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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Crollo Lazio? Baroni nel ritorno meglio di Palladino e Gasp e solo tre punti in meno di Conte…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio nelle prossime due settimane si gioca molto, siamo arrivati al dunque. Calcolando un calendario così fitto, le scelte di Baroni saranno naturali e dipenderanno dalle disponibilità e dalla gestione fisica di alcuni giocatori. Ci saranno delle alternanza fisiologiche, un mini-turnover forzato anche da alcune squalifiche e dal rientro di giocatori come Castellanos e Tavares che non potranno giocarle tutte. Poi ci sono ruoli come quelli di Isaksen e Zaccagni che non prevedono alternative affidabili. La società deve capire che in questo momento al tecnico non si può chiedere di puntare forte su giocatori come Tchaouna e Noslin. Forse si fa finta di non capirlo perché poi si possono attribuire responsabilità al tecnico come sempre è accaduto anche nel passato.

Si parla tanto di una Lazio crollata e finita, ma sono considerazioni che vanno rapportate al potenziale tecnico, il mercato ed il valore delle competitor. La classifica del girone di ritorno dice che le squadra che hanno fatto peggio sono Fiorentina ed Atalanta. Squadre allenate da due tecnici esaltati. Poi ci sono Milan e Lazio, oltre che il grande Napoli. Conte ha fatto 20 punti, tre più della Lazio. Il tifoso può anche essere arrabbiato, ma la squadra di Baroni non ha fatto così tanto peggio di molte delle migliori. Certo, forse è andata troppo forte nell’andata ed in casa sta facendo male, ma bisogna interpretare i numeri anche in virtù della differenza di mercato a gennaio tra la Lazio e le altre”.

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EUROPA LEAGUE

Ranking Uefa, buone notizie per l’Italia: la classifica aggiornata

Vince la Lazio allo scadere, così come la Roma e l’Inter. (La Lazio sale dalla 24esima alla 22esima posizione del ranking, miglior piazzamento dell’era Lotito). Unica notizia negativa il ko della Fiorentina rimediato contro il Panathinaikos. Tuttavia i tre successi che hanno permesso all’Italia di accorciare sul secondo posto della Spagna nel Ranking Uefa. 

Dopo queste ‘notti europee’ l’Italia ha accorciato sulla Spagna facendo registrare un +0.750 (la Spagna un +0.875).

La classifica completa e aggiornata

Inghilterra 22.179

Spagna 19.892

Italia 18.937

Germania 16.671

Portogallo 16.250

Francia 15.286

Belgio 15.250

Olanda 15.083

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DICHIARAZIONI

Lazio, Castellanos totale: “Sono contento di lavorare per la squadra. E sulla classifica…”

Dopo il successo per 5-1 sul Monza, il centrocampista della Lazio ha commentato la gara ai microfoni Dazn:

Per me è importante lavorare per la squadra, poi se arriva il gol sono contento. Dobbiamo continuare così.

Gli assist? Non mi hanno dato il premio, lo hanno dato Pedro ma sono contento per lui (ride, ndr).

La squadra sta bene. La classifica la vediamo ma dobbiamo andare pian piano, non guardare troppo avanti“.

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EUROPA LEAGUE

Sconfitta indolore a Braga: la Lazio chiude la prima fase di Europa League in vetta alla maxi classifica

La Lazio chiude questa prima fase di Europa League con una sconfitta indolore: a Braga passano i padroni di casa 1-0, rete di Horta ad inizio gara. Biancocelesti comunque primi nella maxi classifica.

PRIMO TEMPO

Baroni parte con una Lazio insolita: in mezzo al campo la coppia inedita formata da Mario Gila e Dele-Bashiru. Dietro scelte obbligate con Marusic e Pellegrini ai lati di Gigot e Romagnoli. Davanti Tchaouna, Pedro e Noslin alle spalle di Castellanos. I biancocelesti iniziano male e Horta porta avanti il Braga al sesto minuto. La reazione però non manca e i capitolini crescono col passare del tempo. Su tutti è Pedro a rendersi pericoloso ma la Lazio all’intervallo è sotto 1-0.

