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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Mirra: “Lazio, questione di mentalità non di interpreti. Serve entusiasmo e libertà di giocata” (AUDIO)

VINCENZO MIRRA in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

Quella della Lazio non è una questione di interpreti, ma di mentalità. Con il Verona c’è stato tutto quello che è mancato a Como ed ora mi auguro che possa ritrovare quell’entusiasmo che nella prima parte della scorsa stagione ha fatto innamorare.

Sarri e Baroni hanno due modi di giocare diversi, ma il calcio è in continua evoluzione. Quello che vedevo nella squadra di Baroni era un grande aspetto emotivo. Mancava il piano B. Anche ora la cosa importante è che la squadra non resti ingabbiata nei suoi concetti, ma ci sia la libertà di fare la giocata e di conseguenza prendere entusiasmo.

La Lazio ha tutte le carte in regola per tornare in Europa. A differenza delle altre squadre che si sono rinforzate c’è stato il vantaggio di essere stati insieme dall’inizio”.

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ESCLUSIVE PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, a gennaio serve abilità e competenza. Provstgaard? Ora torna Romagnoli, scelta delicata…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

Provedel titolare gerarchia irreversibile? C’è un tecnico che ha idee specifiche per i portieri. Io creerei sempre gerarchia ma anche concorrenza con un portiere alle spalle del titolare performante. E’ un ruolo delicato, se dovesse arrivare una proposta importante per Mandas ci puoi pensare, altrimenti andrei avanti così. Le prime due prestazioni di Provedel sono buone. Va bene lui, poi a gennaio si valuterà. Intanto, la Lazio deve pensare aggiustare i parametri per la prossima trimestrale. Per il resto dovrà essere abile e compentente per prendere a gennaio giocatori che ancora costano poco ma valgono ed hanno margine. Bisogna iniziare a muoversi con molto anticipo. Bisogna investire per costruire qualche prodotto in casa. Il centrocampista che tu prenderai non sarà di grandissimo livello oppure devi dargli tempo.

Provstgaard? In Italia i 2003 li consideriamo già giovani, io direi al ragazzo di farsi trovare pronto perchè è la sua opportunità. Ora torna Romagnoli, già lì secondo me c’è da andare da fare una scelta che sarà importante. Rientra Romagnoli o ancora fiducia nel danese? E’ una scelta delicata e complicata?”.

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ESCLUSIVE PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, ora bisogna trovare l’equilibrio. Sarri intelligente a scegliere il gioco giusto per questa squadra” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Prima di tutto la cosa più importante per la Lazio e per il calcio in generale è equilibrio. Riguarda i giudizi ed un buon rapporto tra solidità e pericolosità. Questo è lo scopo, poi non è importante se lo raggiungi facendo contropiede o possesso palla. Quando è così le gare le vinci. La Lazio è stata brutta e poco pericolosa con il Como, molto bella e pericolosissima con il Verona. Sono trascorso due gare, è un momento di transizione, vedremo che stabilità verrà trovata.

Un tecnico bravo, crescendo negli anni, trova sempre il modo di fare un’analisi che lo porta a scegliere il modo di giocare migliore per la squadra che ha a disposizione. Sarri ha dimostrato in passato questo tipo di intelligenza. Il margine di crescita a livello offensivo riguarda la predisposizione della squadra ad attaccare la profondità. E’ importante che la Lazio lo faccia e si prepari per questo, è anche dalle parole di Cancellieri che emerge questo spartito. Legare il gioco e attaccare la profondità. Giusto che sia così”.

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NAZIONALI

Italia, Rovella: “Carica Gattuso. Modric, Rodri e Pedri i riferimenti nel mio ruolo”

Il centrocampista della Nazionale Nicolò Rovella ha rilasciato una intervista ai microfoni di ‘Vivo Azzurro’ nel terzo giorno di ritiro a Coverciano. L’Italia sta preparando le sfide contro Estonia (5 settembre) e Israele (8 settembre) valide per la qualificazione alla prossima Coppa del Mondo: “Il mister l’ho visto molto carico e questo ci dà energia, dobbiamo fare bene assolutamente in queste due gare. Lui trasmette il senso di appartenenza. Durante gli allenamenti ci dà l’energia giusta e l’energia è la cosa principale per arrivare carichi”.

