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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri cerca l’erede di Luis Alberto: da Ilic a Samardzic i nomi in lista

Serve maggiore qualità e servirebbero anche più gol: i piani del tecnico laziale.

Bene dietro, davanti invece c’è qualcosa da rivedere. Le priorità in vista del mercato restano il centrocampo e l’attacco ma, come evidenzia Il Messaggero, è tutto un gioco a incastro, non solo condizionato da un eventuale e probabile mercato “a saldo zero” (uno esce, uno entra con lo stesso ingaggio). Se infatti Raspadori sembra legato alla cessione di Castellanos, l’ingresso di una mezz’ala di qualità può dipendere dall’addio di Guendouzi.

Sarri, si legge, vorrebbe a prescindere un centrocampista con le caratteristiche che mancano: in estate aveva studiato Karetsas (gioiello del Genk), ma ormai sembra un sogno proibito. È ancora troppo acerbo, Tommaso Berti del Cesena, per il grande salto. Il Comandante ora accoglierebbe subito Samardzic (poco utilizzato dall’Atalanta) rispetto a quando Lotito lo aveva trattato. Sempre gradito Ilic del Torino, ma il tecnico teme possa essere più utile come vertice basso. La talent room monitora da tempo Watson in scadenza a giugno col Kilmarnock, ma Mau è stato chiaro: «Serve gente che ci migliori, altrimenti meglio rimanere come siamo». Dopo aver rilanciato Basic, il Comandante preferirebbe una mezz’ala alla Luis Alberto, uno che torni a illuminare il gioco ma, se dovesse partire Guendouzi, non disdegnerebbe nemmeno uno come Fabbian per avere più inserimenti e gol. Oltretutto nel 2026, il 22enne italiano non rientrerebbe nel calcolo del “costo del lavoro allargato”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, slitta il responso sul mercato: ecco quando arriverà la decisione

La Lazio dovrà attendere ancora: non arriverà il 16 dicembre l’esito della nuova Commissione.

C’è da attendere per capire se e come la Lazio potrà operare sul mercato di gennaio. Un resoconto, sottolinea Il Messaggero, dovrà senz’altro esserci prima dell’inizio del mercato di gennaio, ma questa è l’unica certezza. Eppure i passa parola capitolini hanno deciso di fissare il 16 dicembre, ma in realtà, il nuovo organismo si sta trovando di fronte un’enorme mole di lavoro, sta esaminando i bilanci con l’aiuto degli ex collaboratori Covisoc, ma solo il 20 dicembre ci sarà la riunione per fare l’ultimo punto su tutte le società della Serie A, prima di trasmettere gli atti alla Figc, cui spetta la comunicazione ufficiale dei verdetti.

La Lazio, l’unica col mercato bloccato in estate, conclude il quotidiano, saprà dunque solo prima di Natale in che modo potrà muoversi a gennaio (certamente “a saldo zero”), dopo aver inviato la propria trimestrale solo il 30 novembre, ultimo giorno disponibile.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Isaksen: “Senza campioni ma solidi, ora dobbiamo cambiare la classifica. Sull’infortunio…”

L’esterno della Lazio Gustav Isaksen ha rilasciato un’intervista a CBS Sports Golazo parlando del suo momento di forma, della situazione in classifica della squadra e delle sue condizioni dopo l’infortunio.

“Non abbiamo grandi campioni (‘superstar’, ndr.) in rosa, per questo dobbiamo essere un collettivo forte per riuscire a stare più in alto possibile. Per il momento sta andando bene, ma possiamo ancora migliorare. Ora non siamo nella posizione di classifica in cui vogliamo essere, per questo contro il Parma vogliamo vincere e ottenere i tre punti. Abbiamo una grande difesa e credo che siamo una delle squadre con più clean sheet in Europa. Siamo molto solidi. Il mio compito è quello di segnare, su quest’aspetto tutti noi attaccanti dobbiamo fare meglio. Comunque siamo un grande gruppo e lavoriamo duramente uno per l’altro.

Mi dispiace tanto per il problema fisico che ho avuto, volevo tanto continuare a giocare. Sicuramente salterò la gara contro il Parma. Gli infortuni purtroppo possono accadere, spero che i miei compagni facciano bene, io sarò pronto a sostenerli”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Attesa Guendouzi, il Sunderland prepara l’offerta: la Lazio valuta e Sarri…

La situazione di Matteo Guendouzi resta uno dei temi più sensibili in casa Lazio. Il centrocampista francese, diventato per Sarri una risorsa preziosa continua ad attirare l’interesse del Sunderland, che sta valutando un’offerta concreta per gennaio. Il club inglese segue il giocatore da mesi e sta preparando la proposta per provare a convincere Lotito.

La Lazio, però, non ha alcuna intenzione di svendere. L’eventuale uscita del francese sarebbe considerata solo in presenza di un nome importante in entrata: Sarri, infatti, darebbe l’ok soltanto se arrivasse un rinforzo di livello. Anche per questo la situazione è in fase di attesa, con il tecnico che ha ritrovato un rendimento affidabile da Basic — oggi titolare e in trattativa per il rinnovo — elemento che modifica alcune priorità di mercato.

