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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “In assenza di Isaksen ok Marusic alto. Ecco su cosa deve migliorare il danese…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Ci sta la scelta di mettere Marusic alto, il tecnico lo ha già provato. Magari anche il contrario si potrebbe fare: lui dietro e Lazzari davanti.

Il recupero di Tavares è importante

Tchaouna? Ormai a fine stagione si può fare un’analisi, si possono dare giudizi sulla sua esperienza qui. Non ha rubato l’occhio. La sua permanenza dipende da cosa intarvede il tecnico da lui, se pensa che può essere utile alla causa.

Finale di stagione? Può capitare di tutto. Juve in vantaggio sulla Champions, ma è tutto da vedere.

Giovani? Io rivedrei tutto il sistema. Nel Barcellona si cresce con una mentalità diversa, se uno è bravo gioca, indipendentemente dall’età; lì gli allenatori non vengono mandati via dopo tre giornate. Bisogna imparare a guardare il lavoro a 360°.

Isaksen? Già quest’anno ha fatto il salto di qualità; doveva rischiare qualcosa in più e lo ha fatto. Deve migliorare nella continuità nei 90′ e anche nelle giocate. Lui è migliorato anche vedendo Pedro in allenamento”.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Colonnese: “Inter-Lazio, il destino in una gara. Ricorda il 5 maggio 2002. Baroni non farà…” (AUDIO)

FRANCESCO COLONNESE in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Inter-Lazio è una partita importante, sembra di rivedere alcuni finali di stagione passati. L’Inter per lo scudetto, la squadra di Baroni per la Champions, in entrambi i casi non dipende solo da loro. Sarà una partita molto bella, gli obiettivi sono importanti ed entrambe giocano in modo molto offensivo. La squadra di Inzaghi non sarà assolutamente distratta dalla finale di Champions. Crede allo scudetto, onorerà la sua gara cercando di vincere. Certamente non vuole altri rimorsi dopo aver perso anche troppi punti. Per loro è l’ultima occasione, farà di tutto per portarsi a casa la partita.

La Lazio ha fatto un campionato buono, con alti e bassi. Questo finale di campionato ha riservato tante sorprese. C’è anche l’incognita caldo, difficile immaginare cosa potrà accadere. La Lazio giocherà la sua partita, ha pochi calcoli da fare. Sarà una sfida combattuta con i biancocelesti che non penseranno a difendere. Sa che il suo destino dipende da questa gara, ha sempre giocato un calcio propositivo, proverà a farlo anche a Milano.

Inzaghi ha grande affetto per la Lazio, per lui non sarà semplice. Ha vissuto tanti anni a Roma, anche questo consegnerà alla partita un sapore particolare. Sembra un po’ il 5 maggio 2002, quando l’Inter perse lo scudetto all’Olimpico. Quella giornata l’ho vissuta, anche questa è molto pesante”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Lazio, contro l’Inter serve prova d’orgoglio per sovvertire un pronostico scontato” E sul Bologna… (AUDIO)

Delio Rossi in collegamento a ‘NMM’

Sono contento per la gente di Bologna e per Italiano, se lo meritava. Ha dimostrato, facendo la gavetta, di poter arrivare ad alti livelli. Nonostante le finali perse, il lavoro è stato sempre buono anche a Firenze. Ieri è la vittoria del merito, perché il Bologna l’ha giocata nettamente meglio. Saputo? Ci ho lavorato, sono persone serie. Hanno investito sugli impianti, scegliendo le persone giuste al posto giusto, lasciandole lavorare. Senza fanfare e squilli di tromba, stanno facendo un percorso virtuoso. L’Atalanta è diversa, hanno costruito molto sul settore giovanile, ma anche loro adesso stanno fra le grandi”.

“Non mi preoccupa la crescita del Bologna in ottica Lazio, ma fa riflettere. E’ una squadra che investe su giocatori che diventano un valore aggiunto anche per il futuro, non fanno instant team. Lottano con costanza per l’Europa League, anche con squadre che hanno un potenziale maggiore”.