Essere a inizio stagione può aiutare dal punto di vista fisico
Sicuramente. Ora si inizia a prendere la forma giusta e a entrare in regime partita. La Nazionale poi ti dà anche lo stimolo in più per entrare in regime partita, è importante”.

Che consiglio dai ai più giovani?
“Io ho fatto tre partite, non posso dare troppi consigli (ride, ndr). Però sì, sicuramente cerchiamo di aiutarli a inserirli”.

Quali sono i compagni di Nazionale con cui hai legato di più?
“Con Calafiori e Maldini ci conosciamo fin dalle Under, sicuramente con loro”.

Qual è l’obiettivo di questa Italia?
“Vogliamo andare al Mondiale. Il primo passo è il Mondiale e poi si vedrà”.

C’è chi dice che fisicamente somigli a Modric e Ambrosini
“Modric è sempre stato il mio idolo, anche quando ero più piccolo. Fa piacere, Modric è sicuramente un esempio”.

Chi è il tuo idolo tra chi gioca nel tuo ruolo?
“Direi Rodri. Anche Pedri è molto bravo”.

Che ricordi hai dell’ultimo raduno?
“L’ultimo raduno non è stato il massimo, non è un ricordo piacevole. In Norvegia è andata male, poi con la Moldova abbiamo vinto e il clima s’è un po’ rilassato. Ma la gara in Norvegia è stata pesante, abbiamo sbagliato l’approccio e quello ha influito sulla prestazione e sul risultato”.

Siete più forti di Estonia e Israele?
“Ovviamente sì, ma tutte le nazionali sono difficili da affrontare, anche chi sulla carta può sembrare più debole. Bisogna pareggiare l’intensità e la voglia, che forse in alcune situazioni è un po’ mancata. Solo pareggiando questi due livelli possono emergere le qualità dei giocatori”

Cosa ammiri di Locatelli?
“Mi è sempre piaciuta la sua tranquillità con la palla tra i piedi e la qualità con cui gioca sia col destro che col sinistro”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mazza: “Mancata sintonia con i tifosi? Un fallimento della società. Lotito non amava Peruzzi neanche prima…” (AUDIO)

MAURO MAZZA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Lazio indecifrabile. Quella vista a Como era troppo brutta per essere vera, col Verona la gara si è messa subito bene. A Como più che la sconfitta ha fatto male Sarri, le sue parole, era come se prendesse le distanze. Ora quale atteggiamento prevarrà nel mister e nei giocatori dopo il Verona? Per una squadra che balbetta vincere il derby diventerebbe un trampolino, altrimenti ci sarebbero cose non belle.

A noi quest’estate hanno tolto il giocattolo del calciomercato e questo ferisce; è quello che piace al tifoso, che fa sognare. Ma allo stesso tempo c’è da dire che se una cosa funziona bene da noi sono i tifosi, sono una certezza e lo abbiamo visto anche dopo Como.

Sono 21 anni che c’è questa gestione societaria, è possibile che non si sia potuta o voluta creare una sintonia con il popolo laziale? Questo è un problema. Dopo quest’estate e dopo Como, i tifosi hanno dimostrato che sono l’unica certezza e la base da cui ripartire. Se non si è creata la sintonia con loro è un fallimento. Si finisce per dividere un ambiente che dovrebbe essere unito e compatto.

Il presidente non amava Peruzzi neanche prima di ingaggiarlo perché troppo dell’ambiente, troppo romano, troppo laziale. E le persone così non sono gradite. Angelo è una persona sincera, di mediazione, non cerca i riflettori ma evidentemente il suo peso specifico era notevole”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Sarri realista sugli obiettivi. Senza Europa il fallimento sarebbe della società…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Mi ha colpito molto quella frase di Sarri in cui ha fatto riferimento alla necessità di creare uno zoccolo duro di 7-8 giocatori per evitare di dover poi intervenire molto sul mercato. Lui sta lavorando per creare una base di competitività solida attraverso il miglioramento di alcuni elementi. Questo è lo scopo, l’obiettivo che si è prefissato mediante il lavoro in campo. Questo secondo me è uno dei passaggi più importanti, anche perchè guarda al futuro. Lui parla della squadra titolare, poi sono discorsi che puoi fare a settembre. Ci sono tante variabili, per esempio quello riguardante il rinnovo di Mario Gila. Se non dovesse arrivare è evidente che saresti chiamato a cederlo per non perderlo a zero nel 2027.

