Al termine della gara tra Lazio e Udinese, terminata in parità, è intervenuto ai microfoni di Dazn Maurizio Sarri. Queste le sue parole: “Abbiamo approcciato male la partita, senza energie mentali e nervose, siamo usciti stanchi da questa settimana. Siamo stati bravi a rientrarci dentro e poi abbiamo fatto un secondo tempo superiore a livello energetico. Dispiace perché tutta la sarabanda finale è nata dal fatto che abbiamo sbagliato il 3-1 a cinque minuti dalla fine per chiudere la partita. Ma i ragazzi hanno reagito e mostrato motivazione, caratterialmente ci siamo e al momento va bene così”.
“L’assenza dei tifosi? Va chiesto al presidente. Sta sulle sui posizioni, è chiaro che non si faccia convincere da nessuno. Non so nemmeno come possa essere messa a posto al momento, ma con grande sincerità posso dire che giocare così inizia a essere deprimente. Quando iniziano a passare due, tre mesi inizia a essere deprimente. Non è sostenibile nel lungo periodo, non so chi avrà la forza di poterla mettere a posto. Sono preoccupato, non ci si diverte a giocare con 5000 persone in uno stadio di 70000 posti, anche se chi viene riesce comunque a sostenerci. Ho sentito i ragazzi dopo il riscaldamento, anche loro erano un po’ depressi da questa situazione. È una situazione che ci costa punti, anche se non so quanti”.
















