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Olimpico, Rudi Voller lancia la polemica: “I tifosi di Lazio e Roma mi fanno un po’ pena”

L’amministratore delegato del Leverkusen, Rudi Voller, che in passato è stato attaccante e allenatore della Roma, ha parlato a Sky Sport prima della sfida fra i tedeschi e l’Atalanta (gara valida per gli ottavi di Europa League), dice la sua sul campionato e degli stadi italiani: “In Italia servono stadi nuovi. In Germania abbiamo stadi eccezionali, sfruttiamo i Mondiali del 2006 con tanti impianti nuovi. Purtroppo solo Udinese, Juve e poche altre hanno uno stadio bello. Mi fanno un po’ pena i tifosi della Roma e della Lazio che non vedono niente. Spero facciano nuovi stadi. Seguo ancora la Serie A, ma non è più come negli anni ’80 ’90, che era la numero uno al mondo. Ora la Premier League è imbattibile, lo dimostra la Champions League. La cosa bella dell’Italia, a differenza della Germania, è che il campionato è equilibrato, da noi domina solo il Bayern, è più noioso”.

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Calciomercato Lazio, Vavro: “Non voglio tornare in Italia. Non mi piace”

Denis Vavro non vuole tornare in Italia. Dopo la deludente esperienza in biancoceleste, il difensore slovacco a gennaio è tornato in Danimarca per vestire la maglia del Copenaghen. Lì ha ritrovato serenità e continuità, come ha raccontato ai microfoni di TV 2 SPORT: “Sono felice di essere tornato a Copenaghen. Quando sono arrivato per la prima volta all’FCK, non avevo mai visto 20.000 persone in uno stadio. E ora gridano il mio nome. Devo ammettere che sono nervoso prima di ogni gara. Probabilmente è la paura di sbagliare o di perdere la partita. Non lo so. C’è pressione dall’esterno. E dal personale. Devi solo giocare, giocare e giocare, dicono. Voglio davvero giocare, ma a volte succede qualcosa nella mia testa. Ho paura di sbagliare o di perdere la palla e poi la butto via o qualcosa del genere. Sono solo i primi dieci minuti, poi passa. Il mio cuore batte solo per FCK ora. Spero di rimanere qui forse per un altro anno, forse due. Voglio restare qui all’FCK. Non tornerò in Italia. A gennaio, prima della breve pausa della nazionale, hanno chiamato e hanno detto che c’erano diverse offerte dall’Italia. Ma ho detto di no, perché non mi piace l’Italia. Non resterò mai in Italia. Perché no? Perché voglio restare al Copenhagen”

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ESCLUSIVE NEWS

‘QDL’ – Manfredini: “La Lazio mi diverte molto” (AUDIO)

L’ex giocatore della Lazio Christian Manfredini ai microfoni di ‘QDL’

“Capisco che tra due partite c’è il derby, ma anche se diffidato, Luis Felipe deve giocare contro il Venezia. La partita più importante è sempre quella più vicina. Se poi dovesse essere squalificato, amen. Si gioca sempre in undici.

La Lazio mi diverte molto. Sarri ha un gioco completamente diverso ed è normale concedergli almeno un anno. E invece i miglioramenti sono già tangibili.

La Lazio dovrà fare degli acquisti funzionali all’allenatore. Sono convinto che verrà costruita una squadra adatta alle necessità di Sarri e comunque pensiamo a finire questo campionato”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 gennaio 1900’ – Ercole (CdS): “Col Venezia mi aspetto continuità” (AUDIO)

MARCO ERCOLE (CdS) in collegamento a ‘NMM’!

“Contro il Venezia vorrei vedere la stessa prestazione che abbiamo visto contro il Cagliari, ma anche contro Porto e Napoli. E’ una Lazio profondamente diversa rispetto a inizio stagione. Mi aspetto continuità di rendimento perché con la continuità arriveranno i risultati.

Radu ce la dovrebbe fare. Ci sono buone notizie.

Secondo me in attacco il titolare per Sarri è Pedro. Se non gioca, vuol dire che non è al 100%. Non è scelta tecnica.

