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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Attesa Guendouzi, il Sunderland prepara l’offerta: la Lazio valuta e Sarri…

La situazione di Matteo Guendouzi resta uno dei temi più sensibili in casa Lazio. Il centrocampista francese, diventato per Sarri una risorsa preziosa continua ad attirare l’interesse del Sunderland, che sta valutando un’offerta concreta per gennaio. Il club inglese segue il giocatore da mesi e sta preparando la proposta per provare a convincere Lotito.

La Lazio, però, non ha alcuna intenzione di svendere. L’eventuale uscita del francese sarebbe considerata solo in presenza di un nome importante in entrata: Sarri, infatti, darebbe l’ok soltanto se arrivasse un rinforzo di livello. Anche per questo la situazione è in fase di attesa, con il tecnico che ha ritrovato un rendimento affidabile da Basic — oggi titolare e in trattativa per il rinnovo — elemento che modifica alcune priorità di mercato.

Il Sunderland allenato da Le Bris vuole accelerare: Guendouzi piace per intensità, carattere e capacità di incidere in più ruoli. La classifica non esalta gli inglesi, ma l’idea di costruire una squadra più solida nella seconda parte di stagione li spinge all’investimento.

La Lazio, dal canto suo, osserva e valuta. A Formello nessuno esclude una cessione, ma ogni discorso passa attraverso tempistiche, incastri economici e soprattutto il via libera dell’allenatore. Per ora il francese resta al centro del progetto, anche se gli scenari di mercato potrebbero evolvere rapidamente.

Sarri intanto continua a puntare su Taty e Guendouzi per mantenere equilibrio tra qualità e aggressività in mezzo al campo. Al momento non ci sono rotture né frizioni: soltanto l’attesa di capire se gennaio porterà un’offerta impossibile da ignorare. Il Corriere dello Sport.

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ESCLUSIVE

Coppa Italia Lazio-Milan, le pagelle di Rambaudi: Zac il migliore, Guendo e Isaksen devono fare di più

Le pagelle di Lazio-Milan di Roberto Rambaudi:

Mandas – 7

Marusic – 6

Gila – 7

Romagnoli – 7

Pellegrini (71′ Tavares 6+) – 6,5

Guendouzi – 5,5

Vecino (58′ Dele-Bashiru 6+) – 6,5

Basic – 7

Isaksen (83′ Cancellieri 6+) – 5,5

Castellanos (58′ Noslin 6,5) – 6

Zaccagni (83′ Pedro 6+) – 7,5

All. Sarri –

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GIUDICE SPORTIVO

MIlan-Lazio, giudice sportivo: squalifica e multa per Allegri, ammenda per Guendouzi

Mano pesante del giudice sportivo dopo Milan-Lazio. Max Allegri, l’allenatore dei rossoneri, è stato squalificato per una giornata, inoltre dovrà pagare una multa di 10.000 euro. Era stato espulso nel finale di gara, ne ha parlato anche Rocchi a Open Var. Allegri è stato fermato “per avere, al 52° del secondo tempo, mentre il Direttore di gara si apprestava ad effettuare una “on field review”, dirigendosi prima verso il tunnel degli spogliatoi, in segno di dissenso, e raggiungendo successivamente l’Arbitro nell’area di revisione, contestato con fare intimidatorio la decisione arbitrale; dopo la notifica del provvedimento di espulsione, mentre usciva dal recinto di giuoco, assumeva un atteggiamento provocatorio nei confronti di un componente della panchina avversaria”.

AMMENDA DI €5.000,00 – GUENDOUZI OLIE Matteo Elias Kenzo (Lazio): per avere, al termine della gara, mentre usciva dal terreno di giuoco, rivolto gesti provocatori ai sostenitori della squadra avversaria; infrazione rilevata da un collaboratore della Procura federale.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Allegri-Ianni ma non solo: anche Romagnoli e Guendouzi a rischio sanzione

Gli animi si sono accesi nel finale di San Siro: tutte le discussioni della serata.

Coas finale a Milano. Quando in pieno recupero l’arbitro è stato richiamato al Var per rivedere un possibile rigore per la Lazio, Allegri. andato su tutte le furie e al tecnico rossonero ha risposto Ianni, il vice di Sarri. Sono stati espulsi entrambi.