Il Sunderland allenato da Le Bris vuole accelerare: Guendouzi piace per intensità, carattere e capacità di incidere in più ruoli. La classifica non esalta gli inglesi, ma l’idea di costruire una squadra più solida nella seconda parte di stagione li spinge all’investimento.

La Lazio, dal canto suo, osserva e valuta. A Formello nessuno esclude una cessione, ma ogni discorso passa attraverso tempistiche, incastri economici e soprattutto il via libera dell’allenatore. Per ora il francese resta al centro del progetto, anche se gli scenari di mercato potrebbero evolvere rapidamente.

Sarri intanto continua a puntare su Taty e Guendouzi per mantenere equilibrio tra qualità e aggressività in mezzo al campo. Al momento non ci sono rotture né frizioni: soltanto l’attesa di capire se gennaio porterà un’offerta impossibile da ignorare. Il Corriere dello Sport.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Raspadori per Castellanos? Solo fumo negli occhi. A Parma metterei Cancellieri e Provstgaard” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Keita? Credo che non serva alla Lazio, non lo prendo neanche in considerazione. Raspadori è un buon giocatore ma con Castellanos non lo scambio. Raspadori è un giocatore di difficile collocazione, non ha la gamba per fare l’esterno, la prima punta non la può fare perché è leggerino; è un trequarti o una seconda punta, dentro l’area se capita una palla ha la tecnica per fare gol. Sostituire Taty con lui? Fumo agli occhi. Se devo prendere tanto per farlo, mi tengo i miei.

La Lazio ora ha un’identità, l’atteggiamento è giusto: c’è tutto per vincere e a Parma devi vincere. Se fai il tuo calcio, ottieni i tre punti perché sei superiore al Parma. La Lazio deve dare continuità e migliorarsi. La gara è importante.

Isaksen e Cancellieri sono due giocatori che si equivalgono, averli entrambi è importante. Sabato comunque partirei con cancellieri, Noslin lo metto a partita in corso.

Vicino a Romagnoli metterei Provstgaard. Sono sì due mancini, ma hanno già giocato insieme. Il danese ha fatto bene quando è sceso in campo, non impiegarlo potrebbe anche togliergli l’autostima”.

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INFERMERIA PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Bianchini: “In Italia il doppio degli infortuni dell’Inghilterra. Ma la Lazio non ha l’alibi dell’Europa”

L’osteopata RICCARDO BIANCHINI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

Diagnosi e tempi di recupero discordanti su Isaksen tra clinica e staff medico? Ho la sensazione che le diagnosi vengano fatte ad immagine e somiglianza delle problematiche in questione. Una cosa è una lesione di primo grado, un’altra è quella di medio grado. Su una risonanza magnetica è difficile che ci siano pareri discordanti sulla diagnosi e le tempistiche tra diversi professionisti. Comunque sia il protocollo riabilitativo non cambia. Tra clinica e staff medico c’è un’interazione che deve trovare una sintesi nella comunicazione dei tempi di recupero.

In Italia c’è il doppio degli infortuni dell’Inghilterra. Magari loro sono più bravi nella prevenzione e noi nel recupero, ma inizia ad esserci un fattore preoccupante. In questa fase ci sono troppi infortuni in tutte le squadre, solo ieri Inter ed Atalanta hanno perso tre giocatori. E’ una fase troppo precoce per sostenere che gli atleti sono arrivati. Certo che la Lazio non ha la giustificazione delle troppe gare giocate, non avendo le competizioni europee”.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Ballotta: “Lazio, Sarri sta facendo e tirando fuori il massimo. Provedel tornato, ma Mandas non va perso” (AUDIO)

MARCO BALLOTTA in collegamento a ‘NMM’

La Lazio è migliorata molto, l’atteggiamento è diverso. Nonostante tutto si inizia a vedere la mano di Sarri, un atteggiamento bello anche dal punto di vista fisico. C’è ancora lo spazio per rimadiare e risalire la classifica. La Lazio, ora, inizia a dar fastidio a tante. E’ importante ottenere il massimo con quello che si ha, poi se c’è la possibilità di interventi mirati per migliorare la qualità sul mercato ben venga. Per il momento, noto un miglioramento consistente da parte di chi c’è. Noto motivazione, carica, voglia e questo fa ben sperare. Questo è importante, bisogna solo sbagliare il meno possibile e puntare in eventuali passi falsi delle altre.

A Sarri, viste le prospettive e il blocco di mercato, bisogna riconoscere il proprio operato. E’ rimasto lì a testa bassa, sta facendo il massimo che può fare. Qualche piccola polemica, da parte sua, c’è stata, ma poi ha fatto parlare il campo. Poi è chiaro che si può sempre migliorare.

Stiamo rivedendo la stessa Lazio per concetti del primo Sarri. La ritrovata solidità difensiva parte anche da Provedel. C’è maggiore intesa e sicurezza difensiva. Poi, piano piano, si aggiunge il resto. Forse, davanti, manca qualcosa dal punto di vista offensivo. Provedel, il vero Provedel è tornato. Si è liberato, ha sfruttato l’intesa e la fiducia dello staff.

