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FORMELLO

FORMELLO – Conferma Pedro, Acerbi torna con Luiz Felipe. Strakosha ok, solo due assenti per Sarri

FORMELLO Lazzari e Caltaldi, sono rimasti sono due i calciatori di cui Sarri non può disporre in vista del match di sabato con il Cagliari. Per il resto, solo buoni presupposti per il tecnico toscano che oggi pomeriggio ha iniziato a preparare anche tatticamente il match.

La difesa rispolvera Acerbi, ok Strakosha

Uno dei potenziali dubbi riguarda la difesa con Acerbi che scalpita per riprendersi una maglia da titolare. E stando alle prove di oggi è molto vicino a riuscirci visto che è stato lungamente testato con Luiz Felipe nel cuore del quartetto difensivo. Patric, così, torna in ballo anche per la fascia: Marusic è certo di una maglia, l’altra se la giocano proprio lo spagnolo e Radu con Hysaj tagliato fuori. A proposito di retroguardia: oggi è rientrato in gruppo anche Strakosha che negli ultimi due giorni era stato gestito per alcuni acciacchi non gravi.

Conferma Pedro, Sarri difficilmente ci rinuncia

Nessun dubbio in mediana che sarà composta da Milinkovic-Leiva-Luis Alberto. Un ballottaggio riguarda l’attacco, ma tutto ruota intorno a Pedro. L’ex Chelsea ad inizio settimana è rimasto a riposo per i postumi dell’infiammazione al tendine della caviglia. Gestione concessa dall’assenza di impegni infrasettimanali: già ieri pomeriggio era tornato a lavorare con il resto della squadra ed oggi ha confermato la sua piena disponibilità. L’intenzione è chiara, ogni gara da qui alla fine è una finale, e le finali Pedro non le salta. Il resto dipenderà dall’evoluzione di una problematica che ancora non è stata del tutto smaltita. Felipe sta bene, ma Zaccagni non è in discussione: almeno in un settore Sarri avrà problemi di abbondanza

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APPROFONDIMENTI

Leiva è tornato al centro della Lazio e guai a pensare corra poco: i numeri

Lucas Leiva unico regista della Lazio. Danilo Cataldi è ai box, il brasiliano ora è pronto a giocarle tutte. Passano gli anni, sono 35 le primavere sulle spalle, ma lui non molla di un centimetro. Se ha perso qualcosa dal punto di vista fisico, recupera con intelligenza, esperienza e spirito di sacrificio. 

Leiva tornato titolare

Sarri stima tantissimo l’ex Liverpool. La sua Lazio prevede Lucas titolare, che poi si è alternato con Cataldi. Fino al derby almeno, dovrò tenere le redini del centrocampo biancoceleste. Il tecnico lo apprezza così tanto che in un momento con pochi uomini in difesa stava pensando di lanciarlo anche in quella zona: “Leiva il centrale può farlo, a Liverpool lo ha fatto: ce lo ha nel dna, lo ha fatto bene anche a Venezia. È talmente intelligente che può farlo”. Sono 24 le presenze in campionato, la metà delle quali giocate da titolare. Con il Napoli è stato uno dei migliori per passaggi riusciti in casa Lazio. Recuperati anche tanti palloni, una delle sue specialità. Quando c’è si vede.

La voglia di Lucas

Guai a dire che il brasiliano, a 35 anni, corra poco. Sempre con il Napoli ha percorso 11.385 km, meglio hanno fatto solo Milinkovic e Luis Alberto. E la velocità media pure è top: 10.94 km/h, secondo dietro a Luis Alberto. In scadenza di contratto a giugno, di rinnovo non si è mai parlato. Alla Lazio sta bene, ma in cuor suo ha il desiderio di tornare in Brasile, magari al Gremio, club che lo ha lanciato nell’olimpo del grande calcio.

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INDISCREZIONI

Romagnoli, incontro con la Lazio a metà marzo

Secondo il portale ‘Tuttomercatoweb.com’, la Lazio starebbe per muovere un altro passo per Alessio Romagnoli. Il centrale del Milan – in scadenza di contratto – ha ricevuto un’offerta di circa 2,8 milioni di euro (più bonus legati al rendimento) per rinnovare. L’incontro con il club biancoceleste dovrebbe avvenire entro metà marzo per cercare di trovare l’accordo. Sarà presente l’entourage del giocatore.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Marcature asfissianti e contropiede, così è rinato il Cagliari. Acerbi? Giusto che torni titolare” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’


CORSA SCUDETTO ED EUROPA


“Scudetto? Lo meriterebbero tutte e tre, ma forse un pizzico di più Milan e Napoli, per il rendimento complessivo. A Napoli dopo la cocente delusione di quando c’era Sarri, c’era tanta amarezza. Quest’anno – dal momento in cui hanno recuperato punti e giocatori fondamentali – ci siano buone possibilità. In generale, spero che gli stadi riaprano al 100% della loro capienza per tornare a respirare il calcio vero e permettere ai tifosi di viverlo a pieno. Juve? Non credo che la Lazio possa raggiungerla, c’è divario, lo stesso che non permette ai bianconeri di tornare in corsa per lo Scudetto. Ovvio, mi auguro il contrario, ma l’analisi fredda è questa. Poi c’è l’Atalanta, che ha l’asterisco della gara da recuperare contro il Torino. Se dovessero vincerla, sarebbe molto complicato agguantarla per la Lazio”.