Logico quello che ha detto Sarri anche sul fronte degli obiettivi. In questo contesto e con queste difficoltà, è giusto che il club non chieda espressamente a Sarri di tornare in Europa. Serve anche realismo. Alla gente non interessa nulla dei programmi triennali, vuole cercare di ottenere il massimo adesso dalla squadra. Altro discorso, però, è quello che con buon senso viene prospettato all’allenatore in virtù di dati oggettivi.

Oggi Sarri rende pubblico il fatto che quello che prima per la Lazio era un obiettivo scontato ora è complicato? Lui ha detto che questo primo anno è quello con maggiori difficoltà. E’ evidente che, dopo aver scoperto del blocco totale del mercato, gli è stato progettato questo percorso. Poi, onestamente, non mi è piaciuto quando ha minimizzato quanto accaduto lo scorso anno. Il settimo posto della scorsa stagione ha bisogno di un’analisi profonda che chiama in causa anche alcune situazioni arbitrali. Lui vuole, come è normale, valorizzare il suo lavoro rispetto alle cose buone dell’anno scorso. Liquidare tutto parlando solo di energie che sono venute meno non mi sembra generoso.

Detto questo, se la Lazio non non dovesse tornare in Europa neanche quest’anno io non parlerei di fallimento di Sarri, ma della società. Lui avrà fatto comunque il possibile con un club non lo ha messo in condizione di non tornare in Europa”.

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SERIE A

Lazio-Roma alle 12.30, è ufficiale. Tutti gli anticipi e posticipi fino alla 12ª giornata

Lazio-Roma, derby valido per la quarta giornata di Serie A, si giocherà domenica 21 settembre alle 12:30. Inter-Milan è stata calendarizzata per domenica 23 novembre alle 20:45. Sono stati appena resi noti gli anticipi e i positicipi dalla quarta alla dodicesima giornata di Serie A. Di seguito date, giorno e orari delle partite e dove saranno trasmesse in diretta tv.

Serie A, quarta giornata: anticipi, posticipi, date e orari

  • 19/09/2025 Venerdì 20.45 Lecce-Cagliari DAZN
  • 20/09/2025 Sabato 15.00 Bologna-Genoa DAZN
  • 20/09/2025 Sabato 18.00 Verona-Juventus DAZN
  • 20/09/2025 Sabato 20.45 Udinese-Milan DAZN/SKY
  • 21/09/2025 Domenica 12.30 Lazio-Roma DAZN
  • 21/09/2025 Domenica 15.00 Cremonese-Parma DAZN
  • 21/09/2025 Domenica 15.00 Torino-Atalanta DAZN
  • 21/09/2025 Domenica 18.00 Fiorentina-Como DAZN/SKY
  • 21/09/2025 Domenica 20.45 Inter-Sassuolo DAZN
  • 22/09/2025 Lunedì 20.45 Napoli-Pisa DAZN/SKY

Serie A, quinta giornata: anticipi, posticipi, date e orari

  • 27/09/2025 Sabato 15.00 Como-Cremonese DAZN
  • 27/09/2025 Sabato 18.00 Juventus-Atalanta DAZN
  • 27/09/2025 Sabato 20.45 Cagliari-Inter DAZN/SKY
  • 28/09/2025 Domenica 12.30 Sassuolo-Udinese DAZN
  • 28/09/2025 Domenica 15.00 Pisa-Fiorentina DAZN
  • 28/09/2025 Domenica 15.00 Roma-Verona DAZN
  • 28/09/2025 Domenica 18.00 Lecce-Bologna DAZN/SKY
  • 28/09/2025 Domenica 20.45 Milan-Napoli DAZN
  • 29/09/2025 Lunedì 18.30 Parma-Torino DAZN
  • 29/09/2025 Lunedì 20.45 Genoa-Lazio DAZN/SKY 

Serie A, sesta giornata: anticipi, posticipi, date e orari

  • 03/10/2025 Venerdì 20.45 Verona-Sassuolo DAZN/SKY
  • 04/10/2025 Sabato 15.00 Lazio-Torino DAZN
  • 04/10/2025 Sabato 15.00 Parma-Lecce DAZN
  • 04/10/2025 Sabato 18.00 Inter-Cremonese DAZN
  • 04/10/2025 Sabato 20.45 Atalanta-Como DAZN/SKY
  • 05/10/2025 Domenica 12.30 Udinese-Cagliari DAZN
  • 05/10/2025 Domenica 15.00 Bologna-Pisa DAZN
  • 05/10/2025 Domenica 15.00 Fiorentina-Roma DAZN
  • 05/10/2025 Domenica 18.00 Napoli-Genoa DAZN/SKY
  • 05/10/2025 Domenica 20.45 Juventus-Milan DAZN

