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Lazio, tutto l’attacco sulle spalle di Castellanos: il suo gol all’Olimpico manca da 80 giorni

Con l’influenza di Noslin, Sarri si affida all’attaccante argentino.


Si aggiungono assenti. Sarri fino ad ora non ha mai avuto la rosa al completo da inizio stagione e le defezioni continuano tra infortuni, squalifiche e assenti per via della Coppa d’Africa. Nell’emergenza globale, evidenzia La Repubblica, la Lazio ha bisogno che il Taty torni a segnare.

Il 29 settembre a Genova l’ultimo gol del centravanti, che in casa non colpisce dal 31 agosto contro il Verona. Come nella scorsa stagione, un infortunio muscolare lo ha bloccato nel momento migliore: rientrato al Meazza con il Milan, Castellanos non è riuscito a segnare nelle tre gare giocate, le ultime due (in Coppa Italia ancora con i rossoneri e poi a Parma) da titolare. In generale, inquietante il bottino con Sarri in panchina: 4 reti in 44 presenze (molte partendo dalla panchina). Due finora, conclude il quotidiano, le reti in questa stagione, il suo record in Serie A è 10, quota toccata lo scorso campionato.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, gennaio spartiacque: per la stagione ed il futuro di Sarri

Il futuro di Sarri alla Lazio si deciderà a gennaio, con il mercato di riparazione nel quale il club dovrà regalare qualche rinforzo al mister. Se così non fosse, se le promesse fatte non venissero mantenute, ecco che la rottura a giugno sarebbe pressocché inevitabile.

Come riporta l’edizione odierna de Il Messaggero soprattutto dal mercato dipenderà anche il futuro di mister Sarri. Il tecnico ha deciso di rimanere in estate nonostante il blocco del mercato con la promessa di ricevere rinforzi a gennaio. Il rischio, se non verrà accontentato, è quello di dover poi tirare le somme a giugno. Sarri non ha nessuna intenzione di dimettersi ma le squadre che l hanno contattato in estate, in particolare modo Fiorentina e Atalanta, sono già alla finestra.

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Lazio, ultima del 2025 all’Olimpico: per l’Europa e per migliorare il bilancio dell’anno solare

Chiudere in bellezza tra le mura amiche davanti ai propri tifosi è l’obiettivo dei biancocelesti.


Domani all’Olimpico arriverà la Cremonese, per l’ultima gara in casa dei biancocelesti del 2025. C’è bisogno, evidenzia il Corriere dello Sport, di prendere i 3 punti, per la classifica e anche per rendere meno pesante il bilancio nell’anno solare, che complessivamente non è stato così brillante. In Serie A la Lazio ha vinto solo 5 delle 17 gare disputate in casa nel 2025, con 9 pareggi e 3 sconfitte. Un dato che racconta di un rendimento altalenante e che rischia di entrare nella storia recente del club: in mancanza di vittoria con la Cremonese, infatti, i biancocelesti otterrebbero meno di 6 successi interni in campionato in un singolo anno solare solo per la seconda volta nell’era dei tre punti a vittoria, dopo quanto accaduto nel 2009. C’è da dire, però, che quelli attuali sono numeri in gran parte condizionati dal finale della scorsa stagione.

Guardando al presente, conclude il quotidiano, il quadro cambia. In questo campionato la Lazio è rimasta imbattuta in 6 delle 7 partite casalinghe disputate finora, con 4 vittorie e 2 pareggi. Un percorso costruito soprattutto sulla solidità, come dimostrano i numeri registrati che sono ai massimi livelli europei. La fase difensiva resta infatti il vero marchio di fabbrica. Nei cinque maggiori campionati, soltanto Roma e Arsenal hanno subito meno reti della Lazio, che con 11 gol concessi condivide questo dato con il Bayern Monaco. Ancora più significativo il numero dei clean sheet: 8, come Chelsea, PSG e Arsenal, meglio ha fatto solo il Lione con 9.

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CALCIOMERCATO

Lazio, stallo Marusic: è caccia al terzino. Gaaei in lista, Valincic costa troppo

Il futuro di Adam Marusic resta uno dei nodi aperti in casa Lazio. Il rinnovo del terzino montenegrino è fermo e, con il contratto in scadenza, la società ha iniziato a guardarsi intorno per non farsi trovare impreparata. A Formello il dossier è aperto da settimane: la volontà di proseguire insieme c’è, ma le distanze economiche non sono ancora state colmate. Marusic è un elemento affidabile e conosce bene i meccanismi di Sarri, ma il tempo stringe. Il club valuta con attenzione il quadro complessivo, anche in relazione alle scadenze e alla necessità di ringiovanire la rosa. Senza un’accelerata sul rinnovo, l’ipotesi di una cessione o di un addio a parametro zero resta sullo sfondo, spingendo la dirigenza a esplorare alternative concrete.