CAGLIARI-LAZIO


Fossi in Sarri, farei vedere ai miei la gara dei sardi contro il Napoli. Sono un gruppo in salute, adesso sarebbero salvi e hanno visto l’inferno in questa stagione. Marcano in maniera asfissiante a centrocampo e puntano al contropiede, è la loro arma migliore. Mi piace moltissimo Marin, centrocampista di spessore e qualità: sa fare tutto nel modo giusto. Nel girone di ritorno c’è da fare la legna e portare a casa i punti, il Cagliari è stato bravo a cambiare faccia rispetto al girone d’andata. La Lazio deve giocare per il sesto posto, tenere d’occhio Roma e Fiorentina, come se fosse un mini torneo. Pedro-Felipe? Se il canario non sta bene, meglio in corsa. Se invece da garanzie, metterei lui. E’ migliorato tantissimo, lo abbiamo rivisto ad alti livelli nelle ultime partite. Lui sa anche entrare bene a gara in corso, è esperto e sa gestirsi in ogni frangente. Acerbi? Se sta bene è giusto che torni in campo, indipendentemente da ciò che è successo con i tifosi”.

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SERIE A

Lega, votazione rimandata: i dettagli

La Lega Serie A ha deciso di prendere ulteriore tempo per scegliere il nuovo presidente. I club riuniti in assemblea hanno rinviato il voto, la data concordata è quella del 24 marzo, per eleggere il nuovo presidente, 45 giorni dopo la prima assemblea elettiva. Nel caso in cui non si dovesse arrivare all’elezione, la Figc nominerà un commissario straordinario. Sono tre i candidati: Lorenzo Casini (capo di Gabinetto del Ministero della Cultura), Mauro Masi (ex DG della Rai) e Lorenzo Bini Smaghi (economista). Oggi – in sede – si è presentato il solo Casini. Nulla di fatto, la Lega resta momentaneamente senza Presidente.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Venturin: “Cagliari in crescita, alla Lazio serve un Jorginho” (AUDIO)

Giorgio Venturin a ‘NMM’


VOLATA FINALE E RIMPIANTI


L’uscita dall’Europa brucia ancora, perdere un palcoscenico così importante leva qualcosa in termini d’entusiasmo. Per il rendimento di oggi, la Lazio avrebbe potuto proseguire. Adesso puntare al quarto posto non è facile, visto che Juventus e Atalanta sono avversarie di livello. Questo per i biancocelesti è un anno di transizione, lo sappiamo. Per Sarri avere una settimana a disposizione è fondamentale, anche perché non tutte le squadre possono permettersi di rendere allo stesso livello giocando tre competizioni. La mia idea è che si giochi troppo e questo vale per tutti”.


CAGLIARI-LAZIO

“Il Cagliari è in un grande momento, i sardi hanno cominciato ad ottenere vittorie importanti anche in trasferte molto complicate. Si sono ritrovati, stanno lottando con tutte le componenti per ottenere la salvezza. Le squadre di Mazzari non sono spettacolari, ma estremamente concrete. E’ un bravo allenatore, mediaticamente si vende poco bene, ma ha certamente un impatto forse con i suoi giocatori”.

UN PLAY PER SARRI

“Il ruolo di regista è fondamentale per Sarri, è il giocatore che fa girare al meglio il suo 4-3-3. Si è fatto il nome di Maxime Lopez del Sassuolo, io credo che la Lazio andrà a caccia di un profilo più simile a Jorginho, che con Sarri ha dato una svolta alla sua carriera. E’ chiaro che – a fine stagione – sarà il primo acquisto da fare per proseguire il percorso di crescita tecnico della Lazio”

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DICHIARAZIONI

Hernanes e quella capriola da ex: “Non la rifarei”

Anderson Hernanes – ai microfoni di SkySport – ha ripercorso alcune tappe della sua esperienza italiana. Fra queste l’addio alla Lazio e – in seguito – quella capriola da ‘ex’ all’Olimpico, nel gennaio del 2015: “Ho sbagliato, non lo rifarei perché avevo un rapporto magnifico con i tifosi e l’ho rovinato un po’. Mi è dispiaciuto, ero giovane e non ho riflettuto bene”. Non è la prima volta che il ‘Profeta’ si scusa con i tifosi biancocelesti per quel gesto. Tempo fa aveva chiarito ulteriormente le sue motivazioni: “Era dedicata a Lotito”.