Vincere contro il Venezia o il derby non servirà a rientrare in corsa per la Champions. Da quando è tornata in alto la Juve, penso che i primi quattro posti siano assegnati.

Se Acerbi rimane? Ha rimandato i discorsi sulla sua permanenza alla fine della stagione. Non credo rinnoverà prima della fine del campionato”.

Alessio Buzzanca

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APPROFONDIMENTI

Felipe on fire: lo staff smentisce bonus-assist

AGGIORNAMENTO – Arriva la smentita da parte dello staff che cura gli interessi di Felipe Anderson circa la presenza sul contratto di un bonus pronto a scattare in caso di raggiungimento di almeno 10 assist in campionato.

Il traguardo è vicino ed ogni assist ora per Felipe Anderson può valere un tesoro. Ne mancano appena tre – sottolinea infatti Il Messaggero – per far scattare il bonus da quasi un milione pattuito nel suo contratto con la Lazio a luglio. Il brasiliano si era decurtato lo stipendio pur di tornare in biancoceleste, al West Ham avrebbe guadagnato addirittura 5 milioni quest’anno, invece ha deciso di rimettersi in gioco con un quadriennale da poco più di 2 e di riconquistarsi il resto col merito. A 10 passaggi decisivi, scatterà il premio monstre di Lotito al figliol prodigo.

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FORMELLO

FORMELLO – Il Venezia si avvicina: possibile staffetta Zaccagni-Pedro, Radu da valutare

La seconda seduta della giornata va in archivio, la squadra si ritroverà sul campo domani pomeriggio. Sarri ha lavorato con lo stesso gruppo della mattina, quindi confermate ole assenze di Radu, Cataldi e Lazzari. A differenza della prima seduta (prove tattiche, gruppo diviso) il tecnico ha lavorato con un blocco unico di giocatori. In vista del monday night contro il Venezia, non ci sono grandissimi dubbi. In attacco Immobile e Felipe Anderson sono sicuri di una maglia da titolare, probabile la staffetta Zaccagni-Pedro (col canario pronto a subentrare).

Chiavi del centrocampo a Lucas Leiva, con Milinkovic e Luis Alberto ai suoi lati. Mancano ancora tre giorni di lavoro pieno, quindi non è affatto da escludere la presenza di Radu contro i veneti. Chiaro, se anche domani dovesse saltare il lavoro sul campo, qualche dubbio sarebbe più che giustificato. Se non dovesse farcela, Hysaj slitterebbe a sinistra e Patric farebbe il terzino destro (Marusic è squalificato, Lazzari ancora alle prese con il recupero). Al centro, quindi, Luiz Felipe (diffidato) e Acerbi, davanti a Strakosha.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Garlaschelli: “Con Pino rapporto speciale, adesso starà con Giorgio e Tommaso” (AUDIO)

Renzo Garlaschelli a ‘NMM’

“Avevo un rapporto speciale con Pino, l’avevo sentito circa dieci giorni fa. Purtroppo sono cose che non ti aspetti, ti colgono all’improvviso. L’ho conosciuto a Tor di Quinto, lui scendeva dalla Rolls-Royce, io con la 124 di Pulici. Una vergogna incredibile . Pino si unisce a Tommaso e Giorgio, sai che rottura di balle sarà? (ride, ndr)”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Senza tre punti col Venezia, il Derby perde tanti significati. Benzema? Il più forte d’Europa” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

REAL-PSG, IL CALCIO


“Ieri è stata la serata del talento, poteva accadere di tutto. Più che svarioni, ci sono state tante prodezze con un pizzico di tattica. I grandi campioni sanno far male, sanno leggere la partita in modo diverso rispetto ai giocatori ‘normali’. Al Bernabeu c’è stato il calcio, poteva essere una finale di un Mondiale. Messi sottotono, Modric senza tempo. Ero sicuro che il Real avrebbe tirato fuori qualcosa, la Champions ce l’hanno nelle vene, è la loro coppa. Ancelotti? Non si è mai scomposto, ha dato freschezza con le sostituzioni e letto perfettamente la partita. Benzema è il più grande centravanti in Europa, anche più di Lewandowski. Ti fa giocare bene la squadra, sa leggere i momenti e come ha colpito sul terzo gol. E’ un gol di un intuito straordinario, da giocatore superiore, la bellezza del calcio. Il PSG ha avuto il classico braccetto della squadra che non ha la stessa tradizione del Real. Dopo il primo gol si sono disuniti, è subentrata l’ansia da prestazione”.


