Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Tavares 3.0: Gattuso non intende sacrificarlo sul mercato

A sinistra arriverà Pedraza, i due si giocheranno il posto.

Terzo allenatore in tre stagioni, missione simile: tirare fuori la migliore versione possibile di Tavares. Nuno 3.0, Gattuso se lo tiene: dopo Baroni e Sarri, tocca a Ringhio valorizzare uno dei giocatori più discussi della rosa. Allo stesso tempo, uno dei più talentuosi, seppur con tanti difetti da cancellare. Il nuovo tecnico ne apprezza le qualità e, riporta il Corriere dello Sport, non intende sacrificarlo sul mercato. A gennaio la sua cessione era stata più di un pensiero a Formello. Gattuso, al contrario, vorrebbe farne uno dei punti di forza della squadra. A sinistra arriverà Pedraza dal Villarreal, è una fascia in cui la Lazio è già intervenuta. I due si giocheranno il posto, la corsia è coperta a prescindere dalla scelta. L’acquisto dello spagnolo non rappresenta una bocciatura per Tavares, anche se nella sessione invernale la sua conferma era tutt’altro che scontata.

Tavares, salvo ripensamenti durante o dopo il ritiro, rimarrà al centro del progetto tecnico con l’arrivo di Gattuso. Poi dipenderà dall’approccio e dal lavoro quotidiano. Si pretendono risposte convincenti e immediate, sulla sinistra adesso c’è ancora più concorrenza.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, la mobilitazione dei tifosi: la situazione tra stadio e abbonamenti tv. Intanto la società…

Niente Olimpico e mobilitazione per disdire gli abbonamenti alla pay tv.

La protesta è inarrestabile. Dopo le tante reazioni social di adesione alla contestazione da 24 ore rimbalzano, sottolinea il Corriere dello Sport, storie e feed di Instagram, rimandano “screen” di abbonamenti disattivati alla pay tv. Domande di rinunce e conferme di cessazione dei contratti con Dazn e Sky sono apparsi nei profili privati di tanti tifosi con note di commento. Sono diventati un collage, raccolto dai canali della Curva Nord. Nella causale alcuni tifosi hanno scritto il nome Lotito. Una rinuncia doppia, dolorosissima. Un distacco dalla Lazio mai così capillare. Un’assenza decisa per essere notata più di qualsiasi presenza.

La portata della contestazione si conoscerà nel corso del tempo. La Lazio, conclude il quotidiano, conta di lanciare comunque una campagna abbonamenti per chi volesse sottoscrivere le tessere e usufruire degli sconti. Il danno al botteghino sarà quantificabile solo in corsa così come quello già avvenuto nell’annata appena conclusa. I ricavi da gara calcolabili relativamente alla stagione 2025-26 sono parziali, si trovano nella semestrale del 31 dicembre scorso: 8,7 milioni. Nel dettaglio 4,713 milioni (ricavi da gara) e 3,962 milioni (da abbonamenti). Il conteggio è frutto delle quote-partita giocate da fine agosto a fine dicembre. I conti da gennaio a maggio si conosceranno nella prossima semestrale. I tifosi hanno rinunciato agli abbonamenti già pagati pur di protestare da fine gennaio in poi. Di biglietti ne sono stati venduti meno nelle partite in cui i gruppi organizzati hanno chiesto l’adesione all’assenza. C’è stato un pienone con il Milan, poi quello in finale di Coppa Italia. La stima maggiore per il 2026-27 prevede il rischio di un buco nel bilancio di 20 milioni tra abbonamenti, biglietteria e merchandising. I diritti tv sono la fonte principale di sostentamento per la Lazio e il calo degli abbonati è un altro rischio di indebolimento economico.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Gattuso sceglie Mandas: tra una settimana si conoscerà il futuro del greco. E Provedel…

Per Ivan la Lazio pretenderebbe comunque almeno 5 milioni di conguaglio.

Gattuso ha già scelto Mandas come portiere titolare per il prossimo anno e ora conta ogni giorno che manca al 15 giugno. Lotito e Fabiani, riporta Il Messaggero, gli hanno infatti spiegato che lunedì prossimo scade la dead line entro la quale il Bournemouth può esercitare il diritto di riscatto fissato a circa 18 milioni a gennaio. Il club inglese ha provato a ritrattare il prezzo per ottenere uno sconto, ma finora ha trovato sempre un muro a Formello. Adesso resta appena una settimana per decidere il futuro.