“Il destino è nelle mani della Juventus, fermo restando che la Juve che ho visto io non credo vinca facilmente le ultime 2. La Lazio ha sprecato tanto e ora ha la partita più difficile, contro un Inter molto motivata. Il rimpianto è non aver affrontato senza freni la gara di sabato scorso contro i bianconeri, adesso la partita da ‘tutto o niente’ la devi fare a Milano. Far sentire il fisico ai giocatori nerazzurri? Non mi sembra che la Lazio abbia questo tipo di giocatori in grado di ‘intimidire’ a livello di personalità gli avversari. Non ci sono i Simeone o i Mihajlovic”.

Ci vorrebbe la Lazio vista a Bergamo. Non so se in questo momento una gara del genere sia nelle sue corde, ma la Lazio ha dimostrato di poter fare certe partite. Tutti pensano che la Lazio sia fuori dai giochi, io la metterei sull’orgoglio, sul voler dimostrare che tutti si sbagliano. Se la Lazio fa una partita normale la perde. Io cercherei di isolare la squadra, creando un ‘nemico comune’ per far leva sull’orgoglio dei miei”.

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ARBITRI

Designazioni, Inter-Lazio a Chiffi: i precedenti

La designazione arbitrale della 37ª giornata di Serie A Enilive ha assegnato la direzione della gara Inter-Lazio al signor Daniele Chiffi della sezione di Padova.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Meli e Alassio: Marcenaro sarà il IV ufficiale mentre Di Paolo e Guida sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.

Sarà il 12° incrocio tra Chiffi e i biancocelesti, il terzo in questa stagione dopo la sconfitta dell’andata contro i nerazzurri e la vittoria in casa dell’Atalanta: otto successi e tre k.o. lo score. Diciassette invece i precedenti con i nerazzurri, i più diretti in carriera insieme alla Juventus: dieci vittorie, cinque pari e due sconfitte il bilancio.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, contro l’Inter è richiesta una prestazione sorprendente. Con Pedro dall’inizio…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Tavares si è allenato in solitaria anche ieri, mi pare definitivamente fuori per la gara con l’Inter. Non mi sento di considerarlo a disposizione. Al massimo potrà andare in panchina, con Lazzari e Marusic titolari. La fascia sinistra è da rifare visto l’assenza di Zaccagni. In ballottaggio c’è anche Hysaj, mentre al posto del capitano penso tornerà dall’inizio Pedro. E’ vero che lo spagnolo il meglio lo fornisce in corsa, ma serve qualità ed esperienza per una gara come quella di Milano.

Le probabili scelte di Inzaghi non lasciano spazio a molto ottimismo, torneranno i titolari. Sarà dura, la Lazio è chiamata a tirare fuori una prestazione che viste le condizioni sarebbe sorprendente.

Intanto, vista la vittoria in Coppa Italia del Bologna c’è un buon riflesso per la corsa europea. Ora il Milan è fuori da tutto, non potrà staccare la spina in vista della gara con la Roma, anche se percezioni e parole dei protagonisti vanno capire che il fallimento lì è già compiuto”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Champions, Europa League e Conference, ecco come finirà la volata…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Se il Milan vuole entrare almeno in Conference League deve battere la Roma. La squadra di Ranieri, se dovesse perdere con i rossoneri resterebbe di restare fuori dall’Europa, a patto che la Lazio raccolta almeno tre punti con il Lecce. Poi il resto dipenderà dal risultato che maturerà a Parma. Se il Napoli dovesse archiviare velocemente il match potrebbe esserci anche un riflesso sulla prestazione dell’Inter contro la Lazio. Sono tutti calcoli complicati, partendo dal presupposto che il risultato più probabile a San Siro è la vittoria dell’Inter sulla squadra di Baroni. In questo caso, alla Roma per andare almeno in Europa League basterebbe un pareggio con il Milan, con la prospettiva di vincere l’ultima con il Torino. A pari punti con la Lazio avrebbe la meglio per gli scontri diretti.