Serie A, settima giornata: anticipi, posticipi, date e orari

  • 18/10/2025 Sabato 15.00 Lecce-Sassuolo DAZN 
  • 18/10/2025 Sabato 15.00 Pisa-Verona DAZN 
  • 18/10/2025 Sabato 18.00 Torino-Napoli DAZN 
  • 18/10/2025 Sabato 20.45 Roma-Inter DAZN/SKY 
  • 19/10/2025 Domenica 12.30 Como-Juventus DAZN 
  • 19/10/2025 Domenica 15.00 Cagliari-Bologna DAZN 
  • 19/10/2025 Domenica 15.00 Genoa-Parma DAZN 
  • 19/10/2025 Domenica 18.00 Atalanta-Lazio DAZN/SKY 
  • 19/10/2025 Domenica 20.45 Milan-Fiorentina DAZN 
  • 20/10/2025 Lunedì 20.45 Cremonese-Udinese DAZN/SKY

Serie A, ottava giornata: anticipi, posticipi, date e orari

  • 24/10/2025 Venerdì 20.45 Milan-Pisa DAZN/SKY 
  • 25/10/2025 Sabato 15.00 Parma-Como DAZN 
  • 25/10/2025 Sabato 15.00 Udinese-Lecce DAZN 
  • 25/10/2025 Sabato 18.00 Napoli-Inter DAZN 
  • 25/10/2025 Sabato 20.45 Cremonese-Atalanta DAZN/SKY 
  • 26/10/2025 Domenica 12.30 Torino-Genoa DAZN 
  • 26/10/2025 Domenica 15.00 Sassuolo-Roma DAZN 
  • 26/10/2025 Domenica 15.00 Verona-Cagliari DAZN 
  • 26/10/2025 Domenica 18.00 Fiorentina-Bologna DAZN/SKY 
  • 26/10/2025 Domenica 20.45 Lazio-Juventus DAZN

Serie A, nona giornata: anticipi, posticipi, date e orari

  • 28/10/2025 Martedì 18.30 Lecce-Napoli DAZN 
  • 28/10/2025 Martedì 20.45 Atalanta-Milan DAZN 
  • 29/10/2025 Mercoledì 18.30 Como-Verona DAZN 
  • 29/10/2025 Mercoledì 18.30 Juventus-Udinese DAZN 
  • 29/10/2025 Mercoledì 18.30 Roma-Parma DAZN/SKY 
  • 29/10/2025 Mercoledì 20.45 Bologna-Torino DAZN 
  • 29/10/2025 Mercoledì 20.45 Genoa-Cremonese DAZN 
  • 29/10/2025 Mercoledì 20.45 Inter-Fiorentina DAZN/SKY 
  • 30/10/2025 Giovedì 18.30 Cagliari-Sassuolo DAZN 
  • 30/10/2025 Giovedì 20.45 Pisa-Lazio DAZN/SKY

Serie A, decima giornata: anticipi, posticipi, date e orari

  • 01/11/2025 Sabato 15.00 Udinese-Atalanta DAZN 
  • 01/11/2025 Sabato 18.00 Napoli-Como DAZN 
  • 01/11/2025 Sabato 20.45 Cremonese-Juventus DAZN/SKY 
  • 02/11/2025 Domenica 12.30 Verona-Inter DAZN 
  • 02/11/2025 Domenica 15.00 Fiorentina-Lecce DAZN 
  • 02/11/2025 Domenica 15.00 Torino-Pisa DAZN 
  • 02/11/2025 Domenica 18.00 Parma-Bologna DAZN/SKY 
  • 02/11/2025 Domenica 20.45 Milan-Roma DAZN 
  • 03/11/2025 Lunedì 18.30 Sassuolo-Genoa DAZN 
  • 03/11/2025 Lunedì 20.45 Lazio-Cagliari DAZN/SKY

