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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Keita alternativa a Insigne? Tornerebbe volentieri, ma per ora…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Keita è stato qualche giorno fa a Formello e tornerebbe volentieri, è stata più una suggestione. Il fatto che abbia giocato nelle giovanili della Lazio gli permetterebbe di non occupare un posto in lista. Resta un’alternativa ad Insigne.

La Lazio sabato non deve sbagliare la gara. Cuesta ha trasmesso un furore agonistico importante, anche a Pisa hanno combattuto. Dal 1′ al 95′ hanno corso, contrastato e combattuto in maniera feroce. Se la Lazio al Tardini baserà tutto sull’eleganza del calcio di Sarri, sbaglierà. Servirà una ferocia agonistica appunto al livello di quello che ha una provinciale che deve salvarsi.

Sotto mercato, secondo me, Lotito dovrebbe parlare solo in caso dovesse annunciare novità positive. Altrimenti non lo farei parlare, o promette cose che non si possono realizzare o sbaglia il tono e dice il contrario di ciò che si aspettano i tifosi”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, per l’Europa serve la svolta in trasferta: i dati della “crisi”

L’Olimpico è tornato un fortino, fuori casa mancano le vittorie e anche i gol.

La Lazio chiuderà il 2025 con tre gare in programma di sabato alle 18: la prima sabato a Parma, poi arriverà all’Olimpico la Cremonese e si chiuderà l’anno con la trasferta di Udine. Tre impegni per finire bene e per sperare di scalare la classifica.

Come riporta il Corriere dello Sport però, fino ad ora la Lazio è rimasta a secco in 6 dei 7 turni disputati in trasferta. Un aspetto che non può far sperare nella rimonta in classifica nonostante il rendimento convincente in casa. All’Olimpico sono stati ottenuti 14 dei 19 punti totali, è un dato nettamente sbilanciato, va invertito il trend riscontrato negli altri stadi. A oggi l’unica vittoria rimane quella trovata il 29 settembre a Marassi, finì 0-3 con una squadra in totale emergenza soprattutto a centrocampo. Tutte contro il Genoa le reti segnate fuori casa (3), per il resto l’attacco non è riuscito a pungere contro Como, Sassuolo, Atalanta, Pisa, Inter e Milan. Lo score complessivo riporta una vittoria, 2 pareggi e 4 ko.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Patric verso la titolarità dopo nove mesi: le mosse anti-Parma

Con la squalifica di Gila, Patric si candida per una maglia da titolare.

Uno stop lungo a causa dell’operazione, poi pochi minuti in questa stagione: ora Patric è pronto a sostituir lo squalificato Gila per la trasferta in programma sabato a Parma. Ben 275 giorni di attesa, sottolinea Il Messaggero: tanto è passato dall’ultima presenza da titolare di Patric, che nove mesi fa spaccati era al fianco di Romagnoli nel ritorno col Viktoria Plzen all’Olimpico.

Troppo forti, si legge, i dolori alla caviglia destra per l’ex Barcellona, tornato mesi fa nella terra madre per l’intervento. Un vero e proprio calvario che ha fatto tornare i fantasmi post Covid per lo spagnolo, che a fine luglio è stato costretto di nuovo a fermarsi per uno stiramento di secondo grado al retto femorale procurato in allenamento.

Ora, conclude il quotidiano, per Sarri è lui il favorito rispetto a Provstgaard per non rinunciare al centrale di piede destro ed è una buona notizia in vista del Parma, sempre battuto con Patric in campo in sei precedenti. Nulla di più benaugurante dopo i due passi falsi dello scorso anno. Nella doppia seduta di ieri, con assenti solo Rovella e Isaksen , Mau ha iniziato a intensificare le prove in vista del match del Tardini.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri cerca l’erede di Luis Alberto: da Ilic a Samardzic i nomi in lista

Serve maggiore qualità e servirebbero anche più gol: i piani del tecnico laziale.

Bene dietro, davanti invece c’è qualcosa da rivedere. Le priorità in vista del mercato restano il centrocampo e l’attacco ma, come evidenzia Il Messaggero, è tutto un gioco a incastro, non solo condizionato da un eventuale e probabile mercato “a saldo zero” (uno esce, uno entra con lo stesso ingaggio). Se infatti Raspadori sembra legato alla cessione di Castellanos, l’ingresso di una mezz’ala di qualità può dipendere dall’addio di Guendouzi.