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INDISCREZIONI

Superlega, secondo tentativo: 40 squadre e due serie

Sarà un progetto diverso – nei contenuti – quello della ‘nuova’ Superlega. Il secondo tentativo di Agnelli e soci, dovrebbe prevedere anche una formula diversa. Il presidente della Juventus illustrerà i dettagli in un congresso organizzato dal Financial Times, al quale dovrebbe partecipare anche l’acerrimo nemico Ceferin. Le indiscrezioni raccontano di un torneo diviso in due serie (A e B) ciascuna composta da 20 squadre. Un modo per ‘aprire’ una formula altrimenti ‘chiusa’, lontana dallo sport europeo. Sul sistema di inclusione per i club, c’è ancora incertezza. Il ranking, il posizionamento in campionato: ogni ipotesi è plausibile, ma creando due fasce – con relative promozioni e retrocessioni – ci sarebbe più spazio per la competizione anche di club minori. Si attendono sviluppi.

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ARBITRI

Designazioni, Cagliari-Lazio a Maresca: i precedenti

La 28ª giornata di Serie A TIM Cagliari-Lazio, in programma sabato 5 marzo 2022 alle ore 20:45 all’Unipol Domus di Cagliari, sarà diretta dal signor Fabio Maresca (sez. di Napoli).

Assistenti: Bindoni – Alassio
IV uomo: Cosso

V.A.R.: Di Paolo
A.V.A.R.: Zufferli

L’arbitro partenopeo ha già diretto la Prima Squadra della Capitale in 17 precedenti: lo score di quest’ultimi è di 10 vittorie biancocelesti, di 2 pareggi e di 5 sconfitte. La Lazio è la squadra più arbitrata in carriera dal direttore di gara classe 1981.

La prima occasione risale alla stagione 2013/14, in particolare al 18 maggio del 2014, data nella quale i biancocelesti sconfissero il Bologna allo Stadio Olimpico per 1-0. Lo scorso anno Maresca ha diretto Lazio-Atalanta (1-4) ed Udinese-Lazio (0-1) poi il match contro la Fiorentina dell’8 maggio 2021 perso per 2-0 con la doppietta di Dusan Vlahovic.

Sarà il secondo Cagliari-Lazio della carriera del fischietto partenopeo, che diresse le due squadre in occasione della gara del 16 dicembre 2019 vinto in rimonta nel recupero grazie alle reti di Luis Alberto e Caicedo.

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DICHIARAZIONI

Superlega 2.0, Ceferin: “Dopo la pandemia, usano la guerra. No a competizioni UEFA”

Il progetto Superlega “non è così intelligente”, “non riguarda il calcio” e chi lo propone “dimostra ancora di vivere in un mondo parallelo”. Il presidente dell’UEFA Aleksander Ceferin, intervistato durante il FT Business of Football Summit, torna all’attacco del progetto Superlega.

“Non è calcio, ma parliamone comunque. Sono stanco di questo progetto non calcistico. La prima volta lo hanno lanciato nel mezzo della pandemia, ora durante la guerra: vivono in un mondo parallelo. Mentre noi lavoriamo per salvare giocatori in questa situazione, loro vogliono rilanciare questo progetto. Possono pagare chiunque per dire che è un bel progetto, ma resta una idea senza senso. Tra l’altro, uno dei dirigenti che ora è tornato a spingere per questo progetto mi ha chiamato per scusarsi, però ora comunque tira dritto”, le parole di Ceferin.

Per loro i tifosi sono consumatori, per noi i tifosi sono tifosi. La cosa interessante, inoltre, è che criticano Uefa ed Eca, ma uno di loro era presidente dell’Eca (il riferimento è ad Andrea Agnelli, ndr) e una settimana prima del lancio della Superlega lodava il sistema presente. Possono giocare le loro competizioni, nessuno glielo vieta. Ma se vorranno giocare le loro competizioni, non potranno giocare le nostre”.

La nuova Champions è in stile Superlega? No, è qualcosa di completamente diverso. Ci sono cose ancora da chiarire, per questo la decisione finale non c’è ancora. Chiunque compari le due cose non è serio. Oggi abbiamo 32 squadre in Champions, ne avremo 36 ma dobbiamo ancora capire come aggiungere quattro posti. Ci saranno più posti per medie e piccole leghe. E non confronterei la situazione Superlega con quella con la Fifa, con la Fifa discutiamo ogni giorni. Il mondiale biennalòe è un progetto che nessuno vuole. Ne abbiamo discusso con Infantino e stiamo discutendo per altre opzioni, ma sono sicuro che troveremo soluzione”.