Serie A, undicesima giornata: anticipi, posticipi, date e orari

  • 07/11/2025 Venerdì 20.45 Pisa-Cremonese DAZN/SKY 
  • 08/11/2025 Sabato 15.00 Como-Cagliari DAZN 
  • 08/11/2025 Sabato 15.00 Lecce-Verona DAZN 
  • 08/11/2025 Sabato 18.00 Juventus-Torino DAZN 
  • 08/11/2025 Sabato 20.45 Parma-Milan DAZN/SKY 
  • 09/11/2025 Domenica 12.30 Atalanta-Sassuolo DAZN 
  • 09/11/2025 Domenica 15.00 Bologna-Napoli DAZN 
  • 09/11/2025 Domenica 15.00 Genoa-Fiorentina DAZN 
  • 09/11/2025 Domenica 18.00 Roma-Udinese DAZN/SKY 
  • 09/11/2025 Domenica 20.45 Inter-Lazio DAZN

Serie A, dodicesima giornata: anticipi, posticipi, date e orari

  • 22/11/2025 Sabato 15.00 Cagliari-Genoa DAZN 
  • 22/11/2025 Sabato 15.00 Udinese-Bologna DAZN 
  • 22/11/2025 Sabato 18.00 Fiorentina-Juventus DAZN 
  • 22/11/2025 Sabato 20.45 Napoli-Atalanta DAZN/SKY 
  • 23/11/2025 Domenica 12.30 Verona-Parma DAZN 
  • 23/11/2025 Domenica 15.00 Cremonese-Roma DAZN 
  • 23/11/2025 Domenica 18.00 Lazio-Lecce DAZN/SKY 
  • 23/11/2025 Domenica 20.45 Inter-Milan DAZN 
  • 24/11/2025 Lunedì 18.30 Torino-Como DAZN/SKY 
  • 24/11/2025 Lunedì 20.45 Sassuolo-Pisa DAZN
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CALCIOMERCATO

Non solo Insigne, da Eriksen a Ziyech: i cento migliori svincolati sul mercato

Chiusa la finestra trasferimenti fra club nella gran parte dei paesi. Ma c’è anche un altro mercato che è accessibile a tutti: quello degli svincolati. Di seguito un elenco di Tuttomercatoweb dei 100 nomi più interessanti:

PORTIERI
Dimitry Bertaud (27, Repubblica Democratica del Congo)
Andrea Consigli (38, Italia)
Alessio Cragno (31, Italia)
Arthur Desmas (31, Francia)
Fraser Forster (37, Inghilterra)
Ivan Lomaev (26, Russia)
Yvon Mvogo (31, Svizzera)
Rui Patricio (37, Portogallo)
Tomas Vaclik (36, Repubblica Ceca)
Fran Vieites (26, Spagna)

DIFENSORI
Daniel Amartey (30, Ghana)
Jordan Amavi (27, Irlanda del Nord)
Fode Ballo-Touré (28, Senegal)
Juan Bernat (32, Spagna)
Joshua Brenet (31, Curaçao)
Mattia Caldara (31, Italia)
Luca Caldirola (34, Italia)
Marcus Coco (29, Guadalupa)
Pawel Dawidowicz (30, Polonia)
Mattia De Sciglio (32, Italia)
Jason Denayer (30, Belgio)
Koffi Djidji (32, Costa d’Avorio)
Leo Dubois (30, Francia)
Davide Faraoni (33, Italia)
Gian Marco Ferrari (33, Italia)
Ismaily (35, Brasile)
Jamal Lewis (27, Irlanda del Nord)
Rick Karsdorp (30, Olanda)
Lawyn Kurzawa (32, Francia)
Diego Laxalt (32, Uruguay)
Benjamin Mendy (31, Francia)
Nicola Murru (30, Italia)
Cristiano Piccini (32, Italia)
Sergio Reguilon (28, Spagna)
Mario Rui (34, Portogallo)
Junior Sambia (28, Francia)
Ruben Semedo (31, Portogallo)
Tajehiro Tomiyasu (26, Giappone)
Samuel Umtiti (31, Francia)
Kurt Zouma (30, Francia)
Andrea Sbraga (33, Italia)

