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RASSEGNA STAMPA

Sergi Dominguez: la Lazio prova a stringere per il centrale spagnolo

La Lazio di Gennaro Gattuso è tutta da ricostruire, soprattutto in difesa. In tema di centrali, Sergi Domiguez sembra essere il primo obiettivo del ds Angelo Fabiani.

Cresciuto nel Barcellona, 21 anni compiuti lo scorso 1 aprile, il difensore lo scorso anno è stato acquistato dalla Dinamo Zagabria per 1,2 milioni. Il nazionale spagnolo (al momento è arrivato a cinque presenze nell’Under 19, più su non è andato, ndr) è esploso con i croati. per lui 30 gare in campionato con 2 gol e 3 assist (2575′), 8 gettoni in Europa League tutte da titolare senza mai uscire dal campo.

Secondo la Gazzetta dello Sport, la Lazio avrebbe già l’accordo col giocatore e starebbe trattando sul cartellino. La Dinamo Zagabria, forte di un contratto fino al 2029, chiede una cifra vicina ai 6 milioni. La Lazio vorrebbe chiudere a meno, intorno ai quattro, e confida di farlo a breve.

Foto: instagram @sergirodriguez

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DICHIARAZIONI

Lazio, il primo bilancio di Taylor: “I tifosi, il Colosseo, sono felice di essere in un grande club”

Primo semestre in Italia concluso per Kenneth Taylor, che da gennaio, mese in cui la Lazio lo ha acquistato dall’Ajax per 15 milioni di euro più 2 di bonus e il 15% sulla futura rivendita, ha impattato alla grande sul club biancoceleste e sul campionato italiano, mettendo a segno 3 gol, 2 assist e segnando due rigori nelle lotterie con Bologna e Atalanta in coppa Italia, decisivi per il raggiungimento della finale.

Il centrocampista olandese maglia numero 24 si è raccontato ai microfoni della Lega Serie A, nel corso della raccolta “Champions of Made in Italy“, realizzata dai social ufficiali della Lega. Le sue parole:

Sono nato ad Alkmaar, ma i miei mi portavano sempre ad Amsterdam in macchina da quando sono stato inserito nell’accademia dell’Ajax. Il centrocampista perfetto deve essere completo, avere visione di gioco, qualità e anche fase difensiva. A centrocampo succede tanto durante la partita, devi saperla leggere. Ciò che facciamo con le immagini nel pre e nel post gara aiuta tanto. Da Van Gaal ho imparato molto, quando non riesco a dormire riguardo le mie partite.”

“Roma? Non c’ero mai stato prima, ognuno sa che è una città bellissima. La Lazio? C’è stato un contatto e i miei agenti me l’hanno girato subito. È stata una trattativa veloce, ho accettato immediatamente e sono contento di essere in questo grande club. I miei giorni liberi li passo con la famiglia e la mia ragazza, girando anche per la città. Il Colosseo è uno dei posti preferiti. Il tifo è passionale in tutta Italia, qui specialmente. Mi piace perché ti caricano quando sei in campo.”

“Cinema e calcio secondo me sono simili. La mia ragazza ha un suo brand e spesso riprende le cose, noto che ci sono tante similitudini. Nel mio film personale descriverei un bambino innamorato del calcio, cresciuto nell’Ajax e che sta vivendo una nuova esperienza personale. Siamo costretti a crescere e maturare velocemente nelle nostre carriere. Sono molto felice di imparare nuove cose in un nuovo paese, anche se l’Ajax rimarrà sempre nel mio cuore.”

“I risultati impattano ma vivo le partite sempre allo stesso modo. Il mister ci carica sempre, noi proviamo a motivarci sempre tra di noi. La doppietta al Bologna? Per noi erano tre punti importanti, poi aver fatto due reti fa piacere. Spero di essere ricordato sempre come un giocatore che dà tutto per la squadra. Vogliamo sempre vincere per fare felici i tifosi, anche se non è sempre facile. Andare fuori dal tuo paese è una crescita, imparare una nuova lingua e una nuova cultura ti fa migliorare come persona.”