Sarri, si legge, vorrebbe a prescindere un centrocampista con le caratteristiche che mancano: in estate aveva studiato Karetsas (gioiello del Genk), ma ormai sembra un sogno proibito. È ancora troppo acerbo, Tommaso Berti del Cesena, per il grande salto. Il Comandante ora accoglierebbe subito Samardzic (poco utilizzato dall’Atalanta) rispetto a quando Lotito lo aveva trattato. Sempre gradito Ilic del Torino, ma il tecnico teme possa essere più utile come vertice basso. La talent room monitora da tempo Watson in scadenza a giugno col Kilmarnock, ma Mau è stato chiaro: «Serve gente che ci migliori, altrimenti meglio rimanere come siamo». Dopo aver rilanciato Basic, il Comandante preferirebbe una mezz’ala alla Luis Alberto, uno che torni a illuminare il gioco ma, se dovesse partire Guendouzi, non disdegnerebbe nemmeno uno come Fabbian per avere più inserimenti e gol. Oltretutto nel 2026, il 22enne italiano non rientrerebbe nel calcolo del “costo del lavoro allargato”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, slitta il responso sul mercato: ecco quando arriverà la decisione

La Lazio dovrà attendere ancora: non arriverà il 16 dicembre l’esito della nuova Commissione.

C’è da attendere per capire se e come la Lazio potrà operare sul mercato di gennaio. Un resoconto, sottolinea Il Messaggero, dovrà senz’altro esserci prima dell’inizio del mercato di gennaio, ma questa è l’unica certezza. Eppure i passa parola capitolini hanno deciso di fissare il 16 dicembre, ma in realtà, il nuovo organismo si sta trovando di fronte un’enorme mole di lavoro, sta esaminando i bilanci con l’aiuto degli ex collaboratori Covisoc, ma solo il 20 dicembre ci sarà la riunione per fare l’ultimo punto su tutte le società della Serie A, prima di trasmettere gli atti alla Figc, cui spetta la comunicazione ufficiale dei verdetti.

La Lazio, l’unica col mercato bloccato in estate, conclude il quotidiano, saprà dunque solo prima di Natale in che modo potrà muoversi a gennaio (certamente “a saldo zero”), dopo aver inviato la propria trimestrale solo il 30 novembre, ultimo giorno disponibile.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Isaksen: “Senza campioni ma solidi, ora dobbiamo cambiare la classifica. Sull’infortunio…”

L’esterno della Lazio Gustav Isaksen ha rilasciato un’intervista a CBS Sports Golazo parlando del suo momento di forma, della situazione in classifica della squadra e delle sue condizioni dopo l’infortunio.

“Non abbiamo grandi campioni (‘superstar’, ndr.) in rosa, per questo dobbiamo essere un collettivo forte per riuscire a stare più in alto possibile. Per il momento sta andando bene, ma possiamo ancora migliorare. Ora non siamo nella posizione di classifica in cui vogliamo essere, per questo contro il Parma vogliamo vincere e ottenere i tre punti. Abbiamo una grande difesa e credo che siamo una delle squadre con più clean sheet in Europa. Siamo molto solidi. Il mio compito è quello di segnare, su quest’aspetto tutti noi attaccanti dobbiamo fare meglio. Comunque siamo un grande gruppo e lavoriamo duramente uno per l’altro.

Mi dispiace tanto per il problema fisico che ho avuto, volevo tanto continuare a giocare. Sicuramente salterò la gara contro il Parma. Gli infortuni purtroppo possono accadere, spero che i miei compagni facciano bene, io sarò pronto a sostenerli”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Attesa Guendouzi, il Sunderland prepara l’offerta: la Lazio valuta e Sarri…

La situazione di Matteo Guendouzi resta uno dei temi più sensibili in casa Lazio. Il centrocampista francese, diventato per Sarri una risorsa preziosa continua ad attirare l’interesse del Sunderland, che sta valutando un’offerta concreta per gennaio. Il club inglese segue il giocatore da mesi e sta preparando la proposta per provare a convincere Lotito.

La Lazio, però, non ha alcuna intenzione di svendere. L’eventuale uscita del francese sarebbe considerata solo in presenza di un nome importante in entrata: Sarri, infatti, darebbe l’ok soltanto se arrivasse un rinforzo di livello. Anche per questo la situazione è in fase di attesa, con il tecnico che ha ritrovato un rendimento affidabile da Basic — oggi titolare e in trattativa per il rinnovo — elemento che modifica alcune priorità di mercato.

Il Sunderland allenato da Le Bris vuole accelerare: Guendouzi piace per intensità, carattere e capacità di incidere in più ruoli. La classifica non esalta gli inglesi, ma l’idea di costruire una squadra più solida nella seconda parte di stagione li spinge all’investimento.

La Lazio, dal canto suo, osserva e valuta. A Formello nessuno esclude una cessione, ma ogni discorso passa attraverso tempistiche, incastri economici e soprattutto il via libera dell’allenatore. Per ora il francese resta al centro del progetto, anche se gli scenari di mercato potrebbero evolvere rapidamente.