LAZIO-VENEZIA: MOTIVAZIONI E DIFFIDATI


Senza battere il Venezia il derby varrebbe solo per i tifosi e non per la classifica. Il pericolo è sempre dietro l’angolo, sulla carta la Lazio dovrebbe vincerne tante di partite vista la qualità di alcune squadre, ma le cose sono diverse nel girone di ritorno. Mai pensare che si possano vincere le partite negli spogliatoi. La Lazio ha annichilito il Cagliari perché è scesa in campo con un tipo di aggressività diverso dal solito ed è quella la chiave per affrontare squadre più deboli, ma motivate. Diffidati? Sceglierei Felipe Anderson con una staffetta Zaccagni-Pedro. Dietro farei giocare Luiz Felipe, al massimo ci sarebbe Patric. Penso sempre alla gara più vicina: vincere col Venezia è semplicemente fondamentale, abbiamo poco margine d’errore.


AUTOMATISMI MIGLIORATI

Vedo una Lazio più sicura, come se avessero trovato quello che cercavano con Sarri. Consapevolezza di poter fare ciò che è nelle loro corde, soprattutto saper gestire i momenti della partita nel momento in cui non puoi dominare le partite sempre per 90 minuti. Ecco, la Lazio da l’idea di esser diventata una montagna quasi insormontabile per alcuni avversari, quando scende in campo come a Cagliari. Come ho detto, è impossibile dominare per tutta la partita, ma se giochi col Venezia puoi dominarla per 70′. Contro il Milan, sarebbe certamente diverso. Le prestazioni vanno giudicate anche in base all’avversario”.

ROMAGNOLI

Sarebbe il gemello di Acerbi. Se la Lazio va veramente su Romagnoli faccio fatica a pensare che Acerbi resti, sono due giocatori di livello ovviamente, ma forse non troppo compatibili. Casale? Non lo so, è un giocatore che sta facendo bene, ma sta giocando a tre”.

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FORMELLO

FORMELLO – Radu, Lazzari e Cataldi ancora assenti: prove tattiche e dubbi in difesa per Sarri

La seduta mattutina è terminata. A Formello Sarri continua a a preparare la gara contro il Venezia di lunedì prossimo, con – quasi – tutta la rosa a disposizione. Se dalla metà campo in su c’è solo abbondanza, con gli unici dubbi legati all’eventuale gestione dei diffidati (Pedro e Zaccagni), dietro la situazione appare decisamente più problematica.

Radu continua a marcare visita: ha un fastidio al tallone e la sua presenza in campo non è affatto scontata, nel monday night. La sua assenza preoccupa vista la squalifica di Marusic (tornerà nel derby) e l’infortunio di Lazzari, anche lui previsto in campo nella stracittadina. Nel caso in cui il ‘boss’ dovesse alzare bandiera bianca la soluzione più realistica dovrebbe essere Hysaj e sinistra e Patric a destra, con Acerbi e Luiz Felipe (anche lui diffidato) al centro. Cataldi è in forte dubbio, potrebbe perfezionare il recupero nel fine settimana e tornare a disposizione nel derby. Ripresa prevista alle 15.30.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Venezia troppo importante, no calcoli per il derby. Gestione Radu, Lazzari può andare in panchina”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…‘!

Non credo che Sarri farà calcoli sui diffidati in ottica derby, così come lui chiede alla squadra di dare il massimo gara dopo gara. Si ragiona solo sul prossimo match, Venezia è una gara troppo importante per poter fare ragionamenti particolari. Luiz Felipe, per capirci, sarà regolarmente al centro della difesa. Radu non al meglio? Sinceramente credo che giocherà, mi risulta che lo stiano solo gestendo per averlo dall’inizio lunedì. Vediamo oggi come andrà la doppia seduta di oggi. Lazzari credo possa andare in panchina con il Venezia. C’è molta incertezza su di lui, mentre Cataldi sarà ancora out”