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Lazio, partenza preoccupante per Sarri: l’analogia con la stagione delle dimissioni…

Una partenza preoccupante per la Lazio di Maurizio Sarri. Tuttavia, non è la prima volta che i biancocelesti e il Comandante cominciano la stagione in modo negativo. Nella stagione 2023/2024, a metà della quale il tecnico diede le sue dimissioni, era iniziata nello stesso modo. Una sconfitta a Lecce, la caduta in casa contro il Genoa, il trionfo per 1-2 a Napoli, grazie alle reti di Luis Alberto e Kamada, e una dolorosa sconfitta per 3-1 contro la Juventus, era cominciata così quella stagione e non aveva trovato il lieto fine nemmeno al termine, infatti, la Lazio si era collocata al 7° posto con 61 punti, in seguito a 18 vittorie7 pareggi e 13 sconfitte e una media di 49 gol realizzati, 39 subiti e 13 clean sheet.

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Derby in cifre: Lazio, striscia record di imbattibilità in casa, ma in campionato la vittoria manca da 4 gare

Lazio-Roma, dati Opta

Questo sarà il 163° derby di Roma in Serie A: i giallorossi conducono con 58 vittorie a fronte delle 42 dei biancocelesti, con 62 pareggi a completare il bilancio; in generale, nessuna sfida si è chiusa più volte in equilibrio nella storia della Serie A: 62, anche Roma contro Fiorentina.

La Roma è rimasta imbattuta negli ultimi quattro derby contro la Lazio in campionato (2V, 2N), subendo un solo gol; l’ultima volta che i giallorossi hanno evitato la sconfitta in più derby con i biancocelesti in Serie A risale al periodo tra l’aprile 2013 e il dicembre 2016 (otto in quel caso – 5V, 3N).

La Lazio non ha perso nessuno degli ultimi otto derby casalinghi contro la Roma in Serie A (4V, 4N) – già striscia record per i biancocelesti in queste sfide (l’ultimo successo dei giallorossi in trasferta risale al 4 dicembre 2016, 2-0 con gol di Strootman e Nainggolan) – pareggiando però i due più recenti; solo due volte le due formazioni hanno registrato tre segni X di fila in casa della Lazio nel torneo: tra il 1990 e il 1992 e tra il 1964 e il 1966.

La Lazio ha vinto l’unico precedente derby contro la Roma in Serie A disputato alle ore 12:30: 3-1 il 30 aprile 2017 (doppietta di Keita Baldé e una rete di Dusan Basta per i biancocelesti e un gol di Daniele De Rossi per i giallorossi); quello è stato l’ultimo derby di Roma giocato da Francesco Totti in carriera.

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Lazio, Sarri ed il “derby che prosciuga”: è caccia a Maestrelli e Sven

Maurizio Sarri e il derby della Capitale, certamente un rapporto simbiotico e che è nato fin da subito, fin da quando per la prima volta ha messo piede sulla panchina biancoceleste. Mau è diventato lo Special derby, l’uomo della stracittadina romana, quello che sportivamente ha punito più volte la Roma.

Come riporta il Corriere dello Sport questa mattina, il rapporto tra Sarri e il derby della Capitale sorride al tecnico toscano. Il primo lo vinse il 26 settembre 2021 per 3-2, dall’altra parte c’era Mourinho e per portare a casa i 3 punti preparò questa partita in maniera diversa. Derogò da alcuni concetti, con le chiavi di volta che ancora si ricordano: niente pressing esasperato, niente baricentro alto, avvio sì aggressivo ma senza sbilanciarsi.

Fu una Lazio attenta, accorta, equilibrata, con le distanze giuste tra i reparti. Manovra profonda e verticale, una Lazio votata alle verticalizzazioni e alle ripartenze fulminee. Mau è diventato lo Special derby, quindi, ne ha vinti 4 su 6 e il record, coppa compresa, lo detengono Maestrelli ed Eriksson.

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Sassuolo-Lazio, i numeri in casa dei neroverdi

La squadra di Sarri si prepara ad affrontare il Sassuolo.

Una partita che vede i numeri a favore della Lazio: su 11 gare di Serie A a Reggio Emilia infatti, i biancocelesti hanno vinto 6 volte, l`ultima per 0-2 a ottobre 2023.

Completano il dato 2 pareggi (manca dall`1-1 del novembre 2018) e 3 sconfitte (la più recente è il 2-1 del dicembre 2021). Sono inoltre 19 i gol realizzati dai capitolini, contro gli 11 dei neroverdi.