Sarri intanto continua a puntare su Taty e Guendouzi per mantenere equilibrio tra qualità e aggressività in mezzo al campo. Al momento non ci sono rotture né frizioni: soltanto l’attesa di capire se gennaio porterà un’offerta impossibile da ignorare. Il Corriere dello Sport.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Raspadori per Castellanos? Solo fumo negli occhi. A Parma metterei Cancellieri e Provstgaard” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Keita? Credo che non serva alla Lazio, non lo prendo neanche in considerazione. Raspadori è un buon giocatore ma con Castellanos non lo scambio. Raspadori è un giocatore di difficile collocazione, non ha la gamba per fare l’esterno, la prima punta non la può fare perché è leggerino; è un trequarti o una seconda punta, dentro l’area se capita una palla ha la tecnica per fare gol. Sostituire Taty con lui? Fumo agli occhi. Se devo prendere tanto per farlo, mi tengo i miei.

La Lazio ora ha un’identità, l’atteggiamento è giusto: c’è tutto per vincere e a Parma devi vincere. Se fai il tuo calcio, ottieni i tre punti perché sei superiore al Parma. La Lazio deve dare continuità e migliorarsi. La gara è importante.

Isaksen e Cancellieri sono due giocatori che si equivalgono, averli entrambi è importante. Sabato comunque partirei con cancellieri, Noslin lo metto a partita in corso.

Vicino a Romagnoli metterei Provstgaard. Sono sì due mancini, ma hanno già giocato insieme. Il danese ha fatto bene quando è sceso in campo, non impiegarlo potrebbe anche togliergli l’autostima”.

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INFERMERIA PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Bianchini: “In Italia il doppio degli infortuni dell’Inghilterra. Ma la Lazio non ha l’alibi dell’Europa”

L’osteopata RICCARDO BIANCHINI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

Diagnosi e tempi di recupero discordanti su Isaksen tra clinica e staff medico? Ho la sensazione che le diagnosi vengano fatte ad immagine e somiglianza delle problematiche in questione. Una cosa è una lesione di primo grado, un’altra è quella di medio grado. Su una risonanza magnetica è difficile che ci siano pareri discordanti sulla diagnosi e le tempistiche tra diversi professionisti. Comunque sia il protocollo riabilitativo non cambia. Tra clinica e staff medico c’è un’interazione che deve trovare una sintesi nella comunicazione dei tempi di recupero.

In Italia c’è il doppio degli infortuni dell’Inghilterra. Magari loro sono più bravi nella prevenzione e noi nel recupero, ma inizia ad esserci un fattore preoccupante. In questa fase ci sono troppi infortuni in tutte le squadre, solo ieri Inter ed Atalanta hanno perso tre giocatori. E’ una fase troppo precoce per sostenere che gli atleti sono arrivati. Certo che la Lazio non ha la giustificazione delle troppe gare giocate, non avendo le competizioni europee”.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO’ – Ballotta: “Lazio, Sarri sta facendo e tirando fuori il massimo. Provedel tornato, ma Mandas non va perso” (AUDIO)

MARCO BALLOTTA in collegamento a ‘NMM’

La Lazio è migliorata molto, l’atteggiamento è diverso. Nonostante tutto si inizia a vedere la mano di Sarri, un atteggiamento bello anche dal punto di vista fisico. C’è ancora lo spazio per rimadiare e risalire la classifica. La Lazio, ora, inizia a dar fastidio a tante. E’ importante ottenere il massimo con quello che si ha, poi se c’è la possibilità di interventi mirati per migliorare la qualità sul mercato ben venga. Per il momento, noto un miglioramento consistente da parte di chi c’è. Noto motivazione, carica, voglia e questo fa ben sperare. Questo è importante, bisogna solo sbagliare il meno possibile e puntare in eventuali passi falsi delle altre.

A Sarri, viste le prospettive e il blocco di mercato, bisogna riconoscere il proprio operato. E’ rimasto lì a testa bassa, sta facendo il massimo che può fare. Qualche piccola polemica, da parte sua, c’è stata, ma poi ha fatto parlare il campo. Poi è chiaro che si può sempre migliorare.

Stiamo rivedendo la stessa Lazio per concetti del primo Sarri. La ritrovata solidità difensiva parte anche da Provedel. C’è maggiore intesa e sicurezza difensiva. Poi, piano piano, si aggiunge il resto. Forse, davanti, manca qualcosa dal punto di vista offensivo. Provedel, il vero Provedel è tornato. Si è liberato, ha sfruttato l’intesa e la fiducia dello staff.

Mandas? Intanto la Lazio non deve perderlo. Può andare a giocare, a fare esperienza in prestito per poi ritrovarlo successivamente ancora più pronto. Vanno bene gli allenamenti, ma un giovane per crescere deve giocare. E’ presto per dire se ha un futuro da grande squadra, anche per questo il farsi le ossa giocando è importante per avere maggiori certezze su questo.

I tifosi vanno avanti tifando la maglia, le contestazioni ci sono e fanno parte del gioco, ma loro hanno dimostrato di dare sempre supporto per maglia e color. Ormai sono più di 20 anni con Lotito presidente, alti e bassi ci sono sempre stati”.