SECONDO TEMPO

La Lazio riparte con il piglio giusto ma senza creare grossi pericoli ai portoghesi. Primo cambio al 66′ per mister Baroni: fuori Tchaouna, al suo posto Isaksen e subito il danese ha impegnato il portiere avversario. Altra sostituzione al 70′: Dia prende il posto di Gila. A seguire out anche Pellegrini e Castellanos, in campo i giovani Zazza e Balde. Nel finale occasioni da entrambe le parti con il raddoppio dei portoghesi allo scadere annullato per fuorigioco. Ripresa sicuramente più convincente rispetto alla prima frazione di gioco, ma i biancocelesti non riescono ad evitare la sconfitta che però non toglie la vetta nella maxi classifica di questa prima fase di Europa League. Domani i sorteggi sveleranno la prossima avversaria della Lazio.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, classifiche a confronto, il dato dopo 12 partite: Baroni vola

La Lazio, classifiche alla mano, è la squadra più cresciuta rispetto alla scorsa stagione. Dopo 12 giornate, la squadra di Baroni ha ben 8 punti in più rispetto alla stagione 2023/24. 25 i punti raccolti finora, mentre erano 17 la scorsa stagione. Baroni ha letteralmente rivoluzionato la Lazio anche in campo europeo: i biancocelesti viaggiano a punteggio pieno nella classifica unica, con 12 punti raccolti dopo 4 partite.

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SERIE A

Dia: “Grande partita, vogliamo risalire la classifica. Tavares? E’ molto forte”

Al termine della gara dell’Olimpico contro il Milan terminata 2-2, l’attaccante della Lazio Boulaye Dia, autore della seconda rete dei biancocelesti, ha così commentato la sfida ai microfoni di Dazn: “Il gol è stato importante per la squadra; dopo aver segnato loro hanno pareggiato ma abbiamo giocato una grande partita. Nuno Tavares è molto forte, stasera ha fatto due assist e speriamo possa farli anche nelle prossime partite. Volevamo fare meglio rispetto alla scorsa settimana contro l’Udinese. Speriamo che dopo la sosta per le Nazionali possiamo risalire in classifica“.

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STATISTICHE

Lazio, il rendimento dei biancocelesti da quando Tudor è in panchina

Domani alle ore 20:45 la Lazio giocherà l’ultima gara della sua stagione. Mister Tudor, in conferenza stampa, conclusasi pochi minuti fa, ha definito positivo il percorso della squadra fin qui.

Ma quali sono i numeri della Lazio da quando l’allenatore croato siede in panchina?

Tudor aveva trovato la squadra biancoceleste a fine marzo in un momento di crisi, seppur venisse da una vittoria per 3 a 2 a Frosinone con Martusciello ad interim in panchina. Prima della gara dello Stirpe i biancocelesti avevano raccolto solo 4 punti nelle ultime 7 di campionato.

La Lazio ha cambiato marcia dal suo arrivo: dopo il debutto vincente contro la Juventus per 1 a 0 all’Olimpico, ha battuto anche Salernitana, Genoa, Verona ed Empoli, pareggiando con rammarico contro Monza e Inter e perdendo solo il derby contro la Roma.

A questo breve percorso vanno sommate anche le gare di semifinale di Coppa Italia contro la Juventus dove, dopo una gara di andata terminata 2 a 0 per i bianconeri, ha visto nei secondi 90 minuti i biancocelesti disputare un’ottima gara. Purtroppo, poi, il successo per 2-1 non è bastato ad ottenere il ticket per la finale.

La Lazio con l’allenatore croato ha ottenuto 17 punti in 8 partite, ad un solo punto dalla qualificazione in Europa League.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Alla Lazio in questa stagione è mancato il veleno”. Poi su Kamada trequartista…(AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“L’attenzione viene a scemare nel finale, la Lazio ha perso 6 punti per questi cali recentemente. Vale anche per altre squadre come Atalanta e Napoli. La classifica rende onore al campo, a ciò che realmente è stato fatto durante alla stagione indipendentemente dal valore delle varie squadre. Quest’anno con queste prestazioni la Lazio si trova in una posizione di classifica non buona. La mancata fame e la disattenzione sono tutte costanti che hanno determinato la classifica attuale. Manca una caratteristica che appartiene ai campioni: il “veleno” che la Lazio in questa stagione sembra non aver mai avuto.

La cattiveria agonistica può essere trasmessa, è una componente allenabile. La Lazio pur cambiando allenatore non è cambiata in questo senso. Gli errori visti a Monza e San Siro sono errori che vengono da lontano.

Il ruolo più adeguato per Kamada è quello di che abbiamo visto ieri, un trequartista mobile, rapido, alla Bellingham, che va a ricoprire più posizioni”.

