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‘9 GENNAIO’ – Bianchini: “Lazio, Dia depotenziato da problema cronico alla caviglia. Romagnoli dopo la sosta anche senza lesione” (AUDIO)

L’osteopata, RICCARDO BIANCHINI, in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Anche nel caso in cui per Romagnoli non ci fosse lesione, ma solo un affaticamente, credo che gli verrà dato il tempo della sosta per recuperare al meglio. Penso possa essere più opportuno per l’atleta ragionare in questi termini, anche per permettere a Provstgaard di dimostrare l’affidabilità che fino ad oggi abbiamo notato.

Le buone notizie dalla Lazio le abbiamo da atleti che stanno tornando in buone condizioni. Per questa squadra, non eccelsa dal punto di vista tecnico, la struttura fisica vicina al top della condizione è molto importante. Isaksen, per esempio, sta riprendendo ad essere un’atleta di spessore rispetto alla precedente condizione fisica messa in mostra per ovvi motivi post-malattia.

Rendimento Dia condizionato dal problema alla caviglia? Sicuramente. Certamente lo depotenzia ed essendo una patologia cronica ha messo in atto una serie di adattamenti che ora lo condizionano fisicamente. Si nota anche dal modo in cui corre e si muove, in modo un po’ goffo e meno fluido. E’ un’atleta depotenziato da una problematica cronica ed nel momento in cui gli si chiedono prestazioni ancora più alte va in difficoltà”.

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‘SVB’ – Oddi: “Questa Lazio adesso è squadra. Bene Zac e Isaksen, Provstgaard mi convince” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Col Cagliari per la Lazio tre punti preziosissimi. Adesso siamo squadra, questo è merito anche dell’allenatore che è riuscito a far capire come non si perdono le partite. E consideriamo che ci mancano molti giocatori. Adesso ho più fiducia.

Anche Isaksen riesce a fare gol. Di negativo c’è solo il rendimento delle punte, ma se Zaccagni o gli altri riescono a non farlo pesare va bene lo stesso.

Non prendere gol è importante. Provstgaard mi piace, anche lunedì ha fatto una partita più che buona. Ovvio che Romagnoli è sempre il titolare di questa difesa, ma lui può fare bene”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Contro l’Inter con Lazzari e Marusic. Provstgaard? Professionista serio, a San Siro potrà galvanizzarsi” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“L’Inter ha tanta scelta, quindi anche se l’impegno in Champions League di stasera non è proibitivo e magari ci sarà un po’ di turnover, il tecnico può cambiare senza avere problemi.

Chivu? All’inizio ero un po’ scettico, lo conoscevamo poco in panchina. Ha fatto un grande lavoro fino ad ora, anche dal punto di vista umano; è entrato nella testa dei giocatori in maniera incredibile. Mi piace la sua comunicazione e come gioca la squadra, in modo più europeo. Gioco verticale, pressing alto. Il mio parere è molto positivo su du lui.

Provstgaard dal 1′ a MIlano? Il ragazzo c’è, è un professionista serio. Vuole diventare importate. Ha la testa, si vede che vuole fare bene. Secondo me farà la sua bella prestazione domenica, insieme alla squadra, e non patirà lo stadio, anzi, si potrà galvanizzare con l’atmosfera che ci sarà a San Siro.

A Milano riconfermerei questa formazione. Anche se recuperasse, non metterei Tavares ma Lazzari a destra con Marusic a sinistra visto che lì c’è Dumfries”.

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Lazio-Cagliari, le pagelle di Rambaudi: Zac il migliore, Guendo non al top

Le pagelle di Lazio-Juventus di Roberto Rambaudi:

Provedel – 6,5

Lazzari (28’ st Pellegrini 6) – 6,5

Gila – 6,5

Romagnoli (1’ st Provstgaard 6+) – 6

Marusic – 6

Guendouzi – 5,5

Cataldi – 6,5

Basic (17’ st Vecino 6) – 6

Isaksen (39’ st Pedro 6) – 7

Dia (39’ st Noslin sv) – 6

Zaccagni – 7,5

Sarri – 6,5

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‘SVB’ – Lazio-Cagliari, Rambaudi: “C’è da lavorare, ma la strada intrapresa è giusta. Dia generoso e Isaksen…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Lo avevamo già detto che gli esterni sarebbero stati determinanti e così è stato. Questa è una squadra che gioca con unità di intenti, ha un gruppo sano, ha ben chiaro cosa deve fare; c’è da lavorare, ma la strada intrapresa è giusta.

