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SERIE A

Doppietta Taylor: la Lazio batte il Bologna e lo supera. Motta para un rigore, terza vittoria di fila (AUDIO)

Termina 0-2 Bologna-Lazio, gara valida per la 30esima giornata di Seria A: doppietta di Taylor (72′ e 82′); prima Motta pare un rigore a Orsolini (51′).

PRIMO TEMPO

Sarri, squalificato, riparte senza il capitano. In campo quindi Motta; Marusic, Gila, Romagnoli e Tavares; Dele-Bashiru, Patric e Taylor con Isaksen, Maldini e Pedro davanti. Primi minuti all’insegna dell’equilibrio poi Marusic si mette in proprio e costringe all’intervento Ravaglia. Poco prima del 20′ contropiede Lazio, che termina con la conclusione al volo di Maldini che non trova lo specchio della porta. Subito dopo pericoloso il Bologna con un tiro dalla distanza di Moro che finisce sulla traversa. Al 26′ cambio obbligato per Ianni: si ferma Gila, pronto al suo posto Provstgaard con Romagnoli che si sposta al centro-destra. La prima frazione di gioco termina a reti inviolate.


SECONDO TEMPO

Un cambio nell’intervallo: Pedro (oggi 200esima gara con la maglia della Lazio per il campione spagnolo) lascia il posto a Noslin. Passano 5′ e Dele-Bashiru sbaglia il passaggio indietro che porta Motta ad intervenire fallosamente su Castro: rigore per il Bologna; dal dischetto va Orsolini e Motta para il penalty. Nella prima parte della ripresa si fa vedere di più la squadra di Italiano ma dal 60′ prova a prendersi la scena la Lazio. Al 62′ altre due sostituzioni biancocelesti: fuori Isaksen e Maldini, in campo Cancellieri e Dia. Al 72′ vantaggio Lazio con Taylor che approfitta di deviazione di Moro che diventa praticamente un assist. Tempo 10′ e l’olandese si ripete: servito da Dia, Taylor sigla la sua prima doppietta in Serie A (terzo gol con la maglia della Lazio). Termina così 0-2 la sfida del Dall’Ara, con la Lazio che supera in classifica proprio il Bologna e si piazza ottava. Ora spazio alla sosta per le Nazionali, poi all’Olimpico arriverà il Parma (sabato 4 aprile): Sarri conta di recuperare Basic e Cataldi; da valutare nei prossimi giorni Gila.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Mirra: “Col Bologna serve continuità di prestazione. Partirei con Noslin poi Pedro nel finale, ecco perché…” (AUDIO)

VINCENZO MIRRA in studio durante ‘QUELLI CHE…’

“Abbiamo notato quanto sia importante l’aspetto emozionale, emotivo, delle squadre: in una gara, quella contro il Milan, che senza tifosi aveva il risultato abbastanza scritto, la loro assenza ha ribaltato il pronostico. Spero qualcuno prenda coscienza di questo, di quanta spinta possono dare.

Bologna-Lazio è una sfida tra due squadre che non hanno nulla da chiedere, se non continuità in vista dei rispettivi impegni di Coppa.

La spinta emotiva contro i rossoneri ha fatto al differenza, ognuno ha dato più del 100%; domani mi aspetto una Lazio in grado di continuare sulla falsa riga di domenica, deve continuare a fare la prestazione. Anche se arrivasse la sconfitta, sarebbe comunque importante la prova. Un risultato positivo poi ovviamente farebbe bene anche al morale.

La partita di Patric, così come quella degli altri, è stata più che sufficiente; senza Cataldi è giusto dargli fiducia, vista anche la duttilità che sta dimostrando. Considerando l’andamento di Roma-Bologna e l’intensità della sfida, domani farei giocare Noslin titolare e poi l’ultima mezz’ora, o comunque nel secondo tempo, sfrutterei le straordinarie capacità di Pedro contro una squadra che nel finale potrebbe accusare un po’ di stanchezza”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, oggi la rifinitura: Provstgaard resta in preallarme. Patric in regia, Pedro in pole a sinistra

Il tecnico in queste ore scioglierà gli ultimi dubbi di formazione: la situazione.

