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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, ora servono rinforzi. Raspadori? Ecco perchè sarebbe un miglioramento rispetto al Taty” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

Noslin sta entrando bene, iniziare a dare segnali di affidabilità. Qualcosa riesce a creare, può diventare un campo di qualità.

Avvicendamento Castellanos-Raspadori? Il secondo a me piace, può fare la prima punta anche non avendo il fisico per farlo. Nello scambio, la Lazio potrebbe guadagnarci. Raspadori segna e lega bene il gioco, anche se non ho l’intenzione di togliere credito a Castellanos. L’argentino mi piace, ma certo è difficile aspettarsi da lui 15 gol a stagione. Credo che l’ex Napoli a livello tecnico può farti male anche nell’uno contro uno, mentre il Taty ha bisogno di un contesto di squadra che lo supporti. Dal putno di vista aereo si perderebbe qualcosa, tecicamente potresti giovarne. Sarebbe una scommessa, ma è importante anche accontentare il tecnico. Certo, dal punto di vista economico non mi sembra semplice, ma se c’è l’opportunità di accontare Sarri andrebbe fatto. Una cosa è certo, se si vuole fare un campionato migliore la Lazio deve rinforzarsi, non basterebbe lasciare le cose come stanno”.

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ARBITRI

Designazioni, Parma-Lazio a Marchetti: i precedenti

Sarà il signor Matteo Marchetti della sezione di Ostia Lido, coadiuvato dagli assistenti C. Rossi e Trinchieri e dal quarto uomo Ayroldi a dirigere il match di sabato tra Parma e Lazio. Al VAR il signor Gianluca Aureliano della sezione di Bologna, mentre l’AVAR sarà il signor Manuel Volpi della sezione di Arezzo.

I precedenti di Marchetti con Parma e Lazio:

Quarto incrocio tra Marchetti e il Parma, il primo in Serie A. Gli altri tre sono inerenti tutti alla Serie B.

Quarto anche per la Lazio, che ha arbitrato due volte in Serie A (Venezia lo scorso anno finita 0-0 e Empoli due anni fa finita 0-2) e una in Supercoppa Italiana (la semifinale persa con l‘Inter a gennaio 2024).

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Calisti: “Lazio gruppo compatto, complimenti a Sarri. Pellegrini? Poteva giocare…” (AUDIO)

ERNESTO CALISTI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Le prestazioni ci sono state, dopo il derby la squadra ha reagito nonostante i problemi e gli infortuni. Vedo un gruppo compatto, Sarri ha fatto un grande lavoro.

Credo che questa Lazio, una volta recuperati tutti, potrà dire la sua, considerando che neanche a Milano meritava di perdere; col Bologna meritava la vittoria, poi magari c’è stata un po’ di imprecisione nelle palle in uscita. Serve un po’ più di attenzione, ma sicuramente la Lazio avrebbe meritato qualcosa in più. Rovella ci sta mancando tantissimo, recuperati tutti la Lazio potrà dire la sua e scalare anche la classifica.

Confido molto in Sarri, che è riuscito a motivare ragazzi in difficoltà o addirittura fuori dal progetto e complimenti a Basic che sta dando una grande mano.

Coppa Italia? Il discorso è apeto, la Lazio con il Milan ha fatto una grande partita e ha meritato il passaggio del turno. La Lazio vista ultimamente se la può giocare con tutti. Vedo una squadra messa bene dietro, al di là dell’errore di Tavares.

È vero che siamo decimi ma a pochi punti c’è l’Europa e la Lazio, ripeto, se la può giocare. Ora arrivano tre gare non facili, ma abbordabili. La classifica è corta, cerchiamo di essere ottimisti. Le prossime partite saranno importanti, si rischierebbe di finire nel limbo.

