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‘QUELLI CHE…’ – Gobbi: “Emozione sciarpata in Lazio-Milan, possibile che Lotito non capisca?”. Poi l’idea per i piccoli tifosi… (AUDIO)

L’attore GIORGIO GOBBI in studio a ‘QUELLI CHE…’

“Io e Guido abbiamo avuto un’idea per coinvolgere i bambini. Questa società è talmente antica e bella che i più piccoli meritano di essere coinvolti. La sciarpata contro il Milan ha dato emozioni a me che sono adulto ed ho visto bambini con gli occhi spalancati. Così è nata l’idea di raccogliere i racconti sulla Lazio dei bimbi dai 6 ai 12 anni; ci sarà un concorso, dei premi. Lanciamo questa idea, raccogliamo materiale, letterine o audio. Il nostro sogno sarebbe quello di organizzare la giornata finale, quella della premiazione, in un luogo iconico. Bisogna recuperare la parte genuina e gioiosa che solo i bambini hanno.

Io contro il Milan ho avuto una sensazione così bella vedendo la sciarpata che mi sono detto ‘Possibile che Lotito non capisca che il tifoso è un patrimonio inestimabile’? Sia per valori che dal punto di vista economico”.

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‘SVB’ – Turci (Dazn): “Grande unione Lazio-tifosi. Tutti dovrebbero avere la passione di Sarri, i suoi appunti…” (AUDIO)

TOMMASO TURCI in collegamento a ‘SVB’

“Serata emozionante domenica. Vedere anche Sarri così coinvolto, quando spesso tende a nascondere quei sentimenti, è stato qualcosa che mi è rimasto. Bel clima, bella atmosfera; un fattore a favore della Lazio.

I giocatori della Lazio vincevano i duelli, le seconde palle erano sempre le loro. Le energie erano diverse. Forse il Milan, per classifica, doveva averne di più. La Lazio qualche partita l’ha sbagliata ma quando è connessa, con fame, la partita la fa. Il Milan ha valori, è una squadra forte, anche se mancava Rabiot; la Lazio ora ha anche tante assenze, prendo Patric come esempio positivo: encomiabile il suo lavoro.

Sono rimasto colpito e sorpreso dall’unione che c’è tra i tifosi e la Lazio, la squadra credo che sia vicina al pubblico. Sembra un tutt’uno. Per quanto ci siano problemi in campo, da aggiungere a questo il fatto che a gennaio sono andati via dei leader, questa squadra si è compattata molto in questo periodo. Come ha detto Gila dopo la partita, sono situazioni che ti rendono più forte. Poi per me che amo le coreografie è bello vedere quelle in Nord, che sono sempre spettacolari.

Gli appunti di Sarri? Ancora non sono riuscito a prenderli. Li tiene in tasca, poi è molto scaramantico. A tutte le sue cose in tasca, riposte al solito modo. Inoltre scrive come un dottore. Un giorno ci proverò a chiederglieli.

La grande passione di Sarri lo porta a risentirne anche fisicamente. Tutti dovremmo avere la sua passione. Si vede quanto soffre, proprio a livello fisico. Si vede anche quando chiede quanto manchi alla fine della gara. È un maestro di calcio e la cosa che più stimo di lui è la sua passione”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Patric in mezzo valorizza gli esterni. Taylor? Fa sempre la scelta giusta” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“In questa rosa, inizialmente, avevo detto che c’erano dei valori tecnici, poi è stato ceduto qualcuno. Bastava poco per fare meglio? Stessa situazione dello scorso anno.

Sarri valorizza i giocatori, dovrebbe avere un direttore che gli prenda i profili che dice lui, con determinate caratteristiche. Questo sarebbe importante.

Io credo che Sarri andrà avanti con Patric titolare anche se recupera Basic; la presenza dello spagnolo lì valorizza più gli esterni.

Taylor? Parliamo di un calciatore intelligente, ha buona tecnica, un ottimo tiro e buona corsa ma l’aspetto cognitivo è quello che lo valorizza: fa sempre la scelta giusta”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Prestazione da Lazio. Bene tutti, Gila e Tavares di un’altra categoria” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Bello, motivazioni altissime, squadra che è stata bene in campo, tutti hanno dato quello che possono e magari anche qualcosa in più. Prestazione seria, da Lazio. Ieri sera è venuta fuori tatticamente la solita Lazio che pressa a metà campo, la differenza con le altre volte, che mi è piaciuta, è che hanno partecipato molto di più i terzini nelle catene di destra e di sinistra.