Domani la gara in casa del Bologna: fischio d’inizio in programma alle 15. Questa mattina la rifinitura in casa-Lazio. Sarri partirà per la trasferta senza gli infortunati Zaccagni, Cataldi e Basic, oltre a Rovella e Provedel (hanno già chiuso la loro stagione).

Come riporta il Corriere dello Sport, Romagnoli è recuperato, è tornato in gruppo da tre giorni: riflessioni sul suo utilizzo. Probabile titolarità in coppia con Gila, Provstgaard rimane in preallarme ma sembra destinato alla panchina. Patric confermato in regia, ai suoi lati Dele-Bashiru e Taylor. Davanti Pedro in pole a sinistra su Noslin, al centro Maldini falso nove, a destra scontato Isaksen. Terzini Marusic e Tavares, il portoghese ormai si è ripreso il posto. Motta tra i pali, per lui la terza di fila da numero uno.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri si affida a Pedro per la trasferta di Bologna. Ok Romagnoli

Il tecnico biancoceleste valuta le scelte in vista della trasferta di domenica: le ultime.

Sarri di nuovo costretto a cambiare dopo lo stop di Zaccagni. Non l’avrà per almeno un mese, dovrà alternare Pedro e Noslin. Tiene in preallarme Cancellieri. La società, riporta il Corriere dello Sport, spera che trovi spazio Przyborek, che Mau vede ala e non mezzala per adesso. Pedro è l’usato sicuro, ha fatto il vice Zaccagni più di tutti. L’olandese è stato provato nel ruolo, è intermittente. Funziona di più in corsa. Cancellieri ha fallito il test, quando cambia fascia si perde. Przyborek non ha ancora esordito, ha 19 anni, è in pieno apprendistato. Può avere qualche chance in corsa, nei finali. A sinistra c’è un buco che l’acquisto di Maldini non ha colmato. Sarri lo vede centravanti.

Sarri deve riaffidarsi a Pedro, quasi 39 anni, si scalda per Bologna, proprio qui si era fatto male in Coppa Italia. Lo spagnolo, si legge, è quindi in pole come vice Zaccagni. Ok anche Romagnoli, che torna a disposizione: ora Sarri deciderà se impiegarlo o meno dal 1′.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, Maldini punta non mi convince ancora. Sono preoccupato per il futuro” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

Zaccagni è una perdita importante, ma anche se il suo rendimento ultimo non è stato top. Lui era e resta il valore aggiunto dal punto di vista tecnico. Ora credo che Sarri punterà su Pedro. In quel ruolo lui ha bisogno anche di un giocatore con intelligenza tattica. Le alternative sono Noslin e Cancellieri.

Ancora non sono convinto che Maldini debba essere riscattato per quella cifra per fare la punta centrale. Per una Lazio competitiva, Maldini in quel ruolo non lo vedo. Vorrei vederlo più pericoloso, con maggior presenza in area di rigore, ma queste situazioni dipendono dal fatto che non è una prima punta. Serve tempo, la prima cosa è fare chiarezza sul futuro tecnico e sui giocatori che vanno verso la scadenza. Un peso potrebbe averlo anche il percorso in Coppa Italia, fino a quel momento cercheranno di non affrontare questi argomenti.

Il futuro della Lazio lo immagino senza Romagnoli e Gila, con un Zaccagni con un anno in più ed una difesa da rifare. Tutto questo mi preoccupa. Per essere all’altezza della propria storia, il prossimo deve essere la stagione del ritorno in Europa. I segnali, però, non vanno in quella direzione”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, ben 37 infortuni stagionali. Zac altri controlli la prossima settimana, Pedro fino ad ora in pole per sostituirlo” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Siamo arrivati a 37 infortuni. Per Zaccagni ci vorrà un mesetto, ora è da mettere in dubbio per la semifinale. Il verdetto più attendibile sarà tra una settimana, quando ci saranno ulteriori controlli.

Quest’anno Zaccagni ha saltato 7 gare, di cui una di Coppa Italia, e Sarri senza di lui in 5 di queste ha messo Pedro dall’inizio; mi ricordavo un’alternanza maggiore invece quasi sempre lo spagnolo dal 1′, poi una volta Cancellieri e una Noslin.

