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CALCIOMERCATO

Lazio, Insigne scalpita: “Lavoriamo da tempo, ci siamo quasi…”

Nel corso di un’intervista a Radio Kiss Kiss, Andrea D’Amico ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito al futuro di Lorenzo Insigne. Queste le parole dell’agente dell’ex Toronto: “Ci siamo quasi, però non vi do bombe. Lorenzo per le sue caratteristiche piace alla Lazio, il problema è il mercato bloccato. Vediamo cosa succede, è una cosa a cui lavoriamo da tempo, ma ci sono anche altre situazioni in ballo. Insigne merita di giocare ad alti livelli. Tutti sperano di prendere giocatori giovani per poi rivenderli e fare plusvalenze. Però anche un giocatore di 34 anni serve per valorizzare i calciatori che hai in rosa”. 

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Teodori: “Cambi nel club Lazio? Solo una speranza. Se non aumenti i ricavi…” – (AUDIO)

Il responsabile news di RDS, Gianluca Teodori, è intervenuto oggi pomeriggio ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Non Mollare Mai” parlando dello stallo in casa Lazio, con i ricavi in discesa.

“Diciamo che la speranza è l’ultima a morire, sperando che prima poi questo stallo possa finire. Sensazioni su qualcosa che cambi la storia? Ripeto, parliamo di speranze. E’ tutto indecifrabile. Leggiamo di comunicati per cos eche non servono, qualcuno ne ha contato 71. Magari nel silenzio qualcuno sta lavorando anche se tutto dovrebbe svolgersi in poco tempo, cambiando le tante cose che non vanno”.

“Penso anche al mercato. Se non fai un mercato importante a gennaio potresti avere altre conseguenze sulla sessione estiva. Lo sponsor doveva arrivare a novembre. Sul Flaminio, oltre a plastici e disegni, il Campidoglio sta aspettando”.

“La Lazio deve assolutamente aumentare i ricavi. Ho sentito parlare di Nasdaq, ma una società con la situazione attuale della Lazio che sbarca a fare in quel mercato? Non ho aspettative. Le vie più semplici, aumenti ci capitale o farsi affiancare da un socio, vedi Atalanta, non vengono percorse. Aspettiamo e vediamo, parliamo di speranza. La Lazio non aumenta i ricavi, è questo il nodo che poi ricade sul valore tecnico della squadra”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Tifosi contro Lotito? Va cambiata strategia. Lui non fa un passo indietro, anzi, rafforza la sua posizione” (AUDIO)

GIANNI BEZZI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Questa sosta ci dice che è una settimana in cui Sarri può lavorare un po’ di più col gruppo, nonostante ci siano dei giocatori impegnati in Nazionale. Pausa utile anche per la società, società per capire la situazione di gennaio; si parla di nuovo di Insigne che aiuterebbe la rosa.

La Lazio mi sta un po’ annoiando, sono stufo di sentire le solite cose contro il presidente: tutte le situazione da affrontare bisogna vedere se poi portano risultati. Io capisco la delusione dei tifosi ma il martellamento contro una persona che non fa un passo indietro, anzi rafforza la sua posizione in questi momenti, è inutile. Io credo sia più intelligente cambiare strategia.

Il presidente è stato attaccato con degli striscioni in Parlamento, con gli aerei: chi fa questo e ha visto che nulla cambia nulla non può pensare che la politica aiuti. Anche dire che all’interno di questo partito prima o poi lo faranno fuori è una grande sciocchezza, chi fa certe affermazioni non conosce la politica, che è fatta con i voti e vi posso garantire che Lotito è un uomo molto apprezzato all’interno del suo partito perché è una macchina da guerra, lavora tanto. Questo interessa alla politica. Per quanto Lotito sia malvisto fuori, è benvisto dentro. E se i tifosi non lo voteranno, dai giallorossi di voti ne arriveranno tanti.

Lotito se ne infischia, lui resterà presidente finché vorrà e potrà, quindi va cambiata la strategia dei tifosi”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, servono plusvalenze per circa 30 milioni: rischi e scenari anche in vista dell’estate

Tra qualche settimana si potrà avere un quadro chiaro del mercato biancoceleste: la situazione.