Motta il primo tempo non ha fatto una parata, il Milan non è mai arrivato in porta. Nel complesso, tutto bene. Questo, ripeto, deve essere un allenamento per la Coppa Italia. Bene tutti, la fisicità di Maldini, Zaccagni e Isaksen. La soluzione-Patric mi soddisfa. Taylor mi è piaciuto moltissimo, bella partita la sua come quella di tutti del resto. Anche Dele-Bashiru ha fatto una buona gara.

Molto bravo Sarri, nel far migliorare giocatori che poi sono funzionali al gioco. E bravi i calciatori a migliorarsi. Credo questo sia il modo migliore per prepararsi alla semifinale di ritorno.

Se Tavares è questo, è di un’altra categoria. Ha tutto per svolgere quel ruolo da top. Il rammarico è che si perso tempo con lui, che lui ha perso tempo. Ora che si è trovata la strada giusta ha un altro passo

Gila è il classifico difensore moderno, forte. Ha il coraggio anche di uscire palla al piedi. Purtroppo lo perderai, ha qualità enormi. Lui anche è di un’altra categoria. Sicuramente è stato tra i migliori in campo, ma non si può fare un solo nome dopo la gara di ieri.

La prestazione di Maldini è stata importante, soprattutto per come sta in campo e per quello che offre ai compagni. Il tutto, supportato dal valore tecnico.

Motta bene, è stato catapultato dentro ad una situazione difficile, ma nella personalità e nelle letture ha mostrato coraggio e ha dato sicurezza. Quando ha palla tra i piedi ci pensa un istante in più, ma fa parte della crescita”.

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‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Mirra: “A questa rosa servono 7-8 interventi pesanti per tornare competitiva” (AUDIO)

VINCENZO MIRRA in studio durante ‘QUELLI CHE…’

“Se Sarri scegli Patric significa che ha avuto riscontri positivi. C’è da capire perché Belahyane non trova spazio neanche con tutti questi infortuni; per me delle qualità le ha, è un vertice basso, a me intriga; c’è da comprendere cosa può dare, vedendolo con continuità, ma evidentemente il tecnico lo reputa tra i possibili partenti.

Io proporrei Belahyane invece di fare un esperimento con Patric, soprattutto perché non c’è molto da chiedere a questa stagione, se non chiaramente l’onore di portare al termine al meglio l’annata.

Ad ogni modo, nel momento di difficoltà, tutte le soluzioni possono essere giuste. Patric ha fatto discretamente bene contro il Sassuolo. A volte dalle emergenze vengono fuori idee a cui non avresti mai pensato. Potrebbero essere delle opportunità. Credo che lo spagnolo in fase difensiva possa riequilibrare le problematiche della squadra.

La Lazio, per fare una rosa competitiva e rientrare in Europa e in Champions, deve fare almeno 7-8 interventi pesanti.

Senza i tifosi, il Milan avrebbe avuto dalla sua un risultato scontato. L’ingresso dei tifosi può essere il valore aggiunto per la Lazio: fino ad ora hai giocato con lo stadio vuoto, domani potrai trovare la carica per mettere in difficoltà i rossoneri”.

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‘NMM’ – Marcolin: “Taylor equilibratore, Maldini da riscattare. Grazie a Sarri mantenuta dignità squadra” (AUDIO)

DARIO MARCOLIN in collegamento a ‘NMM’

Finalmente contro il Milan la Lazio ritroverà i suoi tifosi. Potrà affrontare la gara con questo grande stimolo e con la mente più libera dopo la vittoria con il Sassuolo. Rivivremo l’atmosfera migliore, quella che ha una grande importanza. C’è anche il ritorno alla felicità di andare allo stadio, un richiamo che riporta un po’ di entusiasmo. Tutto quello che è mancato per l’intera stagione. Tutto questo può generare un effetto positivo sulla squadra.

