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RASSEGNA STAMPA

Lazio, gruppo stretto al fianco di Sarri: Zac e compagni chiedono spiegazioni a Lotito

Malumori e malcontento, ma anche una stagione da terminare al meglio per i biancocelesti.

Quando riemerge qualche mugugno, riporta Il Messaggero, va sempre trovato un compromesso. Il gruppo è ancora stretto al fianco di Sarri, lo ha sostenuto e ha chiesto spiegazioni a Lotito su quanto accaduto in estate e poi a gennaio. Ora l’allenatore deve andare incontro ai giocatori, alcuni dei quali chiedono meno schemi, meno ripiegamenti e più libertà di movimento. Zaccagni è appena tornato e ha inviato un messaggio: «Dobbiamo tenere di più la palla nella metà campo avversaria, gestire di più e imbucare quando è il momento, attaccare gli spazi e riempire di più l’area. Sono tante le cose su cui stiamo lavorando e dovremo iniziare a mettere in campo qualcosina in più». Un discorso da capitano, sottoscritto da Mau, che ha concesso due giorni di riposo perché capisce il momento. Il gioco di Sarri è dispendioso sia a livello mentale che fisico.

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SERIE A

Zero emozioni all’Unipol Domus. Si rivedono Rovella e Zac ma Cagliari-Lazio termina a reti inviolate

Termina 0-0 Cagliari-Lazio, gara valida per la 26esima giornata di Serie A.

PRIMO TEMPO

Sarri sorprende con l’11 titolare. Tra i pali Provedel; dietro Marusic, Romagnoli, Provstgaard e Pellegrini; in mezzo al campo Belahyane, Rovella e Taylor con il tridente composto da Isaksen, Maldini e Zaccagni. Ritmi blandi nella prima frazione di gioco, un palo per i padroni di casa con Ze Pedro ed un’altra occasione per loro con Esposito. La Lazio si difende, senza creare pericoli. Degna di nota l’azione che vede Taylor sfruttare un assist di Zaccagni: fa partire un tiro-cross ma Caprile mette i pugni. Al 45′ regna l’equilibrio.


SECONDO TEMPO

La ripresa riparte seguendo lo spartito del primo tempo. Al 6′ doppio cambio per Sarri: fuori Rovella e Isaksen, dentro Cataldi e Cancellieri (da valutare le condizioni di Rovella che ha lamentato un fastidio alla spalla dopo uno scontro di gioco). Al 69′ rete annullata a Palestra per fuorigioco. Passano un paio di minuti e Ratkov e Pellegrini prendono i posti di Maldini e Pellegrini. All’85’ fuori anche Zaccagni, spazio a Noslin che viene subito atterrato al limite dell’area da Mina: secondo giallo per il colombiano e Cagliari in 10. Al triplice fiscio è 0-0 all’Unipol Domus.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, Cardone: “Sarri si sta riscoprendo motivatore, con la squadra ha fatto quadrato. Domani staffetta Noslin-Zac” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Autogestione motivazionale. In questa situazione di grande frattura tra società e tifosi, Sarri e i suoi speravano nel ritorno della loro gente. L’allenatore e la squadra nel fortino di Formello hanno fatto quadrato per trovare le motivazioni giuste. L’unica cosa da salvare in questa stagione maledetta è proprio questo gruppo che va avanti nonostante le tante difficoltà. Cercheranno di chiudere bene la stagione in campionato, ma soprattutto in Coppa Italia.

Divieto abbastanza immotivato quello delle trasferta. Ovviamente siamo a favore della legalità e contro gli scontri, ma ancora dobbiamo capire cosa è accaduto dopo Lecce. Ad ogni modo, questo fa sì che i tifosi manchino anche fuori l’Olimpico. E la spinta ambientale è sicuramente importante per la squadra. L’impegno comunque, ovviamente, ci sarà, i calciatori sono professionisti e poi vogliono onorare la maglia.

Sarri non è un grande motivatore, lui è un grande tattico. In questa situazione però sta dimostrando bravura nel compattare il gruppo e questo non era affatto scontato.

Formazione? Provedel; Marusic, Romagnoli, Provstgaard, Pellegrini; Dele-Bashiru, Rovella, Taylor; Isaksen, Maldini, Noslin e poi intorno al 60′ Zaccagni al suo posto”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Noslin spera nella conferma da vice Zac: le possibili mosse di Sarri

Sabato l’impegno in casa del Cagliari, poi la trasferta contro il Torino e successivamente la Coppa Italia: il punto in. casa biancoceleste.