Gaaei resta in lista

Tra i profili seguiti c’è Anton Gaaeidell’Ajax, classe 2002, terzino destro di spinta già monitorato da tempo. Il danese piace per caratteristiche e margini di crescita, ma l’Ajax continua a fare valutazioni elevate, rendendo l’operazione non semplice. La Lazio lo considera un’opzione credibile, soprattutto in caso di uscita di Marusic.

Valincic piace, ma i costi sono alti

Altro nome sul tavolo è quello di MorisValincic della Dinamo Zagabria. Il profilo è apprezzato per duttilità e affidabilità, ma i costi dell’operazione sono giudicati alti rispetto ai parametri biancocelesti. La Lazio riflette, consapevole che ogni investimento dovrà essere calibrato con attenzione. Sarri attende sviluppi, mentre la società mantiene una linea prudente: prima chiarire il futuro di Marusic, poi affondare il colpo sul mercato. Il rebus resta aperto, ma la caccia al terzino è ufficialmente partita. Il Corriere dello Sport.

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Lazio, contro la Cremonese traguardo importante per il neo papà Gila

Giornate ricche di emozioni per lo spagnolo, appena diventato papà.

Torna domani in campo dopo aver scontato la squalifica: Mario Gila si riprende la Lazio dopo essere diventato papà in queste ore per la prima volta. Come evidenzia il Corriere dello Sport, contro la Cremonese lo spagnolo toccherà le 100 gare in biancoceleste, una quota simbolica raggiunta nella prima occasione da neopapà. Con una nota ufficiale ieri la Lazio gli ha fatto gli auguri per la nascita dei due gemelli: «Sono nati Ares e Vittoria, primogeniti di Gila! Il presidente Claudio Lotito a nome di tutta la Lazio, la squadra e lo staff tecnico, le redazioni di Lazio Style e tutti i tifosi, porgono i più sinceri auguri a papà Mario e mamma Eleonora».

Una bella coincidenza da celebrare domani, si legge, con il posto da titolare riconsegnato al centro della difesa. Se in coppia con Romagnoli, si scoprirà soltanto con la rifinitura di oggi (ore 16): Alessio è alle prese con un attacco influenzale, potrebbe recuperare in tempo, ma Provstgaard rimarrà in preallarme fino all’ultimo. Il danese è in vantaggio su Patric in caso di forfait del titolare sul centrosinistra. Gila, sostituito da Patric a Parma, ora è pronto a riprendersi la maglia lasciata al connazionale sabato scorso. Non sarà una sfida qualsiasi, bensì la numero 100 con la Lazio. Ecco la suddivisione delle 99 finora disputate: 71 in Serie A, 4 in Champions, 15 in Europa League, 3 in Conference, 5 in Coppa Italia e una in Supercoppa Italiana.

Adesso la sua importanza, conclude il quotidiano, è certificata anche dalle statistiche: nell’attuale Serie A Gila è il giocatore della Lazio che ha vinto il maggior numero di contrasti (14) e di duelli aerei (30).

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Lazio, sold out anche a Udine: il club si muove per avere posti extra

Altra risposta importante da parte dei tifosi della Lazio: già sold out il settore ospiti di Udine.

La Lazio anche in trasferta può contare sul dodicesimo uomo in campo. Quando c’è da far sentire il proprio sostegno, anche lontano dall’Olimpico, il tifoso della Lazio non fa mai mancare la sua presenza: la conferma, riporta il Corriere dello Sport, è arrivata anche in vista dell’ultima gara esterna del 2025, quella con l’Udinese in programma sabato 27 dicembre (ore 18). Ieri è stata aperta la vendita dei biglietti e, come da tradizione, in pochi minuti i 1328 messi a disposizione per il settore ospiti sono stati polverizzati, come già era accaduto altre 6 volte in questa stagione con Como, Sassuolo, Genoa, Atalanta, Parma e pure Pisa, sebbene in quest’ultimo caso sia stata successivamente vietata la trasferta.

Si tratta dell’ennesima grande risposta da parte dei sostenitori biancocelesti. Ma, conclude il quotidiano, per forza di cose molti sono rimasti scontenti per non aver fatto in tempo ad aggiudicarsi un biglietto, ecco perché il club si sta muovendo per capire se ci sia la possibilità di ottenere dei posti extra (così come era accaduto a Reggio Emilia) e soddisfare così la maggiore domanda laziale.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio-Cremonese è una finale. L’assenza di Basic è pesante. E su Pedro…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“A maggior ragione se ci saranno ulteriori defezioni, sarà fondamentale la prestazione di Sarri. Credo che Sarri gli abbia parlato, io fossi l’allenatore gli farei capire che effettivamente mi affido a lui, alle sue giocate, alla sua esperienza.

Lazio-Cremonese, è una finale. Per me queste due partite, quella di domani e quella di Udine, ti condizionano il resto del campionato. Può dare tante risposte questa gara, per la continuità, per compattare ancora il gruppo, per gestire un’altra emergenza.