Allegri generalmente fa delle partite di grande compattezza, anche se contro l’Inter ha alzato subito il livello dell’aggressione all’avversario. Contro la Lazio sarà compatto, cercando di trovare degli spazi augurandosi che la difesa della Lazio sia alta. Certamente sarà un Milan affamato e motivato. Meno sette punti a dieci giornate dalla fine, noi della Lazio ne sappiamo qualcosa, è un margine ancora percorribile.

Taylor? Mi piace. E’ l’equilibratore del centrocampo. E’ pulito, non sbaglia mai un passaggio, ha una buona qualità ed è stato in grado di integrarsi subito. L’altro giocatore che cito è Daniel Maldini. Per qualità e caretteristiche sta rendendo la Lazio meno lineare. Ha la sfrontatezza di uno che rischia la giocata, questa squadra aveva bisogno di un giocatore così.

A gennaio hai perso Castellanos e Guendouzi che per motivi diversi erano in una fase complicata. L’arrivo di Taylor e Maldini ha permesso di aggiungere motivazioni personali che alzano il livello di entusiasmo del gruppo. Riscatto Maldini? Secondo me è un giocatore che va tenuto. Nella Lazio ha trovato un ambiente ed un allenatore come lui.

Futuro Sarri? Credo che ora bisogna solo arrivare alla fine in bellezza. Guadagnando posizioni, giocandosi alla pari la semifinale con l’Atalanta, capendo quelle che sono le strategie del club. Senza Sarri, in questa, stagione, avresti avuto ancora maggiori problemi. Conoscendo l’ambiente e la società ha saputo gestire le incazzature. Ha cercato di unire la squadra, ancor di più senza i tifosi. Con Sarri sei riuscito a mantenere comunque un livello accettabile. Ha tenuto la squadra con una dignità”.

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‘SVB’ – Pancaro: “Motivazioni Milan, la Lazio con e per i tifosi. Ma il rapporto con il club è finito. Bene Tavares, Provstgaard punto fermo…” (AUDIO)

GIUSEPPE PANCARO in collegamento a ‘SVB’

“Una stagione non positiva per la Lazio, per le vicissitudine che conosciamo. Il rapporto società-tifosi è a un punto di non ritorno e anche il rapporto società-allenatore non fa bene a questa situazione e alla Lazio. La classifica non è da Lazio, è una classifica che non soddisfa e che nessuno si sarebbe aspettato ad inizio stagione. La fotografia è sicuramente di un momento negativo. C’è la Coppa Italia che potrebbe riportare qualcosa di positivo ma neanche un’eventuale vittoria non credo ricucirebbe i rapporti con la piazza.

Il Milan vincendo il derby e andando a -7 ha la possibilità e l’obbligo di provarci per lo scudetto, anche perché la pressione ora è tutta sull’Inter. Il Milan visto al derby sta bene, dal punto di vista fisico e mentale quindi sicuramente non vorrà lasciare niente per strada. I 7 punti possono essere tanti ma anche pochi e noi ne sappiamo qualcosa.

Domenica vedremo una Lazio diversa rispetto a quella delle ultime uscire perché i tifosi riempiendo lo stadio daranno una spinta importante.

Allegri può piacere o meno, ma i risultati parlano per lui.

Tavares? Mi è sempre piaciuto molto, poi quest’anno ha avuto delle difficoltà a seguire i dettami tattici di Sarri. Diventa devastante se lasciato libero in fase offensiva, sicuramente dietro può perdere qualcosa ma per la Lazio può essere un valore aggiunto davanti.

Provstgaard? Mi ha convinto da subito, è giovane ma forte. Ha tempismo, è tecnicamente bravo. Si può fare affidamento su di lui per il futuro. Chiaramente Romagnoli adesso è un’altra cosa, per esperienza, personalità e leadership ma penso che su Provstgaard si possa puntare ad occhi chiusi”.

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‘SVB’ – Lazio-Milan, Rambaudi: “Se Basic ce la fa dal 1′, metterei Taylor in mezzo e il croato a sinistra” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Il Bologna, prossimo avversario della Lazio dopo il Milan, tolto il passo falso di domenica, ha un po’ ripreso il suo cammino. Ha dei buoni giocatori, che se pensano tutti alla stessa maniera e leggono come devono lo spartito, fanno bene.