Gattuso, si legge, ha chiamato Mandas per comunicargli che, se rientrerà alla base, tornerà ad essere il primo, come nella seconda parte del 2025 con Baroni, e stavolta nessuno gli toglierà più il posto. Motta non è ancora pronto a fare subito il salto ed è destinato ad essere il vice, con la possibilità di giocare in Coppa Italia e qualche gara di campionato. La risoluzione del rompicapo deciderà presto anche il destino di Provedel, che rimarrebbe fino alla scadenza (2027) senza rinnovo solo da primo, e quindi solo in caso di addio definitivo di Christos. Nell’eventualità contraria, Ivan sarebbe pronto ad accettare la corte dell’Inter (destinazione preferita a Bologna e Fiorentina) e a giocarsi le sue carte con Martinez, ma la Lazio pretenderebbe comunque almeno 5 milioni di conguaglio. Mercoledì scorso c’è stato un incontro interlocutorio a Formello fra Fabiani e Rava, l’agente di Provedel, in cui è stato spiegato l’incastro.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, dopo Zaccagni anche Rovella: Gattuso ha parlato pure con il regista

Il tecnico punta tanto sul centrocampista ma vede bene anche Cataldi e Patric in quel ruolo.

In attesa del mercato (quasi sicuramente a saldo zero), Gattuso sta provando ad arginare in tutti i modi la fuga di altri big dalla Lazio. La prima chiamata era stata a capitan Zaccagni per dissuaderlo da ogni cattivo pensiero. Rino, riporta Il Messaggero, ha accettato invece subito la partenza di Romagnoli, ma la società gli ha promesso di trattenere Gila, a meno di clamorose offerte da 30 milioni (Napoli avvisato). Il nuovo tecnico ha parlato anche con Rovella, che è convinto di essere finito nelle mire di Sarri all’Atalanta (anche se non risultano). L’ex ct punta tanto sul regista, ma vede bene anche Cataldi e Patric in quel ruolo. Belahyane viene considerato una mezz’ala, l’idea è identica a quella del predecessore Mau.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, pubalgia Isaksen: riflessioni in corso sulla strada da intraprendere

È concreta l’ipotesi di un intervento chirurgico per il danese.

I fastidi muscolari si sono palesati a maggio e riacutizzati durante gli ultimi impegni in nazionale. Isaksen, sottolinea il Corriere dello Sport, è al bivio già affrontato da altri tre compagni di squadra: meglio il riposo e la terapia conservativa oppure un’operazione immediata per non perdere settimane di lavoro? La Lazio spinge per la seconda soluzione. Ora attende la decisione dell’esterno. Riflessioni in corso sulla strada da intraprendere, a prescindere sarebbe meglio scegliere a stretto giro. È concreta l’ipotesi di un intervento chirurgico. E il fattore tempo, dovesse finire sotto i ferri, a quel punto potrebbe fare la differenza. Tra i rebus anche il luogo dove effettuare l’intervento. In Italia o all’estero.

Per Isaksen, dovesse operarsi, diventerebbe importante anticipare le tempistiche per non esser costretto a rincorrere dopo. Sarebbe il quarto della rosa dopo Zaccagni, Rovella e Cataldi. La Lazio, conclude il quotidiano, aspetta una decisione, Gattuso anche. Cancellieri è in bilico, la società l’ha messo sul mercato, attende offerte per il suo cartellino a un anno dalla scadenza. Partirà se arriverà una proposta allettante. Isaksen, a maggior ragione, sarà chiamato a una stagione diversa rispetto all’ultima, di nuovo deludente e senza continuità di prestazioni.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, cresce la concorrenza per Bamba Dieng. In lista anche Piccoli. Noslin e Dia…

Su Ratkov la società continua a crederci fortemente.

Valutazioni di mercato in casa Lazio. Anche davanti, riporta il Corriere dello Sport, la situazione è in stallo: cresce la concorrenza per Bamba Dieng del Lorient, uno dei profili seguiti per rinforzare il reparto. Sul senegalese si registra infatti una forte accelerazione del Betis. Parallelamente, nella lista ci sarebbe pure Piccoli. La Fiorentina, alle prese con la necessità di alleggerire il monte ingaggi, potrebbe valutare una cessione in prestito dell’ex Cagliari. In ogni caso, anche qui prima bisogna vendere. I nomi maggiormente esposti restano quelli di Noslin e Dia. Su Ratkov, invece, la società continua a crederci fortemente e lo considera uno dei giocatori su cui costruire il futuro. Tante idee, ma ancora nessuna accelerazione decisiva

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, valutazioni in difesa: Rivero lascia il River, piace anche Coppola

L’argentino potrebbe corrispondere all’identikit ricercato da Fabiani.

Lautaro Rivero, difensore centrale del River Plate è finito ufficialmente tra i giocatori destinati a lasciare il club argentino nel corso di questa estate. La notizia arriva direttamente dall’Argentina. Secondo quanto riportato da Olé, il presidente del River, Stefano Di Carlo, avrebbe inserito il centrale nella lista dei 15 giocatori destinati a essere ceduti per avviare un profondo rinnovamento della rosa. Una decisione maturata dopo una stagione complicata per il centrale mancino classe 2003, passato in pochi mesi dall’essere considerato uno dei prospetti più interessanti del calcio argentino a diventare uno dei giocatori più discussi dell’organico. Alcuni errori pesanti nelle gare decisive hanno inciso sulla valutazione tecnica del club, che ora è disposto ad ascoltare offerte comprese tra i 7 e i 10 milioni (a dispetto di una clausola rescissoria da 100). La Lazio
segue da tempo la situazione. Rivero potrebbe corrispondere all’identikit ricercato da Fabiani: giovane, con margini di crescita, ma già abituato a confrontarsi ad alti livelli. Mancino naturale, alto 1,85 metri, nazionale argentino lo scorso anno, rappresenterebbe una possibile soluzione per il futuro del reparto arretrato.