Mercato di gennaio? Non ho grandi aspettative. Credo che qualche giocatore dovrà uscire, il discorso Tavares andrà affrontato anche perché fa fatica a difendere e nel il calcio di Sarri non è funzionale. Nello specifico dell’ultima giornata, Pellegrini poteva andare anche dopo la gara a trovare il figlio. Ai miei tempi non esistevano queste cose. Parliamo di un evento bello sicuramente ma la partita era importante; prima pensavamo più alla sfera professionale”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Isaksen fuori tre settimane. La fattibilità dell’incastro Raspadori-Taty…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Isaksen out almeno tre settimane; seppur di basso grado parliamo di una lesione, la beffa è che stava facendo bene, al netto dei gol divorati. Con lui e Cancellieri Sarri avrebbe avuto a disposizione una staffetta utile. Matteo non è al massimo, è stato fermo diverse settimane. Il calvario continua per la Lazio in ottica infortuni, non fa in tempo a tornare un calciatore disponibile che se ne ferma un altro. Cancellieri ed Isaksen sono molto diversi, per questo sarebbe importante averli entrambi; il primo è più bravo in campo aperto, il danese quando fai la partita lui negli spazi breve trova il dribbling per andare via.

Cambio Taty-Raspadori? Sarri lo farebbe. Castellanos al West Ham per 25 milioni e ti fai prestare Raspadori, questo sarebbe l’ipotetico incastro. Al tecnico ricorda Mertens, quindi ci può stare. Sicuramente non è un bomber neanche Raspadori, se giochi in contropiede Castellanos non c’entra molto.

Lo stipendo di Raspadori è superiore a 3 milioni di euro. A Madrid gioca poco, rischia di perdere il Mondiale. Gli spagnoli lo stanno offrendo a molti club, lui vuole tornare in Italia e l’incidenza di Sarri in tal senso può essere importante. Alla fine sceglierà lui, ma visto l’ingaggio del giocatore non è un’operazione facile.

LEGGI ANCHE: Raspadori possibile solo con la cessione del Taty: la Lazio fa i conti

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Mercato Lazio? Il problema è quello che si può fare. Nel frattempo Greenwood ha segnato 35 gol…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Scambio Taty-Raspadori? A me Raspadori non entusiasma per fisicità e tecnica; non è strutturato da centravanti e ha segnato 13 gol in 3 anni a Napoli. Quando si fa il parallelo con Mertens bisogna ricordarci che Napoli era quello, il belga aveva alle spalle dei giocatori con numeri che facevano la differenza. Ad ogni modo, l’unica strada percorribile sarebbe vendere Castellanos a 25 milioni e prendere in prestito Raspadori che vuole Sarri. Detto che secondo me non c’è la fila per prendere alcuni calciatori della Lazio.

Grenwood ha segnato 22 gol lo scorso anno e 13 fino ad ora. Il nome più forte era Tchaouna, che in un anno e mezzo ha fatto 3 gol? Il giocatore 10 volte più forte qual è? Ecco, questo per dire le favole che ci raccontano.

Non avendo tanta qualità a centrocampo, sulla trequarti e sugli esterni, se non metti un centravanti forte e strutturato fisicamente, rischi di trovare sempre un muro con la palla che torna indietro

Come fa Fabiani a vendere Gigot che sono mesi che non gioca e che è infortunato? Hysaj guadagna 2,8 milioni. Se riescono a vendere, o meglio, a piazzare questi due calciatori io mi tolgo il cappello.

Mercato? Un conto è quello che si dovrebbe fare, un conto è quello che si potrà fare”.

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CALCIOMERCATO

Lazio-Insigne, conti e slot al completo: tesseramento possibile solo a gennaio

La Lazio dovrà pazientare prima di poter procedere al tesseramento di Lorenzo Insigne, richiesto espressamente da Maurizio Sarri per rinforzare l’attacco. L’ex capitano del Napoli, svincolato dopo la fine dell’esperienza al Toronto, è pronto ad accettare la sfida biancoceleste, ma l’operazione è bloccata da un vincolo burocratico.

Come riportato da Il Corriere dello Sport, il club non potrà tesserare Insigne se il 16 dicembre l’Authority non dovesse concedere il via libera a Claudio Lotito. Pur essendo attualmente senza squadra, l’ingaggio del classe 1991 richiede comunque la copertura completa del suo stipendio: una cifra che, ad oggi, la Lazio non può registrare senza prima effettuare una cessione o una risoluzione consensuale.

Neppure le eventuali uscite di Tchaouna e Casale, infatti, avrebbero consentito al club di rientrare nel margine dello 0,8 necessario per lo sblocco al 30 settembre. Se però la società dovesse riuscire a rientrare sotto tale soglia, Insigne sarebbe pronto a firmare già il 17 dicembre.