CENTROCAMPISTI
Selim Amallah (28, Marocco)
Dele Alli (29, Inghilterra)
Mattia Aramu (30, Italia)
Tiemoué Bakayoko (30, Francia)
Yousef Aiut Bennasser (29, Tunisia)
Andrea Bertolacci (34, Italia)
Giacomo Bonaventura (35, Italia)
Josh Brownhill (29, Inghilterra)
Josh Dasilva (26, Inghilterra)
Christian Eriksen (33, Danimarca)
Roberto Gagliardini (31, Italia)
Ianis Hagi (26, Romania)
Viktor Kovalenko (29, Ucraina)
Darko Lazovic (34, Serbia)
Adem Mahar (32, Olanda)
José Mauri (29, Italia)
Fredrik Midtsjo (31, Norvegia)
Alex Oxlade-Chamberlain (32, Inghilterra)
Miralem Pjanic (35, Bosnia Erzegovina)
Rafinha (32, Brasile)
Jairo Riedewald (28, Olanda)
Oscar Rodriguez (27, Spagna)
Stefano Sensi (29, Italia)
Jonjo Shelvey (33, Inghilterra)
Roberto Soriano (34, Italia)
Luca Tremolada (33, nItalia)
Simone Verdi (33, Italia)
Samuele Vignato (21, Italia)
Nicolas Viola (35, Italia)
Rifat Zhemaletdinov (28, Russia)

ATTACCANTI
Vincent Aboubakar (33, Camerun)
Paco Alcacer (31, Spagna)
Michail Antonio (35, Giamaica)
André Ayew (35, Ghana)
Mario Balotelli (34, Italia)
Wissam Ben Yedder (34, Francia)
Fabio Borini (34, Italia)
Diego Costa (36, Spagna)
Emmanuel Dennis (27, Nigeria)
Mattia Destro (34, Italia)
Anwar El Ghazi (30, Olanda)
Munir El Haddadi (29, Marocco)
Diego Falcinelli (34, Italia)
Lorenzo Insigne (34, Italia)
Alireza Jahanbakhsh (31, Iran)
Samel Kalu (28, Nigeria)
Yann Karamoh (26, Francia)
François Kamano (29, Guinea)
Wahbi Khazri (34, Tunisia)
Adam Ounas (28, Algeria)
Marko Pjaca (30, Croazia)
George Puscas (29, Romania)
Nathan Redmond (31, Inghilterra)
Nicola Sansone (33, Italia)
Isaac Success (29, Nigeria)
Cristian Tello (33, Spagna)
Karl Toko Ekambi (32, Camerun)
Willian (36, Brasile)
Hakim Ziyech (32, Marocco)

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Dia non si arrende: messaggio a Sarri

L’attaccante della Lazio ha timbrato nell’elenco dei marcatori domenica sera contro il Verona. L’ex Salernitana ha risposto presente entrando a gara in corsa. Come sottolineato dal Corriere dello Sport, questa mattina in edicola, Dia sta cercando di ritagliarsi il suo spazio da titolare: con Baroni il senegalese era imprescindibile mentre con Sarri parte dalla panchina. Dia non si arrende e il gol messo a segno domenica sera all’Olimpico è un segnale importante nei confronti del tecnico toscano che attualmente lo vede come risorsa a partita in corso e non dal primo minuto nell’undici titolare.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, riscatto Guendouzi: corsa, personalità e gol per riprendersi la Francia

Matteo Guendouzi ha scelto il modo migliore per lanciare un messaggio forte e chiaro: un gol pesante, una prestazione solida e la sensazione di essere tornato centrale nel progetto Lazio. Dopo un avvio di stagione altalenante, il centrocampista francese ha brillato nel match contro il Verona.

Un lampo decisivo, il primo in campionato, arrivato nel momento in cui serviva maggiormente. La Lazio, che punta al rilancio, si affida sempre più all’intensità e alla qualità in mezzo al campo di Guendouzi. E se Sarri non ha mai avuto dubbi su di lui, anche la Francia torna a osservarlo con attenzione. Guendouzi vuole riconquistare la maglia dei Bleus, scrive La Gazzetta dello Sport. Le sue recenti prestazioni in Serie A potrebbero spingere Deschamps a rivedere le sue scelte, soprattutto in vista dei prossimi impegni internazionali. Fondamentale in tutto questo è stato il lavoro di Maurizio Sarri. Il tecnico toscano ha creduto in lui anche nei momenti difficili, lo ha sostenuto e rilanciato. Il feeling tra i due è forte, e Guendouzi risponde sul campo. In assenza di Luis Alberto, è lui che sta prendendo in mano il centrocampo biancoceleste, mostrando personalità e concretezza.