La classifica ok, puoi superare qualche squadra, per me ci sono dei valori tecnici in questa rosa. Spesso si pensa che ‘l’erba del vicino sia più verde’, ma in questo campionato italiano ci sono dei valori che permettono a questa rosa di togliersi delle soddisfazioni.

Dia? Si è visto poco, ha sbagliato alcune cose ma non mi sento di dargli l’insufficienza perché è servito alla squadra. Non gli va butatta la croce addosso, è generoso. Sicuramente ha dei limiti, quando entra tutti diranno ‘ecco l’attaccante della Salernitana’, ma mi prendo il suo lavoro per la squadra.

Isaksen credo abbia delle qualità per venir fuori con più coraggio, qualità, giocate e continuità, deve migliorare sicuramente ma può farlo, ha margini di crescita.

Cataldi serve tanto nell’equilibrio difensivo, credo che in coppia con Rovella potrebbe interagire molto bene con quest’ultimo che dà qualità nella giocata filtrante. Guendouzi in questo momento credo stia dando troppo poco; per me fa il compitino, da lui voglio qualcosa in più”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, col Cagliari l’imperativo è sfruttare le occasioni. E su Dia…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Questo è un campionato equilibrato, fare risultati poi aiuta perché tutti i calciatori fanno bene. Anche per questo diventa importante la gara di stasera.

Per me la Lazio ha degli ottimi giocatori, ha valori tecnici che possono portare alle posizioni di classifica che merita. Stasera è importante per far vedere a tutti che si possono vedere le cose in maniera diversa.

Lazio-Cagliari? Non penserei troppo agli avversari, preparerei la partita sulle mie qualità, le mie motivazioni e anche i miei limiti; serve aumentare il ritmo. Devi fare la partita senza giocare in orizzontale perché quando ti rubano palla ribaltano subito la situazione; a fare la differenza sarà l’1 conto 1 sugli esterni.

Terzini? Penso si possa optare per Lazzari a destra e Marusic a sinistra, fermo restando che dipenderà anche dalle condizioni di Pellegrini. Ad ogni modo sono loro che devono preoccuparsi noi: dobbiamo prendere ciò che di buono è stato fatto a Pisa, contro una squadra ostica. In queste gare un gol lo devi fare, devi sfruttare le occasioni, indirizzare le gare. Considerando che già non si crea molto, e questo fa parte del dna della squadra. Si deve trovare continuità nei 90′.

Quanto incide alla lunga non avere cambi visto che l’infermeria non si è svuotata? Più che altro sei chiamato a schierare chi non gioca da tanto e quindi è difficile che abbia 90′

Dia, al di là dei limiti, è un giocatore generoso, questa è la partita in cui può giocare perché una corsa a vuoto può creare spazio ai compagni; nell’ultimo terzo di campo se lo sfrutti nei tagli davanti può fare ben, in area se gli capita la palla può far gol. In questo momento ti serve e devi sfruttarlo al meglio”.

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‘NMM’ – Agostinelli: “Sarri ha sistemato la difesa, l’attacco dipende dalla qualità. Ha ragione, non ci si può aspettare di più” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Ancora una volta si è dimostrato come è il calcio. Tutto quello che riguarda addestramento e tattica, la fase difensiva, un tecnico può prepararlo e migliorarlo. L’aspetto, invece, che chiama in causa la fase offensiva passa dalla qualità dei giocatori. Sarri è molto bravo a fare la prima fase, a dare un’organizzazione, e sta tirando fuori il massimo dalla propria squadra. Per il resto bisogna fare i conti con il livello di qualità che ha a disposizione. Il sunto, secondo me è questo. Grande organizzazione difensiva data dall’allenamento e dalle conoscenze di Sarri, dopodichè per vincere le gare serve la giocata e l’indvidualità. Alla difesa c’ha pensato Sarri, alla qualità ci pensi la società sul mercato? Si, si può dire così.

Ieri alla Lazio è mancata anche gamba ed intensità. Non è stata una questione di volontà, ma di energie. Sono convinto che abbia pesato anche avere due giorni in meno dell’avversario per recuperare. L’unico appunto che posso fare a Sarri, magari, è aver sostituito Basic. Forse il suo momento poteva essere ulteriormente sfruttato. Ma non è stato questo a determinare il risultato.

