che si conclude poi con un nulla di fatto. Intorno al 70′ altra doppia sostituzione: in campo Pedro e e si rivede Rovella, per Isaksen e Cataldi. Al 79′ poi l’episodio che sblocca la gara: Lazzari mette in mezzo, Nelsson devia e spiazza Montipò e sigla così l’autogol che vale l’1-0 per i biancocelesti. Nel finale possibile rigore per i padroni di casa per un contatto Provedel-Valentini, ma dopo il check l’arbitro ha segnalato il fuorigioco del Verona. Tegola poi durante il recupero: esce Taylor per un problema fisico (che però non sembra grave), entra Belahyane. Al triplice fischio la Lazio ottiene, seppur a fatica, tre punti importanti. Ora testa al Como che lunedì arriverà all’Olimpico.

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CALCIOMERCATO DICHIARAZIONI

Sarri: “Alla Lazio è sempre un anno zero. Taylor? Lo conosco parzialmente, dentro per necessità”

Il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, ai microfoni di Dazn a pochi minuti dal match del Bentegodi contro il Verona:

“Ha fatto un allenamento solo con noi, è la prima volta che butto dentro un giocatore dopo un allenamento, questo dà l’idea delle difficoltà che stiamo affrontando in questo momento”.

“Taylor? Ieri abbiamo fatto un allenamento, per cui non c’erano grandissime indicazioni. Sono necessità e quindi va dentro. Lo conosco parzialmente, l’ho visto in un paio di situazioni e spero possa alzare il livello tecnico”.

“Gli obiettivi li ho ben delineati, quello di costruire un gruppo che con un paio di innesti diventi una squadra pronta per un livello superiore. La cosa che sconcerta un po’ alla Lazio è che tutti gli anni sembra sia l’anno zero”.

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SERIE A

Verona-Lazio, probabili formazioni: tornano Noslin e Marusic, mediana come a Udine

Domani alle 18.00 al Bentegodi il fischio d’inizio di Verona-Lazio, gara valida per la 20esima giornata di Serie A.

LE PROBABILI FORMAZIONI:

VERONA (3-5-2) – Montipò; Nunez, Bella-Kotchap, Valentini; Bradaric, Niasse, Gagliardini, Bernede, Frese; Giovane, Orban. All. Zanetti

LAZIO (4-3-3) – Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Belahyane, Cataldi, Vecino; Isaksen, Noslin, Cancellieri. All. Sarri

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Noslin titolare a Verona per la conferma: Sarri crede in lui, Raktov deve attendere

L’attaccante torna dove si era messo in mostra: adesso vuole confermarsi.

Ritorna lì dove è esploso. Dove si è fatto conoscere con, evidenzia Il Messaggero, 5 reti e 4 assist in 17 presenze. Scontato il turno di squalifica Noslin nel tardo pomeriggio di domani al Bentegodi di Verona guiderà l’attacco della Lazio. L’addio di Castellanos gli ha aperto le porte della titolarità e anche l’assenza di Dia non permette a Sarri di fare altre scelte. Ma la sensazione è che da adesso in poi e fino al termine della stagione (salvo altri colpi di scena) sarà il riferimento centrale della prima linea biancoceleste.

Mau, si legge, è convinto di potergli regalare la consacrazione definitiva: le caratteristiche dell’olandese ora intrigano il tecnico, che si ritrova Ratkov come sostituto. E siccome è un uomo totalmente diverso da quello che aveva chiesto e soprattutto non era conosciuto, servirà del tempo per potersi annusare e capire come farlo rendere al meglio.

La certezza, conclude il quotidiano, è che TJ starà lì in mezzo domani: l’obiettivo è quello di dargli la fiducia che merita e farlo crescere anche per non perdere un investimento di 18 milioni di euro datato un anno e mezza fa. Tantissimi soldi. Ma ancora non si sono visti del tutto i frutti se non a sprazzi. Se non qualche lampo. Ma per stare dentro la Lazio serve di più.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Pedro campione infinito: 200 gol per lui e ora vuole ritagliarsi spazio a Verona

Contro la Fiorentina il suo 200esimo gol e non vuole fermarsi.

Duecento volte Pedro. Il rigore trasformato al 95′ contro la Fiorentina, pesante come un macigno per classifica e morale, non è stato solo un gol decisivo in un momento delicatissimo: è stato il numero, sottolinea il Corriere dello Sport, 200 in carriera tra i professionisti.