Come riporta il Corriere dello Sport però, non è però l’unico nome monitorato. Nelle ultime settimane è stato accostato con continuità anche Diego Coppola, centrale di proprietà del Brighton, nell’ultima stagione in prestito al Paris FC. Stessa età, stesso ruolo e una situazione simile: anche lui potrebbe partire soltanto a determinate condizioni economiche. Il problema è che la Lazio non è sola. Su Rivero si sono mossi diversi club europei.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, settimana decisiva per Romagnoli: Al-Sadd fermo sull’offerta da 3 milioni

A gennaio l’Al-Sadd arrivò a mettere sul tavolo oltre 7 milioni più bonus.

Romagnoli continua ad aspettare sviluppi sul proprio futuro, sospeso tra la Lazio e l’Al-Sadd in una trattativa che da mesi procede tra accelerazioni, frenate e continui rinvii. L’unica certezza, al momento, resta la volontà del giocatore, in scadenza di contratto a giugno 2027.
Il centrale, ribadisce il Corriere dello Sport, ha già trovato da tempo un accordo con il club qatariota sulla base di un contratto triennale da 6 milioni a stagione. L’Al-Sadd è fermo sull’offerta da 3 milioni per il cartellino. Una cifra inferiore rispetto a quella presentata a gennaio, quando arrivò a mettere sul tavolo oltre 7 milioni più bonus.

Lotito, conclude il quotidiano, continua a riflettere soprattutto
sulle modalità di pagamento, aspetto che al momento rappresenta uno dei principali punti di discussione. La sensazione è che nei prossimi giorni possano avvenire nuovi contatti per provare a
sbloccare definitivamente la situazione. Sullo sfondo resta poi
una questione che aveva contribuito al clamoroso stop dello scorso inverno, quella delle mensilità arretrate. Anche e soprattutto questo aspetto dovrà essere chiarito.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito vuole trattenere Gila. Intanto fissa il prezzo per lo spagnolo

Il rischio è arrivare all’ultima settimana col dubbio che lo spgnolo resti o meno.

Lotito ha assicurato a Gattuso che farà l’impossibile per tenere Gila. Unica eccezione: il patto, riporta il Corriere dello Sdport, cadrebbe se arrivasse un’offerta da 30 milioni. Non un euro in meno. Una parola che vincola il presidente a Rino e che Rino prende per buona. Che ne pensa Super Mario? Ha un’offerta dal Napoli, prima ancora s’erano mosse le big del Nord, tutte e tre. All’estero danno Atletico Madrid e Chelsea in agguato. Difficile resistere al canto di certe sirene per un ragazzo arrivato al top del mercato, di 25 anni, che guadagna poco più di un milione all’anno. Restando
per un’altra stagione dovrebbe rinviare sogni di gloria e di benessere al 2027, quando sarà in scadenza e si libererà a zero. Gila è sotto contratto, se Lotito s’impunta può fare ben poco. Ma la patata bollente passerebbe nelle mani di Gattuso, è lui che si troverebbe a gestire un giocatore costretto a restare. I dubbi di Rino sono le motivazioni, spera che Gila le abbia per vivere un’altra stagione con la Lazio. L’attaccamento di Mario non è in dubbio. Il contesto però rischia di minare la tranquillità di ogni giocatore.

La promessa di Lotito a Gattuso sarà a prova di verità per tutto il mercato. Un mercato lungo. Il rischio, conclude il quotidiano, è arrivare all’ultima settimana col dubbio che Gila resti o meno. Chi può escludere un’offerta da 30 milioni nel rush finale? Prezzo smodato per un giocatore in scadenza tra un anno, che a gennaio potrà accordarsi con altri club a zero per giugno 2027. Ma non è una garanzia di permanenza. Lotito ha tenuto il punto ai tempi di Milinkovic, venduto per 40 milioni. Il caso Gila è la riprova della sua parola, salvo prova contraria.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Gattuso vuole un terzino destro: piace ancora Martinez, ma Lazzari…

«In questo caso il profilo (nome uscito fuori a inizio anno e mai fuori dai radar) è Arnau Martinez del Girona retrocesso in Segunda Division all’ultima giornata». Così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “Le richieste di Gattuso”.

Il terzino ex SPAL potrebbe quindi partire dopo sette anni in biancoceleste. Il suo contratto scade nel 2027 e per la Lazio questa sarebbe l’ultima annata per monetizzare con la sua cessione prima di perderlo a zero. In caso di una sua partenza la Lazio avrebbe messo gli occhi su Arnau Martinez, terzino classe 2003 del Girona, appena retrocesso in Segunda Division in Spagna, dopo una stagione da due gol e tre assist in 35 presenze stagionali