Precedenti totali: 22 (13 vittorie Lazio, 4 pareggi, 5 vittorie Sassuolo)

Ultima vittoria Lazio: 0-2 (21.10.2023)

Ultima vittoria Sassuolo: 2-1 (12.12.2021)

Ultimo pareggio: 1-1 (26.05.2024)

Gol totali Lazio: 43

Gol totali Sassuolo: 26

Capocannoniere della sfida: Domenico Berardi 9 gol

Vittorie con più gol realizzati in A a Reggio Emilia: 0-3 Lazio (2015, 2018) – 2-0 Sassuolo (2021)

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Lazio-Verona: occhio ai tacchetti più cattivi della serie A

Lazio e Verona domani sera cercheranno di rimpolpare la propria classifica. Stanno peggio i padroni di casa, reduci da una bruttassimo prestazione al Sinigaglia di Como.

All’Olimpico nella sua storia la Lazio ha spesso avuto vita facile, ma domani, come rivelano i numeri OPTA, in caso di insuccesso potremmo registrare un primato negativo per Zaccagni&Co.

I biancocelesti hanno segnato in 22 delle ultime 23 sfide contro lgli scaligeri nella massima serie (51 reti biancocelesti nel periodo, 2.2 di media), rimanendo a digiuno solo il 5 febbraio 2020 nel periodo (0-0 in quel caso).

I romani sono rimasti imbattuti in 16 delle ultime 17 sfide interne contro l’Hellas Verona in Serie A (12V, 4N), l’unico successo in trasferta degli scaligeri nel periodo risale al 12 dicembre 2020 (2-1 con Ivan Juric alla guida).

La Lazio ha perso le ultime due gare di campionato senza segnare, l’ultima volta che i biancocelesti hanno subìto tre ko senza segnare, in Serie A, risale al marzo 2013 con Vladimir Petkovic allenatore; mentre l’ultima volta che i capitolini hanno perso tre match di fila in campionato risale al febbraio-marzo 2024 con Maurizio Sarri alla guida.

Tornando all’Olimpico, la Lazio ha vinto solo una delle ultime 12 partite casalinghe di campionato (8N, 3P): 5-1 contro il Monza lo scorso 9 febbraio. Nelle precedenti 12 gare interne aveva ottenuto 10 successi.

Nell’anno solare 2025 inoltre, solo il Venezia (10) ha pareggiato più partite della squadra di Sarri in Serie A (nove, al pari di Torino e Parma). Alel spalle della Lazio troviamo l’Hellas Verona con otto (insieme al Napoli).

Domani all’Olimpico si affrontano le squadre più cattive della serie A. Lazio (99 – 92 gialli e 7 rossi) ed Hellas Verona (98 – 88 ammonizioni e 10 espulsioni) sono le due compagini più sanzionate nella massima serie dalla stagione 2024-2025.

Il contrappasso di Zaccagni: malmenato e più ammonito

L’Hellas Verona è la squadra contro cui Mattia Zaccagni, altro ex di turno, ha partecipato a più gol in Serie A: sette (tre reti e quattro assist). Nell’anno solare 2025 inoltre, nessun giocatore è stato più ammonito di Mattia Zaccagni in Serie A: sette gialli, al pari di Álex Jiménez, Lorenzo Lucca e Jaka Bijol.

Nello stesso periodo, Zaccagni ha subito 11 falli che sono costati cartellini agli avversari, solo Assane Diao ne conta di più (17).

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Lazio, sei mesi senza successo all’Olimpico: con l’Hellas tabù da sfatare

Dati Opta verso Lazio-Hellas Verona

La Lazio è rimasta imbattuta in 16 delle ultime 17 partite casalinghe contro l’Hellas Verona in Serie A (12V, 4N), l’unico successo in trasferta degli scaligeri nel periodo risale al 12 dicembre 2020 (2-1 con Ivan Juric alla guida).

La Lazio ha perso le ultime due gare di campionato senza segnare, l’ultima volta che i biancocelesti hanno registrato tre sconfitte di fila rimanendo a secco di gol in Serie A risale al marzo 2013 con Vladimir Petkovic allenatore; mentre l’ultima volta che i capitolini hanno perso tre match di fila in campionato risale al febbraio-marzo 2024 con Maurizio Sarri alla guida.

La Lazio ha vinto solo una delle ultime 12 partite casalinghe di campionato (8N, 3P): 5-1 contro il Monza lo scorso 9 febbraio, dopo che aveva ottenuto 10 successi nelle precedenti 12 gare interne di Serie A (2N).