Come riporta il Corriere dello Sport, anche Romagnoli è stato duro con arbitro e quarto uomo e pure Guendouzi si dimenava in campo, agitava le braccia come dire “basta così”, dopo la revisione che ha portato al rigore negato. Zaccagni, capitano energico, impegnato a placare gli animi furenti dei suoi a spintoni, anche con le brutte.


Ianni, si legge, è anche a rischio multa, che andrebbe addebitata ad Allegri. Tutti e due sconteranno la squalifica in campionato, saranno
presenti in panchina giovedì in Coppa Italia. A meno che non venga decisa una squalifica a tempo, da scontare nel periodo temporale qualunque sia la competizione ma non sembra questo il caso. Romagnoli non sarebbe stato tenero nei toni con il quarto uomo Zufferli per le decisioni prese e ritrattate dalla terna, ma non risultano offese. Guendouzi è stato inquadrato mentre applaudiva platealmente, anche negli spogliatoi era molto agitato nei confronti
dell’arbitro.

Sia Romagnoli che il francese, conclude il quotidiano, non dovrebbero incappare in squaliche, al massimo in multe ma solo domani arriveranno le decisioni del giudice sportivo.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “MIlan-Lazio, l’assenza di Pulisic grande notizia ma servirà coraggio e la prestazione migliore”. Su Vecino e Guendo… (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“L’assenza di Pulisic è una grande notizia per la Lazio. E’ uno che fa davvero la differenza, anche se Nkunku è tanta roba. Chiaro che loro possono sopperire meglio rispetto alla squadra di Sarri. Restano i favoriti, la Lazio è chiamata a fare una grandissima partita per tornare a casa con un risultato positivo. Il Milan non ti verrà ad aggregire in modo ossessivo, la componente di cui ha bisogno la Lazio è il coraggio. Non credo ad uno 0-0, non credo che si possa fare risultato senza segnare. I biancocelesti se la possono giocare con serenità e meno paura, serve la massima prestazione e la consapevolezza che non basterà difendere.

Vecino davanti la difesa? Ha le spalle larghissime, ma in virtù del fatto che vorrei vedere una squadra coraggiosa, lascierei a Vecino la possibilità di inserirsi con Guendouzi a schermo della difesa. Non leverei all’uruguaiano questa possibilità di gettarsi nell’are di rigore del Milan”.

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Lazio, senza Cataldi continua l’emergenza a centrocampo: valutazioni su Dele, Guendo in diffida

Si ferma anche Cataldi, Sarri riflette su Dele-Bashiru.

Altra tegola per la Lazio: si ferma anche Cataldi e continua quindi l’emergenza a centrocampo. Come evidenzia La Repubblica, Cataldi è l’undicesimo giocatore che finisce in infermeria per una lesione muscolare. Di primo grado, nel suo caso, al polpaccio. Lo stop di 20 giorni fa disperare Sarri, già privo da tempo di Rovella: il regista romano è fondamentale per il suo gioco. Come nella ripresa con il Lecce, sabato contro il Milan sarà Vecino a sostituirlo nel ruolo di vertice basso del centrocampo. Per l’uruguaiano, ex Inter, sarà la prima da titolare in stagione: nel finale potrebbe esserci spazio per Belahyane, unico centrocampista in panchina (giovani della Primavera a parte).


Così a Formello, conclude il quotidiano, si torna a riflettere sul reintegro nella lista Serie A di Dele-Bashiru. Altro allarme:
Guendouzi è entrato in diffida. Sollievo invece per Gila, al Meazza ci sarà. Oggi rientra in gruppo Castellanos, che andrà in panchina.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio-tifosi, desolante. Guendo decisivo, ma a volte è sopravvalutato. In una big non sarebbe titolare” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Desolante vedere l’Olimpico così ieri, lo è anche per i giocatori. Diventa un altro tipo di partita che necessita anche di altre motivazioni. Cosa che la Lazio ha avuto ieri contro il Lecce. Non può andare avanti così, ho la sensazione che la situazione invece che migliorare stia peggiorando. Non è bello.

La prestazione mi è piaciuta. Squadra concentrata, prova collettiva ed una qualità importante nel girare la palla molto velocemente. Non è un dettaglio. Ha palleggiato, verticalizzato, giocato esternamente e vinto tanti duelli individuali. Ne è venuta fuori una vittoria anche magra rispetto a quanto proposto e costruito.