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CITTA'

La Lazio pronta a godersi la nuova piazza della Libertà: al via i lavori

Mercoledì mattina sono iniziati i lavori per la riqualificazione di Piazza della Libertà. A occuparsene la Fondazione S.S. Lazio 1900 ETS, la Polisportiva e le sue sezioni, con atleti, tecnici e dirigenti, assieme ai gruppi del tifo organizzato e agli appassionati biancocelesti. Un intervento reso possibile grazie al sostegno di Caput Mundi – Next Generation EU, progetto del PNRR promosso dal Ministero del Turismo e dal supporto del Municipio I di Roma Capitale. L’obiettivo è rendere il Giardino di Piazza della Libertà più accessibile, inclusivo e vivibile per tutti, con nuovi viali pedonali, collegamenti più agevoli, una nuova area sportiva, interventi di messa in sicurezza e recupero della pavimentazione storica. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Mattei: “Aggressività e arroganza di Lotito, quello che il tifoso non tollera più” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Aggressività, forma e arroganza da parte del presidente: è questo che il tifoso laziale non tollera più. Lo abbiamo visto anche all’ultimo evento, lunedì.

Primo e secondo Sarri? Mi è piaciuto di più il secondo, ha tenuto fede al suo impegno, alla sua promessa. Pur soffrendo è rimasto fino alla fine. Ha amato e difeso i tifosi, mandando giù bocconi amari. Nel finale di stagione poi c’è stato un gioco delle parti: Sarri già sapeva di andarsene e Lotito aveva già chiamato Gattuso.

Ci sono nove giocatori che tra un anno possono andare via a parametro zero, quattro li hai persi quest’anno. Gila è uno dei punti di forza, una società seria avrebbe rivisto il suo stipendio due anni fa. E’ il giocatore che meno guadagna alla Lazio”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE …’ – Lazio, Cardone: “Gattuso sta cercando casa a Formello. E sui calciatori in scadenza…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“A Gattuso piace lavorare con i giovani. Anche quando era nella Primavera del Milan, nonostante non avesse una rosa interamente di grande livello, è riuscito a tirare fuori giocatori importanti, come Bellanova e Pobega.

Il tecnico sta già cercando una casa vicino Formello. La zona prescelta è l’Olgiata, per rimanere a un passo dal centro sportivo e vivere il più possibile a contatto con la sua nuova realtà.

Come sostituire tutti i giocatori in scadenza? Alcuni credo rimarranno. Per quanto riguarda Gila, la permanenza fino al 2027 non è scontata, ma possibile. Patric e Cataldi immagino resteranno senza problemi.

Muriqi ha fatto un campionato incredibile, è in vendita e la Lazio incasserebbe il 45%.

La prima questione da risolvere è quella legata al centravanti, Dia dovrà essere riscattato. Valutazioni in corso su Noslin”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, muro Gila: 25 milioni o resta a scadenza. Gattuso spera

La Lazio alza il muro per Mario Gila. Il difensore spagnolo, reduce da quattro stagioni in biancoceleste, resta uno dei nomi più osservati del mercato, ma la posizione del club è chiara: senza un’offerta importante non si muove. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, per lasciarlo partire servono almeno 25 milioni di euro.

Una valutazione alta, ma legata anche alla situazione contrattuale e agli equilibri difensivi della squadra. Gila ha ancora un anno di contratto, con scadenza nel 2027, e il rinnovo non è ancora stato definito. Sul tavolo c’è una proposta da circa un milione di euro più bonus, ma il difensore prende tempo e attende segnali dal mercato.

Il nome di Gila piace soprattutto in Serie A. Inter e Milan restano attente, mentre dall’estero non mancano interessamenti, in particolare dalla Premier League e dalla Spagna. La Lazio, però, non intende svendere un giocatore diventato importante nelle rotazioni difensive.

Un elemento da non sottovalutare riguarda il Real Madrid: il club spagnolo conserva il 50% sulla futura rivendita del difensore. Questo significa che, in caso di cessione, la Lazio dovrebbe dividere l’incasso con i blancos. Anche per questo motivo il prezzo fissato è alto: sotto certe cifre, l’operazione non avrebbe senso economico.

Il caso Gila si intreccia con quello di Alessio Romagnoli. Il centrale italiano potrebbe partire e, in caso di doppia uscita, Gattuso rischierebbe di ritrovarsi senza i due centrali titolari. Uno scenario complicato, soprattutto per una squadra che deve già ricostruire certezze dopo una stagione difficile.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, valutazioni a destra: Floriani resta solo se parte Lazzari

Marusic è l’unico sicuro del posto visto il recente rinnovo.

Salutato Hysaj la Lazio riabbraccerà Floriani Mussolini che la Cremonese dopo la retrocessione ha deciso di non riscattare. L’idea della società, riporta Il Messaggero, è quella di mandarlo un altro anno in prestito, ci sarebbe del tempo per rientrare in maniera definitiva alla base, ma se dovessero arrivare delle offerte per Lazzari (scadenza 2027) allora il giovane cresciuto nel settore giovanile potrebbe rimanere per crescere al fianco di Marusic. Adam è l’unico sicuro del posto, visto che è l’unico inoltre tra tutti quelli che sono in scadenza ad aver rinnovato nel corso dell’anno. Un gioco a incastri, insomma, nel quale il tempo (e le proposte che arriveranno) faranno la differenza. Una cosa è certa: sugli esterni, almeno, la Lazio ad oggi è coperta.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Muriqi è in vendita: biancocelesti alla finestra, può arrivare un prezioso incasso

Il Maiorca chiede circa 20 milioni di euro, l’affare si può chiudere anche a cifre più basse.