Quella di Basic è una perdita importante, da quando è entrato ha fatto girare bene la macchina; ha interpretato bene il ruolo, a differenza di Dele-Bashiru. Ha messo dentro qualcosa che allo spartito di Sarri mancava.”.

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FORMELLO RASSEGNA STAMPA

Lazio, calvario emergenza: anche la febbre per Noslin e Romagnoli. Riecco Pedro

La Lazio si prepara alla sfida contro la Cremonese in un clima di persistente emergenza. L’infermeria continua a condizionare le scelte di Maurizio Sarri, costretto a fare i conti con assenze, acciacchi e valutazioni dell’ultimo momento. Alla lista dei problemi si è aggiunta la febbre che ha colpito Noslin, elemento sul quale il tecnico contava per dare freschezza e profondità all’attacco. La situazione resta fluida anche sul fronte difensivo. Alessio Romagnoli è ancora in dubbio e verrà valutato fino a ridosso del match. In caso di forfait, Sarri dovrà rivedere nuovamente l’assetto arretrato, già messo alla prova nelle ultime uscite. L’emergenza non riguarda solo i singoli, ma una condizione generale che sta accompagnando la Lazio da diverse settimane.

In questo scenario prende corpo l’ipotesi Pedro. L’ex Barcellona, nonostante l’età, resta una risorsa preziosa per leadership e affidabilità. Sarri lo considera una garanzia nei momenti complicati e potrebbe rilanciarlo dal primo minuto, adattandolo da esterno offensivo o utilizzandolo in una posizione più centrale a seconda delle necessità. La sua capacità di leggere le partite e di gestire i ritmi può diventare un fattore chiave.

Con Noslin ai box e poche alternative pienamente disponibili, l’attacco biancoceleste è sotto osservazione. Castellanos e Cancellieri restano opzioni concrete, ma l’assetto offensivo potrebbe cambiare anche a gara in corso. Sarri studia soluzioni pragmatiche, consapevole che in questa fase conta soprattutto la solidità.

La Lazio arriva alla partita con la Cremonese incerottata ma determinata. In un momento così delicato, l’esperienza e il carattere potrebbero fare la differenza più delle scelte tattiche. Il Corriere dello Sport.

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CALCIOMERCATO

Lazio, prima le cessioni: Dele-Belahyane in uscita, per Taty e Nuno dipende dalle offerte

Prima, in ogni caso, qualcuno deve uscire. Dele-Bashiru – ricorda il Corriere dello Sport – in estate interessava all’AtalantaBelahyane è considerato fuori dal progetto e sacrificabile. Da valutare negli altri ruoli anche Tavares (si parla di una possibile offerta tra i 15-18 milioni dall’Arabia Saudita) e Castellanos a fronte di offerte importanti. Quest’ultimo, in particolare, è seguito dal Flamengo (pronto a mettere 22,5 milioni) e continua ad avere estimatori anche nel River Plate. Senza dimenticare che Taty potrebbe rientrare nei radar dell’Atalanta (sarebbe una prospettiva più d’appeal per l’argentino), aprendo a incastri più complessi. Tutto è rinviato.

La Lazio sa che le manovre di gennaio verranno indirizzate dal verdetto della Commissione Atelli. Lotito non esclude la possibilità di accedere liberamente al mercato, ma l’ipotesi del saldo zero resta sullo sfondo: servirebbero tagli e scambi alle stesse cifre realizzate in uscita. Fabiani lavora sugli under 23 italiani, profili che non incideranno a marzo sul costo allargato del lavoro, ma anche questa strategia è subordinata alle decisioni che arriveranno dall’alto. Dopo la riunione definitiva del 20 dicembre della Commissione incaricata della revisione dei conti di club di Serie A, i verdetti verranno trasmessi alla Figc, che dovrà poi comunicarli ufficialmente. La Lazio, che ha depositato i documenti il 30 novembre, resta in attesa. E con lei, tutto il mercato

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Logico dare in prestito Mandas. Cremonese? La Lazio non commetterà l’errore di…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Credo sia logico mandare a giocare in prestito Mandas. Se non gioca si svaluta, è uno di quelli che puoi dare. Su di lui, è tempo di prendere una decisione. Poi mi metto soprattutto mi metto nei panni del tecnico, se l’uscita di scena di un giocatore puo’ comportare un beneficio su altri aspetti va fatto.

Lazio-Cremonese e rischio di pensare sia facile? No, la Lazio non ricadrà in quell’errore, ancor di più nel momento in cui ti manca un giocatore così importante come Zaccagni. Lui, soprattutto in casa, ha sempre fatto qualcosa in più degli altri. Non sarà una partita impossibile, ma ci sarà da soffrire anche sabato. La cosa fondamentale è importante essere pronti a farlo. Il morale è quello giusto, ma i punti fatti dalla Cremonese sono stati meritati. E’ una squadra tosta, ha buoni attaccanti come Bonazzoli e Vardy, sono pericolosi sui calci piazzati”.