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STATISTICHE

Lazio, senza Taty la flessione: i dati confermano…

La Lazio senza il Taty per un mese. Un problema serio, nel momento decisivo della stagione, per Marco Baroni. I dati Opta confermano l’involuzione di rendimento senza l’attaccante argentino. Dal suo arrivo nella capitale (nella stagione 2023/24), la Lazio ha vinto il 54% delle partite (31 su 57 giocate) con Valentín Castellanos in campo in Serie A, guadagnando 1.8 punti e segnando 1.6 reti in media; senza l’attaccante argentino, invece, la % di successi dei biancocelesti scende al 17% (1 su 6), con una media punti dell’1.0 e una media reti dello 0.7. Una flessione verticale evidente: ora spetta a Dia, Noslin e Pedro sopperire ed invertire la tendenza.

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ARBITRI PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio-VAR, è un incubo. Ecco i dati che lo confermano…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Purtroppo i risultati delle italiane nei play-off di ieri penalizzano anche la Lazio in chiave prossima Champions. Il quinto posto è diventato una chimera, ormai è la Spagna che sembra destinato ad aggiudicarselo. Non è un conteggio definitivo, ma ci siamo quasi. La squadra di Baroni sarà chiamata ad arrivare al quarto posto, a fronte di concorrenti come Milan ed Atalanta che avranno anche un impegno in meno sul calendario. E anche vero che, prima di Milan-Lazio, la squadra rossonera dovrà giocare il recupero di campionato con il Bologna.

Vecino tornerà a disposizione nella gara di campionato con il Milan. Non gioca da fine novembre, chiaro che prima che torni a regime serviranno ulteriori giorni di allenamento”.

Lazio-VAR

La Lazio è prima nella classifica degli interventi del VAR a sfavore. Ben sette sono le circostanze in cui la tecnologia è intervenuta per rettificare episodi ‘contro’ i biancocelesti. Inoltre, è ultima nella graduatoria degli interventi a proprio ‘favore’, ossia zero volte. Da segnalare anche il dato sui cartellini gialli, la squadra di Baroni ne ha rimediati addirittura venti in più del Bologna. Monza e Verona sono i club più colpiti da cartellini gialli, segue proprio la Lazio con 56 ammonizioni”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, riflessioni in porta: Baroni conferma Provedel, ma l’alternanza con Mandas…

Riflessioni tra i pali per la Lazio. Baroni ha confermato Provedel dopo l’errore con il Napoli, è vero, ma il tecnico biancoceleste è pronto a valutare anche l’alternanza con Mandas tra Venezia, Coppa Italia ed Europa League. A riportarlo è il Corriere dello Sport. Il secondo portiere biancoceleste vive di attese e per lui questo trittico di appuntamenti sarà fondamentale per dare prova di affidabilità nel caso in cui venisse chiamato a difendere i pali della Lazio. Promesso anche il rinnovo per lui, sul piatto pronti 800mila euro, ma non ha ancora firmato.

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FORMELLO

FORMELLO – Conferma Patric, gestione Pedro. Tutti i ballottaggi di Baroni…

La Lazio si prepara alla trasferta di Venezia. Confermato il lungo stop di Castellanos, mister Baroni è in attesa di rivedere in campo Vecino ed Hysaj; per l’uruguaiano il rientro è vicino ma contro i lagunari non sarà ancora tra i convocati.

Patric ha svolto l’intero allenamento insieme al gruppo squadra, Pedro è stato gestito: lo spagnolo ha iniziato l’allenamento in gruppo per poi staccarsi, svolgere un differenziato e rientrare in anticipo negli spogliatoi.

Le prove tattiche scatteranno tra domani e giovedì; al posto del Taty al Penzo dovrebbe esserci Dia, con Pedro alle sue spalle. L’altro ballottaggio riguarda il centrocampo, con Rovella che non sarà della gara per via della squalifica; al momento Dele-Bashiru è in vantaggio su Belahyane per il posto al fianco di Guendouzi. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mellone: “Isaksen crack. Baroni? Sembra che alleni la Lazio da 10 anni. E sul Taty…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’

Lo avevo anticipato che il crack di queste settimane sarebbe stato Isaksen; un mesetto fa ho detto che stava esplodendo. E’ la grande sorpresa di questo momento della stagione. Sta facendo un buon campionato e farà sempre meglio; se sei sereno, il tuo rendimento cresce in modo esponenziale.

A me di Castellanos piace molto il fatto che non si demoralizza; Isaksen è ancora un ragazzino sotto questo punto di vista. Il danese i numeri ce li ha, mi auguro di avere ragione; così come mi auguro di capire quando Noslin inizierà a giocare come faceva a Verona.