Mandas? Intanto la Lazio non deve perderlo. Può andare a giocare, a fare esperienza in prestito per poi ritrovarlo successivamente ancora più pronto. Vanno bene gli allenamenti, ma un giovane per crescere deve giocare. E’ presto per dire se ha un futuro da grande squadra, anche per questo il farsi le ossa giocando è importante per avere maggiori certezze su questo.

I tifosi vanno avanti tifando la maglia, le contestazioni ci sono e fanno parte del gioco, ma loro hanno dimostrato di dare sempre supporto per maglia e color. Ormai sono più di 20 anni con Lotito presidente, alti e bassi ci sono sempre stati”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, ora servono rinforzi. Raspadori? Ecco perchè sarebbe un miglioramento rispetto al Taty” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

Noslin sta entrando bene, iniziare a dare segnali di affidabilità. Qualcosa riesce a creare, può diventare un campo di qualità.

Avvicendamento Castellanos-Raspadori? Il secondo a me piace, può fare la prima punta anche non avendo il fisico per farlo. Nello scambio, la Lazio potrebbe guadagnarci. Raspadori segna e lega bene il gioco, anche se non ho l’intenzione di togliere credito a Castellanos. L’argentino mi piace, ma certo è difficile aspettarsi da lui 15 gol a stagione. Credo che l’ex Napoli a livello tecnico può farti male anche nell’uno contro uno, mentre il Taty ha bisogno di un contesto di squadra che lo supporti. Dal putno di vista aereo si perderebbe qualcosa, tecicamente potresti giovarne. Sarebbe una scommessa, ma è importante anche accontentare il tecnico. Certo, dal punto di vista economico non mi sembra semplice, ma se c’è l’opportunità di accontare Sarri andrebbe fatto. Una cosa è certo, se si vuole fare un campionato migliore la Lazio deve rinforzarsi, non basterebbe lasciare le cose come stanno”.

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ARBITRI

Designazioni, Parma-Lazio a Marchetti: i precedenti

Sarà il signor Matteo Marchetti della sezione di Ostia Lido, coadiuvato dagli assistenti C. Rossi e Trinchieri e dal quarto uomo Ayroldi a dirigere il match di sabato tra Parma e Lazio. Al VAR il signor Gianluca Aureliano della sezione di Bologna, mentre l’AVAR sarà il signor Manuel Volpi della sezione di Arezzo.

I precedenti di Marchetti con Parma e Lazio:

Quarto incrocio tra Marchetti e il Parma, il primo in Serie A. Gli altri tre sono inerenti tutti alla Serie B.

Quarto anche per la Lazio, che ha arbitrato due volte in Serie A (Venezia lo scorso anno finita 0-0 e Empoli due anni fa finita 0-2) e una in Supercoppa Italiana (la semifinale persa con l‘Inter a gennaio 2024).

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Calisti: “Lazio gruppo compatto, complimenti a Sarri. Pellegrini? Poteva giocare…” (AUDIO)

ERNESTO CALISTI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Le prestazioni ci sono state, dopo il derby la squadra ha reagito nonostante i problemi e gli infortuni. Vedo un gruppo compatto, Sarri ha fatto un grande lavoro.

Credo che questa Lazio, una volta recuperati tutti, potrà dire la sua, considerando che neanche a Milano meritava di perdere; col Bologna meritava la vittoria, poi magari c’è stata un po’ di imprecisione nelle palle in uscita. Serve un po’ più di attenzione, ma sicuramente la Lazio avrebbe meritato qualcosa in più. Rovella ci sta mancando tantissimo, recuperati tutti la Lazio potrà dire la sua e scalare anche la classifica.

Confido molto in Sarri, che è riuscito a motivare ragazzi in difficoltà o addirittura fuori dal progetto e complimenti a Basic che sta dando una grande mano.

Coppa Italia? Il discorso è apeto, la Lazio con il Milan ha fatto una grande partita e ha meritato il passaggio del turno. La Lazio vista ultimamente se la può giocare con tutti. Vedo una squadra messa bene dietro, al di là dell’errore di Tavares.

È vero che siamo decimi ma a pochi punti c’è l’Europa e la Lazio, ripeto, se la può giocare. Ora arrivano tre gare non facili, ma abbordabili. La classifica è corta, cerchiamo di essere ottimisti. Le prossime partite saranno importanti, si rischierebbe di finire nel limbo.

Mercato di gennaio? Non ho grandi aspettative. Credo che qualche giocatore dovrà uscire, il discorso Tavares andrà affrontato anche perché fa fatica a difendere e nel il calcio di Sarri non è funzionale. Nello specifico dell’ultima giornata, Pellegrini poteva andare anche dopo la gara a trovare il figlio. Ai miei tempi non esistevano queste cose. Parliamo di un evento bello sicuramente ma la partita era importante; prima pensavamo più alla sfera professionale”.