La crisi del campionato italiano e quella della Nazionale sono colleate ma questa è più grave. Zaccagni sarebbe stato nei piani di Gattuso, come dodicesimo e anche per avere la possibilità di cambiare modulo. In vista delle qualificazioni vedremo pure come andrà il recupero di Tonali”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Sorpresa Pedro, recuperato per la panchina. Sarri-società, Coppa Italia obiettivo comune” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Pedro ieri ha svolto una parte dell’allenamento col gruppo, oggi dovrebbe allenarsi nuovamente con il resto dei compagni e potrebbe andare in panchina. Gila partirà dal 1′, Basic dovrebbe tornare con il Sassuolo e credo che Maldini andrà in panchina.

I rapporti Sarri-società non sono idilliaci, c’è un continuo braccio di ferro, diciamo però che la Coppa Italia è l’obiettivo comune.

Prendere Sarri è stata una ‘mossa populista’, ma considerando che i tifosi ora non stanno più andando allo stadio, Lotito potrebbe fare scelte diverse dal solito per quanto riguarda la panchina. Intendo dire che il popolo laziale ormai ha scaricato il presidente, quindi nell’ottica della sfida, del muro contro muro, possibile che il patron faccia una mossa diversa dal solido e mandi via l’allenatore in caso di crollo.

Dove sono le responsabilità principali lo sappiamo. Lotito ha sempre pagato le scelte ‘populiste’: prima di questa ce ne sono state due, quella relativa al ritorno di Di Canio e quella di Zarate, entrambe finite in tribunale”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Oggi risonanza per Pedro. Domani Taylor potrebbe riposare, Basic tra i disponibili” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Pedro sarà fuori un mesetto, stamattina è in programma la risonanza. Aspettiamo il bollettino medico della società per avere certezze su questa vicenda ma il fatto che non ci siano fratture ci dà speranze di rivederlo quindi in campo.

Vincere domani significherebbe andare a 3 punti proprio dall’Atalanta e considerando che il settimo posto potrebbe valere l’Europa, c’è un solo risultato possibile. La gara di domani è l’ultimo treno per provare ad andare in Europa passando dal campionato.

Domani loro giocheranno senza il tridente di inizio stagione, ma comunque avranno a disposizione un tridente di qualità con Krstovic, Raspadori e Samardzic o Pasalic.

Taylor è anche possibile che riposi domani, dopo i km percorsi in queste gare. Basic è andato in panchina mercoledì ma da indisponibile, domani me lo aspetto sempre in panchina ma da disponibile quindi magari potrebbe rientrare per uno spezzone”.

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SOCIAL

Lazio, il day after di Pedro: “Non sembra grave, spero di tornare presto. Ai tifosi del Bologna…” (FT)

“Grazie ai tifosi del Bologna per il gesto di grande sportività nel momento del mio infortunio. Fortunatamente non sembra grave e spero di tornare presto in campo. Grandissimi i miei compagni per la qualificazione e per questa semifinale meritata! Orgoglioso di tutti!! Forza Lazio!”. Così Pedro all’indomani del grande spavento e del successo di coppa dei biancocelesti al Dall’Ara sul proprio profilo social. Le ultime, in attesa di ulteriori accertamenti, parlano di una lesione alla caviglia che comporterebbe circa un mese di assenza.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Lesione Pedro, out un mese. Contatto Ferguson-Dele? Manca il rosso” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Nessuna frattura per Pedro, ha una lesione. Dalla prima diagnosi è una situazione meno grave di ciò che si temeva. La questione riguarda la caviglia, ha rimediato una lesione ai tessuti molli della caviglia, appunto. Siamo alle primissime valutazioni, ci sarà bisogno di nuovi aggiornamenti ma potrebbe essere fuori un mese.

Il gesto di Noslin dopo il gol? Credo ce l’avesse più con noi della stampa, perché il tifoso della Lazio abbraccia i suoi calciatori quindi non può essere un messaggio rivolto ai sostenitori.

Ora due semifinali molto interessanti, alla nostra dovremo capire come ci si arriverà. Ieri ero preoccupato perché alla Lazio mancavano diversi giocatori, Zaccagni è importantissimo, non c’era neanche Basic nonostante poi Dele-Bashiru abbia fatto bene. Contatto Ferguson-Dele? Per me era rosso, fa leva con il braccio mentre il biancoceleste è in velocità. Comunque, se recuperiamo, possiamo giocarcela questa semifinale.

“.