Baroni sembra che alleni la Lazio da 10 anni, ha capito il nostro mondo. Continuo a pensare che la squadra meriterebbe almeno 10mila spettatori in più quando gioca in casa; in trasferta viene seguita sempre con grande affetto e calore.

Mancano all’appello diversi giocatori, Noslin e Tchaouna li aspettiamo. Provedel non dico che sta diventando un problema ma col Napoli ha fatto errori da matita blu e non sono i primi, ci aveva abituati troppo bene ora non ci dà la solita sicurezza; se continua così, a fine stagione un ragionamento lo farei“.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Lazio, ecco cosa devi fare per raggiungere la Champions. Nuovi arrivati? Logiche le scelte di Baroni” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

La Lazio col Napoli avrebbe meritato di più. A Conte mancavano dei giocatori, sapevamo che avrebbe cambiato sistema di gioco, quindi un po’ di preoccupazione c’era prima della gara ma la Lazio ha fatto il suo e meritava di più. I biancocelesti hanno ritrovato la brillantezza di chi era stato meno brillante ultimamente e ora possono creare problemi a chiunque.

Il mercato della Lazio è stato fatto in prospettiva e io penso sia anche giusto. E’ stato un mercato logico, non ha fatto un instant team, non potevano cambiare le gerarchie. Diversamente da ciò che invece hanno fatto Juventus e Milan.

La Lazio deve rimanere attaccata al carro fino ad aprile poi se le altre faranno meglio, tanto di cappello.

L’allenatore se ritiene pronto l’ultimo arrivato lo fa giocare. Io parto dal presupposto che ci sono dei colleghi che sono bravi e se fanno delle scelte c’è sempre una logica, che poi magari può essere sovvertita dalla partita. Tutti vogliamo vincere e gli allenatori mettono sempre in campo la miglior formazione possibile.

L’assenza di Castellanos pesante in chiave-Champions? E’ un giocatore particolare, agevolato molto da Dia. Però Dia non è Castellanos, è più una seconda punta. Sicuramente è una tegola pesante questo stop, ma gli infortuni ci sono durante la stagione; la speranza è che non starà fuori a lungo. Con adduttori, polpacci e quadricipiti bisogna stare attenti“.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il rebus del “mercato di prospettiva”: non ha ancora esordito

Zero minuti, infinite motivazioni. Non vedono l’ora di esordire, gli ultimi arrivati nel centro sportivo di Formello. Baroni ha preso tempo per lanciarli. Da quando si sono trasferiti a Roma gli acquisti di gennaio non hanno mai giocato. Sono Reda Belahyane, Arijon Ibrahimovic e Oliver Provstgaard, in rigoroso ordine alfabetico, ma anche (probabilmente) di possibilità di debutto. Il centrocampista franco-marocchino, infatti, è quello con più chance di essere buttato nella mischia a Venezia. La squalifica di Rovella è un assist importante, che non dovrebbe “premiarlo” dal primo minuto (Dele-Bashiru è il favorito), ma che gli potrebbe aprire la strada per un ingresso nel secondo tempo, dal momento che (con Vecino ancora out) l’ex Verona rappresenta l’unica alternativa in quel ruolo. Tra l’altro, rispetto agli altri due volti nuovi, Belahyane ha il vantaggio di aver già lavorato con Baroni.

Subito dopo di lui c’è Arijon Ibrahimovic, che per primo ha iniziato ad allenarsi con i nuovi compagni, ma fino a questo momento è sempre rimasto a guardare le gare da spettatore, frenato da una concorrenza altissima. L’infortunio di Castellanos potrebbe essere un aiuto in tal senso, anche se Baroni nel reparto offensivo può contare comunque su una lunga serie di alternative.

Più indietro rispetto agli altri è invece Oliver Provstgaard. Per il difensore danese si è scelto di anticipare l’acquisto a gennaio, sebbene fosse previsto inizialmente per giugno. Un modo per farlo abituare al calcio italiano in vista della prossima stagione e al tempo stesso dare una nuova alternativa al tecnico per il reparto difensivo per la seconda parte di quella in corso. Difficilmente sarà impiegato se non ci saranno emergenze, anche perché per il ruolo che ricopre occorrono certamente più accortezze nell’inserimento rispetto agli altri due volti nuovi. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, vertice Fabiani-Baroni: patto di stabilità per la Champions. Ed il rinnovo…