Qualche indicazione sull’11 di Cagliari comincerà ad arrivare dalla doppia seduta di oggi. Davanti, evidenzia il Corriere dello Sport, è out Pedro (caviglia), sono a disposizione tutti gli altri in attesa del reintegro di Zaccagni, sulla via del recupero dalla lesione al muscolo obliquo dell’addome. Ieri ha continuato a lavorare a parte così come Basic, l’altro fuori per un risentimento muscolare dalla gara con la Juventus. Sarri si porterà dietro qualche dubbio fino alla rifinitura di venerdì mattina che precederà la partenza per la Sardegna.


In attacco, si legge, le riflessioni riguardano ancora il vice Zaccagni, pure in caso di convocazione il capitano difficilmente verrà rischiato dal primo minuto. La sconfitta con l’Atalanta nell’ultima giornata, con la classifica impossibile o quasi da rimontare, farà aumentare la prudenza a Formello sulla gestione degli acciaccati e dei calciatori appena ritrovati. Noslin spera nel bis dall’inizio, quindi, anche se con il Genoa non ha convinto nonostante la chance ricevuta: è partito titolare dopo l’ingresso in corsa di Bologna e il gol che ha portato i quarti di Coppa Italia ai calci di rigore. Non è riuscito a bissare la prestazione di livello e nel secondo tempo è stato sostituito da Ratkov. Maldini, schierato come al solito falso nove, a quel punto si è spostato sulla sinistra per lasciare lo spazio al centro al serbo. L’ex Atalanta non è in discussione, con il Genoa ha giocato in tre ruoli diversi: da punta, da ala sinistra e da trequartista puro.

Isaksen e Cancellieri, conclude il quotidiano, rimangono in ballottaggio a destra (il danese è di nuovo in vantaggio), le altre decisioni dipenderanno in primis dalla conferma di Noslin sulla corsia opposta. Il vice Zaccagni aspettando il vero Zaccagni. Negli altri reparti sarà più l’infermeria a condizionare. A centrocampo sicuri Taylor e Cataldi, la terza maglia dovrebbe rimanere a DeleBashiru. In difesa out Gila. Romagnoli tornerà dal turno di squalifica, insieme a lui Patric o Provstgaard. Terzini Marusic e uno tra Tavares e Pellegrini.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, ora senza tifosi, Zac e con squadra disorientata. E Sarri…”(AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il coefficiente di difficoltà resta alto perché giochi in casa del Bologna e i loro numeri non possono essere questi. Vivono un momento negativo, pur giocando con la formazione-tipo, eccezion fatta per Lukumi. Poi se dovessi passare, forse è meglio incontrare l’Atalanta che la Juventus; la Dea ha perso un giocatore importantissimo come Lookman, Raspadori è bravo ma non è la stessa cosa. Noi però dobbiamo considerare che andremo al Dall’Ara senza Zaccagni, il giocatore più forte della rosa. Inoltre non ci saranno i tifosi, visto il divieto di trasferta.

I calciatori sono disorientati da questa situazione. Ce l’ha detto anche il mister che non c’è serenità.

Oggi in conferenza Lotito non dovrebbe esserci, chissà magari se ci sarà un colpo di scena domani quando parlerà Sarri alla vigilia di Juventus-Lazio”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, doppio ruolo per Maldini: dopo lo stop di Zac, Sarri studia le nuove mosse

In campo da centravanti, ora Maldini potrebbe spostarsi a sinistra.

L’esordio dopo pochi allenamenti e ora altre valutazioni sulla sua posizione in campo: Maldini è arrivato alla Lazio per aggiungere qualità e soluzioni offensive ma, come sottolinea il Corriere dello Sport, l’emergenza sta accelerando i piani d’inserimento. Sarri, dopo il debutto contro il Genoa all’Olimpico, è stato chiaro sulla sua prima collocazione: «Per lui prima di pensare a qualcosa di diverso ho necessità di vederlo per quel ruolo da centravanti».


Ora l’assenza prolungata di Zaccagni ha aperto un vuoto sulla corsia sinistra dell’attacco, e Maldini, per caratteristiche e passato, è uno dei pochi in rosa in grado di adattarsi rapidamente e contendere quella maglia a Pedro, al momento unica vera alternativa. Non è una novità assoluta: l’ex Atalanta ha già ricoperto quel ruolo in carriera, ed è anzi la seconda posizione più frequentata dopo quella di trequartista.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, solita emergenza a Verona: scelte obbligate a centrocampo ed attacco

Fuori il croato per infortunio e il capitano per squalifica: le ultime.