La retrocessione in Segunda Division aumenta le probabilità di una cessione e quindi di un incasso indiretto della Lazio. A breve ci sarà il confronto decisivo tra Muriqi e il Maiorca: l’attaccante incontrerà la dirigenza spagnola per definire il proprio futuro dopo aver chiuso l’ultimo campionato da vicecapocannoniere della Liga (23 gol). Il vertice, sottolinea il Corriere dello Sport, è osservato con attenzione in Turchia e di conseguenza dalla Lazio, che riceverà il 45% della sua rivendita.

Piace, si legge, soprattutto al Fenerbahce. Il Maiorca chiede circa 20 milioni di euro, l’affare si può chiudere anche a cifre più basse. Il Pirata è stato accostato addirittura al Barcellona. La Lazio può guadagnare un prezioso gruzzoletto a distanza di 4 anni.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Lazio, Insegno: “Siamo un popolo unico. Situazione terrificante, dobbiamo rimanere forti” (AUDIO)

PINO INSEGNO in collegamento a ‘SVB’

“Quello che voglio è ciò che vogliamo tutti. Il presidente tempo fa ha detto che non sa chi sia Paradiso, o che siamo str****: mi sono detto che magari Shakespeare lo conosce così mi sono lanciato in questo monologo.

Anche con il gruppo del tifo organizzato stiamo facendo cose educate, fare muro contro muro non ha senso. Se qualcuno non sa che il calcio è amore e passione non puoi convincerlo del contrario . È molto dura.

Per me si deve continuare, cercando di far capire che al negozio si mangia male. Se mangi male e alla lunga smetti di andarci, la proprietà deve cambiare qualcosa o gestione.

Non andare lo stadio è come avere Sharon Stone dentro casa e pensare di non rientrare e andare a prendere un caffè al bar..

Abbiamo parlato d’amore e qualcuno ci ha risposto con odio, gratuito. Ci sono stati anni complicati in passo, eppure amavamo fortissimamente la Lazio, eravamo disposti a tutto. Ora c’è una sorta di depressione, è terrificante non avere la soluzione. Non vogliamo vincere la Coppa Campioni, chiediamo solo rispetto. Abbiamo avuto anche presidenti con meno possibilità, abbiamo contestato anche Cragnotti. Noi laziali abbiamo dimostrato, ancora una volta, di essere un popolo.

Il derby vuoto non è stato un derby. Nessuno riuscirebbe a fare quello che abbiamo fatto noi, che siamo così uniti anche nella disperazione. Popolo unico. La situazione è terrificante, non ho parole. È un problema importante, dobbiamo rimanere forti”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Pedraza scopre la Lazio, Tavares e Pellegrini sul mercato: gli scenari

La Lazio ha accolto il suo primo acquisto della stagione, e si tratta di Alfonso Pedraza. L’ex Villareal, in particolare, è sbarcato nella Capitale lo scorso mercoledì, e testimonianza di ciò è stata le foto pubblicata sul profilo Instagram del calciatore raffigurante Piazza Venezia. Nella giornata di ieri, invece, lo spagnolo è stato al centro sportivo di Formello.

La Lazio, in particolare, ha intenzione di impiegare Pedraza nella veste di esterno basso, un ruolo piuttosto affollato tra le fila biancocelesti, viste le presenze di Luca Pellegrini e Nuno Tavares. Uno di questi due terzini, da questo punto di vista, rischia di salutare il club capitolino questa estate. La Lazio, dal canto suo, vorrebbe tenere il portoghese (nonostante delle possibili offerte che potrebbero arrivare da Turchia e Arabia Saudita).

Discorsi diversi riguardano Pellegrini, che il club biancoceleste starebbe pensando di vendere. Sulle tracce del terzino romano potrebbe esserci il Como, squadra che ha manifestato pubblicamente interesse nei suoi confronti lo scorso mercato invernale e che, al tempo stesso, è alla ricerca di italiani per motivi di liste. Pellegrini, inoltre, percepisce oggi uno stipendio pesante (ovvero 2,4 milioni di euro) che le casse societarie biancocelesti rinuncerebbero volentieri di pagare.