Taylor in mezzo? Lo vedrei più di Patric. Farei Taylor con Basic dall’inizio e Dele-Bashiru. Poi eventualmente, a gara in corso, metto Patric in mezzo e sposto Taylor a sinistra. Se però il croato non si è allenato in gruppo fino ad ora, non hai altre scelte e metti Patric play. Belahyane il tecnico non lo vede molto. Ad ogni modo, tutto dipende dagli allenamenti, da come lavorano e da come li vede Sarri. Certo, lo scelta non è ampia.

Taylor è un giocatore serio, affidabile, intelligente tatticamente.

Devi allenarti per la semifinale. Dietro Provstgaard prende minutaggio e Romagnoli non rischia nulla. Il problema è a metà campo, ma ormai si sa che l’emergenza è continua. Quindi ora serve trovare gli uomini giusti per fare bene contro il Milan, perché poi queste gare te le porti dietro”.

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‘NMM’ – Dott. Di Giacomo, gli interventi su Rovella e Provedel: “Torneranno al top. Il centrocampista tra tre mesi, il portiere per l’inizio del ritiro” (AUDIO)

Il Dott. Giovanni Di Giacomo (Resp. Ortopedico Concordia Hospital) in collegamento a ‘NMM’

“Nel calcio sono frequenti alcuni interventi chirurgici al ginocchio, nel caso di Rovella, invece, c’è stata una caduta che ha creato movimenti torsionali alla clavicola con una frattura alla aprte laterale che abbiamo riparato con una placca delle viti. Nel caso di Provedel, invece, c’è stato un trattamento molto simili a quello fatto su Bizzari in passato. Il legamento glenomerale inferiore in una spalla è paragonabile alla funzione del crociato anteriore di un ginocchio che stabilizza il femore rispetto alla tibia; il secondo tiene fermo l’omero rispetto alla scapola. Quando si rompe va riparato per via artroscopica, per questo il paragone calza anche rispetto a tempi di recupero che devono essere sempre rispettati.

Parliamo di 4-5 mesi per il totale recupero. Il fatto che gli accessi di intervento siano piccoli non cambia i tempi di recupero standard. Vanno sempre aspettati quei tre mesi per far attecchire il legamento sull’osso per poi avviare la fase di ricondizionamento. Per fortuna l’equipe medica della Lazio è stata tempestiva, non hanno perso tempo e la lesione non si è ampliata ed ho ottima fiducia che il giocatore possa tornare al livello precedente. Nello sfortuna c’è stato un elemento fortunato. Nella caduta non c’è stata l’uscita della spalla. Ha fatto in tempo per rompere il legamento ma non c’è stata lussazione. Il tessuto lesionato era fresco, questo c’ha permesso di ottenere un ottimo risultato. La lussazione avrebbe portato a valutazioni e tempi più incerti.I due giocatori sono stati ben istruiti sui tempi biologici che andranno rispettati, malgrado la loro motivazione di tornare nel minor periodo possibile.

Rischio ricadute? Se i processi di guarigione saranno naturali toerneranno al 100%, ciò non toglie che si possano con altri traumi simili ricreare delle lesioni. Questo riguarda i rischi di questo sport. Probabilmente Rovella recupererà un mesetto prima del portiere che dovrebbe tornare in tempo per l’inizio della preparazione, tra luglio ed agosto. Mentre Rovella dovrebbe tornare ad allenarsi tra tre mesi“.

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‘SVB’ – Lazio, Rambaudi: “Col Milan credo ci sarà Patric in mezzo. Rabiot assenza pesante. E Motta…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Il centrocampo di domenica? Visto il momento e l’avversario che affronterai, stando a quello che vuole Sarri, direi che metterà Patric in mezzo al campo. Non c’è troppa scelta, devi cercare di impostare il gioco. Non credo metterà Belahyane perché non ha corsa e fisicità per chiudere e poi perché ha paura perda palloni gratuiti giocandoli con un tocco in più.

Rabiot? La sua assenza toglie molto alla sua squadra, è lui che domina la metà campo avversaria. Dà più pericolosità al Milan e fa giocare bene anche i compagni.

Motta credo sia un ragazzo umile, arrivato dopo la gavetta. Mi sembra che tecnicamente sia molto valido”.