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STATISTICHE

Lazio cercasi: i biancocelesti hanno 15 punti in classifica meno dello scorso anno

Nel calcio è sbagliato parlare di miracoli o allineamento degli astri: se una squadra vince o fa bene, non è quasi mai un caso. Ci sono sempre dei meriti da riconoscere, anche se si stratta di star andando evidentemente oltre i propri limiti e aspettative. Che lo scorso anno la Lazio sia andata oltre limiti e aspettative, ora appare chiaro un po’ a tutti: troppa la differenza fra la squadra vista in campo questa stagione con quella dell’annata passata. I biancocelesti di Sarri sono irriconoscibili, e l’ultimo mese è stato forse il momento più basso toccato durante l’intera gestione del tecnico toscano.

Lazio, -15 punti in classifica rispetto al 22/23 – Una stagione deludente, sotto ogni punto di vista. E non potrebbe essere altrimenti quando – nello stesso momento della stagione – hai ben 15 punti in meno rispetto allo scorso anno. Dopo il Napoli (-27), la Lazio è infatti la squadra che nell’annata 23/24 ha performato peggio rispetto all’anno prima. Un dato che passa anche, ma non solo, dalla differenza reti: ad oggi la discrepanza fra reti fatti e subite dalla squadra di Sarri è +2, lo scorso anno nello stesso periodo dell’anno era +25, una differenza di ben 23 reti. Un cambiamento netto, deciso, evidente, esattamente come il crollo qualitativo delle prestazioni difensive di una formazione che ha subito troppo e prodotto troppo poco.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, l’altalena continua ma in trasferta sei tornata grande

Altra trasferta, altra vittoria. Con questo mantra i ragazzi di Maurizio Sarri sono riusciti a risolvere la pratica Torino nell’incontro di ieri terminato per 0-2 in favore della Lazio. In conferenza stampa, il tecnico aveva parlato di essere soddisfatto delle ultime quattro gare disputate dai suoi calciatori, e i dati danno ragione all’allenatore.

Nelle ultime quattro di Serie A, la Lazio ha alternato sconfitte e vittorie totalizzando 6 punti in 4 gare, ma andando sempre a segno e ritrovando una certa prontezza in fase offensiva. Il momento, sotto questo punto di vista, è particolarmente prolifico: basti pensare che la squadra non trova la gioia del gol per cinque partite di fila da oltre un anno. In quell’occasione, fra gennaio e febbraio 2023 la serie si fermò a sei partite di fila in rete. Un problema, quello della mancanza di incisività nell’area avversaria, sembra dunque essere stato risolto. La cura Sarri in questo senso è passata soprattutto dai piedi dei suoi giocatori più in forma, da un ispiratissimo Isaksen ad un Felipe Anderson ritrovato, fino ad un Ciro Immobile entrato finalmente nel vivo della sua stagione.

La forza della Lazio nelle trasferte

Il dato più sorprendente del progresso evolutivo vissuto dalla formazione biancoceleste, però, lo si nota se si guarda il dato relativo alle gare in trasferta. Dopo aver mal performato nelle prime sette gare lontano dalle mura domestiche, raccogliendo ben cinque sconfitte e solo due vittorie, la Lazio ha imposto un netto cambio di marcia. Nella seconda parte di stagione hanno trovato la vittoria quattro volte su sei uscite, con l’unica sconfitta a referto da far segnare nella trasferta di Bergamo per 3-1 contro l’Atalanta ed un pari.

Il rendimento fuori dall’Olimpico dunque è una delle forze di questa Lazio, con un dato che parla chiaro. Sono ben 13 punti su 18 raccolti nelle ultime 6 trasferte. Per metterla a paragone con le altre squadre in corsa per i posti che contano in zona Europa, nella speciale “classifica” delle trasferte la Lazio sarebbe quarta, con 19 punti, alle spalle solamente di Inter (32 punti in trasferta), Juventus (27) e Milan (24). Le rivali dirette dei biancocelesti, qui, inseguono tutte. La Fiorentina resta a -4, l’Atalanta a -5 come la Roma, mentre il Bologna lascia addirittura 6 punti agli uomini di Sarri.

Il campionato non si gioca solo sulle trasferte, è vero, ma negli ultimi due mesi la Lazio sta ritrovando certezze e fiducia in determinate condizioni. Ora starà ai giocatori, allo staff e all’allenatore riuscire a capitalizzare su questi elementi e provare a far fare un ulteriore passo in avanti in una stagione dove la corsa europea, dopo il recupero di ieri, si è riaperta.