I numeri, si legge, raccontano una storia lunga e prestigiosa: 99 centri con il Barcellona, 43 con il Chelsea, 35 con la Lazio, 6 con la Roma, 17 con la Spagna. Duecento gol distribuiti tra club e nazionale, tra Champions, campionati, notti europee e mondiali. Per celebrare l’ennesima tappa di una carriera fuori dal comune, Pedro ha scelto i social. Un video, una carrellata delle sue reti più belle, un viaggio tra passato e presente. C’è tutto (o quasi): il Barcellona delle meraviglie, l’Europa conquistata a Londra, le gioie con le Furie Rosse e con l’aquila sul petto. Manca solo un frammento, quello romanista. Un’assenza che non è passata inosservata e che, senza bisogno di spiegazioni, dice molto del legame che lo spagnolo sente oggi con il mondo biancoceleste (e di quello mai veramente sentito sull’altra sponda del Tevere).


Dopo la celebrazione, però, è già il momento di riprovarci.
Perché, conclude il quotidiano, i 200 gol non bastano mai e perché il calendario offre subito un’altra occasione. A Verona, con Zaccagni squalificato (e il nuovo arrivato Ratkov che deve prendere ancora confidenza con Sarri), lo spagnolo è pronto a ritagliarsi spazio dall’inizio o a gara in corso. La sua, d’altronde, è una presenza che pesa anche quando non parte titolare: esperienza, letture, freddezza.

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ARBITRI

Designazioni, Verona-Lazio a Guida: i precedenti

La designazione arbitrale della 20ª giornata di Serie A Enilive ha assegnato la direzione della gara Hellas Verona-Lazio al signor Marco Guida della sezione di Torre Annunziata.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Mastrodonato e Bianchini: Arena sarà il IV ufficiale mentre Meraviglia e Fabbri sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.

Sarà il trentesimo incrocio tra Guida e i biancocelesti, i più arbitrati in carriera, dieci successi, sette pari e dodici sconfitte. Sedici precedenti invece con l`Hellas Verona, con sei vittorie, altrettanti pareggi e quatteo k.o.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, trasferta insidiosa a Verona. Serviranno organizzazione tattica e difensiva” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Questa Lazio convive con l’emergenza da inizio stagione, mi aspetto che Taylor possa trovare spazio; è più pronto, viene dall’Ajax. Credo che la Lazio, passando da Guendouzi a lui, ha perso forse in personalità ma ha acquistato qualcosa dal punto di vista dei gol. Penso che domenica si comincerà con la certezza, ossia Belhayane, Cataldi e Vecino, ma non è escluso il fatto che possa esserci Taylor. Davanti immagino vedremo Noslin con Cancellieri e Isaksen.

Trasferta insidiosa. Il Verona mette la gara sull’intensità, l’organizzazione tattica e soprattutto difensiva saranno fondamentali. Loro concedono qualcosa nelle ripartenze.”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, solita emergenza a Verona: scelte obbligate a centrocampo ed attacco

Fuori il croato per infortunio e il capitano per squalifica: le ultime.

Due entrano e due escono. Come videnzia Il Messaggero, ritornano Marusic e Noslin, out Basic e Zaccagni. E col Verona, soprattutto in mezzo al campo, Maurizio Sarri avrà i soliti problemi. Questa mattina il centrocampista uscito nel primo tempo nella gara contro la Fiorentina per un problema muscolare si sottoporrà a degli esami strumentali che quasi sicuramente escluderanno lo stiramento. Ma è complicato averlo a disposizione per la trasferta del Bentegodi. Il capitano invece (altra beffa nella direzione del fermato Sozza) si è beccato il giallo per proteste.

Per Lazzari, si legge, si è trattato solamente di crampi ma il suo posto è in panchina. A destra si riprenderà il posto Marusic che ieri ha messo la firma sul rinnovo contrattuale fino al 2028. Il secondo dopo quello di Basic. Ci sarà anche Noslin nel cuore dell’attacco, con Cancellieri dirottato nuovamente in corsia, magari a destra con Isaksen confermato dall’altro lato. Senza Dia, ancora in Coppa d’Africa, altre scelte non ce ne stanno. Ma il problema vero è in mezzo: Guendouzi ieri è partito verso Istanbul. Anche se Taylor questa mattina sosterrà le visite mediche è impensabile possa essere pronto. Quindi Belahyane con Cataldi e Vecino, un inedito. Il mezzo sorriso è il rientro di Rovella (ormai pronto) che potrebbe tornare utile a gara in corso.