Due entrano e due escono. Come videnzia Il Messaggero, ritornano Marusic e Noslin, out Basic e Zaccagni. E col Verona, soprattutto in mezzo al campo, Maurizio Sarri avrà i soliti problemi. Questa mattina il centrocampista uscito nel primo tempo nella gara contro la Fiorentina per un problema muscolare si sottoporrà a degli esami strumentali che quasi sicuramente escluderanno lo stiramento. Ma è complicato averlo a disposizione per la trasferta del Bentegodi. Il capitano invece (altra beffa nella direzione del fermato Sozza) si è beccato il giallo per proteste.

Per Lazzari, si legge, si è trattato solamente di crampi ma il suo posto è in panchina. A destra si riprenderà il posto Marusic che ieri ha messo la firma sul rinnovo contrattuale fino al 2028. Il secondo dopo quello di Basic. Ci sarà anche Noslin nel cuore dell’attacco, con Cancellieri dirottato nuovamente in corsia, magari a destra con Isaksen confermato dall’altro lato. Senza Dia, ancora in Coppa d’Africa, altre scelte non ce ne stanno. Ma il problema vero è in mezzo: Guendouzi ieri è partito verso Istanbul. Anche se Taylor questa mattina sosterrà le visite mediche è impensabile possa essere pronto. Quindi Belahyane con Cataldi e Vecino, un inedito. Il mezzo sorriso è il rientro di Rovella (ormai pronto) che potrebbe tornare utile a gara in corso.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Con la Cremonese Pedro al posto di Zac, Noslin a gara in corso. Scambio Mandas-Leali? Non lo farei, ecco perché…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Scambio Mandas-Leali? Non lo farei perché non credo che la Lazio ne tragga benefici; Leali non è un portiere che mi dà fiducia e non si sa cosa può accadere durante la stagione. Poi chiaro che bisogna capire anche lo stato d’animo, l’atteggiamento, di Mandas; se è scontento, se vuole partire.

Provedel? Sta facendo bene, come negli anni precedenti con Sarri. Ottimo portiere, affidabile; è intelligente, ha qualità tecniche.

Dia? Fare bene in Coppa d’Africa potrebbe dargli fiducia; deve tornare con la professionalità e la serietà di mettersi a disposizione.

Con la Cremonese Noslin può essere un fattore a gara in corso, io ripartirei da Castellanos. Pedro al posto di Zaccagni. Tavares davanti? Potrebbe essere una soluzione, alla luce del fatto che non ci sarebbero altre sostituzioni possibili in quel reparto”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “La vittoria ci sta tutta, con questo gruppo mi diverto. Bene chi è entrato. E sul rosso a Zac…” (AUDIO)

Il commento del tecnico Maurizio Sarri a Dazn dopo la vittoria in casa del Parma:

“Snodo per la stagione? Ci può dare entusiasmo, però credo che i ragazzi abbiano trovato la convinzione già da fine settembre. Sono tre mesi che la squadra sta facendo bene. Abbiamo vinto in doppia inferiorità numerica ma se guardiamo la partita, nel complesso, la vittoria ci sta tutta. La squadra è in crescita per come si esprime in campo ma anche a livello di mentalità. Io che con questo gruppo mi divertivo e che ero contento l’avevo detto in tempi non sospetti. Vincere 9 contro 11? Sì, mi sembra un Entella-Figline, si vinse in 8 contro 10.

Già contro il Bologna, in inferiorità numerica, non avevamo perso ordine. Pure oggi stessa cosa, anche se poi la doppia inferiorità è senz’altro più complessa da gestire. Dalla panchina sono entrati ragazzi adatti a questo tipo di situazioni. Provstgaard, ad esempio, ci ha dato una grossa mano. Gli altri due sono giocatori di grande gamba, che potevano aiutarci.

Prossima partita? Siamo purtroppo abituati a questo tipo di situazioni. Se siamo 11 bene, altrimenti partiamo direttamente in 10 (ride, ndr).

Rosso a Zaccagni? Mi sembra non lo prenda neanche, lo vede con la caviglia e non con la pianta del piede; mi sembra un po’ troppo, forse il gesto non rivisto può dare l’impressione ma il rosso mi sembra troppo”.

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ESCLUSIVE

Coppa Italia Lazio-Milan, le pagelle di Rambaudi: Zac il migliore, Guendo e Isaksen devono fare di più

Le pagelle di Lazio-Milan di Roberto Rambaudi:

Mandas – 7

Marusic – 6

Gila – 7

Romagnoli – 7

Pellegrini (71′ Tavares 6+) – 6,5

Guendouzi – 5,5

Vecino (58′ Dele-Bashiru 6+) – 6,5

Basic – 7

Isaksen (83′ Cancellieri 6+) – 5,5

Castellanos (58′ Noslin 6,5) – 6

Zaccagni (83′ Pedro 6+) – 7,5

All. Sarri –