Per vederlo in campo, però, bisognerà comunque attendere il mese di gennaio, quando riapriranno ufficialmente le liste. Sarri, infatti, ha già utilizzato entrambi gli slot stagionali a disposizione e potrà tesserare l’esterno soltanto nella sessione invernale. Insigne aspetta, la Lazio anche.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, la plusvalenza salva estate da Castellanos? Il West Ham si fa avanti

Si attende solo l’ufficialità, che peraltro dovrebbe arrivare a giorni, e poi lo si potrà dire: a gennaio la Lazio potrà operare sul mercatosoltanto a saldo zero. Prima di poter acquistare quei nuovi profili che Sarri sta chiedendo a Fabiani (si parla soprattutto di un centrocampista), la società dovrà dunque cedere, e puntare a plusvalenze. Tra i nomi più chiacchierati sul mercato c’è quello di Valentin Castellanos. L’argentino, infatti, ha possibili destinazioni.

Il Messaggero questa mattina ha fatto il punto della situazione su Castellanos ed i club a lui interessati. La richiesta della Lazio si aggira tra i 25 ed i 30 milioni di euro e l’argentino ha mercato principalmente in Premier League e in Liga. In Inghilterra si era fatto avanti il Burnley (gli stessi che hanno acquistato anche Tchaouna) mentre adesso si sarebbe fatto avanti il West Ham con gli hammers interessati anche a Gimenez del Milan.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, tifosi verso un altro esodo: i numeri dei presenti a Parma

I sostenitori biancocelesti verso il sold out anche al Tardini.

Domenica alle 18.00 è in programma Parma-Lazio, gara valida per la 15esima giornata di Serie A. Come al solito i tifosi laziali rispondono presente e saranno al fianco della squadra. Come riporta Il Messaggero, i sostenitori biancocelesti preparano un nuovo esodo: ieri sera erano circa 3200 i tagliandi staccati sui 3500 del settore ospiti. La Nord chiede di colorarlo con sciarpe a profusione. Come sempre Sarri e i suoi potranno contare sul dodicesimo uomo in campo, anche in tarsferta.

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Lazio, per Parma ballottaggio Patric-Provstgaard. Dia e Dele in attesa

Senza Gila, Sarri studia la coppia centrale: certo di un posto Romagnoli.

Non ci sarà contro il Parma Mario Gila che deve scontare un turno di squalifica dopo il rosso rimediato contro il Bologna. Sarri, sottolinea il Corriere dello Sport, dovrà scegliere il partner di Romagnoli tra Provstgaard, un altro centrale di piede sinistro, o Patric, entrato nel finale di partita contro il Bologna per rimpiazzare Gila. Per lo spagnolo, nel caso in cui fosse il prescelto, sarebbe la prima da titolare della nuova stagione. A marzo, sotto la gestione Baroni, si era fermato per operarsi al perone.

Tra oggi e domani, conclude il quotidiano, Nigeria e Senegal
ufficializzeranno le rispettive liste dei convocati per la Coppa d’Africa in cui potrebbero entrare Dele-Bashiru e Dia: se convocati, saluteranno dopo Parma.

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Lazio, Cancellieri da ex a Parma: da esubero a risorsa, sognando la doppia cifra

Lo stop di Isaksen porta Matteo ad essere di nuovo titolare.

Torna Cancellieri, si ferma Isaksen. L’esterno a Parma tornerà titolare dopo i 45 minuti positivi col Bologna. Un tunnel di tacco e un’occasione sprecata, evidenzia Il Messaggero, che Matteo vorrà sfruttare da ex col Parma. Il mancato riscatto, fissato a 8 milioni dopo gli 1,2 versati per il prestito oneroso, non era stato preso bene dalla Lazio, che puntava a farci cassa come con Casale e Tchaouna. Gli emiliani hanno cambiato strategie dopo appena 3 gol in 27 presenze.

Eppure, conclude il quotidiano, il classe 2002, rimasto a Formello in attesa di una nuova sistemazione, si è trasformato da esubero a risorsa, stupendo lo stesso Sarri che in tutto il 2022-23 gli aveva concesso 602 minuti dopo l’acquisto dal Verona per 8 milioni di euro, premi compresi. Da bomber dell’estate ai 3 centri in 8 presenze ufficiali. Adesso il nuovo Matteo ha di nuovo la chance di ritagliarsi uno spazio indisturbato sognando addirittura la doppia cifra: «Prima dell’infortunio avrei detto di riuscirci, ma meglio non fare previsioni».