Alla fine credo che finirà che il Milan resterà fuori da tutto, la Lazio andrà in Conference, la Roma in Europa League e la Juventus in Champions“.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, per Baroni anche apprensione Isaksen: rischio emergenza sulle fasce per l’Inter

Non solo un Inter riabilitata in chiave scudetto, per la Lazio l’ultima opportunità di qualificarsi in Champions sembra essere viziata dall’emergenza sulle fasce. All’improvviso, Baroni rischia di ritrovarsi con gli uomini contati contro l’Inter: fuori Zaccagni e Pellegrini per squalifica, Tavares, dopo il solito lavoro differenziato, procede verso il forfait. In più, come riporta l’edizione odierna del quotidiano Il Messaggero, ieri non si sono allenati né Pedro, né Isaksen. Lo spagnolo è rimasto in palestra per semplice gestione; invece, il danese, già da martedì, non è al meglio delle condizioni per un problema muscolare, verrà valutato proprio stamattina.

Il problema è che tratto della zona da cui nascono la maggior parte delle azioni che portano al goal avversario, come dimostrano le reti subite dai biancocelesti nel 2025. Infatti, proprio dall’out destro è arrivato il cross di McKennie per Kolo Muani proprio nell’ultimo match contro la Juventus, uno scenario simile visto con il Parma; con il Bodo o con il Torino. Parimenti, in trasferta, è proprio dalla fascia destra che sono nate le reti di Orsolini, Castro, e Fabbian contro il Bologna; quella di Chukwueze contro il Milan e i due del Bodo in Norvegia. 

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Tavares a rilento: poche speranze per Milano

Baroni ci spera fino all’ultimo. Il tecnico toscano aspetta Nuno Tavares, sa della sua importanza ma secondo quanto riportato da Il Tempo – questa mattina in edicola – il recupero dell’ex Arsenal va al rilento. Anche ieri il portoghese si è allenato da solo. Se oggi non dovesse rientrare in gruppo il suo recupero per la gara contro l’Inter non avverrà. Oggi e domani saranno i giorni decisivi per capire se Baroni, anche a partita in corso potrà contare su Tavares. Sarebbe fondamentale la sua presenza anche per pochi minuti. Il match può decidere il futuro della Lazio e anche quello di Marco Baroni. Senza Europa le strade tra il club biancoceleste e l’ex Verona potrebbero separarsi.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Sono stato fortunato, ho commentato in diretta tv sia lo scudetto del 2000 che la Coppa Italia del 26 maggio” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il 14 maggio del 2000 ebbi l’intuizione di farmi passare la partita di Perugia in bassa frequenza. All’epoca non c’erano le varie piattaforme, tutti la stavano sentendo. Solo io nello studio Rai potevo vederla, la voce di sparse e qualcuno della Lazio mi raggiunse: in una stanza 4×4 ci saranno state 50 persone.

Io ho avuto la fortuna di commentare in diretta sia quello scudetto che la famosa finale di Coppa Italia del 26 maggio 2013. Devi mantenere calma, lucidità, freddezza a professionalità; devi fare attenzione ad ogni singola parola”.

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Lazio, sensazioni Tavares: il portoghese ci (ri)prova per l’Inter

Pochi giorni separano la partita tra l’Inter e la Lazio. Una gara dove entrambe le squadre si giocano tantissimo, gli uomini di Inzaghi lo scudetto quelli di Baroni l’Europa. L’importante della partita è alta per questo, come riportato da Il Tempo, Baroni spera di recuperare Nuno Tavares. Il portoghese è fermo ai box dopo il provino della scorsa settimana ed il lavoro differenziato di ieri, ma per domenica ci sono buone sensazioni che possa essere della gara magari non dal primo minuto ma entrare a partita in corsa. Baroni dovrà sostituire anche le assenze importanti di capitan Zaccagni e Luca Pellegrini entrambi squalificati. Pedro resta l’opzione numero uno per sostituire l’ex Verona.