Patto di servizio, per il momento: tutto puntato sul campo, sulle grandi corse a tappe da vincere, sul presente, non ancora sul futuro. La Lazio e Baroni si riuniscono per confrontarsi e riorganizzarsi, per lanciare l’assalto finale su tre fronti. Mai s’erano sentiti così stretti e assediati nella corsa Champions (Juve pari per punti e le altre in risalita) mentre all’orizzonte s’intravedono i quarti di Coppa Italia contro l’Inter e marzo porterà gli ottavi d’Europa League. Un patto di massima stabilità sarà alla base dell’incontro che è nell’aria da giorni e che in settimana vedrà protagonisti il diesse Fabiani e il tecnico. Un vertice per fare il punto dopo il mercato, la cui chiusura ha disteso di nuovo le corrispondenze, c’erano stati alcuni urti e rumoreggiamenti (sempre smentiti da Formello). Si erano creati durante le trattative, iniziate con l’assalto a Fazzini (che Baroni attendeva), chiuse con l’arrivo di Belahyane, Provstgaard e prima ancora di Ibrahimovic. «Mercato di prospettiva», la frase usata da Baroni per valutarlo, il sintomo di qualche malumore. Mai però Lotito, pur senza soldi cash, s’era mosso così tanto a gennaio.

Sarà un vertice utile anche per valutare gli infortuni, l’ultimo pesantissimo di Castellanos, il rientro di Vecino (slittato dopo Venezia), l’esclusione di Pellegrini (il cui rientro è a discrezione dell’allenatore) e tutte le dinamiche annesse alla gestione di una rosa che la società considera all’altezza delle sfide finali che la aspettano e che per i grandi meriti del tecnico è diventata ambiziosa accorciando i tempi di crescita. Non è un segreto che a Formello sperano nella crescita esponenziale di Dele-Bashiru. 

L’unica bussola per adesso è il campo. In estate era nata una complicità straordinaria tra la Lazio e Baroni, tutta fondata sulla fiducia e sull’efficienza. Il legame va rafforzato ancora di più e a tempo debito si parlerà di futuro, di contratto, eventualmente del rinnovo. Se non in primavera, subito dopo a meno che non si scelga di aspettare il termine della stagione. E’ un punto da approfondire. Baroni è legato alla Lazio fino a giugno 2026, non ci sono opzioni che regolano il secondo anno di panchina, era già compreso nella firma. La convivenza appare scontata, ma vanno chiariti i termini della prosecuzione del rapporto. Tutti, la società e l’allenatore, puntano a riportare la Lazio in Champions. Corriere dello Sport

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Lazio rafforzata, ma per la Champions deve capire i momenti. Gila? A volte presuntuoso” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

Corsa Champions? Il colpo della Juve è importante vista la difficoltà della gara, sono tre punti che danno tanto sia sotto forma di autostima che di classifica. I punti del Bologna erano preventivabili, anche se la gara è stata rocambolesca. Della Fiorentina ne avevamo già parlato. La Lazio credo esca rafforzata dalla partita contro il Napoli; ha preso un punto ma è un punto positivo.

La prestazione c’è stata, così come la reazione e la qualità. Puoi rimanere rammaricato ma, tolta la Juve, le altre, come il Milan, avevano un turno più semplice. Uscire così dalla sfida col Napoli, aiuta per le prossime sfide.

Isaksen ha fatto una delle partite più belle. Ha fatto sostanza, un gol bello, è stato sempre dentro l’azione, è stato equilibrato; la rete è stato il giusto premio.

Gila credo sia stato un po’ presuntuoso, non ha lavorato bene sull’1-2 Raspadori-Lukaku. Mi spiace perché è un giocatore straordinario e per le sue qualità questo è un errore grande.

Provedel? Ci sono dei momenti in cui si deve avere maggiore concretezza, devi andare più in sicurezza; serve capire quando c’è bisogno di essere meno belli, senza regalare. La gestione del piano gara non è sempre uguale. Lo step che deve fare la Lazio, passa anche da queste cose“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Pessimismo Taty, potrebbe tornare a metà marzo. Belahyane a Venezia…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«Sabato abbiamo fatto tutto noi, ha fatto tutto la Lazio. La partita l’ha fatta la Lazio, dopo l’1-0 il piano gara di Conte era completamente saltato, quando succede questo devi costruirci la partita sopra. C’è stato poi l’infortunio della difesa e abbiamo regalato il pareggio. Poi siamo stati bravi a reagire allo svantaggio.

Oggi Castellanos farà gli esami, le sensazioni non sono buone, come non lo erano al termine della gara. Temo una diagnosi alla Hysaj, che è stato un infortunio di secondo grado, ne avrebbe per un mese. Temo che potremo rivederlo dopo la sosta del 17 marzo. Baroni lo definisce indispensabile e lo perderesti per il doppio confronto di Europa League.

Belahyane è in corsa per giocare a Venezia, Baroni dà priorità al suo gruppo, ma lui ha sempre indovinato le rotazioni, coinvolgendo tutti. Nella prossima di campionato vedrei bene un 4-3-3 con Dele-Bashiru, assieme a Belahyane e Guendouzi, con il tridente Zaccagni-Isaksen-Dia».