Sarri ha detto che chi si aspetta di più da questa squadra ha sbagliato stagione? Sono d’accordo con Sarri. Faccio un esempio ed ammetto che faccio fatica a dire che Dia sia migliore di Nzola, ossia l’attaccante del Pisa. Questo fa riflettere”.

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‘SVB’ – Pisa-Lazio, Rambaudi: “Prendiamoci il punto. Grave errore di Isaksen, Provedel decisivo” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Vincere era l’ideale, ovvio, e le prerogative c’erano, solo non hai indirizzato la gara. Hai avuto le occasioni, devi fare gol. La Lazio ha avuto la possibilità di sbloccare una partita difficile e non lo ha fatto. Nella ripresa sono mancate delle energie. Mi prendo il punto perché poi c’è il Cagliari e lunedì, per le ambizioni che hai, devi vincerla, anche per indirizzare la stagione.

L’analisi è positiva: hai dato continuità, non hai preso gol e adesso hai subito l’occasione per valorizzare la scia positiva. Non sono così deluso, a patto che poi col Cagliari si vinca.

Sono deluso ed amareggiato perché non hai sbloccato la partita, Isaksen doveva fare gol. Il suo è un errore grave, nonostante poi abbia fatto una buona prova.

Queste gare quando non le sblocchi rischi di perderle. Poi sei stato compatto. Provedel è stato ancora deciso e decisivo.

Porta inviolata, compattezza e spirito di gruppo: queste le indicazioni di ieri dalle quali dobbiamo ripartire”.

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‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, la gara di Pisa può indirizzare la stagione. E su Rovella…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Classifica corta, non c’è un”ammazza campionato’. Ci sono squadre che devono trovare la loro identità, qualcuna sta raccogliendo più di quello che dovrebbe. Ma questo è il momento in cui indirizzi la stagione. Serve continuità nel proporre calcio, nell’avere motivazioni: è un campionato equilibrato; tutte possono vincere con tutte.

Soprattutto in questo contesto la partita di stasera può indirizzare la stagione, considerando che anche lunedì puoi vincere e convincere in casa con il Cagliari. Tre punti sarebbero importantissimi.

Con questo gioco, se gli esterni non fanno bene vai in difficoltà. Questa è una gara in cui servirà pazienza nel far girare la palla, nel trovare la giocata giusta, senza forzare con una squadra chiusa che poi può ribaltare la situazione; prima o poi l’occasione giusta arriva. Serve fare questa partita, senza farli galvanizzare.

Un centrocampista a cui non rinunciare in questo momento? Per l’equlibrio che mi dà e per come tiene il campo direi Cataldi; quando fa solo il ‘compitino’ e gioca in maniera scolastica non mi piace, invece ora riesce a fare tutto bene.

Rovella? Ti alza la qualità, quindi al suo rientro immagino che si riprenderà il suo posto.

Questa Lazio ha spirito di gruppo, consapevolezza, bravura nel saper soffrire. Si è formato un gruppo, insieme all’allenatore, che lavora più in empatia”.

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‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, anche a Pisa con umiltà e rispetto dell’avversario. Su Vecino e Basic…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Il pareggio dell’Atalanta è anche un’opportunità per la Lazio, così come la vittoria sofferta del Napoli è un avvertimento per la gara di domani con il Pisa. La squadra di Gilardino ha bisogno di fare risultato, il pareggio con il Milan ha dato molta autostima. Ci sarà da correre, soffrire contro un 3-5-2 molto chiuso. La Lazio deve cercare il modo di innescare l’attacco, senza dimenticare i significati delle ultime partite fatte. Anche domani la vittoria deve arrivare attraverso il rispetto dell’avversario, anche se i nomi non sono noti. La Lazio ha più possibilità di vincere questa gara se parte da un presupposto di umiltà e dalla consapevolezza che si può anche soffrire con il Pisa. Serve la sicurezza di essere più forte, ma non quella di non poter perdere.

Il momento di Vecino? E’ un giocatore importante, potrebbe sempre fare il titolare. Ma un tecnico, ancor di più in un momento di emergenza, ragiona sempre sui 95′ e guarda alla panchina. Vecino come Pedro potrebbe essere una risorsa in tal senso. Poi è chiaro che se Basic non fosse al meglio, l’avvicendamento sarebbe naturale. Se rientrasse Pellegrini con lo spostamento di Marusic a sinistra, sarebbe la conferma di un Sarri che vede poco Lazzari”