Solo a dicembre si scoprirà se e come la Lazio potrà muoversi a gennaio. La situazione, sottolinea il Corriere della Sera, è delicata: la Lazio, allo stato attuale, può rinnovare i contratti dei propri giocatori solo confermando o abbassando lo stipendio dei diretti interessati. Romagnoli, Gila, Marusic, sono in attesa, ma non possono ricevere proposte con aumento. Per non incappare in sanzioni a gennaio (potendosi quindi muovere solo a saldo zero) servirebbe un aumento di capitale (per il quale c’è tempo fino alla fine del primo mese del 2026, ma che il presidente Lotito non vorrebbe fare), che coprirebbe il buco di circa 5 milioni. A quel punto si dovrebbe sfruttare la sessione invernale per abbassare il parametro relativo al costo del lavoro allargato (che probabilmente verrà fissato al 70% e non più all’80%), stringendo la forbice fra costi e ricavi.

Altrimenti, conclude il quotidiano, il club rischierebbe di incappare in un’altra sanzione, nuovamente totale, in vista dell’estate. Per evitare ciò, in caso di blocco parziale a gennaio, servirebbero plusvalenze per circa 30 milioni di euro (cifra che si potrebbe abbassare aumentando i ricavi). E non sono tanti i calciatori che garantirebbero queste cifre. Ogni eventuale offerta verrebbe però ascoltata. Ma questo vale per tutte le proposte che garantirebbero una plusvalenza. Per evitare un nuovo blocco e risolvere anche la questione rinnovi.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, problema tiri in porta. Biancocelesti sestultimi: la classifica

Non solo mancano i gol, ma anche i tiri in porta: la situazione.

La Lazio costruisce, ma non punge. I numeri, evidenzia il Corriere dello Sport, lo confermano con chiarezza: servono in media 44,54 passaggi per arrivare a una conclusione. Peggio fa soltanto la Cremonese (46,87), ultima in questa speciale classifica. Un dato che
racconta bene le difficoltà dei biancocelesti nel rendere pericolosa la propria manovra offensiva.

La squadra, si legge, è sestultima per tiri in porta in Serie A, davanti solo a Parma, Cagliari, Lecce, Cremonese, Pisa e Sassuolo. E anche per quanto riguarda le conclusioni dentro l’area di rigore la musica (stonata) è la stessa. Un problema di ritmo e di coraggio, più che di qualità tecnica. Sarri chiede fluidità e verticalità, ma il suo gioco oggi sembra incepparsi proprio al momento decisivo.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, mancano i gol: Sarri inventa l’attacco

Fase difensiva ok, quella offensiva da rivedere.

Pochi gol subiti ma sono altrettanto pochi quelli fatti. L’assenza di Castellanos sicuramente non aiuta, fatto sta che Sarri si affida ai suoi esterni. Sei partite, sottolinea il Corriere dello Sport, su undici in cui i biancocelesti non hanno segnato neanche un gol. Più della metà delle gare giocate in campionato. È un dato che non solo fa rumore, ma accende una sirena d’allarme, perché fotografa una squadra che ha perso la sua identità offensiva e che fatica terribilmente a concretizzare. L’assenza di reti non è solo un fatto statistico, ma un sintomo evidente di un problema più profondo: i centravanti non segnano. Né con continuità, né con convinzione.


Sarri, si legge, da inizio stagione, ha provato di tutto. Sia per necessità, sia per trovare soluzioni. Ha alternato uomini, ruoli e schemi. Ha chiesto ai suoi di interpretare il gioco con più libertà, cercando di sfruttare i movimenti senza palla per compensare l’assenza di un vero “uomo d’area”. Ma, numeri alla mano, le risposte non sono arrivate.