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Lazio, Zac verso l’Hellas: la vittima preferita per il più ammonito dell’anno

Dati Opta verso Lazio-Hellas Verona

  • L’Hellas Verona è la squadra contro cui Mattia Zaccagni ha preso parte a più gol in Serie A: sette (tre reti e quattro assist). In più, le prime 81 presenze, condite da nove reti, del classe ‘95 in Serie A sono arrivate con la maglia dell’Hellas Verona tra il 2015 e il 2021.
  • Nell’anno solare 2025 nessun giocatore ha ricevuto più cartellini di Mattia Zaccagni in Serie A: sette (tutte ammonizioni), al pari di Álex Jiménez, Lorenzo Lucca e Jaka Bijol. Nello stesso periodo, Zaccagni ha subito 11 falli che sono costati cartellini agli avversari, solo Assane Diao ne conta di più (17).
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Lazio, Taty a secco: un’astinenza lunga quattro mesi

Il Taty Castellanos è a secco da 125 giorni. Il centravanti argentino della Lazio non riesce più a segnare un gol ufficiale da diverso tempo e anche la sfortuna, come nel caso di Como, gioca la sua parte. Fuga, aggancio e prima occasione da gol concretizzata con il piazzato in diagonale a battere Butez. Ansia da gol scacciata fino alla revisione beffarda della Var. Pochi centimetri, una spalla oltre l’ultimo difensore per rinviare la liberazione.

Come riporta Il Tempo nella sua edizione odierna, Castellanos non segna un gol ufficiale con la maglia della Lazio da 125 giorni. Era aprile, per la precisione il 23, e i biancocelesti giocavano a Marassi contro il Genoa. Da lì in poi un digiuno che dura fino a questo momento.

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Classifiche a confronto, Baroni chiude con 4 punti in più ma senza Europa

Classifiche a confronto al termine della Serie A 2024/25. Il Napoli che s’è laureato campione d’Italia dopo il decimo posto della scorsa stagione ha chiuso il campionato con ventinove punti in più. Saldo negativo per l’Inter, squadra che ha duellato fino all’ultima giornata coi partenopei: -13. L’Atalanta sul gradino più basso del podio ha concluso la stagione con cinque punti in più. La Juventus ha sostanzialmente confermato il cammino in campionato della stagione precedente: -1.

Dopo Monza e Inter il Milan fuori dalle coppe europee è la squadra col confronto peggiore: -12. Nel finale di campionato è crollato anche il Bologna che però va in Europa League grazie allo storico successo in Coppa Italia: -6. Male Torino e Genoa, balzo dell’Udinese che un anno fa si salvo all’ultima giornata.
In coda l’Empoli paga il -5 rispetto alla scorsa stagione e retrocede in Serie B. S’è invece salvato il Lecce che ha chiuso la stagione con quattro punti in meno rispetto allo scorso campionato. Di seguito il dato squadra per squadra.

Napoli 82 punti al termine della Serie A 2024/25 (+29 punti rispetto alla Serie A 2023/24)
Inter 81 (-13)
Atalanta 74 (+5)
Juventus 70 (-1)
Roma 69 (+6)
Fiorentina 65 (+5)
Lazio 65 (+4)
Milan 63 (-12)
Bologna 62 (-6)
Como 49 (in Serie B)
Torino 44 (-9)
Udinese 44 (+7)
Genoa 43 (-6)
Hellas Verona 37 (-1)
Cagliari 36 (=)
Parma 36 (in Serie B)
Lecce 34 (-4)
Empoli 31 (-5)
Venezia 29 (in Serie B)
Monza 18 (-27)

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Lazio, l’ultima giornata non porta bene: i precedenti dell’era Lotito

Lazio e Lecce si giocano tutto all’ultima giornata. I biancocelesti l’Europa, i salentini la permanenza in Serie A. I precedenti più o meno recenti per la squadra capitolina però sono stati sempre molto altalenanti al livello di risultati. In generale, nell’era Lotito, all’ultimo atto sono arrivate molte più delusioni che gioie. Sono 8 le vittorie arrivate nella partita conclusiva, 3 i pareggi e 9 le sconfitte.

Negli ultimi 5 anni è arrivato un solo successo per i biancocelesti, contro l’Empoli, in trasferta, nel 2022/23, quando la Lazio di Sarri  chiuse al secondo posto il campionato. L’anno scorso invece, all’Olimpico, arrivò un pareggio per 1-1 contro un sassuolo già retrocesso, in una partita comunque buona solo per le statistiche. Esattamente come il pirotecnico 3-3 col Verona del 2022. L’ultima volta che la Lazio arrivò a giocarsi qualcosa all’ultima giornata non andò affatto bene: era il 2018 e la squadra di Inzaghi perse la Champions cedendo 2-3 contro l’Inter, al termine di un’annata ricca di polemiche arbitrali e qualche occasione sprecata di troppo (tipo il pari nella giornata precedente contro il Crotone). Per ritrovare un successo in casa dei biancocelesti all’ultima gara di campionato bisogna risalire al 2014, quando la squadra di Reja, subentrato a Petkovic a metà anno, chiuse al 9° posto un’annata tutt’altro che indimenticabile. L’anno successivo la Lazio centrò i preliminari di Champions vincendo a Napoli per 4-2. Quella è anche l’ultima volta che i biancocelesti sono riusciti a raggiungere l’obiettivo all’ultima giornata.