Guendouzi? Ultimamente ha giocato al di sotto delle sue possibilità. Anche ieri ha sbagliato cose abbastanza semplici, ma è stato decisivo con il gol e pericoloso colpendo un palo. Detto questo, credo che vada ancora ritrovato il suo rendimento migliore anche fisico. Dal punto di vista tecnico, è un buon giocatore che nella Lazio diventa ottimo. In una grande squadra non sarebbe un titolare, non lo considero tra i migliori centrocampisti della storia della Lazio. A volte è troppo sopravvalutato, è un buon giocatore che per essere considerato un top dovrebbe avere anche altre caratteristiche”

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, risposta Guendouzi: gol e traguardo personale raggiunto

Serata speciale per il francese: il motivo.

Un avvio di gara un po’ sottotono, poi la rete: Guendouzi è stato uno dei protagonisti della sfida di ieri contro il Lecce, vinta dai biancocelesti per 2-0. In un Olimpico con la Nord deserta, la Lazio ha battuto i salentini e si prepara così al meglio ai prossimi impegnativi confronti di campionato e Coppa Italia.

Oltre al gol il centrocampista laziale festeggia un record personale: ha segnato nella sua 104esima presenza in maglia biancoceleste, un numero che, come riporta Il Messaggero, rende quella della Lazio la maglia più indossata da Guendouzi in carriera.

LEGGI ANCHE: Guendouzi: “Punti fondamentali, possiamo migliorare. Futuro? Pensiamo solo…”

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DICHIARAZIONI

Lazio,Guendouzi: “Punti fondamentali, possiamo migliorare. Futuro? Pensiamo solo…” (AUDIO)

Guendouzi è intervenuto ai microfoni di Dazn: “Abbiamo giocato molto bene soprattutto nel primo tempo, tre punti sono fondamentali, sappiamo di avere la qualità di fare di più, abbiamo fatto un lavoro fantastico. Abbiamo giocato 2 anni e mezzo insieme è una bella cosa ma voglio fare più gol e vittorie con questa squadra. Futuro? Siamo concentrati sul presente, siamo uniti come squadra”.

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SERIE A

Lazio, Guendouzi e Noslin piegano il Lecce. Nord deserta e esordio in campo per Flaminia

Termina 2-0 Lazio-Lecce, gara valida per la 12esima giornata di Serie A: apre Guendouzi nel primo tempo, chiude Noslin nel finale.

PRIMO TEMPO

Il dubbio sulla corsia mancina Sarri lo ha risolto scegliendo Pellegrini dal 1′. Spazio poi a Provedel tra i pali; Marusic a destra, con Gila e Romagnoli coppia centrale intoccabile. In mezzo al campo il trio del momento: Guendouzi, Cataldi e Basic con Isaksen, Dia e Zaccagni davanti. I biancocelesti partono bene e alla mezz’ora passano in vantaggio con Guendouzi: Basic mette in mezzo e il francese gonfia la rete in spaccata.


SECONDO TEMPO

Subito un cambio per Sarri: Cataldi resta negli spogliatoi, al suo posto Vecino. Passano pochi minuti e i padroni di casa raddoppiano con Dia, ma l’arbitro al Var rettifica la decisione di campo e annulla la rete per un fallo dell’attaccante laziale ai danni di un difensore avversario. Tuttavia i biancocelesti alzano il ritmo e iniziano a rendersi pericolosi impiegando più volte Falcone. Clamoroso al 71′ quando la Lazio colpisce due volte lo stesso palo nella stessa azione: prima con Guendouzi e poi con Zaccagni. Al 74′ fuori Pellegrini per Lazzari, con Marusic che si sposta a sinistra. A 10′ dalla fine poi Pedro prende il posto di Isaksen. Nel finale out Dia e Gila, dentro Noslin e si rivede Patric. Quando l’arbitro concede 7′ di recupero la Lazio ne approfitta per raddoppiare: ci pensa Noslin a mettere il sigillo alla gara. Al triplice fischio è festa biancoceelste, nonostante la Nord deserta che non ha assistito al successo: vittoria preziosa, viste le assenze e il tour de force che comincerà sabato prossimo in casa del Milan.