Serve, conclude il quotidiano, che gli attaccanti alzino il livello ed è un’urgenza la cui soluzione non può essere rimandata. Il Comandante sa che dovrà inventarsi qualcosa, almeno fino a gennaio, quando si augura di ricevere supporto dalla società in sede di mercato (ammesso che venga dato il via libera). Nel frattempo, la Lazio dovrà ritrovare in fretta la sua anima offensiva. Perché la qualità del gioco c’è, ma manca la concretezza.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, ieri incontro Lotito-Sarri: prime risposte su gennaio. Il punto

Il presidente Lotito è piombato a Formello per incontrare Maurizio Sarri nella serata di ieri. I due si sono confrontati, alla presenza anche del direttore sportivo Fabiani, sulle tematiche di mercato. La Lazio, come scritto dal Corriere dello Sport, conoscerà il suo futuro solo a metà dicembre. Sarri aspetta, teme quella data e soprattutto vuole risposte su ciò che si può fare e su quello che non si può fare.
Se il mercato verrà fatto a saldo zero (prima cedere, poi comprare) la Lazio dovrà mettere sul mercato determinati calciatori. Sarri ha già la lista pronta: sul foglio ci sono i nomi di Belahyane, Tavares, Dele Bashiru, Noslin, Mandas e Gigot. Tutti calciatori che non rientrano nei piani di Sarri. Il mister toscano, invece, non vorrebbe toccare calciatori come Gila e Guendouzi, anche se potrebbero arrivare per entrambi offerte importanti.I due calciatori più vicini alla Lazio in questo momento sono Lorenzo Insigne e Martin. L’ex capitano del Napoli è promesso sposo e aspetta un segnale della Lazio per correre a Formello. Il terzino del Genoa è a scadenza di contratto e può rappresentare la giusta occasione soprattutto se dovesse andare via Tavares.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, anche il Chelsea mette gli occhi su Gila: la situazione

Il difensore biancoceleste è finito nel mirino di diversi club: le ultime.

Per Sarri è incedibile ma la situazione contrattuale (in scadenza nel 2027) potrebbe aprire altri scenari sul futuro di Gila. Come riporta il Corriere dello Sport, il rinnovo, già complicatissimo, al momento è impossibile visto che non può essere aumentato il costo del lavoro allargato. Ieri in Inghilterra è stato scritto di un interesse del Chelsea: i Blues sarebbero pronti a presentare un’oerta da 30 milioni (il 50% andrebbe nelle casse del Real). Occhio a Inter e Milan, può nascere un derby di mercato.

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DICHIARAZIONI NAZIONALI

Lazio, Isaksen da sosta a sosta: “Ora sto molto bene, mentalmente e fisicamente. Dopo il gol con il Cagliari…”

Dopo la mononucleosi avuta in estate, Gustav Isaksen sta ritrovando la sua forma migliore: il gol contro il Cagliari e la super prestazione contro la Juventus hanno fatto felice Sarri ma allo stesso tempo contro Pisa e Inter il danese poteva dare sicuramente di più. Alla vigilia di Danimarca-Bielorussia, Isaksen ha parlato così del suo attuale momento di forma:

“Mi sento fisicamente e mentalmente meglio rispetto a quando ero stato convocato con la Nazionale un mese faSto molto bene e spero di poter aiutare la squadra con gol e assist. Il ct Riemer e i miei compagni di squadra mi danno moltissima fiducia. Questo è importante per me come giocatore, credo di più in me stesso e nelle mie capacità per affrontare al meglio ogni partita. Sono stato felice di sentire la reazione del mister dopo il mio gol contro il Cagliari, ma sono anche stato preso in giro dagli altri giocatori (ride, ndr.). La Bielorussia? Mi aspetto che vinceremo, altrimenti non meriteremo di andare ai Mondiali. Dobbiamo batterli con lo stesso atteggiamento e la stessa intensità che abbiamo avuto l’ultima volta che li abbiamo incontratiNon voglio sottovalutarli, noi siamo davvero in ottima forma. Vedo tanta fame e un bel clima nella squadra, crediamo di poter fare davvero bene”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, pista giovane ed in prestito per il centrocampo: il nome da Manchester

La Lazio ragiona sul suo prossimo calciomercato. Non sapendo se potrà acquistare qualche giocatore, visti i problemi legati alle finanze biancocelesti, proverà a lavorare a costo quasi zero.

Il nome, secondo quanto riportato da unitedinfocus.com, sarebbe quello di Kobbie Mainoo, 2005 del Manchester United. Il ragazzo potrebbe arrivare in prestito secco o con diritto di riscatto e vorrebbe andare via dai Red Devils, dove non sta trovando lo spazio richiesto. La squadra lo vorrebbe trattenere, ma non è scontato che lui, alla fine, resterà.